Assurdo!

Aggressioni con l'acido, il pm dei minori chiede l'adottabilità del figlio di Martina e Alexander

Così, di punto in bianco, senza aspettare l'Appello e ,eventualmente, la Cassazione. A mio parere è pazzesco che un giudice   -e pare che sia donna---si arroghi il diritto di separare per sempre madre e figlio. Sì perchè, se avviene l'adozione, un domani che la madre ha scontato la condanna e si dica pentita e disposta a una riabilitazione, suo figlio sarebbe ormai perso.Una volta stabilita la pena da un giudice del tribunale, il pm dei minori dovrebbe, affiancato da medici e psicologi, osservare lo svolgersi degli avvenimenti nella vita della madre e del figlio. La Franzoni vive con i suoi due figli, eppure è stata condannata per omicidio. Per non parlare del caso Mambro-Fioravanti.
 http://archiviostorico.corriere.it/2001/marzo/25/Mambro_Fioravanti_nata_Arianna_diremo_co_0_01032511926.shtml

Mambro-Fioravanti, nata Arianna: «Le diremo degli anni di piombo»

Si chiama Arianna ed è figlia di un passato che non passerà mai. che prima o poi dovrà fare i conti con la storia sanguinosa di mamma e papà: Francesca Mambro e Valerio Fioravanti, terroristi neri a vent' anni e oggi ergastolani in libera uscita - lei per sospensione pena e lui per un permesso di dieci giorni -, che ora si passano di mano un fagottino venuto alla luce da tre giorni, al secondo piano di una clinica romana, tra sorrisi e tenerezze che nulla hanno a che vedere con la violenza d' un tempo. . Come le racconterete quel tratto della vostra storia che ha spezzato e segnato tante vite, comprese le vostre? «Non lo so - risponde la neomamma -, ci penseremo quando sarà il momento. «Stiamo in galera da allora - dice la Mambro, moglie di Fioravanti dal 1985, con cerimonia dietro le sbarre  e permesso di consumare il matrimonio-, per quanto tempo ancora dobbiamo rendere conto? Non basterà mai, credo. Il pensiero corre, inevitabile, all' associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna, l' eccidio del 1980 che provocò 85 morti e 200 feriti e per il quale Mambro e Fioravanti hanno avuto l' ultimo ergastolo, «Le dirò che i suoi genitori, come altri mille ragazzi della loro età, tanti anni prima hanno partecipato, sbagliando, a una storia fatta di errori e di violenze. Non bisogna dimenticare che persero la vita altre 14 persone che, sotto i colpi delle armi della Mambro e altrettanti per mano di Fioravanti : non essendo dei fascisti, hanno meritato di morire, per mano dei due teneri genitori.Bianconi Giovanni Corriere della Sera
La sera del 5 febbraio 1981, la pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile con a bordo Luigi Maronese di 23 anni ed Enea Codotto di 25 anni, avvertiti dalla chiamata di un cittadino, si portano nei pressi del canale Scaricatore, nel quartiere Bassanello alla periferia di Padova.[2] Arrivati sul posto sorprendono alcuni militanti del gruppo terroristico neofascista NAR mentre tentano di recuperare un borsone di armi precedentemente nascoste nel letto del canale.[3]
Scoperti dai militi, il gruppo, composto dai fratelli Cristiano e Valerio FioravantiFrancesca MambroGilberto CavalliniGiorgio Vale e Gabriele De Francisci, ingaggia un violento conflitto a fuoco con gli agenti, colpendoli a morte. Prima di essere uccisi, i carabinieri, riescono a colpire il leader del gruppo, Valerio Fioravanti, il quale, gravemente ferito ad entrambe le gambe, verrà poco dopo arrestato.[
Due pesi e due misure incomprensibili per me, eppure so bene che la 'destra' è sempre stata trattata con un certo rispetto nel nostro Paese.
Martina Levato l'ha fatta grossa, ma non è una  pluriomicida come Francesca Mambro.


22 commenti:

  1. Non so.Bisogna proprio essere sicuri di quello che si fa per separare una madre dal figlio..

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  2. La bocconiana Martina Levato e il broker Alexander Boettcher “non hanno mai esternato pena o dolore” per Pietro Barbini, aggredito con l’acido lo scorso 28 dicembre, e si sono dimostrati “insensibili” e privi di “sentimenti”. Lo scrive il Tribunale di Milano nelle motivazioni della sentenza con cui ha condannato la coppia a 14 anni.
    Tanto autorizza la legge a non ritenere affidabili genitori di questo tipo.
    Ciao Cris.

