I FICCANASO

Sono contraria alla violenza, anche quella psicologica, sono contraria ai raggiri di chi carpisce la buona fede altrui, sono contraria ai dictat senza senso  delle varie religioni che non rigurdino la vita spirituale, sono contraria   a chiunque contamini l'animo innocente di un bambino.
                                   Non vedo perchè il diritto alle unioni, civili e alle adozioni non possa comprendere tutti gli esseri di questo mondo dotati   di  un'identità, uno stato sociale e nel pieno  possesso delle proprie facoltà mentali.

A mio parere nessuno può arrogarsi il diritto di interferire nelle leggi di un Paese    -quelle leggi che riguardano i diritti e i doveri di qualsiasi cittadino-   esigendo che i fedeli agiscano in base ad un assioma prettamente religioso.


Con il via libera alla Cirinnà  si dovrebbero riconoscere anche ai conviventi non coniugati e a quelli dello stesso sesso i diritti di assistenza in ospedale, di successione e di reversibilità della pensione.
"Quanto ai figli" spiega Marilisa D'Amico "è prevista solo la possibilità di adottare il figlio che il convivente ha avuto in una precedente unione". Molti oppositori della legge contestano proprio questo punto, la cosiddetta "stepchild adoption" (dall'inglese: adozione del figliastro). Il motivo? La considerano il grimaldello per introdurre anche in Italia la pratica dell'utero in affitto. 

Per quanto mi riguarda  questo articolo  "Perché ho dato un figlio a un’altra" mi ha più che mai convinta , semmai ce ne fosse stato bisogno, che invece di rimandare a scapito di molte coppie, anche l'Italia dovrebbe permettere fin da ora  " le mamme cicogna"Dal Canada e dagli Stati Uniti, storie di donne-cicogna. Che lo fanno per soldi ma non solo. Anche per amore e per altruismo. Sempre con ogni tutela legale e sanitaria


http://www.scienzaevita.org/wp-content/uploads/2016/02/Federica-Bianchi-LEspresso.pdf 


L'articolo racconta la storia di tre donne che, per ragioni diverse, sono diventate mamme cicogne. C'è  ovviamente chi fa un patto che prevede un guadagno, c'è chi lo fa per dare ad altre donne e uomini la gioia di avere un figlio, c'è anche ch aiuta coppie omosessuali.
Qualsiasi sia la ragione, mi sembra un atto generoso, non troppo differente da chi dona il proprio sangue o il midollo spinale,  o da chi si preoccupa di far sapere di essere un donatore d'organi. Come non ricordare il grande altruismo di coloro che per aiutare un parente hano donato un rene
Chi è contrario a questa possibilità di procreare mi ricorda i testimoni di Geova che ripudiano le trasfusioni di sangue. 



Ma in Italia non si sa davvero cosa sia
Poi ci sono tutte le donne che perdono l’utero alla prima gravidanza per negligenze mediche, complicanze del parto o a causa di neoplasie maligne. «Perché discriminare tra chi ha l’utero e non le ovaie e può utilizzare                  una donazione e chi ha le ovaie e non l’utero e deve rimanere senza figli?», si chiede Bilotta: «Sarebbe più giusto consentire la pratica in Italia almeno all’interno dell’ambito familiare. Se una mamma, una sorella o una cognata vogliono aiutare una parente in difficoltà perché impedirglielo? È un atto bellissimo, di estrema g ro. I casi di chi annualmente parte non sono moltissimi - circa 300 coppie l’anno secondo il professor Bilotta - che per la metà si rivolgono agli Stati Uniti dove la surrogata è praticata e regolamentata da 20 anni.[...] Federica Bianchi

http://www.maternitasurrogata.info/

13 commenti:

  1. Innanzi tutto va chiarito un concetto, chiarimento che dovrebbe funzionare da incipit di ogni discussione. Finché in Italia il Vatik-ANO farà le regole e i leccaculo di sacrestia -tantissimi, troppissimi, distribuiti a destra al centro e a sinistra- faranno leggi nazionali basati su quelle regole, MAI avremo in Italia leggi in merito alla famiglia diverse da quelle di "famiglia cristiana". E i non cristiani? I non credenti, oppure anche i cristiani che non accettino queste ingerenze del Vatik-ANO? Come dovrebbero comportarsi? Questo non lo dice nessuno, ma la verità è che nessuno vuole perdere questo serbatoio assai profondo dell'elettorato. Quindi facciamocene una ragione.

