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Poteva evitarci molte critiche

http://www.repubblica.it/esteri/2016/01/27/foto/roma_statue_nude_coperte_da_pannelli_per_visita_rouhani_le_pagine_dei_giornali_internazionali-132128529/1/?ref=HREC1-2#1

Dal Paìs alla Cnn alla Bild, tutte le testate internazionali hanno riportato la notizia delle statue coperte in Campidoglio, in occasione della visita del presidente iraniano Rouhani. Il caso è diventato politico e sta scatenando numerose polemiche                                                                  

C'è Rouhani: niente champagne
L'ironia di Plantu su Le Monde 


25 commenti:

  1. Tra l'altro, questo iraniano sapeva perfettamente che quando si va all'estero ci si adegua alle usanze del posto: NON HA MAI CHIESTO di coprire delle statue potenzialmente offensive.

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  2. È mai possibile!!! che i politici italiani debbono sempre far parlare di loro!!! Sempre negativamente, è semplicemente una vergogna.
    Buona giornata cara Cristiana.
    Tomaso

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  3. Quello che mi fa doppiamente schifo non è stato solamente la calata di brache vergognosa davanti ad un capo di uno stato teocratico e forcaiolo, che non avrebbe nemmeno dovuto entrare in certi luoghi, tanto per fargli immediatamente capire che si trovava nel paese dei leccaculo e degli ipocriti, ma il giochino dello scaricabarile tra due membri del governicchio: Franceschini e Renzi. Io non sapevo niente, afferma il ministro dei Beni culturali. Ma allora che ci stai lì a fare? E nemmeno Renzi sapeva. Ma guarda un po' adesso, questa é buona: da un anno non si muove paglia in Italia che questo cialtrone, questo pervennu del politichese non abbia deciso che si muova; ogni mattina passa le veline ai suoi ministri, ai sottosegretari, ai membri del suo gabinetto perché dicano tutti le stesse cose. Arriva un gran capo, viene deciso un percorso e IMPROVVISAMENTE lui ignora questa cosa?
    Ma cosa crede questo imbecille che gli italiani siano tutti dei deficienti come quelli che gli stanno intorno?

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  4. ...e ci è andata ancora bene! Visto che è stato anche in Vaticano siamo fortunati perché nessuno ha deciso di dare una mano di calce sui dipinti della Cappella Sistina :-)
    Oops è vero, gli italici geni non hanno giurisdizione in Vaticano.
    Buona giornata un abbraccio
    enrico

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  5. Mi associo a Enrico e per una volta il Vaticano non si è comportato in modo bigotto come ha fatto invece il nostro governo, schiavo di luoghi comuni. Temo che avrà riso sotto i baffi anche il presidente iraniano.

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  6. Qualcuno pagherà ha detto Renzi ..un'altra trovata per la campagna elettorale ahahahahah che figura di merda col resto del mondo ahahahahah :(

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  7. Accadono cose incredibile.
    Questo mondo è sempre più intollerante.
    Ciao Cri.

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  8. Ridicoli.. ma anche noi a passarci i giorni sulle stupidaggini... mentre accade di tutto altrove..

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  9. nessun abbassarsi le brache e altre cose del genere; queste son chiacchiere per vendere giornali e riempire i palinsesti televisivi;
    coprire i nudi è stato un gesto di riguardo, suggerito probabilmente dall'entourage del leader iraniano
    in cambio di questa cortesia si potrà avere voce in capitolo per chiedere a quel capo di stato maggiore umanità

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    1. Il fatto è che non sembra che nessuno abbia chiesto nulla. Se fosse stato vero che si turbava con le statue era meglio fare un altro giro. Ma il vero punto è che lo stato teocratico crea comunque imbarazzi a tutti, vicino (Vaticano) o lontano che sia. (Cesare)

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    2. @Anonimo. La prossima volta mettici la faccina tua, che muoio dalla voglia di farti una risata in faccia. "Un gesto di riguardo" chiami tu la copertura dei nudi. Un gesto di totale imbecillità e di discriminazione nei NOSTRI confronti fatto da chi dovrebbe curare i nostri interessi. Vai, vai anonimo, vai ad applaudire il calabraghe maggiore, quello che poi ignorava tutto. Quello che adesso sta a Berlino sull'attenti e in silenzio davanti ad Angela.

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  10. > muoio dalla voglia di farti una risata in faccia

    da lontano... ma da vicino cambieresti idea

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    1. Quanto poco mi conosci, Anonimo. Da vicino in faccia ti ci sghignazzerei. Siamo in pochi sul web a metterci nome e cognome e tra quei pochi mi vanto di starci, e come avrai notato ho messo sul mio profilo numero di telefono e mail. Mancava che ci mettevo la password e poi c'era tutto. Tu invece vai lontano nascosto/a dietro l'anonimato come tutti quelli della tua fede politica.

