Un'altra assurdità italiana

http://viaggi.repubblica.it/articolo/musei-italia-fuori-dalla-top-20-mondiale/231860?ref=HRERO-1

Musei. Italia fuori dalla top 20 mondiale

di Simone Cosimi

  I n vetta c'è il Louvre.   Seguono il Museo nazionale di storia naturale di Washington e il quello nazionale cinese a piazza Tienanmen, Pechino.

Peccato che neanche nella seconda parte della classifica, cioè dall'11esimo al 20esimo posto, ci sia spazio per un nome italiano

Bilancio: sei musei statunitensi e britannici, tre francesi, due cinesi, due taiwanesi, uno della Città del Vaticano. D'altronde nelle prime tre posizioni italiane, fatti salvi i sei milioni del Colosseo, figurano Pompei (circa 2,5) e gli Uffizi, poco sotto i due milioni. Numeri troppo bassi per fare breccia in una classifica del genere.

UFFIZI

L’Italia  possiede il più ampio patrimonio culturale a livello mondiale con oltre 3.400 musei, circa 2.100 aree e parchi archeologici e 43 siti Unesco.

MA

 l' insoddisfazione del turista, straniero e italiano, si legge nel rapporto,è legata fondamentalmente allo scarso livello dei servizi. Il 55% degli intervistati ha infatti affermato che i beni culturali sono poco valorizzati, il 29% che sono sottoutilizzati e il 12% che sono gestiti male. I soddisfatti si fermano al 4%.

Una vera e propria vergogna che non ci si senta in dovere di onorare tutte le testimonianze della storia




















14 commenti:

  1. Tutto questo mentre Il bellissimo primo Ministro nostro insieme al suo gabinetto al completo si loda e si sbroda su TUTTO quel che dice di fare. L'ultima porcata è il bonus col nome del ministro del lavoro. Hanno illecitamente ed illegittimamente sottratto 18 miliardi ai pensionati e gliene restituirebbero appena 2 miliardi e 180 milioni. Visto che i ladri e i truffatori non nascono solamente a Napoli, ma anche a Firenze?
    E adesso anche gli sceriffi nelle scuole.
    Avanti così fiorentino del ca. Qualcuno già rimpiange Berlusconi, ed è tutto dire!

    RispondiElimina
  2. A me la cosa che schifa di più è che un pezzo consistente di questo patrimonio è disponibile solo a prezzi esagerati. Un patrimonio per pochi, a ben vedere!

    RispondiElimina
  3. E' la solita anima italiana, fatta di trascuratezza e indifferenza.

    RispondiElimina
  4. D'accordo su tutto, ma i criteri mi sembrano un po' quelli per cui si assegnano le bandiere blu a Rimini col suo mare di cacca ma i cessi lindi e pinti.

    RispondiElimina
  5. Ci sono nostri errori e imbrogli degli altri. Tutte le classifiche sono gestite da corrotti.
    Ciao Cris.

    RispondiElimina
  6. Io non rimpiango affatto il caimano, perché è lui il padre spirituale del Bomba, al quale ha affidato la missione - oops, pardon, la mission - di portare a termine tutti i piani scellerati ideati da lui e che non ha avuto la possibilità di perseguire. Detto ciò: patrimonio artistico=cultura; cultura=pericolo; il Bomba non può permettersi l'esistenza di italiani colti, che riuscirebbero a smascherarlo per il bischero che è - quindi, giù mazzate, oltre che alla scuola, anche ai beni culturali, approfittando anche di venti e più anni di tecnoglionimento (grazie Zio Scriba per il termine) perpetrati dai media, tali da far apparire un qualunque parolaio il "salvatore della patria". L'unica consolazione è che gli squali della finanza a cui s'è venduto lo getteranno via come un vecchio straccio una volta che avrà esaurito la sua utilità - sai che consolazione.

    RispondiElimina
  7. Io vivo oramai aspettando questo fatidico momento STORICO: la defenestrazione del parolaio farneticante e bugiardone, del grande somaron maggiore allettatore dei tanti poveri somarelli deambulanti nel nostro meraviglioso e bistrattato territorio. Ho già pronto il vestito nuovo da indossare in quel giorno beato, e in frigo è la bottiglia di spumante.
    Forza squali della finanza, siete tutti noi!

    RispondiElimina
  8. A nessuno interessa davvero valorizzare il nostro immenso patrimonio artistico, finchè al ministero preposto ci andranno solo incompetenti (come l'attuale ministro). In Italia, poi si sa, che la cultura e l'arte sono disprezzate, ed ignorate, dagli stessi italiani: governo in testa!
    Un bacio, Cri :)

    RispondiElimina
  9. Purtroppo in Italia hanno ancora la mentalità facilona, superficiale e arrogante forti delle nostre bellezza. Come dire, siamo belli e allora non dobbiamo fare nessun sforzo per piacere. E questo si paga. Ciao Cri : )

    RispondiElimina
  10. Non riuscivo più a trovarti e ho reinserito il file del tuo blog nella blog roll.Adesso torno a seguirti. Besos.

    RispondiElimina
  11. d'altra parte pavia è bellissima e ricchissima di memorie storiche ma le mie amiche francesi l'hanno scoperta solo perchè vengono a trovare me, altrimenti è trascurata peggio di un remoto villaggio sulle ande
    a prposito ho il dubbio che claude e mireille vengano soprattutto a trovare la tribù :D

    RispondiElimina
  12. non c'è molto da preoccuparsi, può darsi che non raggiungiamo il top nelle classifiche ma i musei italiani sono i più ricchi di opere d'arte che vanno veramente visti almeno una volta.

    RispondiElimina