    Secondo quesito: le adozioni in genere e quelle delle coppie omosessuali in particolare.
    Mi par di avere letto che anche coppie benestanti, irreprensibili, hanno difficoltà ad adottare un bambino. Figuriamoci una coppia gay o lesbica. Anatema su di noi che solamente lo pensiamo, che ce la auguriamo come una liberalizzazione di una minoranza certo, ma la democrazia è appunto il rispetto dei diritti delle minoranze. E invece chi se frega delle minoranze, vero Cicciobello fiorentino?
    Non se ne farà niente: il governo del fare presto e bene, subito, quello che gli altri mai avrebbero fatto si è rivelato come la più grossa bufala della nostra povera Repubblica.
    A questo punto mi sorge un sospetto, che cioè la questione dell'adozione del figliastro sia uno specchietto per le allodole, fumo soffiato negli occhi dell'elettorato -sì, sempre quello- per condurre la gente per il naso distraendola da quelli che sono i problemi veri verissimi dell'italiano medio: e cioè il lavoro, che non c'è -il Presidente della Corte dei Conti gliel'ha sbattuto in faccia ad un assente Premier -vedi un po' che furbo- che lo jobs act fosse l'ennesima bufala del suo governicchio.che vanno in pensione
    L'aumento dei furti che adesso avvengono in pieno giorno; l'abbandono al loro destino delle forze di polizia, perché, tra l'altro, per ogni mille che vanno in pensione ne arrivano solo duecento nuovi.
    Ci sono altre mille cose che non vanno e ogni giorno ne galleggia una nel mare di merda che circonda Palazzo Chigi, ma io mi fermo qui perché ho la nausea.

    RispondiElimina
  2. Sono d'accordo su la prima parte del tuo scritto e lo condivido pienamente. Ho invece fermezza nel coltivare i miri dubbi sul tuo finale. La strada per altro è già quì anche se la buona intenzione di qualcuno è encomiabile e la comprendo. Ciao, Mirka

    RispondiElimina
  3. Alla sestultima riga, dopo "ennesima bufala del suo governicchio" la frase finisce come logica vuole. Non so come cavolo sia capitato lì quel "che vann in pensione" che invece va al suo posto ue righe sotto.
    Chiedo scusa.

    RispondiElimina
  4. Cara Cristiana, io credo che la disinformazione sia la causa di battibecco senza senso, purtroppo il fanatismo usa le parole per fare solo confusione, e mettere un dubbi la verità!!!
    Ciao e buna settimana cara amica.
    Tomaso

    RispondiElimina
  5. Introduci molte eccezioni.


    L'uomo è un essere strutturalmente aperto, definito dal compito inesauribile di "divenire ciò che è", come diceva Nietzsche.
    Rispetto a tutti gli altri essere viventi ha una caratteristica del tutto particolare: ha bisogno per la propria formazione di una "educazione" eccezionalmente lunga. Mentre gli animali, in tempo breve, sono in grado di attuare autonomamente mente tutti
    i comportamenti di cui geneticamente dispongono, per l'uomo vi è la necessità di una lunga traiettoria educativa,
    La stabilità nella relazione generativo-educativa
    è richiesta dalle caratteristiche stesse dell'itinerario di sviluppo della vita umana personale.
    Tale processo non implica solo la diade madre-bambino, bensì anche la figura maschile-paterna.
    L'emergenza dell'identità del soggetto umano ha un essenziale bisogno di avvalersi di differenza, complementarietà e chiarezza delle figure e dei ruoli rappresentati dall'uomo e dalla donna.

