L'ennesimo sfregio per l'Italia

l parroco: " Lo rifarei,Se Vittorio Casamonica era così fuori norma perché era libero? Si aspettavano che lo arrestassi io?"

L'arroganza di questo prete  è vergognosa e insopportabile. Un uomo che non ha altri interessi se non quelli personali : si lava le mani quando vuole crocifiggere qualcuno , Welby, e spalanca le porte della sua parrocchia quando deve onorare qualcuno, da De Pedis,  considerato uno dei boss della banda della Magliana.  a Vittorio Casamonica, capo di una famiglia in odore di mafia.


" Nel 2006 l’allora cardinale vicario di Roma Camillo Ruini aveva vietato le esequie religiose a Piergiorgio Welby ,da anni ammalato di distrofia muscolare, negando il volere della famiglia inconsapevole , a suo dire,del valore di ogni vita umana, di cui nemmeno la persona del malato può disporre”. 
Perfino a Erich Priebke, la curia concesse un funerale religioso che provocò violenti scontri all’esterno dell’edificio. 



14 commenti:

  1. Ciao,non solo il parroco deve vergognarsi,ma anche chi,Prefetto o altri, hnnoa comandato una scorta al corteo funebre con vigili urbani e Carabinieri
    Ciao,fulvio

    RispondiElimina
  2. L'Italia di oggi
    La Chiesa di oggi
    Ciao un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Cara Cri ,
    qualunque cosa accada , é notare ch'esista ancora la Chiesa Cattolica che mi provoca grande tristezza .
    Fintanto che continuerá ad esrcitare il suo potere , piú o meno occulto , attreverso umili prelati o spettacolari pontefici , per l'Umanitá intera saranno cattive notizie ....

    RispondiElimina
  4. “Nessun parroco può rifiutare di celebrare un funerale, a meno che non ci siano prove che sia stato rifiutato dal defunto stesso”. E’ il parere del teologo Silvano Sirboni, che interviene sulla vicenda del funerale del boss Vittorio Casamonica svoltosi ieri a Roma. Esequie da principe rinascimentale, con più di un tocco di palese volgarità. Che tuttavia non toccano alcun punto della dottrina cristiana. “Il funerale non santifica la vita di nessuno – continua Sirboni – mette le mani di ciascuno nelle mani della infinita misericordia di Dio”.

    http://www.famigliacristiana.it/articolo/il-teologo-nessun-parroco-puo-rifiutare-un-funerale-ne-a-boss-ne-a-suicidi.aspx

    Piergiorgio Welby ha rifiutato il funerale. E' un'altra storia.


    Ciao Cri.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bel commento, giusto! Stavolta sono pienamente daccordo con Augusto.
      Ciao Cri.

      Elimina
    2. Mi permetto di contraddire Gus Omar quando afferma che Piergiorgio Welby ha rifiutato il funerale.
      Il Vicario Generale di Roma nella persona di Camillo Ruini scrisse alla moglie CATTOLICA testuali parole:
      « In merito alla richiesta di esequie ecclesiastiche per il defunto Dott. Piergiorgio Welby, il Vicariato di Roma precisa di non aver potuto concedere tali esequie perché, a differenza dai casi di suicidio nei quali si presume la mancanza delle condizioni di piena avvertenza e deliberato consenso, era nota, in quanto ripetutamente e pubblicamente affermata, la volontà del Dott. Welby di porre fine alla propria vita, ciò che contrasta con la dottrina cattolica (vedi il Catechismo della Chiesa Cattolica, nn. 2276-2283; 2324-2325) »
      Quindi non è Welby che ha rifiutato il funerale ma è la stessa Chiesa che si è rifiutata di dare l'estremo saluto a Piergiorgio Welby perché "si è messo in contrasto con la dottrina cattolica", ossia aveva la colpa di essere andato contro l'accanimento terapeutico e aver lottato a favore dell'eutanasia
      Tanto per precisare.
      Ciao ciao

      Elimina
    3. Dimenticavo: Il blog di Mina Welby è http://calibano.ilcannocchiale.it/
      Tanto per informarsi
      Ciao Ciao

      Elimina
  5. Ma di chi stiamo parlando, di un prete? Pfui! Cianciare ancora di "bacarozzi" come li chiamiamo a Roma (scarafaggi per chi non capisce al volo), mi pare tempo perso. Cosa fanno sti bacarozzi, dal maggior loro al più scassato dei parroci per i poveracci che ci sono in giro? Quanti padri di famiglia dormono nella propria auto, non sarebbe più comoda e consona una sacrestia? Vi state facendo abbindolare tutti dalla "bontà" di Francesco e già avete dimenticato quel grande politicante e attore polacco che ha fatto sante pure le pietre del selciato di Piazza San Pietro? Maddai! Il parroco gli rifarebbe i funerali? Se lo ripagassero certo che li rifarebbe, che diamine!

    RispondiElimina
  6. Nessuno è esente dalla corruzione. A volte è visibile, a volte nascosta.
    Ciao Cri. Torno finalmente dopo lunga assenza dalla blogosfera, ma è stato solo per impegni vari.

    RispondiElimina
  7. sembrava di assistere al seguito del PADRINO parte terza, nessuno sapeva o nessuno voleva sapere ?

    RispondiElimina
  8. E' stato toccato il fondo? Non credo ancora...
    E' una vergogna? Sì!!

    RispondiElimina
  9. Siamo proprio fuori dal mondo.

    RispondiElimina
  10. Ma per taluni la storia è sempre la stessa, la legge è uguale per tutti ma ci sono alcuni più uguali degli altri. A quanto pare vale anche alle soglie della "vita eterna". Un caro saluto Cri

    RispondiElimina
  11. Mah, nel commento di angusto non pare che abbia decisamente affermato qualcosa di certo. Fa riflettere il suo pensiero , questo si. Ognuno interpreti come vuole
    :

    RispondiElimina