MANCANZA DI RISPETTO = PECCATO CAPITALE

http://pincocris2011.blogspot.it/2016/02/i-ficcanaso.html

La mia posizione su questo spinoso argomento  l'ho già espressa  in un post (link in alto).

Naturalmente non pretendo di essere nel giusto, perchè è impossibile non aver dubbi su questioni tanto delicate

Alcune discriminazioni richiedono anni e anni, prima di poterle superare. Per esempio, i figli di divorziati, non fanno più notizia a scuola, grazie a coloro che hanno resistito e sono  civilmente giunti alle famiglie allargate, con buona pace di tutti, figli innanzi tutto.Prendiamo invece la discriminazione di coloro che portano gli occhiali, i quttrocchi per intenderci, che devono sopportare le derisioni dei compagni di scuola, come chi è troppo basso o troppo magro o troppo grasso.
I Tobia Antonio probabilmente sopravviveranno meglio dei miopi e dei presbiti perchè, " per fortuna e volontà della nazione" tutte queste discussioni sui cosiddetti 'tabù' troveranno via via dei compromessi che porteranno a leggi ben definite. Non penso che ci vorranno decenni perchè  questi eventi sono ormai sostenuti dalla scienza che non può tergiversare e deve favorire tutti quanti.
 Io credo nel libero arbitrio  e nella libertà di fare le proprie scelte che, nonostante possano incontrare  diversità di opinioni, devono contare sul  rispetto degli altri che si devono astenere dall'emettere   giudizi offensivi e malevoli. Si potrebbe anche dire che non m'interessa la vita privata degli altri se non lede  le opinioni altrui. E' talmente difficile attenersi a un'etica e ad una morale che possa rispettare tutti...Mi sembra che questa definizione del filosofo Berlin possa essere condivisa.


Afferma Isaiah Berlin:

«L'essenza della libertà è sempre consistita nella capacità di scegliere come si vuole scegliere e perché così si vuole, senza costrizioni o intimidazioni, senza che un sistema immenso ci inghiotta; e nel diritto di resistere, di essere impopolare, di schierarti per le tue convinzioni per il solo fatto che sono tue. La vera libertà è questa, e senza di essa non c'è mai libertà, di nessun genere, e nemmeno l'illusione di averla»

Molte sono state le battaglie per ottenere leggi che salvaguardino alcuni  diritti, ignorati soltanto pochi anni fa

 La moglie adultera è (ERA) punita con la reclusione fino a un anno. Con la stessa pena è punito il correo (?) dell'adultera. La pena è della reclusione fino a due anni nel caso di relazione adulterina. Il delitto è punibile a querela del marito. »
La Corte costituzionale è intervenuta con la sentenza n. 126 del 1968 dichiarando l'illegittimità costituzionale del primo e del secondo comma , stabilendo «eguaglianza morale e giuridica dei coniugi»  1968

Bisogna attendere il 1974 quando il Referendum abrogativo , meglio conosciuto come Referendum sul divorzio, gli italiani furono chiamati a decidere se abrogare la legge Fortuna-Baslini che istituiva in Italia il divorzio: partecipò al voto l'87,7% degli aventi diritto, votarono no il 59,3%, mentre i sì furono il 40,7%: la legge sul divorzio rimaneva in vigore.

Il 19 maggio 1975 venne introdotta la riforma del diritto di famiglia (legge n. 151). Basata sul principio di uguaglianza morale e giuridica dei coniugi (art. 29 della Costituzione) estendeva alla moglie i diritti che erano stati strettamente riconosciuti solo al marito. Insomma, sino al 1975 esisteva la potestà maritale e la patria potestà,  con supremazia giuridica del marito rispetto alla mogli.                                     

La legge italiana sulla IVG è la Legge 22 maggio 1978 N°194consente alla donna, nei casi previsti dalla legge , di poter ricorrere alla IVG ( interruzione volontaria di gravidanza)causare l'aborto di una donna consenziente era punito con la reclusione da due a cinque anni, comminati sia all'esecutore dell'aborto, sia alla donna stessa.