    Succede che in Francia con il matrimonio

    di due persone di identico sesso e la possibilità di adottare un bambino ,con una legge vogliono abolire le figure del padre e della madre che diventeranno solo genitore 1 e genitore 2.
    Per me è una violenza inaudita verso un bambino che ha il diritto naturale di avere un padre e una madre.
    Li chiamano diritti civili.
    Ecco la civiltà della società senza Dio.


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Abbiamo visto attraverso i secoli come si è espressa e cosa ha ottenuto la cosiddetta 'civiltà' cristiana.
      E' superfluo ricordare tutti i massacri e i genocidi commessi in nome di Dio, anche criastiano
      Sono convinta che gli uomini semplici che credevano nelle forze e nelle espressioni della natura fossero animati da un senso religioso molto più profondo del nostro.
      Le società primitive ci hanno tramandato che il solo fatto di vivere significa essere una cosa sola con Dio .
      Ma quale violenza inaudita verso un bambino! Pensi che i bambini chiameranno " Genitore 1 o genitore2 senza approfondire la loro conoscenza Sarà giusto il tempo e l'educazione a chiarire i ruoli a quel bambino , ruoli molto più intercambiabili che in una famiglia 'normale' ove tutto è prestabilito, senza deroghe.

      Elimina
    2. Vai a vedere "Il caso Spotlight" non che non sapessi: l' inquisizione, pedofilia, ruberie di ogni genere e tanto altro ancora non sono novità ... ma davvero non credevo che arrivassero a certi livelli di corruzione, violenza, intimidazioni..e quant'altro ancora? Poi ci scandalizzano dei quadri "pedofili" esposti al quirinale? Ma avrebbero dovuto metterli in Vaticano vicino alla cripta di renatino. epitaffio: per non dimenticare.
      il cardinale, ma non solo,sapeva delle violenze dei predi sui minori. Quando fu obbligato ad ammettere le atrocità non fu allontanato, anzi, il Vaticano lo accolse a braccia aperte. Ci sta ancora oggi come un tranquillo pensionato di 84 anni.
      I quadri sono gli sfotto' del mondo intero al cristianesimo e a noi italiani fessi...ci sta bene!!!

      Elimina
  6. Concordo anche io sulla prima parte del tuo intervento, per il resto mi auguro che la situazione possa presto cambiare e che anche il nostro paese si possa civilizzare.

    RispondiElimina
  7. Noi siamo sempre indietro. Da noi le novità arrivano quando in altri paesi sono già state superate.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. le novità, le novità...come se la nostra morale dovesse andarne a passo...sempre che ne abbiamo una!

      Elimina
    2. Un pensiero per Ambra, permettimelo cara amica mia

      Elimina
  8. Qui c'è un principio di fondo! All'interno della Chiesa posso anche capire (non accettare) il fatto che una persona di chiesa, secondo coscienza, abbia dei dubbi e voti sempre secondo coscienza...uno come persona di chiesa decide per un'altra persona di chiesa nell'ambito interno alla religione. Ma in uno stato laico non vale questa cosa, non posso decidere secondo coscienza cattolica per gli altri a livello laico. E' come se io, all'interno di un film drammatico, decidessi che tutti gli attori devono far ridere, o in una commedia votassi per legge perché tutti gli attori abbiano i musi lunghi. Dramma diverso da Commedia. Cattolico diverso da Laico. E' matematica. Dovrebbe essere facile riuscire a capirlo. Se uno vuol comportarsi da cattolico anche con le leggi laiche liberissimo di farlo, ma non deve imporre a nessuno di fare come lui. Sono d'accordo con Ambra, qui siamo sempre indietro, grazie a VatikANO come dice Vincenzo.

    RispondiElimina
  9. http://www.lastampa.it/2016/05/13/italia/cronache/espianto-di-ovuli-con-violenza-arrestato-il-ginecologo-antinori-RiI7O0SNivL8wVNYjIdiLN/pagina.html
    Con consenso o con inganno?
    Per non parlare dello spermiogramma.
    "Figli dispersi"

    RispondiElimina