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La FIERA delle CAXXATE

      Durante il suo intervento al Family day di Roma, Massimo Gandolfini, uno dei promotori dell'evento, rivolgendosi ai giovani ha affermato: "Il sesso non è il piacere sessuale è la procreazione, la trasmissione della vita, una creatura nuova"Ia procreazione                                                                        
             
Esempi di castronerie                                              INNO,DEL "FAMILY"       "Una sola è la famiglia dentro c'è  la mamma ed il  papà, giù le mani dai bambini" ... 
Sembra che il tempo si sia fermato per queste persone , alcune in buone fede, altre assolutamente NO, che vogliono arrogarsi il diritto della ragione assoluta; coloro che ignorano   la travi.e....  aprono tranquillamente i loro armadi, senza vedere gli scheletri che vi albergano.

La loro soddisfazione è sempre stata quella di rallentare il progresso e i vantaggi per tutti,
per paura di dover condividere  con altri, convinti di essere superiori,  come fecero i colonizzatori nelle varie parti del mondo. Ah sì, sono sempre stati furbi ci provano e ci proveranno sempre a mettere i bastoni,  e a creare ostacoli, ma lo sanno che prima o poi dovranno cedere. Non temono perchè sanno che gli "altri" non sono  vendicativi e non li obbligheranno a portare segni di riconoscimento.



                                              





















Family day,















Giovanardi: "Gesù tolto
alla Madonna e dato ai 
gay? No
                            

                                                               

                     




Poteva evitarci molte critiche

http://www.repubblica.it/esteri/2016/01/27/foto/roma_statue_nude_coperte_da_pannelli_per_visita_rouhani_le_pagine_dei_giornali_internazionali-132128529/1/?ref=HREC1-2#1

Dal Paìs alla Cnn alla Bild, tutte le testate internazionali hanno riportato la notizia delle statue coperte in Campidoglio, in occasione della visita del presidente iraniano Rouhani. Il caso è diventato politico e sta scatenando numerose polemiche                                                                  

C'è Rouhani: niente champagne
L'ironia di Plantu su Le Monde 


Giorno della Memoria, gli altri Olocausti

    Senza voler ignorare l'Olocausto degli ebrei, oggi desidero ricordare altri esseri umani vittinìme della follia del Terzo Reich. perchè LA FEROCIA NAZISTA NON COLPÌ SOLO GLI EBREI  Dai prigionieri di guerra uccisi dalla denutrizione sistematica a Rom e Sinti utilizzati come cavie umane da Mengele. I disabili portati al macello Le torture inflitte agli omosessuali e la tragedia dei figli dei Pentecostali strappati alle famiglie fino alla sterilizzazione dei "bastardi della Renania",i figli di soldati neri -  http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/giorno-memoria-porrajmos-omocausto-olocausto-a97dad1b-c8bb-4ffe-ba83-314e88ef5ac5.html
    «Anche gli omosessuali     - come i 'disabili' i'sinti' e i 'rom'-     sono vittime dimenticate del regime nazista. Quanti siano stati condannati e internati nei lager non è noto , sia per la distruzione di parte degli archivi, sia perché molti di loro come altre categorie di perseguitati dai nazisti, sono stati catturati dalla Gestapo e fatti sparire in base al decreto Nacht und Nabel (Notte e Nebbia) emanato da Hitler il 7 dicembre 1941, con lo scopo di eliminare i “soggetti pericolosi per il Reich”, senza lasciare traccia»
    (Giorgio Giannini in Vittime Dimenticate



      Il 26 ottobre 1936, Himmler costituì, come parte della Polizia di Sicurezza, l’Ufficio Centrale del Reich per la Lotta contro l’Aborto e l’Omosessualità.
      Si stima che tra il 1933 e il 1945, la polizia arrestò 100.000 uomini accusati di essere omosessuali. La maggior parte dei 50.000 che vennero condannati dai tribunali scontarono la pena nelle prigioni ordinarie, mentre tra i 5.000 e i 15.000 circa furono mandati nei campi di concentramento.
      Decisi a trovare una “cura” per l’omosessualità, i Nazisti estesero i provvedimenti già creati in modo da includere la sperimentazione medica sui prigionieri omosessuali dei campi. Quegli esperimenti causarono malattie, mutilazioni e anche la morte e non fornirono alcuna prova scientifica.
      Non esistono statistiche attendibili sul numero di omosessuali che morirono nei campi di concentramento.

