Poste italiane



Poste, “tanti saluti dalle Dolomiti”

6 ANNI DOPO
Anche nella versione più lunga, questo spot ha dimenticato, forse sarebbe meglio dire  omesso, i cambiamenti più traumatici della vita. Si sa che le Poste italiane non sono molto precise, a volte un pacco si perde e arriva acciaccato, se arriva, a volte una cartolina impiega 6anni per giungere alla fine del suo viaggio, per non parlare della consegna delle riviste cui sei abbonato, che a volte arrivano 2/3 assieme.
Allora questi zuzzurelloni han pensato bene di non accennare alle amicizie, quelle nate sui banchi delle elementari, senza le quali sembrava impossibile sopportare la scuola , e cosi' via per tutte le altre amicizie  che, per varie ragioni, si perdono strada facendo. 
E pechè non dicono 'si cambia lavoro' ? Perchè di questi tempi, è già tanto se se ne trova uno di lavoro ;  potevano almeno accennare al cambio di 'sesso'  che ormai non fa più scalpore.
Ma il più " eclatante dei glissaggi" è quello che riguarda la "nonchalance" con cui oggi si cambia  moglie o  marito, visti i divorzi e le separazioni in  crescita. esorbitante.
























Poste, “tanti saluti dalle Dolomiti”: ma la cartolina arriva 6 anni dopo

20 commenti:

  1. Dico solo questo: che coraggio!!! -_- Se cambiamento c'è stato nelle P.I., è in direzione negativa: disservizi per i troppi servizi offerti dopo l'apertura a nuovi "prodotti" e le nuove funzioni assunte. Mah... o.O
    Il video è poi un susseguirsi di banalità tra il buonismo e la voglia di essere al passo coi tempi... tristezza :P

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  2. diciamo che, di recente con le Poste Italiane, non ho avuto un buon servizio
    ma poteva anche andare peggio, considerati i tempi d'arrivo della cartolina
    ciao Cri :)

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  3. Gli spot sono menzogneri e, alcuni in particolare, come questo delle poste e quello dei trasporti, (viaggiamo con trasporto: la massima presa per il culo) sono addirittura vergognosi: uno sberleffo in faccia agli utenti.
    La risposta più adeguata sarebbe il boicottaggio nazionale!

    Un saluto, Cri :)

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  4. "Il cambiamento siamo noi". Mi viene un attacco isterico ogni volta che glielo sento dire. Aspetto da 45 giorni due monografie speditemi da Pescara per raccomandata. Gli impiegati sono scortesi come sempre, sono lenti e indifferenti come sempre e la posta non arriva come sempre. I nuovi servizi? Lasciamo perdere.

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  5. Tutti quanti, produttori di beni o fornitori di opera o di servizi, dovrebbero una buona volta cambiare completamente strategia: anziché buttare miliardate in campagne pubblicitarie false, ingannevoli e pure allucinate per poi lamentarsi di non avere i soldi per garantire qualità di ciò che forniscono, investano quei soldi giustappunto sulla qualità. Io raccolgo ogni giorno impressioni di tutti i miei parenti, amici, conoscenti anche occasionali i quali sono, tutti quanti, senza eccezioni, stufi del bombardamento pubblicitario a cui siamo sottoposti quotidianamente.

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  6. Si sposano sapendo che tanto poi possano divorziare.
    Purtroppo è così.
    Ciao Cri.

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  7. Una cosa ha reso a me la vita godibile quando era gaia e sopportabile quando era tetra: i continui cambiamenti che ho fatto.
    Ho cambiato tutto: lavori e occupazioni; città di residenza; nazioni che mi hanno accolto; fidanzate, da ragazzino fino a 26 anni una quindicina; voglia di fare e voglia di non fare niente; vestiti, scarpe, tagli dei capelli, barba e non barba, baffi dritti alla Clark Cable e spioventi alla Josip Stalin, colore e tipo delle mutande, ora slip ora a calzoncino attillato. Insomma tutto, o meglio, quasi tutto.
    Non ho mai cambiato: la squadra del cuore, quella mai dal 1946 ad oggi, prima di quella data non mi interessava il calcio; l'amore per Anna Maria; gli amici. Io, se l'amico/a corrisponde lealmente, considero l'amicizia eterna.
    Mi par che basti.

