Questa la storia tra me e CALIMERO (Paolo). Giudicate voi.

Capisco che non tutti abbiano voglia di leggere un post tanto lungo.
In sintesi : mi è capitato di notare che "calimero" aveva copiato il post di pinuccia513 
https://elvira513.wordpress.com/author/elvira513
Glielo feci notare e ciò ha dato il via ad uno scambio di mail tra me e 'Paolo'.
Avverto poca sincerità nelle sue parole , anche perchè, citando polizia e google, si avverte  una sorta di avvertimento .                                                        
                                                                            Inserito il 20 ottobre 2013 da pinuccia513
Quando il Sole e la Luna si incontrarono per la prima volta,si innamorarono perdutamente e da quel momento
cominciarono a vivere un grande Amore… Allora il mondo non esisteva ancora e il giorno che Dio decise di crearlo, gli
donò il tocco finale… la bellezza! E decise anche che il Sole avrebbe illuminato il giorno e la Luna la notte, obbligandoli
senza volerlo a vivere separati. I due si intristirono molto quando capirono che non si sarebbero mai più incontrati. La
Luna diventava sempre più amareggiata malgrado la brillantezza che Dio le aveva donato, Lei soffriva di solitudine…anche il Sole non era felice … Dio li chiamò e disse loro”Tu Luna, illuminerai le notti fredde e calde, incanterai gli innamorati e sarai molte volte motivo di poesia.. Quanto a te
Sole, sei il più importante degli astri, illuminerai la Terra durante il giorno, fornirai calore agli esseri umani e la tua semplice presenza farà le persone felici… La Luna si intristì molto per il suo terribile destino e trascorreva i giorni piangendo. Il Sole soffriva per la tristezza della Luna, ma non poteva lasciarsi andare perché doveva
darle la forza di accettare il destino che Dio aveva deciso per loro. La sua preoccupazione era tanto grande che pensò di
chiedere un favore a Dio: “Signore, aiuta la Luna, per favore, lei è più fragile di me, non sopporterà la solitudine”. E Dio
con la sua bontà creò le stelle per tenere compagnia alla Luna.
La Luna quando è molto triste ricorre all’aiuto delle stelle, che fanno di tutto per consolarla, ma quasi sempre non ci
riescono.Tutt’oggi loro vivono così… separati. Il Sole finge di essere felice, e la Luna non riesce a nascondere la Sua tristezza. Il Sole è ancora caldo di passione per la
Luna e Lei vive ancora nell’oscurità della solitudine.
Il desiderio di Dio era che la Luna dovesse essere sempre piena e luminosa, ma lei non riusciva ad esaudirlo.. Perché è
una Donna e una Donna nella sua Vita ha delle fasi: quando è felice riesce ad essere piena e luminosa, ma quando è
triste è calante, e quando è calante non è nemmeno possibile vedere la Sua brillantezza.
Luna e Sole seguono il loro destino, Lui solitario ma forte, Lei in compagnia delle Stelle ma debole. Dio ha deciso che nessun Amore in questo mondo fosse del tutto impossibile, neanche quello tra la Luna ed il Sole ed è stato allora che ha creato l’eclissi.
Oggi Sole e Luna vivono nell’attesa di questo istante, unico momento raro che li è stato concesso. Quando guarderemo
il cielo e vedremo il Sole nascondere la Luna è perché danzano … insieme un ballo d’amore ,
la loro estasi è così grande che gli occhi umani non possono guardare l’eclissi… gli occhi potrebbero rimanere accecati nel vedere tanto amore.
.ballo-alla-luna
 Inserito da Paolo 'CALIMERO' il mese scorso
Si narra che agli albori del tempo, quando il Sole e la Luna si incontrarono per la prima volta, fu subito amore a prima vista, tanto che si innamorarono perdutamente e da quel momento cominciarono a vivere il loro grande Amore. Il mondo ancora non era stato creato, non esisteva, ma il giorno che si decise di crearlo, venne imposto un dogma fondamentale a tutto il Creato: l'impossibilità di tornare indietro. Non sarebbe stato possibile. E si decise anche che il Sole avrebbe illuminato il giorno e la Luna la notte. Questo obbligò i due amanti, senza volerlo, a vivere separati. Perchè vera è la massima che non importa quante volte tu sia caduto, quante ammaccature avrai preso, ma contano tutte le volte che ti sarai rialzato, la forza che avrai messo nelle gambe per farlo e come sarai riuscito a trasformare le tue lacrime in forza e gioia. Ma da solo non potrai mai farlo. 
Ed infatti i due capirono presto quale realtà si era venuta a creare: non si sarebbero potuti incontrare, come era da sempre. E l'amore? La Luna diventò sempre più amareggiata malgrado la brillantezza di cui era stata donata, ed arrivò a soffrire di solitudine. Il Sole, a sua volta, aveva sì guadagnato il nobile titolo di “Re degli Astri”, ma a lui non importava un fico secco delle onoreficenze, ed infatti felice non era. Passarono gli anni, i secoli, ma negli occhi del Sole si trovava sempre intatto lo stesso affetto di quando erano poco più che due bambini. Dentro di sè il Sole sapeva quanto fosse bello dirsi ancora “manchi”. E lo sapeva bene anche la sua Luna.
