Crocodile Dundee e il bidet

San Marino mette un water sui francobolli. L'emissione per celebrare la Giornata Mondiale dei Servizi Igienici
https://lelzeviro.wordpress.com/2010/08/13/ 
Io avrei centrato la celebrazione mondiale dei Servizi Igienici, evidenziando il BIDE', o bidet,
un' ottima occasione per far conoscere a tutto il mondo un apparecchio tanto igienicamente utile.
Non mi vengano a dire che fanno  'OGNI VOLTA' una doccia
il-bidet-i-francesi-l'hanno-inventato-perchè-non-lo-usano?di Melissa
Sanitario piuttosto comune, anzi direi onnipresente nei bagni italiani, all’estero non lo è poi così tanto (vi prego di notare anche la quantità di video su youtube per l’utilizzo dei bidet).
Così, incuriosita dal perchè da noi in Italia fosse così quotato, ho voluto indagare sulle sue origini e sulla sua storia.
Il bidet (italianizzato in bidè) nasce in Francia tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo, non si conosce né la data certa, né il nome del suo inventore.
Il nome di questo sanitario è lo stesso usato in francia per definire il pony e deriva dalla parola francese bider, che significa “trottare“. Infatti, la posizione che si assume durante il suo utilizzo ricorda molto una “cavalcata”.
Curioso è constatare il fatto che, pur essendo un’invenzione tutta francese, allo stato attuale delle cose il bidet non esiste in Francia, come in nessun altro Paese del Nord-Europa. E’ diffuso invece in Spagna, Portogallo, America Latina (Argentina 99%) e Giappone, dove è messo a disposizione pure nei bagni pubblici!!
Nella seconda metà del 1700 troviamo il primo bidet utilizzato in Europa, proprio in territorio italiano, che diede il via alla sua diffusione prima nel Regno delle Due Sicilie e, molti anni più tardi, anche nel resto della penisola. Fu la Regina di Napoli, Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, ad essere particolarmente innovativa nel volere un bidet nel suo bagno personale alla Reggia di Caserta. Dopo l’annessione al Piemonte, ad unità d’Italia avvenuta, i Savoia fecero l’inventario di ciò che trovarono nella reggia borbonica e, non sapendo cosa fosse, non seppero dare una definizione dell’oggetto; nell’inventario fu scritto “oggetto sconosciuto a forma di chitarra”.

Ma il bidet ebbe anche un periodo buio dovuto al fatto che era utilizzato specie dopo rapporti sessuali e quindi visto strettamente legato a prostitute e donne di “malaffare”. Visto quindi come “eliminatore” dell’eventuale seme presente nella donna, venne anche condannato come parte delle pratiche anticoncezionali malviste dalla chiesa.
Se è per questo che i francesi continuano a non usarlo, non ha senso..lo usiamo noi che abbiamo il Vaticano in casa! Mah..!!

9 commenti:

  1. Sì, conoscevo la storia del bidet... Per fortuna da noi sopravvive, credo sia un sanitario necessario :)

    Moz-

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  2. .. e c'è una diatriba su chi lo usa con la faccia verso il muro e chi di spalle... ;)

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    1. nella pratica igienica consigliata si dovrebbe prima lavare le terga posteriori portando l'acqua ed il sapone dall' ano alle parti superiori, onde evitare che l' E. Coli contamini la parte anteriore, sopratutto alle donne...indi, girarsi e con movimento invertito lavarsi le parti intime anteriori.
      IL saper vivere di Donna S. (liberamente tratto da Il saper vivere di Donna Letizia)
      :D

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    2. lo ordino subito 'sto Il saper vivere.. ;)

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  3. Cara Olga, sarà strano, che qui in Svizzera nessun bagno ho il bidè normalmente i vater hanno una pompa speciale che ti puoi lavare con acqua calda bene spruzzata.
    Anche noi in casa non abbiamo il bidè.
    Ciao e buone serata con un sorriso:)
    Tomaso

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  4. I francesi si complicano la vita e non sono i soli.

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  5. Sono testimone del fatto che la grande Germania di Angela Merkel non ha il bidet che solo negli alberghi a 5 stelle, nemmeno in quelle a 4 stelle. Non è vero che usano farsi la doccia ogni volta, starebbero freschi. Io sto malissimo, perché stando in affitto anche se ho uno stupendo bagno l'assenza di quell'oggetto a forma di chitarra mi causa disagi non indifferenti. Grazie a Dio sono alto e contorcendomi un po' riesco ad usare il comodo lavandino ponndomi con le terga allo stesso e allo specchio, così non vedo le facce che mi vengono. Ma senza lavarmi dopo aver evacuato non so camminare. Per questo qui un rotolone dura così poco, ma io se non mi lavo non ci riesco. Per questo uso il bagno e i servizi igienici solo in casa mia, mentre fuori mi limito alla più sbrigativa pipì.
    In Austria, Lussemburgo, Svizzera e Danimarca, dove ho pernottato almeno una volta, non c'è ombra di bidet. In Francia nada de nada. In Spagna in una pensioncina nei pressi di Barcellona c'era il bidet, con mia piacevole sorpresa.
    Ecco, questo è il mio contributo di testimonianza.

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  6. In provincia di modena ho dormito in un b&b senza bidet (il bagno era davvero microscopico), però c'era uno "doccino" con tubo estensibile che arrivava al vater. .....comodissimo!!

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  7. Divertente il tema, interessante la sua storia sconosciuta, condivisibile lo stupore per il mancato utilizzo in altri paesi.

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