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All''HUMANITAS di Milano

Pochi di voi sanno che , il 14 gennaio, ho subito un intervento chirurgico che ha avuto lo scopo di sostituire una protesi all'anca con una nuova protesi.  Sei ore d'intervento abbastanza complesso, ma più difficile a dirsi che a farsi.Ricordo la sala operatoria, con decine di plafoniere opaline e un piccolo tavolo operatorio blù; di chirurghi neanche l'ombra. ALIENI?
Grande professinalità all'Humanitas di Rozzano ( Mi), classificato al nono posto tra tutti gli ospedali al mondo.
Una menzione speciale al personale infermieristico e fisioterapico, sempre allegro e disponibile, tanto da far pensare che debbano fare un corso di comicità prima di essere assunti.

Insomma, dopo poco più di un mese, sono a casa, alle prese con la fisioterapia e penso che tra un mese anche questa fase sarà superata.  
Quindi niente traumi, solo un aneddoto che mi ha colpita profondamente e che non dimenticherò .
Quando ci hanno trasferiti dal reparto chirurgia a quello fisioterapico   - una trntina di persone-      ci hanno riuniti in una sala  e ci hanno consegnato dei fogli che ci ragguagliavano in merito agli orari e agli esercizi che avremmo dovuto svolgere ed  è stato a questo punto che un 'sessantino siculo' ( come direbbe Camilleri) è scoppiato a piangere dicendo che lui non ce l'avrebbe mai fatta, perchè analfabeta. Naturalmente è stato rassicurato e poi seguito con particolare attenzione, ma questo episodio mi ha mostrato la debolezza di questo nostro Paese, chiamato a svolgere compiti immani, ma non ancora all'altezza degli  Stati europei più evoluti, a causa di uno  stato di abbandono voluto negli ultimi decenni, con l'intento di tenere la povera gente ancora e ancora nell'ignoranza.

18 commenti:

  1. Cara Cristiana, ho letto attentamente ciò che ci hai spiegato, ora sento che quasi tutto è passato, e io ti auguro che la fisioterapia ti possa far dimenticare il fastidio e doli che avevi prima. Ti auguro un buon pomeriggio sempre con un sorriso.
    Tomaso

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  2. Buon proseguimento di terapia Cristiana e grazie per il bell'articolo che ci hai lasciato. Ti abbraccio in attesa di un altro magnifico profilo fotografico. Mirka

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  3. Innanzitutto mi auguro e ti auguro di uscire presto dalla secche. Io che ci sono passato so quanto sia rognosa la fase della rieducazione: non finisce mai e lascia profondissimi dubbi. Poi tutto si risolve, ma occorre volontà.
    Ciò detto permettimi una domanda: ma di che ti meravigli?
    Siamo in piena antica romanità. Che dicevano gli imperatori di Roma? "Panem et circenses" e questi qui ci danno 80 euro in più per un panino al giorno appunto e il Dio Pallone sparpagliato in tutta la settimana. Che dicevano ancora gli imperatori? "Divide et impera" e questo i nostri capi lo hanno perfettamente capito, guarda quante destre ci sono, e guarda quente correnti, quanti spifferi nel PD, guarda che fine stanno facendo i 5 stellati, dove le stelle se ne vanno tutte per conto loro.
    Perché a costoro importa solamente la poltrona che hanno ioncollata al culo, mentre non importa una fava del popolo, si fa per dire, sovrano.
    Fattene una ragione, Cris e vivrai più a lungo e meglio.
    Ancora tantissimi auguri.
    Vin

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  4. Ti faccio tanti auguri , so per esperienza come ci si sente in quei momenti , io ringrazio ancora lo staff che ha fatto in modo che non vedessi gli alieni!!!!

    Auguri ancora

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  5. Prendi un po' di umanità dove la trovi. Non certo negli ambienti dei nostri politicanti da strapazzo (come già detto da Vincenzo: "Panem et circenses" unito al "Divide et impera" sono i loro motti); almeno la trovi nei reparti d'ospedale.

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  6. eh ma mi ero perso questo post! Mi raccomando allora riprenditi!!!

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  7. Ciao Cristiana! Mi rendo conto di aver perso parecchie cose. Mi spiace che ti sia dovuta operare, ma sono sollevata nel sentirti sempre agguerrita e forte come sempre. Inscalfibile!
    Ora mi raccomando, segui tutto alla lettera!
    Ricco di spunti su cui riflettere questo tuo aneddoto... che tristezza....
    Ti abbraccio cara amica. Guarisci presto! :)

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  8. In questo momento è siicuramente durissima (lo so perché l'ho provato), ma piano piano, io ti auguro il più in fretta possibile, tornerai come nuova. Abbi fiducia.

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  9. Tenerissimo ed amarissimo l'aneddoto del signore analfabeta.
    Ti auguro una rapida guarigione e....in gamba! (azz, ho sbagliato l'augurio?)

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  10. Conosco ed apprezzo dottori e personale della clinica Humanitas. Anche la struttura, non essendo vecchissima come certi nostri ospedali, non è opprimente. Ho un’amica che ha subito nel tempo l’intervento ad entrambe le anche e so che è un intervento impegnativo ma so anche che alle feste lei è quella che balla più a lungo e meglio di tutti.:-)
    Buona guarigione un abbraccio
    enrico

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  11. Ciao cara Cristiana.
    Sei favolosa, riesci a trovare il sorriso anche in situazioni poco semplici.
    Per fortuna è andata bene, ora devi solo rimetterti al meglio.
    Della politica e dei politicanti non ho altro da dire se non...pprrrr...
    Baci ed alla prossima.

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  12. Beh, intanto lasciami dire che sono proprio contento che questa cosa che ti ha riguardato si stia risolvendo nel migliore dei modi, e che fa sempre piacere sapere che ci siano strutture sanitarie all'altezza delle esigenze di chi vi si rivolge (non ci si va per andare a divertirsi). Poi, ahimé, è vero, l'aneddoto che riporti è davvero segno di tempi assai grami, tempi in cui si è perduto molto di quel tessuto di relazioni che andrebbe coltivato con la stessa sapienza con cui va coltivata la salute dei cittadini. In bocca al lupo Cri!

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  13. Brava Cristiana, vedo che prendi con il giusto spirito le cose. Operazioni come queste hanno delle fasi, che vanno superate con i tempi. Buona riabilitazione, e per il nostro paese, credo abbia bisogno di una forte riabilitazione (ma questa è un'operazione più dura della tua, da fare comunque...).

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  14. Intanto auguri, in questi interventi conta moltissimo la riabilitazione... metticela tutta e non sgarrare! E poi ogni tanto una bella notizia sulla sanità che non fa male (in tutti i sensi). :*

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  15. Ho perso il primo commento con l'invio.
    Ti esortavo a prendere tutto il tempo necessario per ristabilirti completamente senza scoraggiarti. Mi dispiace di saperti sofferente anche se sorretta dal pensiero che tutto si risolverà positivamente. Un abbraccio
    Nou

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  16. Grazie a tutti, la vostra vicinanza mi ha aiutata e mi aiuta.
    Cri

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