INNERVOSIRSI

Mr. Loto   http://www.mr-loto.it/

È facile innervosirsi e perdere la pazienza quando si hanno moltissime cose da fare ed il tempo sembra avere l'acceleratore inserito. È normale innervosirsi di fronte a qualunque piccola cosa quando si dorme poco, quando si è frustrati o ci si sente soli.

  Da un blog : I guidatori a passeggio sono una categoria trasversale: il genere è indifferente. Noto, però, che solitamente non sono più giovanissimi e la loro abilità al volante è ormai un ricordo. Vagano apparentemente senza meta, preferibilmente nelle ore di punta. E' evidente che non hanno di meglio da fare ma impedire loro di guidare sarebbe già un progresso.


Avevo suggerito di metterli in un ghetto, assieme a chi è incontinente, a chi si ostina a dare consigli, a chi dice "ai miei tempi...", a coloro che fanno perdere tempo prezioso, come chi scende lentamente  le scale del METRO' o sale a fatica sul bus,  ma il boss  del blog ha cancellato il mio commento.
Ognuno di noi ha qualcosa che lo fa innervosire particolarmente, e sottolineo innervosire, non andare in escandescenze.
Anzi preferirei dire 'IRRITARE'
Io,per esempio, mi irrito se vedo un proprietario di cane non raccoglierne gli escrementi, ledendo così tutta la categoria.
Mi irrito se qualcuno evita di dare risposte chiare di facile interpretazione , mi irrita anche  il ritardatario cronico o chi ti attacca il famoso bottone




7 commenti:

  1. Fa tanto caldo e irritarsi fa male alla salute e non risolve il problema,qualunque esso sia.La convivenza è fatta di tolleranza,ma per i "padroni" dei cani,hai ragione.
    Ciao,fulvio

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  2. Mi incavolo di rado e mi passa subito.
    Ciao Cris.

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  3. Ho l'incazzatura veloce e sincopata: mi arriva e mi passa velocemente mandando in bestia AnnaMaria che starebbe col muso una stagione intera. Gli stronzi non li sopporto, i chiacchieroni a gogò, i contaballe alla Matteo Renzi, le donne che pensano di averla speciale magari dorata, ma...ma in bestia vado quando trovo un guidatore lento e incerto. Non importa se maschio femmina o misto, non importa se di mezza età o più vecchio di me. Io non ho compassione su chi guida lentamente perché non si fida più dei suoi riflessi. Io pisto a tavoletta come facevo trenta anni fa ed ho quindi il diritto di guidare. Chi non ce la fa prenda un taxi, anzi meglio resti a casa sua, anzi meglio si butti dal decimo piano.

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  4. questa volta quoto completamente tutto ciò che hai scritto, poi, beh, ad esser sinceri, ci saranno altre tipo trentadue cose che m'innervosiscono, ma non mi va di parlarne sennò mi irrito e mi si gonfia il fegato.

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  5. Io mi innervosisco sempre meno. Sarà la vecchiaia..

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  6. Io m'innervosisco sempre, ma vorrei che avvenisse sempre meno.
    .
    .

    ^___*

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  7. Sono talmente tante le cose che non sopporto che - a parte mazzottarle un po' sul mio blog - ho smesso di farmi venire il sangue acido. Se trovo un imbranato totale alla guida - e ce ne sono anche di giovani, non solo il classico vecchietto che non si toglie il cappello nemmeno quando va a dormire - la mia reazione è aspettare il primo buco disponibile per sorpassarlo in sicurezza, o, in mancanza, cambiare strada; lo mando a fanQlo soltanto se reagisce indispettito al mio sorpasso (e purtroppo di simili esempi di scassagingilletti ce n'è a gogò). Quanto al resto che mi manda(va) in bestia, tutto quello che avete citato e tanto altro di più.

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