    Qui mi sovviene il pensiero di 

    Hannah Arendt che, quando seguì il "processo  Eichmann come inviata del “New Yorker”, ricavandone alla fine un libro sconvolgente,, attirandosi critiche e antipatie, affermando:  

       Eichmann, in fondo, diceva la verità: non era un uomo crudele, era semplicemente un uomo banale, incapace di pensare. Ciò che sconvolge è proprio come Eichmann fosse in realtà il brav’uomo di famiglia, e come fosse così banale, così totalmente incosciente di sé e delle sue azioni perché senza profondità; incapace di pensare.             
      "Eichmann non pensava, ed in ciò era come siamo tutti noi il più delle volte: creature soggette o all’abitudine o all’impulso meccanico. 


      Sposo totalmente il pensiero della filosofa.  Penso che in noi conviva una sorta di parola d'ordine  che potrebbe farci agire in maniera impensabile fino ad un attimo prima.  Senza voler banalizzare,  penso a quegli uomini che uccidono mogli e anche i figli , a causa di passioni sessuali; penso  a coloro che si fanno accalappiare dalle sette    - vedi Scientology- ; penso ai preti che hanno approfittato dei bambini loro affidati.

Chiosa al post precedente

ROMA - I bambini "non sono mai un diritto poiché non sono cose da produrre"


Questa ulteriore  affermazione di Bagnasco, mi sembra in contrasto con l'approvazione della chiesa cattolica al metodo Ogino-Knaus, così come gli altri metodi naturali (tra cui il metodo Billings).

Ciò è stato ufficializzato il 29 ottobre 1951, quando il papa Pio XII durante un discorso rivolto all'Unione cattolica italiana delle ostetriche, si espresse sottolineando che "l'osservanza dei tempi infecondi può essere lecita sotto l'aspetto morale".

Quindi la chiesa ammette la programmazione e  la procreazione e di esseri umani, la produzione, in una parola.
In quanto al diritto di farlo,mi sembra inaccettabile che Bagnasco sottintenda che i mortali non hanno il diritto, ovvero la  facoltà, quindi la libertà di mettere al mondo dei figli 

Il BACIO


http://www.repubblica.it/tecnologia/socialnetwork/2016/01/21/foto/life_is_beautiful_l_attimo_infinito_delle_persone_innamorate-131753797/1/?ref=HRESS-29#1



"Per quanto tempo è per sempre?" chiese la bambina. "A volte, solo un secondo", rispose il coniglio. Le battute di una favola di Lewis Carroll hanno ispirato Gianfranco Fortuna per questa fotoraccolta dedicata alle persone che si vogliono bene.Così è nata la sua raccolta, ". Nei suoi scatti, Gianfranco ha cercato di fermare la felicità, gli attimi perfetti che non coincidono con il tempo reale. Perché, come nella favola, il tempo non è uguale per tutti, soprattutto quando si è innamorati.

      Anche per me il tempo  si è fermato una volta  mentre attendevo      - come molte altre volte     - all'aeroporto di Milano-Linate-   qualcuno che arrivava dall'estero e quel giorno,  il ritrovarsi e l'abbraccio e il bacio, cancellarono tutto , ignorando  il prima e il dopo, in quel magico istante in cui rimasi senza respiro, certa di condividere la stessa enozione.
Tutto accadde in un momento, un po' come quando , in un attimo, ti passa la vita davanti agli occhi, come quando hai la convinzione di avere una rivelazione. Ho sempre ripensato a quell'unico istante, come a un accadimento cui la vita mi ha messa difronte con l'obbligo di ricordare con gioia, senza nulla togliere a tutti gli altri avvenimenti che riempiono l'esestenza, nel bene e nel male. 

Volete raccontarvi anche voi?

OVER oppure UNDER?


"OVER">>>>>>

 oppure                   << "UNDER"  ? Questo è il dilemma


DALLA SABBIA AL ROTOLODopo aver usato il gabinetto (un foro praticato in una roccia piatta), l’uomo del neolitico si detergeva nel più vicino ruscello.

Gli egizi si pulivano, sembra, con sabbia intrisa di oli profumati, mentre i popoli arabi e indiani si servivano della mano sinistra

Pionieri della pulizia intima furono ancora una volta gli orientali: la prima apparizione di carta usata per pulirsi  risale al XIV secolo, nella Cina 

Bisogna aspettare la fine dell'800 per la prima, vera carta igienica. nel mondo occidentale.

