Scusate se insisto

Salvini: "La Ue peggio di Mussolini, lo spread al posto dell'olio di ricino"

- "C'è qualcuno che vorrebbe instaurare un nuovo regime" anzi "a Bruxelles c'è ben di peggio di Mussolini, non hanno l'olio di ricino ma hanno lo spread". Così Matteo Salvini, intervenendo a 'Radio Padania'. "A Bruxelles sono più pericolosi di qualche anno fa - ha continuato il segretario federale della Lega Nord - stanno affamando la gente come nessun ventennio fascista è riuscito a fare", ha concluso.

L'olio di ricino, estratto dai semi della pianta del ricino, è un olio vegetale molto pregiato 
L'aspetto più noto di questo olio però è legato al suo potere lassativo. L'olio di ricino, infatti, fu utilizzato come strumento di tortura e di punizione, prima da Gabriele D'Annunzio che lo introdusse durante l'occupazione di Fiume, poi dal regime fascista che ne fece largo uso contro i suoi avversari.
Durante gli anni dello squadrismo fascista, infatti, l'olio di ricino divenne uno degli strumenti di tortura fisica e psicologica impiegati dalla Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, le camice nere. Tale strumento di tortura era impiegato contro dissidenti e oppositori politici che venivano obbligati con la forza ad ingerire una bottiglia di 75 ml del suddetto olio (la cosiddetta "purga del sovversivo") mentre avevano legati i pantaloni con una corda per impedire alle vittime di sfilarli durante gli attacchi evacuativi, costringendoli a tornare a casa in condizione di grave umiliazione. L'assunzione di olio in dosi massicce era spesso accompagnata da percosse fisiche: tuttora famosa è l'espressione "manganello ed olio di ricino" per indicare i metodi che adottavano le squadre durante le spedizioni punitive. Gli antifascisti che si ribellavano venivano uccisi.
Al giorno d'oggi l'olio di ricino non è praticamente più usato come lassativo per via dell'azione troppo drastica, causa di forte disidratazione.


Continua a far sfoggio d'ignoranza Salvini, un'ignoranza abissale che lo induce a bestemmiare paragonando una mera faccenda finanziaria ad una tortura fisica e morale perpetrata durante il famigerato ventennio.

C'è una leggera aria di ripresa, che stia per finire la crisi?

Non ditelo a Salvini e a quelli come lui      -Casa Pound,Fratelli d'Italia, Marie Le Pen-      si sentirebbero mancare la terra sotto i piedi.




13 commenti:

  1. Affermazioni del genere sono molto populiste, fanno facile presa sulla gente. Sia se siamo a Zelig, sia se siamo in politica: il nuovo cabaret.

    Moz-

    RispondiElimina
  2. Mah, sembra che il populismo del salvini (minuscola d'obbligo) non paghi più tanto: alla manifestazione di Roma assieme a quelli di cazzapound erano in tutto quattro gatti - insomma, hanno riempito per meno di un terzo una piazza già microscopica di suo. Purtroppo però non c'è nessuna ripresa, nessun inizio della fine della crisi: stiamo ancora caracollando a piena velocità giù per il dirupo; quindi, non abbiamo speranza che anche quei quattro gatti spelacchiati abbandonino l'Omino Verde Xenofobo populista.

    RispondiElimina
  3. Sono d'accordo con il pensiero dei due visitatori che mi precedono. Quanto alla ripresa anch'io non riesco a vederla, nemmeno all'orizzonte più lontano.

    RispondiElimina
  4. Cara Cristiano, io certe stupidaggini mi fanno ridere, io che ho qualche anno in più di lui so cosa abbiamo passato...
    Non so se mi sbaglio ma io direi che dobbiamo avere pazienza che forse piano piano
    riprenderemo, ci sono voluti tanti anni per ridurre la povera Italia in questo stato e non sarà facile un solo qualche anno rimarginare tutto ciò che è stato rovinato.
    Ciao e buona giornata cara amica.
    Tomaso

    RispondiElimina
  5. Che personaggio ridicolo.
    Scusami Cristiana, ma io - non solo perché sono meridionale- personaggi come lui non riesco a farmeli piacere. Ai miei occhi i leghisti e la loro propaganda (per non parlare di quello che hanno NON fatto quando erano al governo ) sono tra i maggiori responsabili del disastro dell'Italia di oggi.
    non che altri partiti siano innocenti, questo No, però la Lega proprio perchè faceva la morale a tutti gli altri è doppiamente colpevole.
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Percgè dici 'scusa Cristiana' ???
      Mi hai frainteso?
      Cri

