Cosa ne faranno?

Migranti, primi arresti in Ungheria

Ci si prepari a vedere un film già visto. Molte le versioni più o meno incivili.
E' accaduto qui in Italia   nel Centro di Identificazione ed Espulsione di Ponte Galeria, dove  a dei migranti magrebini prigionieri non sono stati  riconosciuti diritti elementari di tutela, di informazione sul loro status, di umana dignità. Spesso vengono intontiti con psicofarmaci. Sempre vengono relegati a una coabitazione degradante, e assoggettati a soprusi se non a violenze

Accade ora in Ungheria dove il primo ministro Viktor Orban, a capo del Fidesz, partito di destra, e addirittura dei neonazisti di Jobbik, antisemiti, violenti, furbi. E forti del consenso (sono sul 20%) ha fatto erigere una barriera  di filo spinato
Chi potrà controllare la sistemazione e il trattamento riservato a queste persone di cui nessuno sa l'identità?
Come non pensare ad altre tragedie provocate da gente come Orban : Vileda , che in Argentina inaugurò i voli della morta;come Pinochet, fautore di terribili torture.



Vienna: come nazisti ed ebrei 

. Il cancelliere austriaco, Werner Fayman, ha paragonato il trattamento dei rifugiati da parte dello xenofobo Viktor Orban alla deportazione degli ebrei ad opera dei nazisti.
«Stipare i rifugiati in treni e inviarli in posti totalmente differenti da quelli dove credono di andare ci ricorda i capitoli più bui della storia del nostro continente», è stata il duro affondo del cancelliere di Vienna in una intervista al settimanale Der Spiegel.


11 commenti:

  1. Stiamo marciando a grandi passi verso un ritorno al nazismo in europa (minuscola, come sempre, d'obbligo), complice anche la totale assenza di forze di contrapposizione - "sinistra", per coloro che ritengono ancora significativa la parola - in grado di contrastare l'avanzata dei vari orban (ecco un altro che ha perso la maiuscola). E questo ritorno al nazismo è stato cucito ad arte addosso al nostro continente: quei migranti stanno scappando dalle miserie che l'europa stessa ha causato dalle loro parti - e non lo sanno quando partono, ma quando arrivano qui scoprono di essere caduti dalla padella nella brace.

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  2. Io ho letto il libro di Levi sommersi e salvati e andai a vedere la mostra a Palazzo Madama. Vedere il carro ferroviario con cui trasportavano i prigionieri nei Lager ti fa capire che la mente umana è davvero capace di toccare il fondo della malvagità. Io l'ho fotografato e l'ho messo qui per non dimenticare:
    http://lamialibreria2015.blogspot.it/p/sommersi-e-salvati.html
    Ti chiedi che fine faranno questi poveretti che chiedono solo dignità, non so darti una risposta, solo che sono molto pessimista circa la loro sorte.
    Abbraccio <3
    Ops dimenticavo... non ricordo chi ma qualcuno di importante disse che la storia è un ciclo destinato a ripetersi

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  3. Mi unisco al sagace commento di "Farfalla leggera", precisando che la teoria da lei ripresa è di G. B. Vico.
    Un affettuoso saluto anche da parte del Guardiano ;-)

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    1. Grazie di avermi ricordato quell'autore, ricordavo la frase ma non l'autore. Buona serata

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  4. Ho il sospetto però che nessuno farà troppo la voce grossa a questi... se magari trattano male qualche banca magari se ne può parlare. Ed ho anche il sospetto che certi rimbombi di stivali e passi dell'oca per il vecchio continente piacciano molto - danno sicurezza - a certi ceti poco attenti a lezioni della storia, cui del resto non hanno mai veramente pagato il conto!

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  5. Purtroppo ci siamo dimenticati del Passato, quando ad emigrare erano gli italiani e gli europei.

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  6. Temo proprio che si stia ripetendo qualcosa di già visto. Sarebbe insopportabile che si arrivasse a completare l'iter di allora, senza che nessuno muova un dito.

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  7. Gli ungheresi hanno sempre fatto schifo, nei secoli. La loro storia è impregnata di nazismo ancor prima che il nazismo nascesse. Mio padre, che ci ha combatturo contro nel 1915, mi raccontava di scene da far rizzare i capelli. Gli ustascia erano per la maggioranza ungheresi ed hanno fatto schifezze più dei nazisti tedeschi originali. Li abbiamo accolti in Europa. Mi chiedo se potremmo espellerli: questa Europa è nata per costruire ponti tra le genti non per alzare muri.

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  8. E' una situazione molto dolorosa.
    Ciao Cri.

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  9. Sinceramente non mi viene altro in mente che la parola agghiacciante...
    La controprova che nulla ci insegna il passato, che i cattivi esempi sono i primi ad essere presi in considerazione, che la pietà non esiste, che l'uguaglianza della razza, non ci è mai stata insegnata, che gli interessi personali sono i primi ad avere importanza calpenstando il possibile e l'impossibile.
    Una cosa indegna.
    Ti abbraccio Cristiana!

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  10. E cosa aggiungere ai commenti già scritti?
    La storia gira in circolo e così, ecci siamo ora fermni, di nuovo, tra la fine dell'800 e gli inizi del 900, quando l'analfabetismo, la povertà, le guerre, i soprusi, dominavano i vecchi e i nuovi continenti.
    La storia non insegna nulla poichè ne abbiamo accettato il revisionismo.
    Grazie alla nostra stessa ignoranza i ragazzi non la conoscono.
    Non sanno nulla delle infamie invasioni a cui anche l'Italia ha partecipato; delle pagine orrende del colonialismo; dei capitoli della nostra storia di poveri emigranti.

    La storia non insegnanulla perchè gli uomini non vogliono davvero imparare.

    Un bacio, Cristiana :)

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