commenti?

Si scende sempre più in basso.

Il vuoto assoluto
oppure curiosità  morbosa?

Probabilmente qualcosa che va oltre queste  semplici  valutazioni ,perchè, con il " grande fratello" e i suoi derivati sempre più esacerbati, si è giunti  all'aggravamento di quella società di cui parlava Orwell
Superato il "grande fratello" dalTruman show, in cui la vita del protagonista  è ripresa in diretta, ma a sua insaputa, ora  gli artefici dei 'social' sono   gli stessi protagonisti nelle vesti di registi, di produttori,  di attori  che mostrano le loro performances giornaliere a chiunque voglia mettere il naso nelle loro stanze, abitudini e progetti.  

Questo è l'apice di una parte della società odierna che SI ALIMENTA DELLA VITA DEGLI ALTRI ; una sorta di antropofaghi che, invece che di carne  si nutrono, o tentano di nutrirsi,  dei fatti altrui cercando di carpirne  sensazioni,emozioni e delusioni Non riesco a classificare queste persone, forse i sociologi ce lo diranno dopo che avranno studiato  i dati e le statistiche.
A mio parere, non è quel genere di  il voyeurismo,  che spera di cogliere situazioni eccitanti, ma piuttosto un  genere umano con problemi di personalità , che neanche il più grande psico-luminare riuscirà mai a portare allo scoperto. Un tragico motivo che, da presuntuosa ignorante, oso ipotizzare :
-il desiderio di far parte di una famiglia mai avuta
-l'odio verso la famiglia per ragioni inconfessabili
-il disprezzo per ogni tipo di aggregazione imposta dalla società.                  

                                 
La famiglia Bratayley, per esempio, è seguita da circa 1,5 milioni di persone. sul Bratayley Channel di YouTube ove vanno in onda [...] "le 'avventure' quotidiane di una madre e un padre, Katie e Billy, e dei loro tre figli, Annie, Hayley e Caleb. Un video al giorno, ogni giorno per gli ultimi cinque anni. Da tre sono diventati popolari. La competizione con le altre famiglie è altissima [...]
http://www.repubblica.it/esteri/2015/10/16/news/vloggers_usa_reality_bratayley-125215674/?ref=HREC1-11

La "morte social" della famiglia Bratayley. In rete commenti spietati, sospetti, lacrimeCaleb Logan, tredicenne, figlio di Katie e Billy, fratello di Annie e Hayley, è morto il primo ottobre. A guardarlo crescere da 5 anni una comunità online che li segue su YouTube ogni giorno. Alla notizia molta solidarietà ma anche insulti e accuse. Il fenomeno 'vloggers' negli Usa è in ascesa: pezzi di vita oltre il reality La famiglia si è scusata dell'assenza, non volevano, hanno spiegato, trasmettere giornate tanto pesanti. 

Ma ora tutti viogliono sapere cosa sia successo a Caleb e non si accontentano di vaghe spiegazioni . Strepitano e accusano. Che fine ha fatto Caleb? Forse rapito, tenuto nascosto, perfino ucciso.?    http://video.repubblica.it/mondo/la-famiglia-bratayley-torna-online/214925/214106
Ed eccoli lì, dopo qualche giorno, a ricordare Caleb, perchè glielo devono e lo devono al loro pubblico. Sono persone serie e responsabili, non c'entra niente in contratto con la Walt Disney
che la rappresenta  (da Studios Maker, la casa di produzione di video su YouTube acquistata l’anno scorso da Disney per 500 milioni di dollari”), che gestisce questo affare.Sono persone serie e , nonostante la morte di quel figlio e lo strazio nel cuore,devono continuare, proprio in suo onore.













































13 commenti:

  1. Cara Cristiana, parlando del grande fratello, io conosco il nome del programma, ma dopo aver visto un po l'inizio ora lo ho cancellato quel stupido programma che non mi dece niente, ma già io sono forse troppo ignorante per capirlo.
    Ciao e buon inizio della settimana caro amica.
    Tomaso