      Elimina
    2. No, tranquilla. ;-)
      So che sei contraria anche tu a certe idee, ho chiesto scusa perché non sono uno a cui piaccia esprimere frasi e concetti forti specie quando vado "in casa d'altri".
      La mia era solo una manifestazione di rispetto per la proprietaria del blog.
      Probabilmente sono stato io ad essere poco chiaro.
      Un abbraccio.
      Nick

      Elimina
  6. Fino a qualche tempo fa mi vergognavo di aver deciso di far parte della maggioranza silenziosa, quel 50% circa che non vota. Potrei farlo per posta ma non mi fido dei miei concittadini notori imbroglioni da quattro soldi e in Italia non vado non per tirchieria ma perché non saprei chi NON votare. Berluscono non l'ho mai votato perché quel suo stereotipato sorriso a tutta faccia mi sembrava falso, e lo era. Renzi non lo voterò mai oerché è un imitatore di Berlusconi, che promette mari e monti e non mantiene nulla. Aveva promesso di cambiare tutto in tre mesi ma non ha cambiato nulla di quello che aveva preannunciato come imminente. E poi dove va con quell'aria da primo della classe che ha appena fregato il malloppo? I grandi gruppi industriali parlano bene di lui, Marchione ne è entusiasta, le Banche se lo coccolano e questo la dice tutta. Non voterò mai Salvini, il paraculo che vorrebbe farci uscire dall'Europa, che non vorrebbe l'euro che dimostra di essere un aspirante Mussolini con ottanta anni di ritardo, che dice solo stronzate, che si allea con tutti gli estremisti di destra che sono peggio di quelli di sinistra. Non voterò mai Grillo che quando faceva il comico non mi faceva ridere e che adesso che pensa di fare il politicante mi fa vomitare, lui e il suo guardasigilli.
    Mai più votare in Italia per un partito italiano, mai più.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non resta più nessuno da votare, eh? Unico problema: l'astensionismo finisce SEMPRE per andare a favore dell'uno o l'altro dei cialtropartiti in lizza, cioè sempre del più forte al momento delle elezioni. Troviamo qualche partitello senza speranza e diamo il voto a quello! Non vincerà mai, ma potrebbe guadagnare qualche seggio e diventare importante in caso di alleanze, inciuci e rimpasti vari.

      Elimina
    2. C'è del vero in ciò che dici e lo so, dovremmo comunque votare, ma la vocazione a farmi frate io non l'ho mai avuta, Mervus, e soprattutto non sono un masochista. E poi chi sarebbe questo partitino che magari ruberebbe un seggio a Renzi e uno al Berlusca? E chi mi garantisce che andrei ad azzeccare la mosca bianca che non si fa corrompere? Resto del mio parere. Fa un bell'effetto vedere che il partito del silenzio avrebbe la maggioranza assoluta in ogni elezione e questo mi basta, anzi me lo faccio bastare.
      Con tutto io rispetto per chi la pensa democraticamente come te.

      Elimina
    3. Infatti, come ho detto, non resta proprio più nessuno da votare. "Incorruttibile" è una parola che è stata cancellata dai nostri vocabolari. Faccio mia un'idea peregrina che ho visto circolare su web: se il partito degli astensionisti fosse rappresentato da un adeguato numero di seggi vuoti, tale da far mancare SEMPRE il numero legale per votare qualsiasi cosa, allora questa sua maggioranza assoluta avrebbe un senso.

      Elimina
  7. Ma sai, ho abbastanza capelli bianchi per non aver dimenticato i cartelli "Non si affitta ai meridionali"... e certe simulazioni di oblio e di scarsa cultura non solo mi preoccupano, ma mi provocano dolorose eruzioni cutaneo-vescicolari!

    RispondiElimina
  8. l'olio di ricino io lo consiglierei a Salvini stesso come balsamo, perchè è usato in cosmesi per rinforzare i capelli, dato che sotto il suo cuoio capelluto lo spread è a livelli da record.

    RispondiElimina