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Nulla cambia e nulla cambierà

Qualche giorno fa :

Spese pazze in Regione Liguria, indagati 27 consiglieri e assessori. Giovanni Toti,  che forma il cosiddetto "cerchio magico" di Berlusconi. assieme  a Mariarosaria  Mariarosaria RossiFrancesca Pascale e Deborah Bergamini ed   è Presidente della Regione Liguria, parla di  ondata giustizialista,                                                 

 Toti più moderato di Salvini  che  afferma: "La magistratura italiana è una schifezza"

Come non pensare automaticamente al Fondatore -padre-padrone della Lega Nord, il 'Senatur' quando si accaniva contro 'Roma ladrona' , quando diceva " "Questa classe politica non verrà seppellita da una risata, come recitava uno slogan sessantottino, ma dal tintinnio delle manette" molto tempo prima che anche lui facesse parte dei 'ladroni'

OGGI

Come se la caverà Maroni. Concorderà con Toti  o con Salvini, oppure adotterà una via di mezzo  che potrebbe essere " Impera una magistratura giustizialista  a causa di alcuni giudici che fanno schifo e rovinano la categoria" ?
Difenderà  il suo RIZZI come Salvini difende il suo RIXI:
«Se so che qualcuno, nella Lega, sbaglia sono il primo a prenderlo a calci nel c... e a sbatterlo fuori. Ma Rixi è un fratello e lo difenderò fino all’ultimo" 
Opterà invece ad una parentela di secondo grado e affermerà "«Se so che qualcuno, nella Lega, sbaglia sono il primo a prenderlo a calci nel c... e a sbatterlo fuori. Ma Rizzi è come un cugino  e lo difenderò, ma solo fino al primo grado di giudizio? 
Maroni- Rizzi


Salvini-Rixi






9 commenti:

  1. Buon sangue non mente, mi verrebbe da dire... ma anche che pare una cosa alla Vico su corsi e ricorsi! Un assedio di Deja vu.

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  2. Non dobbiamo illuderci!!! tutto svanirà come una bolla di sapone!!!
    Tomaso

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  3. Oltretutto Salvini ha invitato la Magistratura ad occuparsi di Mafia e Camorra invece di dare fastidio alla Lega Nord, peccato che Salvini dimentichi una cosa: anni fa quando uno scrittore impegnato come Saviano denunciò il rischio di infiltrazioni mafiose e camorristiche al Nord, ci fu uno Ministro nonché leader di partito che reagì in maniera stizzita, sostenendo che questo danneggiava il Nord ( tutti onesti lì)pretendendo anche spazio in numerose trasmissioni televisive per controbattere a questa affermazione.
    Qualcuno ricorda come si chiamava quel ministro?
    Esatto! Il Ministro si chiamava Maroni!
    Ah, quanto è bello il doppiopesismo........

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  4. Me lo ricordo anch'io il periodo di "Roma ladrona" ed anche dell'affermazione "noi siamo puliti". Per forza, non erano mai stati al comando e quando ci sono arrivati hanno messo le mani in pasta. In ogni caso ha ragione Tomaso, tutto finirà senza colpevoli e ce li ritroveremo alle prossime elezioni. Qui in Francia è la stessa cosa e quindi .... Buonanotte.
    PS - Ho visto la foto iniziale ma penso che quest'anno non abbiamo proprio avuto l'inverno che quindi non può finire. Oggi qui da noi, a metà febbraio, 16°.

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  5. Faccio veramente fatica a parlare di lega e di leghisti. Dio mio, che feccia.

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  6. I leghisti rubano da sempre (Bossi docet) parlano straparlano e insultano ma sembra abbiano successo a causa dei tantissimi italici idioti che li votano.La tragedia dell'Italia,non sono i politici ma i cretini creduloni senza memoria.
    Ciao,fulvio

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  7. Come finirà: questi "politici" (le virgolette ormai sono d'obbligo per qualunque scaldapoltrone nostrano) avranno un brutto attacco di scajolite, diranno ai giudici che non c'erano e che questi reati li ha commessi qualcun altro, e verranno semplicemente assolti.

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  8. Bossi in canottiera... viene quasi da rimpiangerlo. Sdoppiato in Maroni giacca-e-cravatta ma grande trafficone sopra e sotto il banco, e in Salvini guerrigliero di bassissimo livello (gli manca solo il Kalashnikov e la bombetta puzzolente) il dirigente leghista di oggi è sempre in bilico sul codice penale e più che mai dedito ad arraffare soldi e anime semplici per il vantaggio di quelle anime che semplici non sono né tantomeno pulite.
    Si fanno concorrenza, con il movimento 5 stelle, che invece brilla per incompetenza, malafede e magia (nera?) di vuote proposte a sfondo comico (grillo) o deprimente (Casaleggio), ma sempre chiaramente paranoico.
    (Cesare)

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  9. La magistratura italiana non è da premio Nobel, basta vedere quanto dura mediamente un processo penale -dai quattro ai sei anni nei tre gradi di giudizio- esattamente la metà di quanto duri un procedimento civile. I giudici sono uomini toccati da passioni più o meno politiche, quindi se ne può anche parlare male che fa tanto modernismo.
    Quelli che sarebbero da cacciare a calci in culo sono i politici tutti, ministre in testa, perché trattasi di una casta malata e moribonda che si regge sulla pochezza dei cittadini che trovano sempre un sanremo un campionato di calcio, una champions, una corsa di formula uno, oppure una delle tantissime e quotidiane trasmissioni in rete che vanno a frugare nella spazzatura e a guardare sotto le lenzuola. Un popolo di guardoni accende alla sera dopo cenato la TV e si bea delle porcherie e dei delitti altrui.
    Tutti colpevoli quindi, meno i pentastellati, perché ancora non sono mai arrivati nelle stanze dei bottoni che contano. Fateceli arrivare e poi vedrete le ruberie e i magna magna di cui saranno capaci. È un pronostico scontato: sono politicanti, no? Sono italioti, no? Allora che volete che facciano politicanti italioti una volta al comando?

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