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  2. Ciao Cristiana,per pura curiosità ho guardato parte della prima puntata del Gf 1,tanti anni fa.Ho subito capito che era un programma o forse un gioco per videodipendenti guardoni,poi il Gf si è moltiplicato nelle varie Isole, fattorie e stalle.Oggi abbiamo anche le isole dei nudi,cosi i tanti italioti videodipendenti (quelli che guardano la Tv anche durante il pranzo e mentre cenano) sono diventati pure anonisti curiosi.Che tristezza.
    Ciao,fulvio

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  3. Si scende sempre più in basso, sì :P
    Non penso neppure io che si tratti di puro voyeurismo, mi pare che tra le moltissime implicazioni possibili ci sia il "demandare" ad altro/altri la propria esperienza diretta, vivere in uno stato semi-comatoso, senza responsabilità e senza pensare.
    Bah, amarezza -_-

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  4. Penso si tratti del consueto millenario crudele mercato degli schiavi, dove stavolta quelli da guinzaglio paion godere di una legge a carota aqquattrinata, quella la cosiddetta della domanda e dell'offerta: ogni dio è morto e la ormai non più dignitosa etica non credo goda di ottima salute al come al solito

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  5. Come acutamente hai scritto: "c'è una parte della società odierna che si alimenta della vita degli altri... più o meno come (fatte le dovute differenze fra virtuale e reale) si alimentava della morte degli altri, ai tempi degli antichi romani.
    Buona settimana, Cris

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  6. non sapevo neanche l'esistenza di questo fenomeno "aberrante", sinceramente non ho parole.

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  7. E' l'aspetto più negativo della nostra società.
    Ciao Cri.

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  8. Non seguo grandi fratelli, né sonori cugini e nemmeno sorelle traviate da coca cola e pistacchi.
    Però è innegabile che sia una manifestazione del costume ormai dilagante nel cosiddetto mondo civile. Quando la Germania era divisa in due, gli abitanti della DDR -Repubblica democratica tedesca, cioè quella comunista- invidiavano diverse cose ai tedeschi di quest'altra sponda, la BDR, e cioè: la varietà dei cibi, i film americani, i libri di Günther Sachs, i vestiti e le calzature, addirittura la LIBERTÀ di parola e di decisione, ma non solo, loro invidiavano le trasmissioni televisive del grande fratello, che nella DDR venivano regolarmente oscurate. Pensa tu.
    Cos'è che spinge la gente a ficcare il naso nella vita altrui? È sempre esistita gente simile. Noi li chiamavamo "impiccioni", quelli che non si fanno mai gli affari propri per provare a se stessi di essere migliori, o almeno non peggiori degli altri. Stronzi di basso conio insomma.

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  9. Non conoscevo fino ad ora questa "realtà", ero ferma al GF. Sono rimasta per un po' con un'espressione da ebete, che dire...
    sul GF avevo riso ad una battuta che circolava su Fb:"Per scatenare il panico nella casa del gf 14, io farei entrare una decina di libri"
    ma c'è davvero niente da ridere.

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  10. Grande fratello et similia sono cose a me del tutto estranee.

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  11. Guardare dal buco della serratura, il suicidio in diretta dell'ultimo neurone! Roba da grandi ascolti.

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  12. Orribile, fastidioso, inaccettabile..
    A mio avviso questa è la nostra società tecnologica, che apre le porte alla fantasia e respinge la realtà , il contatto diretto, il confronto.
    E' una fantasia viziata non libera e prolifica, viziata dalla forma del contesto, viziata dall'anonimato, viziata nella maniera di presentarsi..
    L'abbiamo voluta questa tecnologia, così fortemente , così sempre più avanti e questi sono i risultati..Non avere una vita propria o meglio non saperla vedere , per credere nella vita degli altri.
    Bacio speciale adorabile amica mia!

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  13. Già solo il nome Il Grande Fratello mi disgusta. Non l'ho mai visto tranne poche scene in una delle prime edizioni e mi è bastato per cancellarlo definitivamente dalla mia esistenza.

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