DIMENTICARE GLI SPAGHETTI

Cena con amici. Ristorante argentino.
Manù :  PARILLA  ovvero carne alla griglia
La fidanzata di un commensale, che è giunta da Torino, arriccia il naso e chiede se ci sono gli agnolotti al tartufo d'Alba; ovviamente non ci sono, allora chiede i tagliolini al tartufo. Niente. Non è vegetariana e chiede del prosciutto con verdure alla griglia.
Mangia immusonita e io, memore di una precedente esperienza, attacco bottone e scopro che è fedele alla cucina piemontese , direi una fanatica. Si lamenta perchè, di solito, nei ristoranti trova un piatto di ravioli o tagliatelle, magari al burro.
MOROS Y CRISTIANOS
Il mio pensiero è già corso ad una nostra vacanza a Cuba, in un resort in riva al mare, dove si mangiava benissimo, specialmente aragoste  ( là te le tiran dietro)  e altri tipi di pesce  o carni, sempre accompagnati dai " Moros y Cristianos", un  saporito misto di riso e fagioli neri che fa le veci della nostra polenta o purè. Quel piatto mi entusiasmò, per via del nome che pareva fatto in mio onore  :) (da sposata, faccio Moro)
 Nella sala ristorante,  capitò di sederci vicino ad una coppia di padovani in viaggio di nozze , scontenti del cibo, soprattutto lei che sembrava la vittima di una persecuzione perchè anche a New York, da dove provenivano, non era riuscita a mangiare un piatto decente di spaghetti o una pizza che non fosse spessa 3 cm. Poichè mi piace inzigare, la cercai ancora, per sentire le sue giaculatorie  "No sè posibile, se spendon tanti schei par viagiare e no se pol mangiar come te piase"   (chiedo scusa agli amici veneti )
Le chiesi perchè non fossero andati in Sicilia o sulla Costa Amalfitana e mi rispose che la cucina meridionale " no la sè tra le  mie preferite" Le consigliai di fare le prossime vacanze a Jesolo o Lignano, perchè palati delicati come il suo, non si possono adattare a tutte le cucine. Non credo che abbia capito l'ironia.



Asia a parte     - per cui  potete consultare l'esperto amico Bo  http://ilventodellest.blogspot.it/ -     io e mio marito abbiamo visitato alcuni Paesi e mai ci è passato per la mente di ordinre in un ristorante un piatto di spaghetti, anzi, abbiamo sempre cercato di mangiare i cibi del luogo.
Stakes , pastrami ( cucina ebraica) chili con carne, enchiladas, crabs legs,ostriche giganti fritte e anche polpette di ostriche, scaloppe di alligatore.
Cucina  mongola,  cucina  thailandese, tra le più piccanti, e cucina creola, gamberi, in cartocci di giornali, durante i trasferimenti in auto.

SCORPIONCINI FRITTI
Non dico di assaggiare certi piattini che potreste incontrare strada facendo, ma gli spaghetti, lasciateli a casa!
TORTILLA  CON JUMILES-CIMICI DELLE PIANTE

33 commenti:

  1. Ah, ah, ah, da veneto dico che l'ha scritta bene la frase, e credo che le persone che vanno in un posto, fuori dall'Italia, o semplicemente dalla propria regione, se non assaggiano la cucina locale (e pure il vino), sono degli ignoranti (a meno che, non abbiano problemi alimentari, o siano vegetariani). Ho viaggiato poco, ma quando esco di palude, mi piace mangiare le cose del posto (è uno degli aspetti positivi del viaggiare).

