/MODIGLIANI.-MODIT-MAUDIT.







Prezzo record per un quadro di Amedeo Modigliani che a New York da Chistie's è stato battuto per la cifra di 170,4 milioni di dollari (158,4 milioni di euro). L'opera è un nudo di donna distesa su un letto, si chiama "Nu couché" (Nudo disteso con braccia aperte o Nudo rosso) ed è stata battuto all'asta per la prima volta in una vendita al cardiopalma con rilanci continui durati 9 intensissimi minuti.  L'opera nel 1917 provocò un tale scandalo che dovette intervenire la polizia per disperdere la folla che si era assiepata dietro la vetrina del gallerista Bertehe Weill per ammirarla quando venne esposta la prima volta a Parigi

12 commenti:

  1. La cifra indubbiamente è notevole, ma l'Arte - quella con la A maiuscola - non ha prezzo. Credo che un Van Gogh o un Picasso non verrebbero battuti di meno.
    Nel caso in questione, si tratta di un dipinto considerato il capolavoro assoluto di Modigliani, in cui coesistono volumetria, solidità formale e vivacità cromatica, quella che l'artista livornese attinse probabilmente dall'esperienza fauvista.
    La nudità, pur così esplicita ed "esibita", non scandalizza, nè suscita desideri lascivi, ma da un senso di confidenza, come se l'osservatore conoscesse da sempre il soggetto dipinto.

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  2. Oggi non ci si scandalizza più per un nudo, ma qualcuno lo fa per la cifra pagata.
    Io scommetto che se fosse possibile battere all'asta un quadro qualunque dei tanti dipinti da Michelangelo Merisi -che lui vendeva per un sacchetto di scudi nemmeno d'oro- si batterebbe qualsiasi record mondiale.
    Se penso che esiste una clausola rescissoria del FG Barcellona che pretende 250 milioni di euro per Lionel Messi, grande calciatore di cui fra trenta anni si troverà solamente qualche filmato, credo che 158 milioni per questo capolavoro siano troppo pochi.
    Per quel che riguarda il non riconoscimento in vita dell'Arte di certi pittori pensa a Van Gogh, che in vita vendette un unico quadro per 600 franchi francesi. Scriveva a suo fratello, che lo finanziava, di aver visto un pittore francese vendere per 1000 franchi un quadro di fiori, e che ne avrebbe dipinto qualcuno anche lui. Dipinse "i girasoli", in 12 copie, e non ne vendette nemmeno mezza. Una copia fu distrutta da un bombardamento aereo; una è nel Museo reale di Amsterdam; le altre sono state vendute a prezzi faraonici. L'ultimo ad un nababbo giapponese per 138 milioni di dollari.
    Ti sembra giusto? Eppure è così che va la vita.

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  3. Modigliani è un grandissimo. Nessuna cifra è alta per un suo dipinto.
    Ho scritto qualcosa su Google+
    Esattamente qui:
    https://plus.google.com/+GusOOrsini/posts/4MZAKWq7Vps


    Ciao Cri.

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  4. Il link funziona solo inserendolo nella barra degli indirizzi.

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  5. Prezzo stratosferico, peró... che SPLENDORE!!! Adoro!

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  6. la vita di Modigliani mi ha sempre affascinato e così anche i suoi quadri

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  7. Adoro questo pittore, l'ho sempre amato e mi ha sempre intrigato questa sua vita piena di sregolatezze e di dolori.
    Uomo affascinante ,piaceva molto a mio padre lo ricordo e tengo delle illustrazioni di Modì delle sue donne ma solo i visi, con quegli occhi sempre azzurro cielo che stanno tanto bene con la tua nuova impaginazione del blog..
    Un bacio grande Cri!

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  8. Davvero una crudeltà non essere riconosciuto il proprio genio se non dopo la morte. Io credo ci siano anche persone geniali le cui creazioni non vengono riconosciute né prima né dopo la morte. Così è.
    Modigliani è stupendo.

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  9. L'arte fa paura, quella con la A maiuscola, perché è preveggente, spiazza è evocativa, denuncia non si doma, accusa... l'artista - quello vero - fa paura perché ne incarna la quintessenza. E fa paura perché può vendere - mercificare - solo l'opera finita, il de profundis, la lapide funeraria del suo atto creativo. Quello, l'atto creativo, non si può vendere, sfugge tra le dita, non si può esporre come un fiore all'occhiello, e per questo è eversivo giacché senza padroni.

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  10. Un grande dell'arte,forse il più grande del suo tempo.
    Ciao,fulvio

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