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  8. Ci si sposa sapendo che si ha il diritto di divorziare e meno male che è così.Il divorzio è una grande conquista di civiltà che la Chiesa,più lungimirante di molti Governi laici,con la Sacra Rota lo aveva capito mille anni fa.
    Sul servizio postale stendiamo un pietoso velo.
    Ciao fulvio

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  9. Le poste italiane?
    Meglio stendere più di un velo pietoso....

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  10. Considero il 90% delle pubblicità di cattivo gusto, senza un minimo di etica, e inoltre mi offendono e guadando la tv o sentendo parlare legislatori e gente di "potere" il mio costante pensiero è "ma cosa credono che siamo tutti stupidi ed ignoranti?"

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  11. Guardando sto video mi viene da ridere perchè lo trovo di una superficialità banale e tu già lo dichiari apertamente. Io aggiungerei che il video non parla dei cambiamenti delle tariffe postali (Posta Prioritaria e Posta Ordinaria sono la stessa cosa dal 2006) e delle tasse postali sulle bollette, per non parlare delle raccomandate.
    Se questo è il loro cambiamento... uhm uhm uhm
    Baciobacio cara

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  12. Le Poste? non le voglio sentire nemmeno parlare. Il personale è burocratico fino all'esasperazione.
    Ciao Cri.

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  13. Ripristinerei, il piccione viaggiatore, forse le lettere arriverebbero prima, e per i carichi pesanti il pony express, con il cavallo s'intende. 😜
    Ciao Cristiana.

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  14. Tutti quelli che conosco hanno avuto seri disservizi con le P. I. Soprattutto con la consegna "mordi e fuggi" (lasciato avviso...) di pacchi e raccomandate. Gli impiegati però tendono ad essere gentili e financo informati da queste parti. Evidentemente risparmiano sui servizi "su strada". Però possiamo consolarci con la collezione di francobolli. Oltre al colombo viaggiatore e al cavallo express forse dei Sanbernardo con la borsa a tracolla? Sempre che Cristiana non sia contraria a far lavorare l'amico dell'uomo...
    (Cesare)

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    1. Bentornato.
      Più li resposabilizzi (?) e più son contenti, i cani.

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    2. Inoltre lavorano già come soccorso, assistenza, polizia, pastorizia... Sarà un caso che nei fumetti addentano sempre il postino?
      (C.)

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  15. L'avvento di Internet e di altre diavolerie telematiche ha reso obsoleto il servizio di corrispondenza cartacea, per cui le Poste si sono trovate di fronte al dilemma: chiudere baracca e burattini e mandare tutti a casa, oppure cambiare ragione sociale e diventare un'impresa d'investimenti e vendite varie.
    Ecco perché il servizio tradizionale è diventato più scadente e le lettere non arrivano mai.

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  16. Condivido il parere del Guardiano. Qui in Francia per continuare il servizio postale ormai deficitario, la Posta ha creato la Banque Postale. Per quanto riguarda i cambiamenti dovuti ai divorzi non condivido l'odierna facilità, ma sono uno dei primi divorziati d'Italia. Nulla andava più bene e chi ci rimetteva era mio fglio che si trovava in mezzo. Quindi è stato meglio separarsi e crearsi entrambi una nuova vita. Un caro saluto.

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    1. Dimenticavo anche qui in Francia non è che il servizio sia molto meglio di quello italiano. Mi ritrovo ogni tanto la posta dei vicini nella mia cassetta delle lettere. Ciao.

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  17. E' l'era del cambiamento... per non cambiare nulla.
    Ciao

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