commenti?

Non omologare, ma innovare.

Unioni civili, Bagnasco: "Si riconosca differenza con le famiglie"- Le unioni civili non possono essere omologate alla famiglia "perché sono realtà diverse". 

Qualche milione di anni fa
Logico che si riconosca la differenza con le famiglie che hanno dominato nel corso di 2000 e passa anni.



Dalla famiglia agricola a quella industriale.Arrivano  la pillola, il divorzio, l’aborto, le separazioni, l’abbassamento della maggiore età a 18 anni Il femminismo cambia radicalmente la sua vita  mettendo tutto in discussione, una vera rivoluzione.
 Arrivano le famiglie allargate e quelle arcobaleno insomma una  famiglia moderna, nella quale i coniugi sono più soddisfatti della propria vita, nella quale non esistono ruoli ben definiti perché ognuno è capace di far bene anche il lavoro dell’altro; una famiglia nella quale i figli sono liberi di adottare valori diversi da quelli dei propri genitori, rapportandosi con loro in maniera critica e provando a vivere delle esperienze forti in prima persona, esperienze che arricchiscono e rinforzano l’Io

.Proprio perchè sono realtà diverse, bisogna rifiutare l'omologazione e aprire una nuova fase, una nuova era della famiglia,che comprenda unioni civili riconosciute dalla legge famigliare. In una parola, 'INNOVARE' dando vita a famiglie altrettanto reali e creative, in cui nessuno possa sindacare, a meno di atti contrari alla libertà e alla morale comune,esattamente come nelle famiglie tradizionali salvaguardate dalle leggi della società.

32 commenti:

  1. Quest'arrocco di chiesa messa a dio, somiglia tanto a un volontario suicidio, io credo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, lo confesso: m'ero dimenticato un finalmente

      Elimina
  2. Ciao Cri,come ho scritto sul mio blog,la Chiesa ,non più al passo con i tempi,deve protestare,fa solamente il suo lavoro,sono i nostri governanti che devono affrancarsi da questa sudditanza ,ma soprattutto gli elettori che,se vogliono uno stato libero, votino solamente politici dal pensiero laico.
    Ciao,fulvio

    RispondiElimina
  3. Concordo con fulvio: dovrebbe essere lo stato, laico e libero, a stare ai passi col tempo.
    La chiesa è in deficit di vocazioni e, oltretutto, si trova a dover fare i conti anche con quella fascia (non so quanto vasta ma che comune c'è ) di "cattolici moderni".

    Un abbraccio, Cri :)

    RispondiElimina
  4. Nella nazione vittima del vaticancro ogni discorso è inutile e obsoleto prima ancora di essere pronunciato. La loro è una specie di scharia cui non si sfugge: matrimonio indissolubile -lo scioglie solo la morte- tra un uomo e una donna, figli legittimi e corna altrettanto legittime. Per il vaticancro gli omosessuali sono abnormi sudicioni e la pedofilia un dono del loro dio.
    Io ho smesso da tempo di frequentare la chiesa e mi auguro che mi venga risparmiata l'estrema unzione.

    RispondiElimina
  5. Scusate , ma questo Post non l'ho giá letto 800 anni fa' ???

    RispondiElimina
  6. Qualche volta Bagnasco potrebbe stare zitto.
    Ciao Cris.

    RispondiElimina
  7. Francamente non seguo più le porpore, non hanno gran fantasia, e di roba vecchia mi piace solo il vino quando s'è fatto passare qualche anno nella botte buona, al più un po' di vintage, senza zampa d'elefante!

    RispondiElimina
  8. D'accordo con te. C'è un'evoluzione in corso da tempo, i cui connotati non possono essere misconosciuti. Tanto la realtà è più forte di vuote parole e alla lunga vince.

    RispondiElimina
  9. Mi spiace Cristiana ma a me pare una valutazione del problema decisamente superficiale. Troppo semplice acquisire ogni novità senza approfondire gli aspetti etici. In una contingenza omogeneizzante non è forse doveroso, ma nei nostri stessi confronti, comprendere bene ciò che così facilmente approviamo solo perché è da moderni farlo? E il contrario, o la riflessione sono visti come anacronismi?


    Uomo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli aspetti etici di chi? Della chiesa, dei benpensanti ? Ti ho dato l'impressione di essere così superficiale da trattare un tema del genere alla stessa stregua di una moda, tipo i tatuaggi o i piercing?
      Vorrei soltanto che questa nostra società prendesse in considerazione le aspettative di vita di altri esseri umani, altrettanto etiche secondo me, che non lederebbero la dignità altrui.

