Internet o non internet?

“I social permettono alle persone di restare in contatto tra loro, ma danno anche diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano al bar dopo un bicchiere di vino e ora hanno lo stesso diritto di parola dei Premi Nobel”.Il dramma di Internet è che ha promosso lo scemo del villaggio a portatore di verità"

Con tutto il rispetto per  colui  che, tra i pochi,  meglio  rappresenta la nostra letteratura e la nostra lingua, oserei dire che l'Umbertone ' nazionale 'sta volta  ha toppato. Mi meraviglia che abbia offerto il destro alle facili critiche, perchè dimostra un atteggiamento snob dando degli scemi a tutti i non addetti ai lavori.
 Ciò che più mi da fastidio è il sottinteso invito   ad una sorta di controllo, per non dire di pulizia ed  il sottinteso disprezzo per chi non è colto. 
Tutto ciò che sfiora un indebolimento della libertà mi fa paura e ben vengano le "casalinghe di Voghera" a contrapporsi ai Premi Nobel.
  







8 commenti:

  1. intanto complimenti per la nuova " veste del blog"
    hai ragione ha toppato e pure di brutto...ma non è la prima volta.
    È un vizio che hanno molti professori cattedratici, altra risma di gentaglia, vedere la Fornero e Company...
    altra casta di intoccabili.
    la verità è che, non sapendo lui usare alcun social, è tanto invidioso.

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  2. Umberto Eco è un grande pensatore. Possiede un cervello raffinato come quando sostiene che siano gli animali tutti ad aver sottratto un pezzo all'ornitorinco e non il contrario. Come scrittore lo ritengo eccessivamente innamorato di se stesso, si crogiola nella facilità e nella complessità del suo eloquio, insomma mi sta sulle palle.
    Dare dell'imbecille a chi non è alla sua portata equivale a darsi una ginocchiata nei coglions: se sono così tanti gli imbecilli non si arriva ai venti lettori del Manzoni per trovare i suoi lettori.
    Se anche gli assasini hanno il diritto di difesa, figuriamoci noi imbecilli. Io lo sono di sicuro, visto che non sono mai riuscito a concludere la lettura del namen rosae, e a stento ho concluso quella de "L'isola del giorno prima", mentre mi sono miseramente arenato all'inizio di "Baudolino".
    Sono proprio imbecille, maestro.

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  3. Non ha tutti i torti ma metterebbe il bavaglio a infinite piccole verità.
    Sta a noi altri discernere. Fare fuori la zizzania e l'erbaccia. Ignorare la fuffa. O magari fuffare alla grande.. viva internet!

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  4. Per un uomo giurassico come l'Eco... non mi aspettavo molto, è risaputo il suo tradizionalismo, ma onestamente poco me ne sbatte di ciò che dice quel signore. ;)

    Iapy 2.0

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  5. Umbertone merita la laurea disonoris causa.

    Ciao Cris.

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  6. È verissimo che spesso si leggono cose assurde e prive di fondamento ma è la consapevolezza di questo limite che stimola ad usare il cervello e a controllare ciò che si sta leggendo. Detto questo anche i media spesso scrivono o comunicano cavolate pazzesche senza fare verifiche.
    Bella la nuova veste del blog . Felice fine settimana, un abbraccio
    enrico.

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  7. Ha toppato ma solo perché anche tra gli intellettuali gli imbecilli abbondano

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  8. Parole sacrosante, quelle di Eco, che solitamente non è così ficcante e scorretto politicamente. Detto questo, è meglio leggere fra le righe: sul web si trovano anche tante cose interessanti e tante persone per bene. Ma gli imbecilli abbondano e bisogna starne alla larga. Il discernimento spetta a noi (e non avere facebook o twitter aiuta).

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