Ma a loro era concesso che quell'istante di sfuggiata, tra un giorno e una notte. Un fugace sguardo, uno sfiorarsi ed un annusarsi d'anima, un baciarsi con gli occhi che odorava d'amore, sesso e sentimenti eterni, era come sentirsi casa, definiti... e mai nessuno avrebbe provato tutto ciò. Al Sole sarebbe piacuto avere almeno degli amici, come voi, quelli con la A di amicizia, per poter dire - Voi siete la mia famiglia 
Stanco di quella situazione Dio, un giorno furono li convocò per una chiarificazione: “non avete nessun motivo per essere tristi, dopotutto avete una brillantezza che vi distingue l’uno dall’altra. Tu Luna, illumini le notti fredde e buie, incateni gli innamorati e sei molte volte motivo di vanto e di poesia. In quanto a te Sole, hai avuto quel titolo perchè sei il più importante degli astri, tu illumini la Terra durante il giorno, fornisci calore agli esseri umani e la tua semplice presenza farà le persone felici".
A quelle parole la Luna si intristì molto e ancor di più. Due anime che si erano accarezzate per tanto così tempo solo con le parole, solo con il pensiero, avrebbe voluto finalmente potersi toccare, sentire le loro pelli appiccicate vibrare, intrecciare le loro mani. 
Il Sole, soffriva a vedere la tristezza della sua amata Luna, ma non poteva e doveva lasciarsi andare ad alcun sconforto, perchè avrebbe dovuto darle la forza di accettare quel destino che aveva deciso per loro. La sua preoccupazione era tanto grande che pensò di chiedere un favore a Dio: “Onnipotente, almeno aiuta la mia Luna, per favore, ti prego, lei è più fragile di me, non sopporterà tutto questo. Siamo entrati in un tunnel senza via d’uscita. E i tunnel sono di cemento armato, ma persino il cemento armato si può rompere se si ha voglia di uscirne davvero..."
A quelle parole, Dio con la sua bontà, non potè che trovare una soluzione: creò così le stelle in modo che loro potessero tenere compagnia alla Luna. Fu così che la Luna quando era molto triste ricorresse all’aiuto delle stelle, le quali erano state create a quello scopo, e si prodigavano a consolarla. Purtroppo quasi sempre non ci riuscivano. 
Quei due amanti continuarono a rincorrersi, sfiorandosi per pochi istanti, per pochi momenti tutti loro, pur vivendo separati per sempre. Ed il Sole fingeva di essere sereno, per le apparenze, mentre la Luna non riusciva proprio a nascondere la Sua tristezza. Il Sole era ancora caldo di passione per la sua Luna; avrebbe voluto riempire il cielo di parole appese, tutte quelle taciute in giorni di silenzio,urlarle, e con quelle che restavano, sussurrarle spasmi d'amore, che sarebbero così state vive di quel colore tenace che era la loro impossibile unione. Ma la Luna purtroppo nonostante quel secolare amore, viveva ancora nell’oscurità della solitudine. Il desiderio di Dio era che la Luna dovesse essere sempre raggiante e luminosa, ma lei non riusciva proprio ad esaudirlo, perchè quando usi il cuore non puoi vivere a mezzo servizio, devi dare e basta. E poi perchè la Luna era una Donna e una Donna nella sua Vita quando è felice riesce ad essere piena e luminosa, ma quando è triste è calante e non è mai possibile assistere alla sua rinascita. Eppure nonostante tutto viveva ancora per quei bei messaggi al tramonto, quasi notturni, che si scambiano, gli ultimi pensieri mentre si spegne il giorno e nasce la notte; erano piccole buonanotte che riempivano così il cielo di Stelle. E' in quel “a domani” che viveva dirompente tutto il loro Amore. 
Così Luna e Sole andarono incontro al loro destino: lui solitario ma forte, lei in compagnia delle Stelle ma debole. 
Ma Dio decise che nessun Amore in questo Mondo fosse del tutto impossibile, neanche quello tra la Luna ed il Sole ed fu per questo che venne creata l’Eclissi. 
Il Sole e la Luna vivono così nell’attesa di questo istante, unico momento raro che gli è stato concesso. E così non appena il Cielo si oscura, il Sole nasconde tra le sue braccia la sua Luna e sdraiandosi su di Lei, incomincia ad amarla. La forza di tale estasi d'Amore, è così grande che gli occhi umani non possono guardare l'eclissi, perchè infatti gli occhi potrebbero rimanere accecati nel vedere tanto Amore. 
Ma voi non sapete quanto sono belli quei due che passeggiano, danzando attimi nel cuore, vivendo di sesso e sorrisi. Perchè anche quando non sono vicine, quelle due anime si sentono dentro. Anche nella distanza. Loro lo sanno che i passi più belli da compiere sono quelli verso se stessi per vivere sempre dentro a chi si ama. A prescindere. Le chiamano affinità, ma per me sono opportunità del Cuore, perchè non c’è niente di più bello del modo in cui tutte le volte il Sole cerca di baciare la Luna, non importa quante volte viene mandato via... 