      Elimina
  10. Gli aspetti etici non appartengono ad una categoria Cristiana, appartengono all'etica, sulla quale è fondamentale discuterne senza che l'opposizione ad un'idea sia tacciata per adesione a questa o quell'altra lobby di potere. I benpensanti...? di quelli ne abbiamo pieno il mondo e forse sin troppo, ma non puoi escluderli così come la chiesa,ed io non sono cattolico, ma non puoi escludere neanche quella. Neanche puoi porti pregiudizialmente in contrapposizione alla chiesa nel senso che devi dimostrare l'infondatezza delle sue idee. Se d'altro canto imponi un'idea allora stai assumendo un dogma e per alcuni versi stai facendo esattamente ciò che la chiesa fa da secoli. Nessuno critica le scelte sessuali di nessuno. Come si dice : "sotto le lenzuola ognuno fa quello che crede" ma sancire dei diritti che sono in aperta contrapposizione all'etica canonicamente accettata come tale, ebbene allora bisogna discuterne e discuterne a fondo. Se il gay pride è accettato come manifestazione di diritto, allora devi anche accettare quella delle famiglie e non tacciarla per omofoba solo perché non è d'accordo con quella precedente.
    Per ogni cambiamento c'è bisogno dell'assunzione del cambiamento. E non bisogna aver timore di non essere d'accordo. Così come di esserlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bagnasco ha parlato di unioni civili, non necessariamente gay, che peraltro vanno considerate.
      Al ritmo che proponi tu, saremmo ancora all'età della pietra. Oltre alle discussioni bosogna prendere delle decisioni, magari attraverso referendum, imitando la Svizzere che il tal modo ha risolto molte diatribe.

      Elimina
  11. Se sostare nell'età della pietra vuol dire giungere alla formazione di una coscienza matura e ragionevolmente accettabile ben venga non solo sostare ma permanere nell'età della pietra. Comunque concludo qui la serie di commenti relativi a questo argomento perché probabilmente ci troviamo su fronti diversi.
    Un saluto e alla prossima.

    Uomo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai chiuso come speravo avresti fatto.
      Lo scambio di pareri mi piace e mi arricchisce.
      Alla prossima,

      Elimina
    2. Cri, inutile insistere con chi non vuole e non può capire.

      Elimina
    3. Cara Cristiana, quasi d'un attaché diplomatique

      Elimina
  12. E' tempo sprecato cercare da far capire a certi soggetti come dovrebbero andare le cose oggi, anno 2015.
    Un salutone Cristia',
    aldo.

    RispondiElimina
  13. Spiacenti. La pagina del blog che cerchi non esiste.
    Peccato. Una sposa di 18 anni è splendida.
    Buona giornata Cris.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gus, amico mio, non l'ho capita!

      Elimina
    2. Eh, anche qui siamo in sintonia. Non ci si legge da un po' ma è sempre un piacere.

      Elimina
    3. Ciao Sandra, questa è veramente una gradita sorpresa. E avanti così!
      Cri

      Elimina
    4. @ Paoplo.
      Micanchio anch'io, ma che vuol dire?
      Cri

      Elimina
    5. Macchissà, o tu la mia diletta: la domanda s'è al Gus, lo al tutto egli lo sa da in sicurezza, lo il che si pare a un io da tutt'al certo

      Elimina
    6. Gus, ho poi cambiato idea , ma ormai l'avevo postato senza volere.
      Ti manderò una foto della sposa :):):)

      Elimina
  14. Semplici diritti ormai presenti da tempo nelle vere democrazie occidentali,da noi languono ipocritamente,e si sa chi rema contro.

    Da Freedom

    Sicuramente ci sono ottimi rappresentanti tra le stelle,peccato che siano capitanati da due arruffoni controproducenti.

    Saluti

    RispondiElimina
  15. Mi ha fatto sorridere Led , ed è proprio quello che penso.
    Condivido tutto ciò che esponi amica cara,chi mai potrebbe avere dei dubbi nella società attuale soprattutto.
    Io sono sempre stata molto allergica al matrimonio pur avendolo fatto in giovanissima età e mantenuto per un soffio di anni. La mia migliore unione è stata senza vincoli alcuni e durata , proprio letteralmente finchè morte non ci separi!!!purtroppo!
    Bacio della buona notte!

    RispondiElimina
  16. Vi ricordate tutto il casino sul divorzio? E sull'aborto? Il Vaticano, ma anche la mentalità non più maggioritaria ma ancora molto presente da noi, rallentano i processi di modernizzazione civile. Ma non per molto, spero. (Cesare)

    RispondiElimina