Ore tragiche da non dimenticare

http://www.repubblica.it/politica/2015/04/07/news/diaz_corte_strasburgo_condanna_l_italia_per_tortura-111347188/?ref=HREC1-1

"G8 Genova, alla Diaz fu tortura"La Corte Strasburgo condanna Italia 

Cestaro: "Non riesco a dimenticare" Arnaldo Cestaro è l'uomo che ha fatto ricorso alla Corte europea dei diritti dell'Uomo per vedere riconosciuto quello che da anni testimoniava, e cioè di essere stato vittima di tortura durante l'irruzione della polizia nella scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001. Ha vinto, e ora riceverà 45mila euro dallo Stato italiano come risarcimento.


" Vidi l'orrore e aveva il volto dello Stato"

MA QUALE STATO?

ANNO 2001           Questo Stato , con i volti di 
     
*Silvio Berlusconi (FI)
                                        Presidente del Consiglio dei Ministri

Vicepresidenti del Consiglio dei ministri

*Gianfranco Fini ( AN)

Segretario del Consiglio dei ministri

*Gianni Letta (FI)

Interno

Ministro
*Claudio Scajola (FI)

Giustizia Castelli



Ho ascoltato la radio, ho visto vari TG, ho letto vari titoli di quotidiani :
nessuno che abbia accennato al Governo che aveva orchestrato il G8 di Genova : tanta polvere negli occhi e via i panni stesi dai caruggi, infatti la parola d'ordine era  "i panni sporchi si lavano in famiglia". Si erano illusi di poter agire impunemente, invece ne è uscito quel macello che , ancora una volta, ci ha coperti di vergogna.
















7 commenti:

  1. Quello che è successo alla Diaz di Genova in quella notte del 2001 non va dimenticato, ma nemmeno va dimenticata la coperta che la magistratura ha gettato sopra tutta la vicenda. Sono stati inquisiti -ma non per il reato di tortura che non esiste nel nostro codice- solo i capi, i mandanti non gli escutori materiali della mattanza. Di quelli non si è mai conosciuto nemmeno il nome. Ed erano tutti delinquenti, entrati per massacrare, per violentare, non per arrestare, ammanettare e trasferire in galera chi credevano fossero degli attivisti e dei provocatori. Anche se lo fossero stati andavano ammanettati e trasferiti in caserma per l'identificazione, poi in carcere. Ma non era quello l'intento, bensì sfogare i propri bassi istinti delittuosi. Ebbene questi tutori dell'ordine, questi nostri difensori sono tuttora a piede libero e non saranno mai inquisiti. Questa è la vera vergogna.

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  2. Finalmente, si può dire che la verità è venuta a galla!!!
    Cara Cristiana si sa che cercheranno di mimetizzare il più possibile.
    Tomaso

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  3. Ma il buon De Gennaro e i suoi assolti nei vari tribunali diranno che era, fu un complotto comunista come disse all'epoca Silvio, smentendo le sue stesse parole il giorno dopo, accusando il Tg3 di aver manipolato le sue parole.
    Comunque sia almeno c'è un punto fermo. Oltre a come dici tu dall'essere sommersi dalla solita infamia di essere Italiani...
    Felice giornata
    Paolo

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  4. Quei nomi "eccellenti" rimarranno comunque impuniti. Il caimano? Puah, già assolto troppe volte negli ultimi vent'anni; vuoi che lo condannino ora? Ma va'. Scajola? Quello "non sapeva" di essere ministro dell'interno. Fini? Nessuno andrà a dargli la caccia; non sanno più nemmeno chi è. Gli altri? Anche loro, spariti dalla scena; nessuno li perseguirà. Sistema all'italiana, sempre.

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  5. Una vergogna infamante che ancora una volta ci sommerge. E sono d'accordo con Vincenzo Iacoponi. Proprio quelli che hanno massacrato senza pietà sono a piede libero e continueranno ad esserlo.

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  6. Che porcheria, come dice Ambra questa è una vergogna infamante! Siamo come al solito a dovercele fare dire dall'Europa cose che i nostri vertici dovrebbero sapere da soli! Tutti lì sempre a venerare e a calarsi le braghe davanti ai poteri forti!

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  7. siamo semplicemente imbarazzanti e ci metto anche quelli che non sono mai scesi in piazza per denunciare tutto

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