​Persino la stessa immagine!!!

Facciamo giudicare agli altri?

E del 'TUO 'bambino, che mi dici?​



Naturalmente gliel'ho fatto notare e lui ha chiuso il blog. Ieri ricevo questo:


E' giusta una spiegazione. Ho un fratello con gravi problemi di droga e alcolismo da anni. Oltre che inserito con la moglie russa in un giro criminale poco serio... Un giorno lui curiosando tra le mie foto scopre due persone. Un collega svizzero e la sua amica del cuore. La sua donna così decide di diventare in Google+ Svetlana Gandini e lui il marito usando i miei dati reali. A mia insaputa. Allora mi trovavo in Londra per lavoro dopo tre anni in Svizzera e due a Milano ed ero vedovo e pieno di guai per questo fratello che mi tormentava con ricatti minacce la più grave quella di togliermi il figlio suo e non mio  che io gli avevo sottratto per non fargli fare una brutta fine... cosa che poi ha fatto riprendensolo ed ora da pochi mesi io non ne so più nulla. Un giorno questa Svetlana ha un incidente e un trauna cranico e poi un secondo ... e per una malsana idea mi chiedono di coprire il loro gioco diventando il loro fratello Paolo (che è il mio vero nome) Gandini. Non ne ho mai capito il nesso  e le finalità se non  ma per uno strano meccanisco accettai, forse per paura delle minaccie fisiche e psicologiche (ti risparmio le chiamate sul lavoro o quando mi trovavo all'estero per la costruzione di un ponte piuttosto che di un'altra opera importante). Mi costringono con ricatti a essere quello che in parte ero ma che fisicamente non lo ero. Se ben ricordi i miei primi post anni fa la mia vera faccia era un uomo con la barba e le cuffie di cui si vedeva solo il lato destro. Tu fosti la prima follower, Nicola il secondo e così via. Mi piaceva raccontare cose mie ed infatti l'ho sempre fatto anche se purtroppo non potevo mostrare il mio vero volto ma dovevo sottostare a ciò che mio fratello controllava. Più volte ho tentato di cancellare il blog o G+ ma venivo minacciato. In realtà la loro era una copertura per eseguire truffe all'interno del web per comprare droga o altro, sfruttando la mia predisposizione a scrivere bene, perchè riuscivo a calamitare molte persone, soprattutto in G+. Fino a che non conobbi una ragazza, Giulia A. di Erve (sai dov'è in provincia di Lecco) che mi hai rubato il cuore. E a tutt'oggi mi hai insegnato cosa sia il vero amore, io che non ho mai avuto tranne una moglie che pensava non certo a me...  Così decisi di dichiararmi. E lei vedendo le mie foto accettò la mia corte perchè gli piaceva giù ciò che scrivevo in Google+ . Purtoppo non potevo mostrarmi per ciò che ero. Ma decisi che finito un lavoro che stavo facendo in Brasile di tre mesi sarei tornato in Italia e avrei vissuto la mia storia d'amore. Decisi di dire tutto ai miei che mi costrinsero con minacce a consegnare loro 200 mila euro come donazioni con la promessa che si fossero per sempre tolti dalla mia vita. Io non sapevo che da criminale mio fratello mi aveva messo sotto controllo la mail e ti risparmio cosa hanno fatto. Minacciato Giulia la ragazza di cui ero innamorato, la sua famiglia e il figlio piccolo. Alla fine ho trovato la forza di denunciare tutto (essendo in Brasile mi rivolsi al consolato). Così partì una denuncia seria nei confronti dei miei familiari che erano nel frattempo latitanti. Tutto quanto detto fino ad ora è agli atti giudiziari. Io per ragioni di protezione sono stato portato in Italia previa scorta perchè nel dire basta ho fatto dei nomi di complici di mio fratello e di mia cognata russa che sono criminali russi dediti a estorsioni e traffico di droga. Mi hanno trovato un lavoro, una casa e ho ricominciato una vita nuova. Ovviamente non posso contattare amici o altro, Anche il blog era protetto, infatti so di ogni persona riferimenti precisi e da dove si collegano, per quanto.Ah la foto era la mia ^_^ ma avevo tolto ovviamente la faccia. Con Giulia però ci sono stati altri problemi perchè non ero quello della foto e altre cose, con alti e bassi che vanno e vengono anche se almeno una volta domenica a Calolziocorte ci siamo visti per ben due ore e ti risparmio le emozioni... Poi la svolta. Ieri un funzionario della prefettura mi ha richiamato dicendomi che per canali ufficiosi ha saputo che mio fratello e moglie sono agli arresti a Bali, già arrestati l'altra domenica ma fino a giovedì non hanno dato la notizia ufficiale. Dice che sono stati trovati in possesso di "crystal methamphetamine" - 5 libbre (che sono due kg e mezzo). Dice inoltre che in Indonesia per reti di importazione di droga impongono sanzoni rigide come l'ergastolo e la detenzione dura. Mi ha chiesto se volevo saperne di più si sarebbe informato. Ma ho risposto che al momento non voglio saperne, già così mi basta. Lo so che è mio fratello e dopo ciò che vi hanno procurato... ma io non voglio saperne più. Sarà cattiveria ma ho paura a mettermi di nuovo in mezzo. Forse sbaglio. Non lo so se sia giusto lasciarlo al suo destino. Ma per ora è così. Questa è la mia vicenda. Così adesso posso riappropriarmi dei miei spazi senza paure o altro. L'unica cosa che farò è cercare di trovare il bambino e proteggerlo. 
Adesso riprendero il blog. Se vorrai mi riscriverò da te. Ovviamente se vuoi posso farti scrivere da Giulia per confermarti tutta la mia storia.
Con affetto 
Paolino