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  2. Sono d'accordissimo! Le città vanno anche "mangiate", altrimenti dove sta il gusto di viaggiare :D

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  3. Cara Cristiana, io per fortuna ho girato abbastanza in diverse parti del mondo, ma se una va in vacanza non deve andare per poter mangiare ciò che lui è abituato a mangiare nella nostra cara Italia altrimenti va in vacanza in Italia!!!
    Queste cose succedono aha molti, io ricordo un viaggio in Cina nel 1991 ebbene due signori razza veneta pura reclamavano sempre per il mangiare, io non ho potuto tacere, e gli dissi se vieni in Cina ammira la loro cultura e dimentica il mangiare...
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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  4. Concordo assolutamente! :D
    Mitica tu, nel racconto relativo alla neo-sposa digiuna XD

    Buon week end ^_^

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  5. io ho sempre mangiato bene in tutti i posti del mondo in cui sono capitato. Posto che vai usanze che trovi, e molte cose che conosciamo per nome o per esempio sono molto più buone sul posto

    PS la cucina di mia zia che abita a trecento metri da me non è come quella di mia mamma

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  6. Io mi adatto e mangio quello che trovo.
    Ciao Cri.

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  7. concordo, anzi direi che gli usi ed i costumi di un altro popolo, ti danno anche il senso della loro storia.
    Poi mi stuferei a mangiare sempre le stesse cose, non lo faccio a casa mia, che cerco di variare quasi tutti i giorni, alcuni sono proprio pessimi.
    Unica cosa, non potrei mai mangiare cane gatti, conigli ed uccellini, li considero amici.
    ciao Cris

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  8. Che idiozia voler mangiare spaghetti all'estero! Anch'io amo provare le diverse cucine, però gli scorpioncini fritti e le cimici degli alberi magari non li gradisco molto.

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  9. Le esplorazioni del gusto non appartengono ai palati prelogici... Taluni fanno quinta unica con gli adolescenti in fila McDonalds! Guai i chi abbandona hamburger di mucca pleistocenica e patatine all'acido ascorbico.

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  10. La stessa cosa succede in Italia a chi pretende di mangiare un'amatriciana fatta come la fanno a Trastevere in un paesotto del nord.
    Magari è più buona, ma non è un'amatriciana come quella che mangi a Roma. Oppure una zuppa di pesce come la fanno a Napoli in un paese in mezzo alle montagne. Paese che vai usanze che trovi.
    E adesso una domanda alla gentilissima ospite: che fine ha fatto il commento che avevo scritto ieri sera? Hai forse messo l'approvazione?

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    1. Ho messo l'approvazione, ma solo per te!

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    2. Bene, signora che da coniugata fa Moro, ho aspettato una riposta e dato che non è ancora arrivata, mi permetto di puntualizzare qualche spicciolo.
      L'approvazione si mette quando c'è gente inopportuna che ti infastidisce.
      È la prima volta che leggo che si può mettere solo per una persona.
      Questa persona sarei io -lo hai detto tu-
      Pertanto ti senti importunata da me.
      Mi sembra chiaro.
      Ma sei tu poco chiara, e ti prego di esserlo dato che io non ho mai importunato nessuno.
      Se sarai in grado di spiegarmelo potrebbe anche darsi che io tolga il disturbo, perché non mi va di andare e stare in Paradiso a dispetto dei santi.
      Allora, signora che da sposata fa Moro, che mi rispondi?

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    3. Insomma, poi quando? Da me oggi è martedì, sei rimasta a domenica tu?

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    4. Pensavo che, magari rileggendo i tuoi commenti, ti saresti accorto del tono sarcastico, aggravato poi da quel "signora che da coniugata fa Moro",che usi nei tuoi commenti verso di me.
      Tutto qui

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    5. Tono sarcastico? Davvero? Da quanto tempo frequento il tuo blog? Questo è il MIO tono. Te ne accorgi solo adesso, oppure -meglio- solo adesso ti disturba? Ma poi l'espressione da me usata e incriminata "da coniugata faccio Moro" è tua, non mia. Ne hai tu il copyright.
      Que pasa? Ti alzi troppo presto alla mattina o vai a letto troppo tardi?