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  3. penso che, nel frattempo i nonni potevano benissimo avere la tutela, almeno finché l'iter processuale, se non sbaglio hanno richiesto l'appello , non sia concluso...e nel frattempo stabilire il grado di " sensibilità e maturità " dei genitori, che mi sembra, tra le altre cose
    avevano anche problemi di assunzione di droga.Sicuramente una storia i cui tratti sono ancora da definire.

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  4. La Mambro,se pur traviata combatteva per una idea,Martina che tu difendi è solamente una sadica che ama imprimere sofferenze senza un perché,merita solamente una lunga e giusta detenzione e poi di vivere sola e per sempre.
    Ciao,fulvio

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    1. Non difendo Martina Lovato, noto solo l'ingiustizia della legge. Qualsiasi ideale non giustifica decine di vettime, sia da destra che da sinistra.

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  5. L' esistenza stessa e' profondamente ingiusta. La Martina meritava un futuro sfigurato e cieco dall' acido, come ha riservato al destino di quel povero ragazzo che, se avrà un figlio, non lo vedrà mai, neppure per un secondo.( lei lo ha visto almeno) Questa....malata e' giovane, avrà modo di rifarsi perché la legge è ingrata e lo permette. Hai pensato all' esistenza che avrà quel povero ragazzo che deve mettere una maschera solo per passeggiare al parco? Era un giovane brillante, un probabile futuro da manager che ha fatto un solo sbaglio: quello di voler bene a una grave malata mentale. Si, anche se laureata alla Bocconi
    Pensiamo prima di scrivere....e se avessero sfigurato tuo figlio?

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    1. Grande rispetto per Pietro Barbini e famiglia, Penso che il futuro di Pietro sarà più vivibile di quello della Lovato. Glielo auguro!
      Non hai capito il significato di ciò che penso di questa tragedia e la domanda finale chiosa tutta la retorica del tuo commento.

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    2. Forse, ma pare che tutti, qui, più o meno, abbiano condannato gli " Assassini" Sì, perché è come se lo avessero ucciso. Forse la morte sarebbe stata meglio. I signori una volta liberi andranno all' estero e saranno dimenticati, forse nemmeno riconosciuti. Un bimbo sano ( si spera), ma non solo un bimbo , deve, dobbiamo stare lontano da loro. Quale significato volevi dimostrare che non ho compreso???

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  6. Quanta saggezza e completezza come sempre nei tuoi poso Cristiana mia..
    Trovo anch'io assurdo , indipendentemente dai crimini fatti, separare una madre dal proprio figlio, quando poi si usano come aggravante due pesi e due misure.
    Così è la legge , così è la giustizia. Chi ha il diritto di giudicare. Un uomo una donna come noi, con le proprie idee, le prorpie decisoni giuste o sbagliate che siano....
    Sappiamo a memoria che la legge non è uguale per tutti e che tutti non sono uguali per la legge. Gli esempi che hai fatto bastano e avanzano per farci capire...
    Un grande caloroso abbraccio!

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    1. Grazie Cristiana cara..uno smackkkkk enorme!

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  7. Un conto è ammazzare 85 persone, che NON VEDONO NULLA DA QUEL MOMENTO, un conto è sfigurare per sempre una persona. Per i primi c'è stato l'ergastolo, per gli sfiguratori 14 anni se non vado errato. Cosa c'entra quel bambino con ciò che hanno fatto i suoi genitori? Perché privarlo del primo latte materno così necessario e importante?
    Come possiamo incavolarci noi per la decisione di un giudice che senza attendere che la suprema corte si esprima mette in adozione quel bambino? Sappiamo tutti che la Giustizia in Italia è quella che mette in galera gente per un furto e scarcera dopo una settimana chi ha stuprato una quindicenne.

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  8. Prevedibile la loro condanna anche nel processo che si celebrerà in autunno e, dunque, è possibile che i due resteranno in carcere una ventina d’anni. Anche questa prospettiva avrebbe pesato sulla richiesta della pm Fiorillo, che vorrebbe il bambino adottato da una famiglia scollegata dalla vicenda criminale e lontana dalle attenzioni mediatiche a tratti morbose. “Chiedo che il neonato venga dichiarato in stato di abbandono per totale e irreversibile incapacità e inadeguatezza del padre e della madre a svolgere funzioni genitoriali”. È questa l’essenza del provvedimento inviato al tribunale minorile.
    PropRio cosi Nella.

