Non sono razzista, ma...

http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/09/10/news/io-non-sono-razzista-ma-1.228911

Giuseppe, africano del Togo, venticinque anni da immigrato passati a lavorare nelle cucine da Roma a Padova: «Il razzismo è come la mafia: non si vede, ma è dappertutto».

Cresce il popolo dei “non sono razzista, ma”. Dove si incontrano? La pagina ufficiale di Matteo Salvini, è una delle piazze più affollate ed è  quella di una nuova borghesia arrabbiata che non ha remore a esporsi su Facebook con foto, nome, cognome, professione, minacce o insulti. A questo punto bisogna avvertirvi che i lettori minorenni, come si usa per i film in tv, andrebbero accompagnati. E' quella dell’intolleranza militante, una massa di italiani, cittadini, elettori ha cambiato idea e si riconosce oggi nell’identikit: «Non sono razzista, ma...». [...]Nemmeno la foto simbolo del corpicino di Aylan al-Kurdi, il bimbo siriano di tre anni annegato durante la traversata dalla Turchia alla Grecia, sembra aver scalfito il cuore dii questi italiani.Ecco Teresa Luglini, viso pacifico, sorriso e occhiali da Reggio Emilia: «Li hanno accolti spalancando braccia e gambe? Bene. Tutti questi a casa di coloro che hanno aperto il culo». Bruno Collerio, impiegato di Milano, foto con moglie e figlia il giorno della laurea e gli auguri a Mussolini per il compleanno del Duce: «Salvini, fa qualcosa, questi si riforniscono di armi e per noi italiani è una strage». Carmine Cioffi: «Ammazzateli di botte e mandateli a casa loro». Andrea Riviero: «A casa ingrati parassiti». Alberto Lodi Rizzini, comandante dei vigili urbani in provincia di Mantova, ora in pensione: «Ributtiamoli tutti in mare». Michele Lecchini, imprenditore toscano: «Questi ci ammazzano tutti». Matteo Lancia, tifoso della Lazio: «Olio di ricino a tutti questi». Mauro Calogero, manager in una tv satellitare, fa un comizio: «Gli europei sono naufragati nel meticciato, sommersi da orde di immigrati afro-asiatici. La piaga dei matrimoni misti produce ogni anno migliaia di nuovi individui di razza mista... l’integrazione equivale a un genocidio».

"Italiani brava gente, un po' scema, ma brava gente" dicevano anni fa Enzo Jannacci e Peppino Viola. Come si fa ad avere figli giovani, nell'età in cui si cerca di aprirsi al mondo senza farsi troppo male, e non aver paura ad affidarli ad altri ambienti, come quello della scuola o delle attività sportive o dei ritrovi di divertimento!?!

Hai voglia ad educarli, ad inculcare loro un'infarinatura di quelle discipline "che hanno per oggetto la conoscenza dell’uomo, del suo pensiero, della sua attività spirituale". Basta che si ritrovino tra giovani di ambienti xenofobi, ancora in buona fede e in sintonia col loro ambiente famigliare, perchè tutto cambi e ci si ritrovi difronte  a un essere irriconoscibile che ti accusa di pusillanimità. (Dico questo perchè testimone, mio malgrado, di una situazione del genere, e di per trovare un punto d'incontro.cui  capisco la difficoltà dei genitori)




Ins

14 commenti:

  1. Razzisti e separatisti. La Padania non ti dice niente?
    Ciao Cris.

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  2. Alice — la bisbetica — avea uno specchio

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  3. Argomento di cui si pasciano le destre, spargendo odio e terrore, attraverso una pianificata disinformazione, che va ad impattare soprattutto le menti dei più giovani (mancanza di esperienza) e quelle di adulti ottusi che non sanno vedere oltre il rpoprio naso (mancanza di pensiero)

    In definitiva la storia di sempre.
    Ciao, Cristiana <3

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  4. Non posso leggere le idiozie malsane di questi italiani sottosviluppati. Intendo i vari Luglini, Collerio, ecc. Ma devo dire che io frequento dalle scuole elementari alle medie (aiuto nei compiti come volontaria) nelle zone più disastrate di Milano. Le classi sono assolutamente miste e c'è davvero un'integrazione perfetta, forse grazie agli insegnanti. Il mio timore è che crescendo e uscendo dalla scuola possano scivolare proprio nell'intolleranza e nel "io non sono razzista, ma". Sono le nuove generazioni. Un po' di fiducia che siano migliori, ce l'ho.