PEZZE E CARTA "INNOMINABILE". Nel suo Galateo (1558), monsignor Della Casa prende a esempio di tutto lo sporco le “pezze degli agiamenti”, teli di stoffa appesi nei gabinetti. E, già due secoli prima, nei conventi si usavano pezze ricavate dalle vecchie tonache per pulirsi.

Della “carta per usi igienici” si comincia a parlare solo nel Settecento, e con reticenza: era un prodotto “innominabile”, ma nel manico del “ventaglio per signora a doppio utilizzo” erano occultati foglietti di carta igienica. Sempre dal Settecento arrivarono anche i giornali: con la nascita dei quotidiani, "la stampa" ebbe (anche) questa funzione. E fino a pochi decenni fa.

Conseguenze sociali
Orientamento della carta igienica è spesso citato come un ostacolo per le coppie sposate e nelle convivenze in genere Il problema può sorgere anche nelle aziende e nei luoghi pubblici. 


L'inventore Curtis Baths, già citato , ha messo a punto nel 1996 un erogatore di carta igienica rotante chiamato Tilt-A-Roll, che sarebbe in grado di girare su se stesso in modo che il rotolo possa essere orientato per svolgere la carta sia in "Over", sia in "Under"




Molte università hanno fatto ricerche su questo argomento Non si direbbe ma è un argomento di alto profilo con tanto di studi sociologici e comportamentali. :sisi:
Ad esempio una ricerca in una piccola città del Canada ha evidenziato che chi in politica è conservatore, appende la carta igienica in modo "under", mentre i liberals in modo "over". 


Sociologia
Il sociologo professor Edgar Alan Burns . Il primo giorno di corso introduttivo  chiede ai suoi studenti: "In che modo pensi che un rotolo di carta igienica si dovrebbe appendere?"   Gli studenti   fanno connessioni   con grandi temi della sociologia, compresi i ruoli di genere, il pubblico e sfera privata, razza e origine etnica, classe sociale ed età.

 Psicologia                                                                                                                                                Christopher Peterson, professore di psicologia presso l'Università del Michigan studia  la scelta dell'orientamento ,cioè over o under carta  e li classifica in base a "gusti, preferenze e interessi" in contrasto con  i "atteggiamenti, tratti, norme e bisogni". 
Christopher Peterson, vede una connessione tra la scelta  Under dell'orientamento della carta igienica e  la "psicosi socio-depressiva"


Risultati di sondaggi []

"The History of the Toilet", una mostra itinerante che gira i musei canadesi, chiede ai visitatori di registrare la loro direzione del rotolo preferita. Quando nel giugno 2001 toccò Huntsville(Ontario), 136 visitatori finirono in ospedale in seguito ad una rissa scoppiata sulla questione.

Non vi sono molti sondaggi  che riguardano questo argomento

La scelta è largamente un fatto di preferenze personali, dettate dalle abitudini. In un'inchiesta tra consumatori e specialisti di bagni e cucine statunitensi, il 60-70% degli intervistati si sono pronunciati per l'over.

A dispetto dell'argomento apparentemente banale, spesso si hanno  molto decise in proposito. L'opinionista Ann Landers ha dichiarato che la questione era stata il nodo più controverso nella storia della sua rubrica. I difensori di ciascuna posizione citano vantaggi che vanno dall'estetica all'ospitalità, dalla pulizia alla conservazione della carta, e la facilità di strappare singoli tagli dal rotolo. Da ambedue le parti sono schierati celebrità ed esperti.


Sesso americano[modifica]

Poretz e Sinrod hanno suddiviso per sesso ed età i risultati del loro sondaggio del 1989.
Dai risultati ottenuti non sembra che ci siano rilevanti differenze tra uomini e donne. Tuttavia ci sono state alcune personalità che hanno preteso di affermare che una differenza ci fosse. L'inventore Curtis Baths, ad esempio, ha dichiarato per esperienza personale che: "Alle donne piace over, ed agli uomini under. O comunque io preferisco stare sotto." La giornalista Jennifer Maud ha subito risposto dicendo: "Ma questo non c'entra nulla! Si parlava di carta igienica, cretino! Comunque è vero, io preferisco stare sopra 
Ma questo è solo un battibecco tra due imbecilli.


