NATALE 2016

NATALE 2016

mercoledì 30 novembre 2016

Per gli amanti del cinema


http://utility.repubblica.it/repubblica-sondaggi/repubblica-sondaggio?pollId=5030&ref=HRESS-33


Tre esempi tra 20 titoli.
Poi vi dirò
per quale ho votato, se v'interessa.






martedì 29 novembre 2016

La mafia uccide solo d'estate -

Fra Giacinto (in odore di mafia ) e Salvo ( Pif da piccolo)
Seguendo  queste puntate televisive di " La mafia uccide solo d'estate" , una proposta intelligente che, al contrario del solito, riesce a mostrare questa piaga italiana in modo diverso, più leggero e anche divertente, senza Le vittime di Cosa nostra in Italia risulterebbero essere approssimativamente più di 5000, escludendo i membri dell'organizzazione criminale. mancare di rispetto alle vittime, mi sono ricordata del " Calendario vittime della mafia" , che  in Italia risulterebbero essere approssimativamente più di 5000, escludendo i membri dell'organizzazione criminale e le vittime della Camorra e della Ndrangheta




file:///C:/Users/cristiana/Downloads/ELENCO_21_MARZO_2016_CON_DATE%20(1).pdf

21 Mar
Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie Vogliamo ricordarli tutti. Le vittime innocenti delle mafie e delle stragi, quelli di cui conosciamo le storie, quelli di cui sappiamo solo il nome e i tanti dei quali non abbiamo ancora conoscenza.

Un elenco che fa venire i brividi da cui si deduce che l'Italia è un fenomeno da Guinness dei primati, un vero fenomeno tra i Paesi civili. Purtroppo un FENOMENO MOSTRUOSO





domenica 27 novembre 2016

OPPORTUNISTI. altre considerazioni sui femmenicidi



"Monica non c'è più e lui è già uscito. Bisogna eliminare il rito abbreviato per il femminicidio". Così si è espressa a "Estate in Diretta"Maria Teresa D'Abdon, la madre di Monica Ravizza, uccisa a 24 anni, nel 2003, dal compagno Armando Mancuso. Monica, incinta, aveva deciso di abortire e non voleva più sposare Armando, che la accoltellò per poi bruciarla e inscenare un tentativo di suicidio.
 ​Mancuso fu condannato in primo grado a 18 anni, ridotti a 16 in appello. Ma, come spesso accade in Italia, 11 anni dopo aver commesso l'efferato delitto, nel 2014, era già a piede libero. Ora lavora per un'azienda comunale e la sua vita è tornata normale, mentre quella della madre di  Monica non potrà più esserlo, dopo aver vissuto un dolore simile. ​La madre della ragazza, intervistata da Edoardo Lucarelli nel corso della trasmissione di Rai Uno, ha lanciato un appello affinché si prendano iniziative di legge sul femminicidio, si abolisca il rito abbreviato per questo reato e ci sia una maggiore certezza della pena. Inoltre ha evidenziato come lo stato la abbia abbandonata, senza alcun risarcimento economico, senza assistenza morale, costretta a ipotecare la casa, mentre l'assassino di sua figlia percepisce ogni mese un regolare stipendio. Un caso davvero paradossale.



Penso che  molti dei  bastardi che si dedicano al femminicidio , approfittino di questa legge estremamente carente. Sanno che, male che vada, col  processo abbreviato e quindi lo sconto della pena, se la caveranno con pochi anni di carcere e avranno la soddisfazione di aver tolto la vita a quella donna che ha osato sfidarli, permettendosi di agire di testa propria. La solita supremazia  a basso costo  : abietto maschilismo.




Inoltre, come può una donna difendersi e far finta di niente quando un uomo violento la riduce in simili condizioni   escludendo i consigli della TV marocchina?