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    6. Pensa ciò che vui, commenta, oppure non commentare, mi è indifferente
      e non ricorrerò all'uso dell'approvazione,
      A mio parere, non accettare il parere contrario di un commentatore,
      denota una pericolosa megalomania vanitosa ed egocentrica.

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    7. E tu pensa a correggere i tuoi refusi:
      "vui", ma che dialetto è? È forse il cristianese?
      La virgola dopo "commentatore" non è un refuso ma un errore grammaticale.
      Rimandata a ottobre del prossimo anno.

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    8. Voce del verbo VUERE,
      Io vuio
      tu vui
      egli vue....

      Ma attaccati al tram, dai.

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    9. C'era un posto solo e lo hai occupato tu.

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  11. Essendo molto povero ( e meridionale) non ho viaggiato molto, al massimo sono arrivato a Battipaglia, dove ho assaggiato una mozzarella di bufala... con i fiocchi.
    Un cordialissimo saluto.
    .
    .
    .
    ^___*

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  12. Se incontri di nuovo la sposina padovana dille de veni' a Roma dove er piatto dei rigatoni co' la pajata, l'abbacchio, la coda alla vaccinara e via discorendo, troverà tutto di suo gradimento.
    Un caeo saluto Cristia',
    aldo.

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    1. Io a Roma ce sto! 'Ndo an amo!???
      Sherazade

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  13. La cucina è cultura: quindi, all'estero, mangio quello che mangiano gli esteri e gli spaghetti non li chiedo mai. E, a parte le cervella, mangio tutto: purchè sia cucinato in grazia di Dio. Amen. :)

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  14. Eccome darti torto tesoro mio,ma chissà perchè soprattutto l'italiano si vada sempre ad infilare in luoghi dove esiste solo la cucina del nostro paese( e si fa così per dire..)...ridicolo e insensato,..perdendo poi le caratteristiche del luogo dove si soggiorna..
    Mah, tante teste e tante idee...
    Bacionissimo mia adorabile amica!

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  15. E' vero gli spagnetti li possiamo dimenticare..
    Maurizio

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  16. Evitare la cucina italiana all'estero, a meno che uno non sia costretto. Provare tutto, poi se fa schifo ti abbuffi di spaghetti al ritorno...

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  17. Credo che sia più che giusto, quando si va in un paese a visitarlo, alimentarsi con i cibi del luogo. Gli spaghetti per mangiarli c'è sempre tempo... Baciobacio cara

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  18. Bellissimo post!Io amo assaggiare i cibi del posto,altrimenti me ne sto a casa mia!Buona serata...

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  19. All'estero mangio estero.. anche perché i nostri piatti non li sanno fare.. neanche a impegnarsi..e ad ogni latitudine.. quindi (esclusi anch'io scorpioni, ragni, vermi e quant'altro) mi mangio leccornie locali e non mi lamento praticamente mai... ;)

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  20. Io dove mi trovo mangio le specialità del posto - vale per l'Italia e per il resto del mondo; a volte, però, provo a vedere - a titolo di esperimento - se all'estero un ristorante che si definisce "italiano" è all'altezza; finora mi hanno sempre deluso. Comunque, bisogna evitare come la peste la pasta, la pizza e il caffè fuori dai confini nazionali: si rischia di trovarsi di fronte, rispettivamente, un bel piatto di colla per manifesti, uno spesso strato di gommapiuma e una broda infame al cui confronto la risciacquatura di piatti è un piatto prelibato.

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  21. Io avrei una posizione intermedia, nel senso che ho mangiato qualunque cosa se costretto (inclusi gli scarafaggi e la bile di serpente a coté del serpente stesso e del suo fegato), ma quando sono in giro mi capita anche di testare qualche offerta italiana, intanto per vedere se è vero come si dice che la cucina italiana all'estero fa schifo, e non sempre è così, anzi, e a volte mi è anche capitato di ricorrere a MCDonald o KFK, non è mica una bestemmia. E grazie per la citazione, sei sempre gentile! ;-)

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