È LA CARTA IGIENICA IL VERO INDICATORE DELLA PROSPERITÀ DI UN PAESE: CHI SPENDE IN ROTOLI PREGIATI, VUOL DIRE CHE SI SENTE (ED È) PIÙ RICCO. E IN ITALIA, PURTROPPO, CI BRUCIANO LE CHIAPPE
Gli esperti dicono che in

Giappone, America, Europa, la carta igienica è un barometro perfetto delle prospettive economiche. Se in Giappone e America è boom di rotoli costosi, da noi vedono una contrazione

Ricordo un aneddoto che riguarda un cliente americano di mio marito.
La moglie era una famosa dentista di Boston     - là sono altamente specializzati e la Doc si  occupava soltanto di  'molari';un anno accompagnò il marito in Italia e, poichè aveva appena rinnovato il suo bagno, ordinò ad una ditta italiana una fornitura di carta igienica di color ocra-    in nouance con le piastrelle



E' risaputo che prestigiose università si occupano di ricerche, assolutamente in comprensibili per il popolo becero , ad esempio :     La  legge di Murphy secondo la quale la fetta di pane tostato cade sempre dal lato imburrato, ha dato spunto alla ricerca del prof.  Robert Matthews della Aston University (England), che si è appunto occupato di alcune leggi di Murphy dimostrando che spesso il toast cade effettivamente dalla parte
               E' del 1999 la ricerca più inutile in questo senso: presentata da un team internazionale anglo/australiano capitanato dal dottor  Len Fisher di Bath (Inghilterra) sul “Calcolo del metodo migliore per inzuppare un biscotto” (originale: calculating the optimal way to dunk a biscuit)    - Senza doppio senso I suppose


Sondaggio nella colonna a destra.

PERICOLOSI MEZZI DI DIFESA


Prigioniera della cintura di castitàa 60 anni: «Temo di essere stuprata»Perde le chiavi della cintura di castità e chiede aiuto ai pompieri: "Aiutatemi a riaprirla"


PADOVA - Una donna di 60 anni ossessionata dalle violenze sessuali riportate dai notiziari alla televisione, ha deciso di munirsi di cintura di castità. Utilizzando un guanto da macellaio in maglia metallica, la signora ha confezionato una mutanda in ferro con tanto di cavetto d’acciaio e chiusura con un lucchetto a combinazione. Insomma una barriera a prova di stupro, ma mercoledì si è registrato un inconveniente. La donna, arrivata a casa, voleva togliersi la corazza in ferro dalle parti intime ma ha dimenticato la combinazione del lucchetto. Disperata ha provato ripetutamente a liberarsi, ma senza alcun esito. E poi ha avuto paura di ferirsi, così è stata costretta a dirigersi al comando provinciale dei vigili del fuoco in via San Fidenzio alla Stanga...

Niente del genere dunque, ma un modello personalizzato

La signora, si sarà resa conto di aver rischiato la pelle? Eh sì perchè gli stupratori non  sono persone normali  e spinti dalla rabbia  potrebbero, per ripicca, optare per una mazzata in testa o una presa per il collo, naturalmente fatali.

Su twitter gira questa frase " NON SONO PIU' CHARLIE".

Tutte le vignette di Charlie Hebdo hanno lo scppo di far parlare di sè ed è il cinismo di quella redazione che più mi lascia perplessa.Non credo, come altri, che l'autore, anzi gli autori di Charlie, abbiano voluto con questa provocazione  " fare il verso proprio ai razzisti. E a quella gran quantità di europei ipocriti che, dopo aver pianto lacrime di coccodrillo per quel bambino, lo hanno dimenticato dimenticato nel giro di 24 ore." 
A volte anche io  "sono stupida, ignorante e superficiale come ogni altro essere umano,  e allora cerco di farmi un'opinione" che nel caso di Charlie è veramente negativa poichè non ne posso più della loro insensibilità    mascherata  da lezioni di politica e di giustizia                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            

                                                                                  A volte , alcune  fotografie, pur trattando lo stesso tema di altre, hanno un impatto violento  col momento storico che si sta vivendo; ad esempio, per quanto mi riguarda, non potrei mai restare indifferente davanti a queste tre immgini.
La gente si è sentita straziare, perchè c'è un momento, davanti a certe verità in cui sembra di non poter reggere. Invece si va avanti e non è ipocrisia, è impotenza , è sapere che solo quando non ci sarà più via di scampo, allora qualcuno si prenderà la responsabilità di cercare di cambiare e raddrzzare la storia.
Io comprendo i vari distinguo che voi blogger  amici avete voluto fare ; ognuno elabora un evento tragico a modo suo, facendo appello alle proprie convinzioni maturate attraverso l'educazione e le letture e le amicizie e gli studi che ha fatto.
Io non amo Charlie Hebdo perchè, per il proprio cornaconto,  non ha voluto assegnare ad Aylan un futuro normale e l'ha sacrificato dileggiandolo e assegnandogli un  futuro perverso.