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    1. Perchè sei così scorretta nelle tue argomentazioni?
      Se i giudici confermeranno la pena a 14 anni, ne faranno 8/10 a dir tanto e non una ventina.
      Non mi risulta che Pietro Barbini sia cieco - ha un indebolimento permanente all'occhio destro- e penso che, grazie alla chirurgia plastica, potrà condurre una vita normale.
      Sia ben CHIARO, non difendo quei due disadattati incoscienti, cerco di essere più obiettiva di quanti, come te, non riescono a fare un quadro più completo di una tragica situazione che coinvolge molte persone, tra cui un bambino che, mi auguro, non riescano a palleggiarsi l'un l'altro, grazie a delle decisioni che non mortifichino la sua vita, man mano che crescerà.

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    2. Eco ora sono più chiara!
      «Gli vogliono tutti bene: è quello che si dice un bravo ragazzo, un tipo con la testa sulle spalle, intelligente. È stato davvero sfortunato» commenta la polizia. Lui, Pietro Barbini, 22 anni - un famiglia solida alle spalle e un futuro di grandi speranze all'orizzonte, con i brillanti risultati ottenuti finora dagli studi a Boston, in Massachusetts dove frequenta un master in economia - dal suo letto di ospedale, al centro Grandi ustionati di Niguarda, combatte senza dubbio la battaglia più dura della sua vita. Un'esistenza finora molto serena, una strada senza scosse che lui stesso ha contribuito a costruirsi. Il ragazzo è in gamba, tranquillo, equilibrato. Proprio per questo sa bene che potrebbe perdere per sempre l'uso dell'occhio sinistro dove la cornea è irrimediabilmente compromessa. L'organo, operato la mattina del 31 dicembre, è stato ustionato infatti gravemente dall'acido muriatico e si mostra ora completamente bianco. In attesa di un trapianto di cornea, è stato coperto dagli specialisti con una membrana protettiva che verrà sistemata stamane attraverso un nuovo intervento perfezionante di plastica ricostruttiva. Le altri gravi ustioni di terzo grado - soprattutto quelle accanto al naso e sulla fronte - sono in fase di pulitura. Molto meno preoccupanti le ustioni alle braccia.

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  9. sembra che il giudice sia favorevole all'adozione ma permette alla mamma di vedere il figlio tutti i giorni... che stia facendo marcia indietro ?

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  10. No, diventano sadici anche i giudici. Il bambino sarà sicuramente dato in adozione. Era meglio non vederlo più. Ma lei provera' un minimo di sofferenza, capirà il male fatto?

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  11. Cris cara ,
    la mia chiave di lettura della realtá che mi riguarda piú o meno direttamente , é molto semplice : « NESSUNO SFUGGE AL TRIBUNALE DELLA PROPRIA COSCIENZA ! »
    Non lo affermo per consolare , né per condonare qualcuno , é una convinzione che mi nasce dal cuore .
    Di conseguenza , invito a non preoccuparsi eccessivamente del decorso della giustizia cosiddetta " terrena " , ma a concentrarsi di piú sul valore morale dogni azione , sforzandoci tutti a dar il meglio di quello ch'é il nostro potenziale attuale .
    Non dimenticandoci - peró - d'usare tollerenza nei confronti di chi non é ancora in grado d'elevarsi .

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  12. La sofferenza ti può elevare. Troppa tolleranza, soprattutto di questi tempi, danneggia le persone migliori. A pagare sono sempre loro. Ci sono tante situazioni che si possono tollerare e perdonare. Questo no. E comunque io sostengo che i colpevoli abbiamo qualche tara mentale. Anche se dicono di no. Non si può essere così ,volutente, naturalmente crudeli.

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  13. penso che ogni caso vada valutato singolarmente ed in concreto. buon giorno

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  14. Difficile capire i risvolti della situazione, con la televisione di mezzo. In ogni caso il neonato è una vittima, ma chi lo ha reso tale sono i genitori, non i magistrati. Del latte materno esistono ottimi surrogati, l'ambiente è rovinato senza possibilità di recupero. L'idea della legge esistente è di allontanare il bambino da questo ambiente nella speranza che se ne trovi uno migliore con l'adozione. (Cesare)

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  15. Ottimo commento. Aggiugo che ci sono molte neo mamme che hanno tanto latte. Mia madre per diversi mesi ha allettato due bimbi :-)

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  16. Ops.... Aggiungo...mia madre ha allattato due bimbi. :-)

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