commenti?

Salvini si sta adeguando

NEW YORK - La strage di San Bernardino e gli attentati di Parigi hanno cambiato radicalmente la prospettiva degli americani sulla minaccia del terrorismo. E la paura per un possibile imminente attentato ha raggiunto il livello più alto dall'11 settembre.

L'elettorato repubblicano esprime fiducia al magnate Trump e alla sua capacità di affrontare il terrorismo: 7 elettori su 10 sostengono che è ben attrezzato per rispondere alla minaccia, mentre 4 su 10 si dicono "molto fiduciosi" che il candidato possa gestire il terrorismo





  






 Dopo l'uscita sulla chiusura dei confini ai musulmani e quella sull'eliminazione di Internet,ll re del mattone di New York promette un ulteriore inasprimento della pena capitale negli Stati Uniti. "Se vinco le elezioni farò un decreto per rendere obbligatoria la pena di morte a chiunque uccida un poliziotto".








Se si facesse biondo
  avrebbe più credibilità



Usa 2016, Salvini: Fra Clinton e Trump sceglierei il secondo






E' innegabile, il mondo sta virando spaventosamente a destra:stanno tornando di moda i castigamatti

 
























































13 commenti:

  1. La rovina del mondo sono proprio questi personaggi e le loro parole.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  2. Cara Cristiana, sono sempre gli stessi personaggi, che vorrebbero cambiare il mondo, ma che invece lo stanno distruggendo.
    Ciao e buon fine settimana cara amica.
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. IL Congresso di Vienna alla fine della prima guerra mondiale fece tanti di quei disastri con tagli territoriali alla pen del veltro che il popolo tedesco si trovò a deviare verso destra aprendo la strada all'avvento di Hitler. In Italia la pochezza del partito socialista e dei deputati e senatori del partito d'azione portò un socialista ad una deriva di destra.
    Era prevedibile che la imbecillità e l'ignavia di Holland portasse al trionfo della Le Pen, e se questa dovesse vincere anche le elezioni nazionali c'è chi teme la guerra civile. Anche io.
    In Italia temo che l'imbecillità di un uomo e del codazzo dei suoi incensatori, che dicono le stesse identiche parole del capo (gli passa le veline tutte le mattine?)producano una virata a destra. Non credo che il popolo in questa situazione e in previsione di guai peggiori dia il bastone del comando ai pentastellati perché non hanno nessuna esperienza di governo e perché dove hanno in mano il pallino (sono sindaci pentastellati a Parma, a Livorno e a Civitavecchia) hanno fatto solo un gran casino.
    Se poi -Dio ce ne scampi- dovesse diventare presidente della maggiore potenza militare del mondo questo deficiente saremmo fottuti tutti quanti. La tradizione repubblicana è la guerra becera, vedi la dinastia Bush in Iraq e in Afganistan, dove sono morti innocenti e tutto è come prima e peggio di prima, questo Trump manderebbe mezzo milione di uomini a farsi ammazzare magari nel deserto libico e poi gira che ti rigira provocherebbe lo status belli con Putin e ti saluto.

    Vuole mettere la pena di morte per chi ammazza un poliziotto? E a quel poliziotto che ha ammazzato per una strada un ragazzo afroamericano di diciassette anni un po' sbronzo con 16 (SEDICI) colpi di pistola cosa gli darebbe?

    Spero che gli americani lo mandino afc subito lui e il suo parrucchino.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ti quoto in toto Vincenzo.

      Elimina
    2. Vincenzo, hai scritto con grande maestria e civiltà le stesse parole che girano nei miei pensieri.

      Elimina
  4. Questo Trump mi fa paura.
    Ciao Cri.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Amici, è risaputo che negli USA va a votare circa il 50% degli aventi diritto. Le recenti elezioni, invero anche le mwno recenti, hanno registrato testa a testa da infarto con rilettura e nuova conta di milioni di schede, come in Florida l'ultima di Bush junior. Il vincitore non stravince quasi mai, salvo rarissime eccezioni come quella di Rooswelt alla fine degli anni trenta. Pertanto si vince per una incollatura seguendo il vento del momento. In questo momento i sondaggi darebbero un lieve vantaggio al candidato repubblicano. Conta adesso prendere nota del fatto che il 75% dell'elettorato repubblicano va in delirio per questo matto di Trump. Se si votasse domani alle primarie repubblicane Trump lo scemo trionferebbe alla lontana. Se si votasse dopodomani per le presidenziali avremmo il suo parrucchino alla Casa Bianca.
      Mi chiedo perché mai l'elettorato afroamericano diserti tradizionalmente ogni votazione, sia che si tratti di primarie, sia che si tratti i nazionali. Sono pur sempre il 15% dell'intera popolazione degli Stati Uniti. Potrebbero cambiare tutto, ma preferiscono fare da bersaglio agli sceriffi ed ai poliziotti bianchi degli Stati del Sud.
      Il quuadro non è assolutamente positivo e volere o volare bisogna ammettere che soffiano venti di guerra, più o meno mondiale ovvero mondiale a pezzetti come l'ha battezzata Papa Francesco, come cento anni fa.
      Corsi e ricorsi della Storia oppure insulsaggine dell'uomo che non capisce mai nulla, che dimentica sempre tutto e che se ne sta appollaiato sugli alberi come i nostri antenati?

      Elimina
    2. La seconda che hai detto.
      Comunque hai fatto una disanima ,
      cui nessuno, in buona fede, potrebbe controbattere.

      PS. Forse tu, straniero, non puoi capire la mia prima affermazione e se vuoi ti erudirò

      Elimina
    3. Quale prima affermazione? Erudiscimi por favor.

      Elimina
  5. Eppure quel Salvifico lì ha una faccia tanto rassicurante...
    .
    .
    .
    .
    .
    *________^

    RispondiElimina
  6. Ecco le viscere dell'ex Homo sapiens esplodere e rilasciare il loro contenuto!

    RispondiElimina
  7. La domanda è: è trump che sta salvinando o è salvini che sta trumpando?

    RispondiElimina