commenti?

Beh, di che vi meravigliate?

San Guinefort o Guignefort di Borgogna era un cane levriero vissuto nel XIII secolo, che fu oggetto di devozione popolare quale santo per i miracoli che scaturirono presso la sua tomba, oggetto di culto e pellegrinaggi nella zona di Lione, a Sandras, tra Chatillon-sur-Chalaronne e Marlieux.
Secondo la leggenda, il cane era di guardia in un castello dove il cavaliere suo padrone viveva col figlio, di pochi mesi. Tornando un giorno dalla caccia, il cavaliere vide che la stanza del figlio era stata messa a soqquadro, con la culla rovesciata, mentre il cane aveva le zanne insanguinate. Del bambino, ancora in fasce, non v'era traccia. Credendo che il cane lo avesse sbranato, egli lo uccise immediatamente con la sua spada; tuttavia, poco dopo sentì il bambino piangere e lo trovò illeso sotto la culla, assieme a una vipera uccisa dal cane. Esso, dunque, era stato protagonista di una lotta non per fare male al bambino, ma per salvargli la vita.
Una volta scoperto l'errore, con pentimento il cavaliere seppellì il cane in una tomba coperta di pietre, e il luogo divenne meta di pellegrinaggi; in breve tempo si creò un fenomeno insolito, dove numerosi ex voto venivano portati al santo-cane in ringraziamento dei miracoli e delle grazie che, secondo i popolani, compiva, soprattutto per la tutela dei bambini.
Con il tempo, e soprattutto grazie a un'incessante passaparola che durò secoli, la sua figura fu assimilata a quella di un santo umano, in carne e ossa. Il suo culto, proibito più volte, persistette a tutte le condanne e venne abolito definitivamente solo negli anni trenta del XX secolo dalla Chiesa cattolica. [ Wikipedia]





Questa del cane Guinefort è la storia vera
Ucciso dal padrone a primavera
un' anima tanto pura e tanto bella
che il tempo trasportò sopra una stella
(Attingendo al grande Fabrizio)





























6 commenti:

  1. Che un cane combatta una lotta mortale per proteggere un bambino, il "suo" bambino, non fa notizia. Che un padrone impulsivo e bolso lo uccida, nemmeno. Che una massa di pecoroni, i cosiddetti fedeli credenti o credenzoni, abbia scoperto che a passare accanto alla sua tomba gratifichi di miracoli non è una novità. Che qualcuno ci lucri sopra asolutamente normale.
    Fa notizia che la Chiesa non ci abbia fatto edificare un santuario, beatificando e innalzando alla gloria degli altari un quadrupede. Ancora più strabiliante la notizia che la Chiesa ne abbia abolito il culto.

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  2. Ulteriore conferma che la Terra é proprio un pianeta inferiore ... ;-)

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  3. Povero cucciolo..
    Ma è una storia realistica, non mi stupirei se la leggessi anche ai tempi nostri..
    Grazie di essere passata da me, un abbraccio

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  4. Bellissima storia, chissà se per il cartone animato della Disney "Lilli il vagabondo" si sono ispirati a questa commovente storia?

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  5. Che storia triste. Povero amico bau, l'uomo si comporta sempre male.

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