Gli ho detto che vi avrei messi al corrente e mi risponde :
Di cosa ? Io ho solo alcuni amici che leggono il mio blog e continueranno a leggere i miei racconti a prescindere. Google mi ha autorizzato a continuare senza problemi. La mia vita privata non vedo cosa centra dato che esula dal contesto del mio blog. Ne ci deve entrare. Io non ti capisco. Ma forse non ho apertura mentale..


Gli ho fatto notare che quella frase sul blog protetto sembra un avvertimento e così risponde :
Ascolta io dovevo sapere chi entrava nel mio blog per evitare che la mia famiglia potesse rintracciarmi.  Poi lasciamo stare volevo solo tornare a scrivere cosa che mi fa bene ma capisco che questo è un problema.  Solo questo ho chiesto. Poter scrivere e basta . Ma se per te é un problema mi tiro indietro. Google c'entra perché ho dovuto chiedere l'autorizzazione a usare la mail. É  un discorso complesso. Comunque scusami di nuovo volevo solo dirti che avrei voluto tornare a scrivere tutto qui. Non importa. Lasciamo stare. E spero che il t9 abbia messo tutti gli accenti. ☺. Per me scrivere é  tutto ma se deve essere un ipotetico problema né faccio a meno.

Questa la storia tra me e Calimero. Giudicate voi.



4 commenti:

  1. Cara Cristiana,, mi ci è voluto un po di tempo per leggere tutto.
    Credimi dare una ragione ad una è quasi impossibile, tutti e due avete raccontato una cosa bella che è stato un piacere leggerla.
    Ciao e buona giornata cara amica.
    Tomaso

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  2. Troppo lungo da leggere per chi ha anckra la febbre comd me. Lo serberò per tempi migliori. Un ab è comunque sintesi di stima. Grazie Mirka

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  3. Per me ti ha raccontato un sacco di balle. Questo dice cose che potrebbero capitare a dieci persone e sono capitate tutte a lui, che sta in giro per il mondo, con un fratello criminale agganciato alla mafia russa e ch più ne ha più ne metta. Io so che la vita può sembrare strana, ma molto spesso è banale. Quando è così fantastica e perigliosa mi si drizzano le orecchie, annuso e sento odore di bruciato. Poi salta di palo in frasca e sinceramente non mi va di spaccarmi la testa per trovare l'errore, perché l'errore c'è. Conosci qualcuno che possa guardare attentamente nei flussi dei blog? Perché questo qui sostiene di essere stato in mezzo mondo e di avere postato di laggiù, Inghilterra, Brasile e chissà da dove. Si può facilmente vedere da dove partivano i suoi post ed i suoi commenti.
    Fammi sapere.

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  4. sono basita...perché anche io ricordavo di lui, la vedovanza ed il bellissimo figlio...anche io quando ha riaperto gli chiesi del bambino, fu evasivo. Non so che pensare Cristiana, è tutto così beffardamente da fiction.

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