Più che contro il femminicidio, bisogna scendere in piazza contro questa Giustizia che dorme, bisogna svegliarla e con lei occorre svegliare  i legislatori pigri e permissivi e un PdC che igora un immane problema.

venerdì 25 novembre 2016

GIORNATA INTERNAZIONALE PER L'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

La parola “femminicidio” è tragicamente entrata, ormai da qualche tempo, nel lessico comune, un termine che va a rappresentare un fenomeno che continua a segnare dei numeri drammatici in Italia. Si tratta degli omicidi delle donne, delitti che sono stati “analizzati” in una ricerca compiuta dall’Eures in collaborazione con l’Ansa mettendo a confronto le notizie di stampa con i database delle forze dell'ordine.  Se si va indietro nel tempo, fino al 2000 - anno record con 199 delitti - il dato   è di 2800 femminicidi

L’appello dal «Muro delle bambole»

«Più educazione in scuole e famiglie»


Bambini nello spot choc sulla violenza contro le donne: polemiche sui social

A far discutere sono le immagini che scorrono nello spot ideato dalla Tv pubblica per la giornata contro la violenza sulle donne: "Da grande vorrei fare la veterinaria, il poliziotto, il maestro di sci, la stilista. Io finirò in ospedale perché mio marito mi picchia". E sono in molti in rete a dire che si tratta di un video eccessivo e che i bambini non andrebbero coinvolti.
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A parte il fatto che  i bambini avranno imparato una singola frase, quella che avrebbero dovuto dire durante le riprese di un filmato, io penso che dovrebbero farlo vedere nelle scuole durante  L’ora (mancante) di Educazione civica



Esplora il significato del termine: L’ora (mancante) di Educazione civica Previsto per primo da Aldo Moro, l’insegnamento dei diritti e doveri dei cittadini italiani non è mai diventato una vera e propria materia scolastica. Resta affidato alla buona volontà delle maestre e dei prof di storia e diritto
Previsto per primo da Aldo Moro, l’insegnamento dei diritti e doveri dei cittadini italiani non è mai diventato una vera e propria materia scolastica. Resta affidato alla buona volontà delle maestre e dei prof di storia e diritto

  La lezione, ne è convinto Luciano Corradini, professore di Pedagogia generale all’Università di Roma che della Costituzione nella scuola ha fatto materia di insegnamento, argomento di libri, tema di dibattito, spunto per la formazione di docenti, dice «Perché non basta il sapere - dice - nella società secolarizzata, tecnologica e globalizzata», ma bisogna apprendere e sviluppare anche personalità e responsabilità sociale, sentimenti di empatia, rispetto, appartenenza e partecipazione». Una scuola vissuta come comunità educativa non fa solo imparare le scienze e le tecniche, ma aiuta a «crescere in umanità».


Questa è la realtà, inutile nasconderla.

giovedì 24 novembre 2016

Per chi ama l'ITALIANO

http://www.repubblica.it/cultura/2016/11/17/news/conosci_bene_l_italiano_mettiti_alla_prova_con_i_test_della_crusca-152212870/?ref=HRESS-22

L'ITALIANO. CONOSCERE E USARE UNA LINGUA FORMIDABILE


Una collana inedita che ti farà innamorare della lingua italiana. Dalle basi della grammatica all'italiano nell'era digitale, con tanti consigli utili per scrivere e parlare correttamente.

Adoro la nostra lingua e non perderò questa occasione per migliorarla.
Ho fatto alcuni test proposti  e in nessuno mi è riuscito di non fare almeno un errore.




mercoledì 23 novembre 2016

TUTTI ASSIEME APPASSIONATAMENTE

 http://www.webnauta.it/wordpress/contest-primo-compleanno/

Vi invito a partecipare a questa simpatica iniziativa di Barbara   http://www.webnauta.it

 Il tema del testo deve toccare le Parole Coordinate della rotta: NAVIGATORE – CHEESECAKE – MANOSCRITTO – FRESIA 

Il premio!

Una borsa piena di libri, no? Che altro poteva essere il primo premio per un contest scribacchino?
Un’esclusiva borsa in tela con il logo webnauta, che Il vincitore la riceverà piena di libri, esattamente come la vedete in foto.
Sappiamo che sono libri cartacei e di diverso genere, direttamente dalla nostra biblioteca di bordo perchè sono libri che abbiamo amato e vogliamo condividere, ma solo il vincitore scoprirà i titoli! 😉

Pronti? Partenza…Via!

martedì 22 novembre 2016