commenti?

QUOTE ROSA ?

Ministero degli affari esteri: Federica Mogherini

Ministero della Difesa: Roberta Pinotti

Ministero dello Sviluppo Economico: Federica Guidi

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca: Stefania Giannini

Ministero della Salute: Beatrice Lorenzin

Ministero per le Riforme e per i rapporti con il Parlamento: Maria Elena Boschi

Ministero per la Semplificazione e per la Pubblica Amministrazione: Marianna Madia

Ministero degli Affari Regionali: Maria Carmela Lanzetta


4 donne ai vertici delle più grandi società partecipate dallo Stato (Marcegaglia all’Eni, Grieco all’Enel, Bastioli alla Terna, Todini alle Poste.

Dopo 21 votazioni e oltre due mesi di lavori, il Parlamento ha eletto il primo giudice della Corte Costituzionale. E' Silvana Sciarra, candidata del Pd

 5 donne capolista nelle 5 circoscrizioni elettorali alle europee (Mosca, Moretti, Bonafè, Picierno, Chinnici).


A mio parere ha ragione da vendere Michele Ainis  
 -
Michele Ainis (Messina6 gennaio 1955) è un giurista e costituzionalista italiano. a scrivere CANDIDATURE ROSA: NON SE NE PUÒ PIÙ Detto fuori dai denti: non se ne può più. Quest’andazzo è offensivo innanzitutto per le donne. Ha un che di pornografico, gioca sull’esposizione del corpo femminile. E travisa una lezione che viene da oltreoceano, scimmiottandola con cinquant’anni di ritardo, deformandola con esiti caricaturali. Affirmative actions, ecco il nome della cosa. Le inventò nel 1961 il presidente Kennedy, con l’idea di bilanciare attraverso una discriminazione alla rovescia (“reverse discrimination”) la discriminazione che negli Usa colpiva soprattutto i neri. Come? Attribuendo un punteggio più elevato alla popolazione di colore (e in seguito alle donne, agli indiani, ai cittadini handicappati, ai reduci dal Vietnam) nell’accesso all’università, al lavoro, alle carriere.Principio sacrosanto, perché realizza l’effettiva parità nei punti di partenza, impedendo che la gara sia falsata dal pregiudizio che circonda l’una o l’altra categoria sociale. Non a caso si è poi esteso a mezzo mondo, anche in virtù di modifiche costituzionali.

Mio caro e stimato Professore Ainis, lei sa bene che l'Italia ridicolizza qualsiasi cosa, finge di adottare provvedimenti democratici  aggirando le leggi e approvandone altre a suon di lodi. Sulle quote rosa fu Berlusconi a nominare ministre e consigliere, ma per tutt'altri motivi. 
Non intendo denigrare le donne titolari dei vari Ministeri e quelle che occupano posti di grande responsabilità, voglio solo sottolineare la scorrettezza di Renzi, che ha voluto stornare l'attenzione e, ci giurerei, guadagnarsi molte simpatie femminili.







 

8 commenti:

  1. Il problema è che non dovrebbero far notizia. Sono politici come altri, PURTROPPO... da abbattere tutti indipendentemente dal sesso XD

    Moz-

    RispondiElimina
  2. Marte e Venere, Thanatos e Eros: la femmina che nuda porta vita e è la vincente
    Le Parche son per tutti; ed il potere, che rende tutti uguali per far finta

    Dioniso, la gran misura a tutti: il piacere che porta, che distingue e rispetta i tutti noi che siamo nati a caso portando doni che ti fanno presente

    Questo gioco è perverso, anche bugiardo
    Pensa tu com'è semplice: basta il riserbo al genere e ai ruoli per evitare questa specie di stupida inventata nuova guerra

    Un saluto

    RispondiElimina
  3. Così il Bomba è riuscito a ridicolizzare l'intera categoria delle donne assai più di quanto non sia mai riuscito a fare il suo padre spirituale, il caimano. Piazzare lì delle oche calzate e vestite in nome di queste oltremodo ridicole "quote rosa" è stato il massimo. Bisogna mettere in certe posizioni persone capaci, a prescindere dal sesso.

    RispondiElimina
  4. le donne sono andate avanti andranno avanti indipendentemente da questi marchingegni che servono soprattutto per tacitarle.

    RispondiElimina
  5. Già sentire parlare di "quote" riferendosi a persone in carne, sudore, ossa, e sangue, dovrebbe indurre qualche preoccupazione. A me induce anche l'orticaria e la consapevolezza che si cerca di rimuovere il problema di una società religiosamente patriarcale con artifici giuridico-contabili!!!

    RispondiElimina
  6. Matteo Renzi è quello che a Roma definiscono "un gran fijo de na mignotta". Non le doveva chiamare quote rosa ma "quote gnocca". È mai possibile che questo innovatore, rottamatore e tutti i tore che vuole lui sia un imitatore di un vecchio satrapo rincojonito e di un buffone da circo urlatore protervo? È mai possibile che i fiorentini si siano liberati di questo sindaco che avevano eletto loro e lo abbiano rifilato agli italiani tutti, anche a quelli che, come me, hanno in uggia quella parlata paracula? È mai possibile che ogni trasmissione televisiva sul Governo, che in ogni telegiornale ci sia l'esibizione di una parte anatomica -le tette- e della faccina sorridente di questa straordinaria ministra per i Rapporti col Parlamento che ha giurato nella mani del Capo dello Stato fedeltà alla Repubblica col tanga bianco e metà della chiappette sante esposte all'obiettivo della telecamera della RAI? Insomma una vera e propria inflazione di gnocca, altro che competenza. Cosa pensa Renzi del maschio italiano, che sia assatanato di femmine? E cosa pensa delle femmine italiane, che siano solo delle zoccole?
    Insulta tutti noi questa rovina nazionale. Si sente per caso che non lo sopporto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A onor del vero, ho letto su Repubblica, che quello è stato un fotomontaggio, e meno male!
      Ciò non toglie che anch'io non lo sopporti.
      Cri

      Elimina
  7. Cristiana, ma che ne parliamo a fa`?
    Se meritano va bene, ma se non meritano il posto lì lo hanno avuto, quindi...
    Speriamo sempre in bene?
    Baci.

    RispondiElimina