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 È un vero e proprio network degli " scafisti d'asfalto"
 Viaggiano in mezzo a tir carichi di angurie, kiwi, bombole di gas, serramenti metallici. Ma anche in automobili di improvvisati taxisti e in lussuosi van Mercedes o Fiat Ducato. L'ultima tappa di un esodo infinito e che ormai, superata la roulette russa delle rotte in mare o attraverso il deserto, sembra poca cosa: dalla Sicilia, dalla Calabria, dalla Puglia dalla Serbia, Turchia, Grecia, Ungheria fino ai valichi di frontiera francesi e tedeschi. È un vero e proprio network degli " scafisti d'asfalto", quello che - per portare fino alla meta finale le migliaia di migranti sbarcati sulle coste in Italia o che cercano di raggiungere l'Europa via terra dall'est - ha arruolato negli ultimi mesi centinaia di passeur italiani, greci, turchi, serbi, egiziani, eritrei, tunisini, meglio se incensurati, basta che abbiano un mezzo capiente, che sia un minivan o un Tir, e soprattutto una patente per guidarlo.


  1  -  Ingegno sollecitato dalla necessità ?
 2  -  Profittatori ?
 3  -  Imprenditori ?





12 commenti:

  1. Profittatori al soldo di un'organizzazione misteriosa ma non troppo, che -qualora ciò che dice Litvock fosse vero, e sempre che questo nuovo esodo biblico durasse ancora fino al 2050 come alcuni studiosi avrebbero ipotizzato- ridurrebbe l'Europa e 23 secoli della sua storia una calza bucata e puzzolente, un califfato del peggior Islam.
    Non ci sarò più, ma tremo pensando ai miei figli e ai miei nipoti.

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    1. Penso che lei si riferisca a Luttwak, un noto propagandista dei Conservatori americani più destrorsi. Il pericolo non è l'Islam, in questo caso, ma si tratta di un fenomeno più vasto dei paesi poveri e ricchi che bisogna governare sapendo che in parte è inarrestabile e che in ogni caso i paesi ricchi ne avranno sicuramente anche un tornaconto. Tranquilli, nipotini :-)
      (Cesare)

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    2. Luttwak sì, chiedo scusa. Sarà pure un destrorzo, ma io credo che a prenderla così sinistrorza come fa lei non faccia bene alla verità. È certamente vero che i paesi ricch hanno sempre un tornaconto e sfruttano i paesi poveri, ma qui sotto ce dell'altro, che mi sfugge, mentre a lei sembra essere tutto chiaro. Allora mi spieghi cortesemente perché l'ONU, notoriamente dominio dei paesi ricchi e destrorzi tanto per citarla, non muove un dito per arrestare questa avanzata di barbari che decapitano a loro piacimento e distruggono le vestigia del passato della nostra Umanità.
      E visto che ci sta mi spieghi come mai di questo esodo biblico dalle guerrre e dai disastri profittano solamente baldi giovani muscolosi e qualche donna incinta. Dove sono i vecchi? Dove sono i bambini? Dove sono le donne?
      Io ho partecipato da ragazzino ad una fuga dalla città bombardata di fresco dalle fortezze volanti americane: in testa noi bambini con le nostre madri, poi i nostri nonni. E i padri? E i giovani? Erano rimasti in città perché qualcuno doveva portare da mangire a noi.
      Cosa succede qui? Lo sa spiegare lei?

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    3. Caro V., bisogna distinguere bene tra emigrazioni, che ci furono sempre e sempre ci saranno, e Califfato ISIS che sono una banda di assassini. Il mio stile telegrafico, necessario in questo contesto, non vuol dire che io creda di capire tutto né che voglia dare addosso alla destra da sinistra (mi reputo però un progressista). Le migrazioni da paesi poveri verso paesi ricchi sono quelle che hanno portato i nostri nonni in America, Australia, Europa del nord... e come si sa nelle corse pericolose i vecchi le donne e i bambini restano indietro. Oggi il fenomeno è esploso perché i tempi sono diversi (guerre, frontiere fluide) e perché i mass media ci martellano con le notizie. Ho già detto che bisognerebbe regolare il fenomeno, ma penso che non sia per niente facile. Mi scusi, non volevo insegnare nulla a nessuno. Cesare.

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    4. Caro C., non intendevo dire che lei volesse insegnarmi qualcosa che non so, talmente tante sono le cose che ignoro che le occorrerebbero mesi per colmare le mie lacune.
      Forse sono stato un po' troppo polemico, ma io sono veramente preoccupato per questo esodo che mi sembra nasconda qualcosa che -vedi sopra- non capisco. Spero che abbiano ragione quelli come lei che la mia sia solamente ignoranza. È un augurio che faccio a tutti noi. Vincenzo

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  2. L'aspetto positivo - no, intendevo dire meno negativo è che almeno quei disgraziati rischiano solo di essere beccati alle frontiere, non di diventare cibo per squali.
    Ok, sarcasmo a parte, qui qualcuno si sta arricchendo sulle spalle di disgraziati che non hanno nemmeno più lacrime per piangere. Quindi, non è la 1, tra le domande di fine post, ma sono la 2 e la 3 messe insieme.

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  3. Mi associo al pensiero di Vincenzo Iacoponi.

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  4. Stiamo assistendo davvero ad un vero e proprio esodo biblico, con tanta gente che mette in gioco la vita di questi disperati per fare soldi! Spero che si trovino presto soluzioni valide per impedire questo scandalo. E, soprattutto, per migliorare le condizioni di vita nei paesi di origine.

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  5. Un esodo veramente impressionante, con personaggi al solito senza scrupoli che ci fanno vivere una specie di pellicola simile ad Armageddon..
    Non c'è giorno o notte che non si sentano notizie di morti, di bimbi soffocati, di donne annegate, di scafisti senza scrupoli assoldati da chi poi? Abbastanza prevedibile la risposta...
    Che mondo infame e immondo, veramente ..ma dove andremo a finire Cristiana mia..
    n bacio della buona notte!

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  6. Profittatori della disperazione altrui.
    Imprenditori del commercio di carne umana.

    Un bacio, Cri :)

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  7. Gli scafisti peggiori sono gli scafisti morali, bianchi e rossi, che sostengono, apologizzano e propugnano in tutti i modi l'invasione in corso e la distruzione dell'identità e cultura europea.

    Ad esempio i politicastri cattocomunisti che ordinano, solo nel 2014,.la restituzione di 800 natanti ai loro colleghi scafisti nordafricani, con direttive e circolari (anti)politiche precise affinché lo tsunami migratorio potesse continuare ed aumentare.

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