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controllori di volo

Regan 1981

Poco dopo la sua entrata in carica, il sindacato dei controllori di volo PATCO (Professional Air Traffic Controllers Organization) entrò in sciopero, violando il regolamento per il quale i sindacati della pubblica amministrazione non potevano scioperare. Reagan scelse la linea dura, sostituendo ai controllori di volo civili gli analoghi militari (per i quali non esiste il diritto di sciopero) ed il 5 agosto licenziò 11345 scioperanti, liberandosi così del sindacato.


Nell' occasione, Regan citò uno dei suoi miti politici, il presidente Calvin Coolidge: «Non c' è diritto di sciopero contro la sicurezza pubblica per nessuno, in nessun luogo, in nessun momento»
il piano di emergenza della Faa funzionò: tremila supervisori si unirono ai controllori che non avevano scioperato, 900 militari furono dirottati sugli aeroporti civili, nelle quattro settimane successive 45 mila domande arrivarono alla scuola per controllori in Oklahoma. In pochi giorni, il traffico tornò a livelli accettabili e nel giro di poco si normalizzò: nell' 84 era già in crescita del 6%. La Patco era morta. E Reagan, che nella vicenda trovò l' appoggio popolare, si creò la fama di presidente forte, determinato, sulla stessa lunghezza d' onda dell' America. 


Allora   l'avevo ritenuto un atto dittatoriale, ma oggi, con la vergogna nostrana dei vigili e con l'aggiunta delle assurde giustificazioni,hai visto mai .....

19 commenti:

  1. Basta semplicemente punire i tizi in questione.

    Moz-

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  2. Con tanti senza lavoro, penso che no sarebbe bene sostituirli!!!
    Tomaso

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  3. In effetti, le cose più assurde del passato , ci sembrano nulla di fronte alla realtà del presente..
    Serena serata, amico mio!

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  4. Col suo atto dittatoriale -ma col favore di tutta la nazione- Reagan dimostrò coi fatti di non essere ricattabile. Ma da noi non esiste nessun Reagan, nessuna Teacher, nessuna Merkel. Da noi esiste un sindaco che è un piccolo imbroglione, che piazza la macchina privata in zona proibita e non paga la multa; da noi esiste un Presidente del consiglio buono a sparare cazzate, a fare il giro in giacchetta mani in tasca a mostrare la sua beltà, circondato di belle cortigiane, che va in vacanza sulle nevi di Courmayeur con l'aereo dello stato che costa 9000 euro all'ora e poi dice di aver pagato tutto da solo e che quello è il servizio di vigilanza dei capi di stato in tutta l'Europa. Che lo vada a raccontare alla Merkel che va in vacanza a Capri col marito senza scorta e pagando di tasca propria.
    Non succederà niente ai vigili di Roma, solo un polverone, paroloni e poi....niente.

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  5. Non posso che condividere in pieno quello che scrive qui sopra Vincenzo Iacoponi. Il suo è il mio pensiero.

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  6. Come al solito non succederà nulla , se non ricordo male , qualche anno fa , beccati a rubare all'aeroporto di malpensa e nulla di fatto .
    Per rispondere a certi commenti , da noi si portarono prostitute a villa grazioli con aereo di stato e non successe nulla , Renzi ha spiegato lui non si è fatto difendere dalle varie carfagne , santalChe ecc ecc

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    1. A me Berlusconi fa schifo, tanto per chiarire, caro Valerio. Villa Grazioli mi risulta che sia proprietà privata, quindi quello che il proprietario faceva in casa sua faceva e fa parte della privacy cui tutti, compreso Berlusconi, hanno diritto. Le prostitute il signor Berlusconi le pagava di tasca propria e non coi soldi dello Stato, cioè dei contribuenti.
      Renzi non ha spiegato un bel niente, ha solo risposto con arroganza ad un'accusa pesantissima, chiamando in causa la "sicurezza" cui avrebbero diritto a suo dire tutti i capi di stato e di governo in Europa. Mente sapendo di mentire.
      Renzi non ha nessuna Carfagna (maiuscolo è un cognome), o Santanchè. In compenso ha la Boschi che sculetta per lui, dimenando il più bel culo del PD.
      E non difendiamolo tanto sto buffoncello che spara cavolate e fa la voce grossa davanti alle telecamere del TG1 e poi va a leccare la Merkel come un cagnolino, per favore.

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    2. Caro Vincenzo , io non ho dato del buffoncello al B , ti ringrazio del chiarimento , sai alla mia età fa sempre bene !!
      Personalmente questo governo lo farei lavorare sperando per il bene di tutti noi che riesca a conbinare qualcosa, altrimenti si andrà alle elezioni

      PS la minuscola è voluta (anche se sono abbastanza ignorante)

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    3. Vin, Val, fate subito la pace, altrimenti m'incazzo.
      Cri

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    4. In segno di omaggio alla padrona di casa faccio un passo indietro, perché io sono molto educato.
      Comunque hai ragione, Valerio: non è un buffoncello è un parvenu.

