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Il BACIO


http://www.repubblica.it/tecnologia/socialnetwork/2016/01/21/foto/life_is_beautiful_l_attimo_infinito_delle_persone_innamorate-131753797/1/?ref=HRESS-29#1



"Per quanto tempo è per sempre?" chiese la bambina. "A volte, solo un secondo", rispose il coniglio. Le battute di una favola di Lewis Carroll hanno ispirato Gianfranco Fortuna per questa fotoraccolta dedicata alle persone che si vogliono bene.Così è nata la sua raccolta, ". Nei suoi scatti, Gianfranco ha cercato di fermare la felicità, gli attimi perfetti che non coincidono con il tempo reale. Perché, come nella favola, il tempo non è uguale per tutti, soprattutto quando si è innamorati.

      Anche per me il tempo  si è fermato una volta  mentre attendevo      - come molte altre volte     - all'aeroporto di Milano-Linate-   qualcuno che arrivava dall'estero e quel giorno,  il ritrovarsi e l'abbraccio e il bacio, cancellarono tutto , ignorando  il prima e il dopo, in quel magico istante in cui rimasi senza respiro, certa di condividere la stessa enozione.
Tutto accadde in un momento, un po' come quando , in un attimo, ti passa la vita davanti agli occhi, come quando hai la convinzione di avere una rivelazione. Ho sempre ripensato a quell'unico istante, come a un accadimento cui la vita mi ha messa difronte con l'obbligo di ricordare con gioia, senza nulla togliere a tutti gli altri avvenimenti che riempiono l'esestenza, nel bene e nel male. 

Volete raccontarvi anche voi?


                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            
















































































































7 commenti:

  1. Allora, visto che sei una mia grande amica ti racconto come tutto incominciò, quando veramente incominciò con AnnaMaria.
    L'avevo incontrata la prima volta un 24 di gennaio. Era la terza friulana in due settimane e con le altre due era finita subito a letto, quindi pensavo che lei fosse la terza. Invece no.
    Avevo deciso di attendere il momento opportuno, ma sapevo che in fondo non me ne fregava niente o molto poco.
    Arrivò il mese di luglio, con quello iniziò per me il Campo militare -ero sottotenente di un reggimento di artiglieria corazzata- per lei le vacanze sulle Dolomiti con sua zia. Un mese. Come quando smetti di fumare. La prima settimana passa che ti viene da ridere, poi cominciano i problemi. Durante quelle ultime tre settimane mi mancava tutto di lei: il suo sorriso, la sua voce, la sua ombra, i suoi occhi grigioverdi, insomma tutto. Quando tornai a Udine lei era rientrata il giorno avanti, ma io non potevo muovermi.
    Era un sabato mattina quando andai ad incontrarla. In casa sua. Mi chiedevo se io fossi mancato a lei come lei a me. Appena entrato mi venne un colpo: mi bastò uno sguardo per capire che non vedeva l'ora, ma era abbronzata quel che bastava e schizzava salute e felicità.
    Quello è stato il momento in cui ho capito che la cosetta era diventata una cosona. Infatti adesso è di là che guarda la TV. A luglio saranno 56 anni da allora.
    Ecco, te l'ho raccontato tale e quale a come l'ho vissuto perché certe cose, come sai bene, non le dimentichi più.
    Beati noi che le abbiamo vissute e le possiamo rivivere ogni volta che vogliamo.
    Buona domenica Cris.

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  2. Ciao Cri,
    sono una persona molto pudica e mi vergogno a spiattellare urbi et orbi episodi che riguardano la mia vita amorosa.
    Tralascerò pertanto il bacio che ritengo più importante e ti racconterò di quello più "curioso". Stavo influenzato e venne a farmi visita una bella dottoressa, la classica intellettuale maggiorata. Non persi tempo e dissi:
    -Mi darebbe un bacio?
    -No - rispose lei decisa.
    -Sù, mi dia un bacio - insistei.
    -La prego ...- disse lei, voltando la faccia.
    -Lo desidero tanto - incalzai.
    -Veramente - rispose la bella - io non dovrei nemmeno essere nuda, a letto con lei.
    .
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    ^____*

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  3. Quel giorno soffiava un’aria di tramontana e i suoi capelli erano mossi dal vento.
    Il giorno dopo non c'era più il vento e non avevo davanti quel volto, eppure era presente, e dopo una settimana quella presenza era presenza ancora, e dopo un mese era presenza ancora.
    Anche se fossero passati mille anni senza rivederla, la mia vita sarebbe stata stracciata dal desiderio di ritrovare quel viso con i capelli negli occhi. L’ho vista di nuovo. E mi ha guardato con un amore e con uno sguardo che io su di me non ero capace di avere.

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  4. Viviamo in un'epoca dove tutto è in vendita, tutto è in vetrina,; paghiamo quindi il prezzo della omologazione forzata del nostro essere.
    Ma c'è una cosa che è nostra e solo nostra: l'attimo di meraviglia che sempre sorprenderà noi stessi quando ci sentiamo innamorati.
    Questi momenti si fissano nella nostra mente e li rimangono, quasi a ricordarci che esistiamo anche per noi stessi.
    Il momento che più ricordo? Quando mi innamorai della Filosofia. Fu una folgorazione; scoprii lo strumento che serve a non accettare qualcosa, il diritto a non accettare, a trovare le contraddizioni del presente e del futuro, argomentando di possibili soluzioni. In poche parole mi sono innamorato della facoltà di pensare liberamente.

    Lorenzo

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    1. Bentornato tra noi, Lorenzo.
      Non sarebbe stato più corretto dire Amo-Sofia, oppure faccio il 'filo' a Sophia ? :):):)

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    2. No perchè le facevo anche il "filo" :)

      Grazie, sto cercando di ritornare, tempo permettendo

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  5. Non potrei mai divulgare le sensazioni di quel magico momento.

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