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  5. Io invece sono razzista: detesto i baluba verdi come salvini.

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  6. La cosa che più detesto dei"non sono razzista ma.." oltre allo spargimento di odio indecente sui social, è quando mi danno del buonista, orrenda parola nata specificamente per offendere. Ma 'zzo, se il contrario di buonista è facciadimerdista, a questo punto devi scegliere. L'ho detto a uno e si è pure offeso lui!

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  7. Quello che mi sconcerta è che molti attribuiscono il proprio malessere non al potere (compreso quello che gestisce il partito neo-verde) ma agli ultimi, in una logica devastante in cui se devo proprio prendermela con qualcuno me la prenderò con chi è più debole di me, nella guerra infinita degli ultimi contro gli ultimi, mentre i primi praticano il più bieco dei "divide et impera"!

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  8. I "non sono razzista ma" sono i falsi buonisti, quelli che ti sorridono davanti e ti si inchiappettano di dietro, quelli di cui non devi fidarti nemmeno se dormono, perché fanno finta per fregarti. L'altruismo è un valore dello spirito, non del portafoglio. Altra cosa che certa gente non conosce è la misericordia, la carità cristiana. Non perché battezzati ma perché testimoni di una civiltà che volere o non volere chiamiamo cristiana dovremmo sentirlo tutti verso il nostro prossimo un minimo di rispetto e di comprensione. Questo chiamo io carità cristiana.

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  9. Cara Cristiana,quasi tutti diventano insofferenti e razzisti contro il diverso quando vengono toccati nel portafoglio .Io sono uno fortunato,ma molti, purtroppo no,tutti quelli che devono vivere con 500.euro scarsi al mese e tutti quelli che non godono di amortizzatori sociali sufficenti.Tutte queste persone si domandano perché lo stato spende 35 € al giorno (millequattrocento euro al mese) per i rifugiati,migranti o richiedenti asilo e per noi italiani no?
    Questa e molte altre ragioni creano la xenofobia.
    Ciao fulvio

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  10. Gli italiani non sono razzisti, sono solo ignoranti: anche per essere veramente razzisti ci vuole un briciolo di manifesto ideologico.

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  11. Questi discorsi , affemazioni , chiamiamole un po' come vogliamo , ormai si sentono da tutte le parti e io benedico spesso di stare nel mio splendido isolamento per non sentire discutere di queste cose.
    Però mi arrivano lo stesso, le conoscenze , gli amici, (mah amici!!!), le persone comuni, i ragazzini..si persino loro,commentano e con sguardi sprezzanti indicano il"diverso"....Orribile!
    E allora veramente mi cadono le braccia e i dintorni e continuo a sostenere che il passato non ci ha proprio insegnato nulla o ottimisticamente ..poco!
    Bacio della buona notte amica mia carissima!

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  12. "qui giace la mia voglia di capire gli altri" è bellissima!

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    1. sarà la mia nuova immagine profilo di whatsapp

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    2. Il razzismo esiste eccome e c'è chi sa fomentarlo ad arte.complice il momento epocale parecchio difficile,il numero dei profughi è elevatissimo,con enorme ritardo l'Europa se ne sta interessando tramite i ricevimenti,ma sono numeri risibili sino ad ora.

      Certamente la crisi economica non ci voleva,le due componenti complicano nettamente il problema.

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