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  7. Senza fare i bacchettoni: qualcuno che quelle ferie le aveva di diritto o comunque già programmate ci sarà, così come ci sarà chi davvero è stato male... ovvio che poi il resto vadano ammoniti.

    Ispy 2.0

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  8. purtroppo il dipendente statale in italia è intoccabile..... porta ancora troppi voti!

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  9. Giustappunto, come ha detto Vincenzo Iacoponi, qui non abbiamo un Reagan, e nemmeno il concetto di legalità che hanno in USA. Non che laggiù siano dei santi: anzi! Però sanno che se combinano qualcosa di storto devono sperare di avere un deretano grosso come il cielo e come il mare, perché se vengono beccati poi pagano il fio. Qui da noi le combinano grosse, pure se ne vantano sulle socialmerde e nessuno li sfiora neanche con la punta del mignolo: questo è uno degli aspetti del sistema all'italiana. Vedrete che saranno i vigili onesti - quelli con le ferie già programmate per l'ultimo dell'anno, quelli fuori turno e quelli che si sono beccati l'influenza e il veglione se lo sono fatti a letto - a subire le conseguenze della disonestà dei colleghi.

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  10. Questo breve messaggio è per augurarti, sia pur con ritardo, un buon 2015 e comunicarti il nuovo indirizzo del mio blog: antrodellastrega2.blogspot.it.
    Il mio vecchio blog rimarrà ancora aperto per un po’, per informare anche i lettori, di questo cambiamento.
    Buona giornata, Cri :) 

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  11. Son dispiaciuto alquanto di questo pensare che no, non mi sorprende, date le cose che accadon guadagnate in quest'Italia ridicola e succube
    Ronald Reagan e la Margaret Thatcher: cosa il liberalismo e quanto fonde le radici fasciste in fondo all'uomo?

    La paura è 90, la paura di perdere il controllo al digraziato non so so, la fame 2

    È dentro la cultura portata da ognuno e insegnatat ormai a difesa unl nemico che sta il conquibus: ognuno pensi al sé e non creda che un golpe comico risolva

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  12. Il concetto di legalità in USA è molto lato, esattamente come in Italia.
    I ricchi si salvano il culo i poveri no!
    Ciao

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  13. Mah, non so... ho però la sensazione che si vada incontro ad un rischio concreto di criminalizzazione delle forme di protesta, anche quelle leggittime come lo sciopero. Forse in vigili urbani di Roma hanno commesso errori di valutazione. Non vorrei però che si precettassero i metalmeccanici perché altrimenti si abbassa il PIl, gli imbianchini se no ne va di mezzo il pubblico decoro ecc.... c'è un sacco di gente che non vede l'ora di poter incarnare un Reagan nostrano!!! meglio non dargli suggerimenti e sperare che non ci arrivino da soli.

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  14. Io sono convinto che in Europa i diritti vengano interpretati in modo migliore e, soprattutto estesi a tutti; l'illuminismo qualche buon segno l'ha ancora lasciato. Ma dopo questa per me doverosa precisazione concordo con la sostanza del tuo post. Ci sono lavori che hanno una forte rilevanza pubblica, in questo caso addirittura si parla di sicurezza.
    Vorrei sgomberare però il campo riguardo alcune cose. Da molte parti si disquisisce se è giusto protestare oppure no, sul diritto di sciopero e varie altre forme di protesta sociale. In questo caso, nello specifico dei fatti del 31 Dicembre 2015 non si tratta di protesta, di sciopero, bensì dell'approfittarsi dei diritti e delle libertà per farsi gli affaracci propri.
    Non mi si venga a dire che, guarda caso, si è scelta quella data per rendere più visibile lo stato in cui versa quella categoria, se così fosse è allora un atto irresponsabile , perchè si è lasciata una città come Roma allo sbando e senza un minimo di controllo dell'ordine; teniamo anche conto che erano previste molte manifestazione e che era Capodanno. Immaginiamo un chirurgo nel pieno di intervento che a metà si dichiara scioperante, il paragone è molto calzante.
    Non metto in discussione i diritti dei vigili di quella città e le loro giuste rivendicazioni, come non metto in discussione che lo sciopero sia l'unica arma disponibile, ma proprio per questo allora scioperino, non che si mettono in gran parte in malattia. Diventa in questo modo un atto individuale e non collettivo, e qui in Italia Dio solo sa di quanto bisogno c'è di collettività o colletivismo.
    Ciao e un augurio di Buon 2015 Cristiana

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