«Cosa sarebbe diventato Aylan se fosse cresciuto? Un molestatore in Germania». Bufera suCharlie Hebdo e la vignetta che mostra ‘da adulto’ il bambino siriano di tre anni, trovato morto il 2 settembre scorso sulla spiaggia di Bodrum in Turchia, la cui foto ha fatto il giro del mondo divenendo un simbolo della tragedia dei migranti. Charlie Hebdo si è soffermato sulla figura di Aylan unendola ai fatti di Colonia accaduti nella notte di Capodanno. E sono piovute critiche.
Letteralmente :"palpatore di chiappe"

D'accordo, guai a  sopprimere la satira, lo fanno i dittatori, avviene negli Stati ove non esiste libertà di opinione. La satira è il simbolo della libertà di  critica politica e sociale.
Ma a mio parere, il troppo stroppia.






ORGANIZZARE IL PROPRIO FUTURO

Funerali spaziali, sepolture-sub e defunti in pallottola. La "Caro estinto Spa" fa affari con le esequie show



Di fronte al rischio di un drastico calo delle entrate causa crisi delle sepolture tradizionali (le ceneri non hanno bisogno di vestiti di gala, di bare in mogano e di quattro portantini per il trasporto) i colossi del settore sono corsi ai ripari mettendo a punto un catalogo di costosissime proposte coreografiche a misura di ceneri,L’addio via palloncino è un copyright per tutte le tasche delle Eternal Ascent. Il prezzo viaggia tra i 900 e i 2mila dollari, comprensivi di mezzo di trasporto, cura tecnica dell’operazione e filmato della cerimonia. Le ceneri – o una loro parte – vengono inserite direttamente nel palloncino da gonfiare. Una volta liberato verso il cielo, l’inedito carro funebre resta visibile per una quindicina di minuti prima di sparire nel blu. Arrivato a 7mila metri di altezza cristallizza ed esplode, spargendo nell’aria i resti del defunto. 
Qualcosa di più, tra i 4 e i 5mila dollari, costa il servizio della Angel Flights a Marina del Rey, in California. L’offerta, in questo caso, è pirotecnica: le spoglie vengono mischiate dagli artificieri ai fuochi d’artificio. Poi, calate le tenebre, prendono il mare a bordo di uno yacht per esplodere nel cielo e salutare i parenti rimasti sulla spiaggia con un indimenticabile spettacolo di colori e di luci. A violare le frontiere dell’atmosfera lanciando i funerali spaziali ci ha pensato la Celestis che offre il trasporto delle ceneri – qualche grammo – a bordo di un’astronave. Sganciarle in orbita dentro una piccola capsuletta ad hoc costa 4.995 dollari. Spedirle sulla luna 12.500. Chi guarda più lontano può prenotarsi un posto sul Voyager e puntare oltre i limiti del sistema solare. Prezzo: 40mila dollari.



La genetica e la selezione sessuale ribadiscono qualcosa che sappiamo già per esperienza: se ci piace qualcuno, c’è buona probabilità che ci piaccia anche il suo odore.E sappiamo anche che dire addio all’odore di qualcuno è una parte dell’elaborazione di un lutto (relativo o assoluto) complessa, il cui repertorio pratico spazia da fontane di pianto abbracciate a magliette ad allucinazioni sensoriali in mezzo alle folle.


Quindi perché farlo? Perché rinunciare a quell’odore?
Sono queste le domande che hanno spinto la francese Katia Apalategui a mettere a punto—con l’aiuto della chimica Geraldine Savary dell’università di Havre—un profumo che

vuole offrire un “conforto olfattivo” a chi soffre per la perdita di un caro. Il profumo è ricostruito in quattro giorni da molecole estratte da un capo di abbigliamento, è fatto su misura e costerà all’incirca 560 euro. Il progetto è quello di mettersi in contatto con le famiglie di una persona in fin di vita, farsi consegnare un capo di abbigliamento e restituire in perfetto macabro orario una fialetta contenente la reliquia eterea estratta.

                        sì, MA CHE BATOSTA!