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  11. Mi spiace discostarmi dall'opinione dell'amico Enzo, ma credo che l'anonimo abbia ragione: si sta facendo troppo rumore per nulla, giusto per alimentare il mercato dell'informazione.
    Qualunque governante, nel ricevere un ospite straniero di differente cultura, avrebbe usato qualche accorgimento, come quello adottato nelle sale museali del palazzo.
    Non si tratta di essere dalla parte di questo o quello (ché di Renzi me ne frega ben poco) ma di sapere bene che cos'è la politica, un dò ut des continuo e, purtroppo, necessario.
    Dissento pure, caro Enzo, dal "voler ridere in faccia" a chicchessia, che non mi sembra un modo di dialogare alla pari.

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    1. Guardiano io e te ci conosciamo. Non vengo a riderti in faccia, ma con te posso parlare. Non importa che tu non sia della mia idea, fa parte della dialettica, finché tutto rimane nei limiti della buona educazione.

      E io non sono d'accordo sul do ut des, nel senso che Renzi poteva evitare quel percorso, ma non coprire statue di Prassitele di 2600
      anni fa che appartengono all'Umanità, cui noi facciamo parte. Forse il capo iraniano no, ma allora si cerchino percorsi alternativi, e non quella buffonata che rivela la meschinità dell'uomo Renzi.
      Sono romano e a Roma fa na risata in faccia ha un significato ben preciso.
      Dialogare alla pari: se permetti me lo scelgo io con chi dialogare alla pari. Con te lo faccio. Non lo faccio con chi parla come un vescovo di Vatikalia.

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    2. Caro Vincenzo,
      io non la penso tanto diversamente da te, anche a me dà fastidio che si censuri un capolavoro del periodo ellenistico, ma avendo sviluppato il senso della real politik, so che non se ne poteva fare a meno.
      Per quanto riguarda la tua attestazione di stima, ti ringrazio, tuttavia non mi pare che l'anonimo abbia usato un linguaggio provocatorio o offensivo da meritare un atto di scherno (sia pure una risata in faccia alla romana) ^___*
      Abbraccio.

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    3. Infatti non l'ho mandato afc. ma gli ho promesso una risata in faccia per il tono sussiegoso e cattedratico con cui lui -ma non solamente lui, tutti quelli del PD- mi voleva dare una lezione di stile. Ma guarda tu che roba: già chi difende questo burattino solo al comando mi dà sui nervi; difenderlo poi in un momento in cui fa una smarronata enorme, facendo poi pure finta di non saperne niente, lui che riceve un capo di uno stato teocratico e delinquente, che ha messo a morte più di 2700 persone in due anni di potere, un capo di uno stato che mette in galera i giornalisti che non possono permettersi di scrivere la verità, e pretende magari rispetto, beh no! Quel capo di stato non andava nemmeno ricevuto. E la real politik è ben altra cosa. Guarda Holland: non vuoi vino, il pregiatissimo vino francese a tavola? E allora niente pranzo ufficiale. Così si fa, caro Nigel, senza se e ma.

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  12. @ mi voleva dare una lezione di stile

    nessuna lezione hai interpretato male, anche perché di mestiere faccio l'operaio, ho espresso solo la mia opinione senza provocare o offendere nessuno, come giustamente ha detto il "guardiano"
    per quanto riguarda la questione dell'anonimato, non è importante sapere chi siamo ma quello che pensiamo

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    1. Chi conosce bene sa che io non mi offendo mai
      io mi incazzo
      e lì finisce.
      Anche il mio professore di filosofia al liceo faceva l'operaio prima di avere la cattedra e io non sono il figlio di uno sceicco, tanto per essere chiaro.
      Sull'anonimato non ci siamo.
      Posso commentare da anonimo un quadro, una poesia, roba così
      ma se esprimo un parere sul sociale o sul politico da anonimo non avrei nemmeno diritto di residenza.
      Dico peste e corna e ci metto nome e cognome assumendomi ogni responsabilità di quel che dico.

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    2. > ma se esprimo un parere sul sociale o sul politico
      > da anonimo non avrei nemmeno diritto di residenza.

      ti ricordo che in italia l'espressione del voto è segreta;
      poi che c'entrano le "responsabilità"... io non scantono né infango nessuno
      addio

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    3. "ti ricordo che in Italia l'espressione del voto è segreta"
      Lo credi tu e tanti insieme a te.
      Vero il contrario.
      Alle prossime elezioni "se mai ci saranno" tutti quelli che voteranno PER Renzi
      SONO IMBECILLI
      quelli che voteranno NON per Renzi
      NON SONO IMBECILLI.
      Visto che il voto non è segreto?
      Addio.

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  13. Pare che per ricambiare, quando Renzi andrà a Teheran sarà accolto da donne prive di chador...

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  14. Io credo semplicemente che per l'incontro si poteva scegliere un posto diverso

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  15. Un gesto da non ripetere. Che questa lezione dei giornali esteri ci serva da esempio, visto che dei nostri nessuno è venuto al punto: si è trattato di una visita di stato e lo stato non cela nulla a un altro stato ospite.

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