A maggio 2014, Celestis offre a 995 dollari un viaggio nello spazio (andata e ritorno) per 1 grammo di ceneri del caro estinto. Per 12.500 dollari (circa 9.000 €), invece, si può spedire un grammo di ceneri nello spazio profondo, a bordo della navicella Sunjammer Solar Sail in partenza nel 2015. Mediamente un cadavere cremato produce circa 2,4 kg di ceneri. Un viaggio eterno nello spazio profondo costa dunque 30 milioni di dollari (21,5 milionI DI EURO)
Spedirle sulla luna 12.500. Chi guarda più lontano può prenotarsi un posto sul Voyager e puntare oltre i limiti del sistema solare. Prezzo: 40mila dollari.


Ceneri nell'atmosfera

Per mezzo di palloni aerostatici che, arrivati all'altezza

di 22.000m. esploderanno e disperderanno le ceneri 

nell'atmosfera




Qualcosa  di più, tra i 4 e i 5mila dollari, costa il servizio della Angel Flights a Marina del Rey, in California. L’offerta, in questo caso, è pirotecnica: le spoglie vengono mischiate dagli artificieri ai fuochi d’artificio. Poi, calate le tenebre, prendono il mare a bordo di uno yacht per esplodere nel cielo e salutare i parenti rimasti sulla spiaggia con un indimenticabile spettacolo di colori e di lucI


Urne da fondali marini e barriere coralline



Una gioia per tutti i sub amanti dei fondali marini.
Le urne biodegradabili stanno prendendo piede negli Stati Uniti già da alcuni anni. Si tratta di urne funebri sottomarine in cui poter raccogliere le ceneri e che, una volta posizionate sui fondali, si trasformeranno in nuovi habitat per gli animali marini.

Adatta, soprattutto, ai cosìddetti 'pollici verdi'


Il funzionamento di Poatree
La rancese Margaux Ruyant a realizzare Poetree, una particolarissima urna capace di generare un albero dalle ceneri. Si tratta di un contenitore rivestito in sughero, con un anello di ceramica collo in cui vengono incise le generalità del caro estinto. Essendo il sughero un materiale biodegradabile, quando l’albero raggiunge le giuste dimensioni, l’urna viene piantata nel terreno ed il contenitore si disintegra in modo ecologico, lasciando solo la parte in ceramica che fungerà da pietra tombale.Attraverso la crescita della pianta, i parenti potranno elaborare il proprio lutto osservando la vita che rinasce sotto un’altra forma.
Eccoci giunti ai   DIAMANTI DELLA MEMORIA  infatti un diamante è per sempre Il processo di produzione consiste nell’estrazione del rbonio dalle ceneri  Il carbonio, pressato e sottoposto a temperature elevate, si trasforma in grafite. Che a sua volta, col calore, diventa un diamante grezzo. Una volta tagliato e pulito, il processo di «diamantificazione» è ultimato. Ogni diamante ha una diversa tonalità di blu che deriva dalle caratteristiche chimiche di ciascun corpo. L’intero processo si svolge a Coira.( Svizzera)
 Un 55 enne di Conegliano - Treviso - padre di un ragazzo ventenne morto in un incidente stradale, ha deciso di regalare alla moglie una pietra preziosa per rendere eterna la presenza del loro figliolo Prima ha chiesto che la salma venisse riesumata dal cimitero cittadino. Poi che venisse cremata, e infine che le ceneri fossero spedite in Svizzera. Dove, in otto mesi, l’azienda Algordanza, ha realizzato il diamante. 
Un'idea veramente geniale l'hanno avuta in Alabama dove una coppia di ex rappresentanti delle forze dell’ordine  ( simpatizzanti del  Kukluxclan  I suppose)  ha deciso di sfruttare questo movimento funebre  dotando anche l'estinto di  un'ultima raffica. . Basta inviare alla Myholysmoke.com le ceneri del proprio caro, e loro le mischiano a polvere da sparo, trasformandole in 250 pallottole. Buone per cacciare qualsiasi preda e  da conservare in cartucciera o - per vivacizzare la cerimonia - sparando in aria al funerale, tenendo ben presente che quell'odore nell'aria, non è proprio di pura cordite



Che dire se non che non opterò per  nessuna di queste offerte!
Ho le idee chiare.
Funerale laico e cremazione.
Piccolo capriccio : vorrei che qualcuno prendesse un pizzico di cenere e lo gettasse nel mare, mentre gli altri dicono  "Va' vola riposa, muore anche il mare" Modesta, vero?