                                               
La nuova legge sui Diritti di famigli del 2012 a ha riformato l’art.315 del Codice Civile stabilendo che “tutti i figli hanno lo stesso stato giuridico”. Pertanto, in tutta la legislazione vigente i riferimenti ai “figli legittimi” (ovvero nati nell’ambito del matrimonio) e ai “figli naturali”  ( che venivano definiti  'figli di NN' ) vengono sostituiti con la parola “figli”. Figli e basta, quindi, senza alcuna distinzione tra quelli nati nell’ambito del matrimonio e fuori dall’istituzione matrimoniale.


Tutti sappiamo delle accese discussioni a e dei dibattiti televisivi all'epoca di queste nuove leggi che dovevano essere deliberate : respinte da molti quali dissolute e contro ogni regola morale, ma non ricordo di aver mai letto di critiche assurde per non dire atroci- barbariche- brutali - crudele e anche  malvagie e spietate. come le seguenti , a proposito della paternità di Niki Vendolas :

Salvini (Lega): "Disgustoso egoismo"

Gasparri (Fi): "Turpe metodo".
SGARBI : 'IL    NEONATO    NON    PUÒ    ESSERE    FIGLIO    DI    VENDOLA,    DAL    SEDERE     NON     ESCE     NIENTE' 
Quello appena nato non è figlio di Vendola, persone dello stesso sesso non generano'

"I bambini devono essere concepiti, educati e evoluti sulla base di ciò che la natura consente"

“Quel bambino è una persona che si sono costruiti a tavolino, come un peluche. E’ insopportabile”.

E così ha sistemato anche il bambino. E' da ripudiare! Lo vorreste voi un figlio-peluche? Come potreste cristianamente educarlo?















































































































































12 commenti:

  1. Penso che siamo arrivati al capolinea. Io mi rifiuto che certa gente legiferi cose che invadono la mia sfera personale, che un Gasparri -baciaculo di cardinali da cui prende (prendeva) i voti per il suo mandato- venga a dire a me come io debba vivere. Io mi faccio i cavoli miei e tutti i baciaculo, Matteo Renzi in testa, si facciano i loro e amen.

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  2. Cara Cristiana, come sempre i tuoi post, danno lezione di tolleranza rispetto degli altri e tanta civiltà!!! Mi piaci veramente.
    Ciao e buona domenica cara amica.
    Tomaso

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  3. Offensivi e malevoli...forse si,forse no ...ma la cattiveria delle persone apparentemente per bene è raffinata quanto devastante. La vera verità, quella a cui non si credeva offende..forse è meglio se "ce la raccontiamo " ancora un po'? Oggi con parole tanto gentili si condanna senza appello e senza alcuna riflessione... Poi si scopre che c’è tanto stucchevole perbenismo ipocrita, a seconda dei casi....e del tornaconto personale
    Ps alla miopia non c'è rimedio. Non vede solo un cieco o chi non vuole...

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  4. in questo paese non si riesce mai a parlare seriamente, non è possibile.

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  5. Ciao,i commenti di Sgarbi,di Salvini e dei soliti Cattolici benpensanti che poi razzolano male, non meritano nessun commento.Per l'utero in affitto,personalmente non sono d'accordo,credo che una coppia di due uomini(,per le donne è diverso,con un donatore di seme risolvono il desiderio di maternità) ,non potendo procreare,potrebbero rivogersi alle adozioni, ma lascio la piena libertà intelletuale,esente da critiche, a chi non la pensa come me.

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  6. Tolleranza innanzitutto e poi rispetto. I desideri individuali non possono diventare diritti civili e nemmeno si può deridere la coppia omosessuale.
    Buona domenica Cri.

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  7. Nell'ambito della possibilità di esprimere esattamente le proprie convinzoni, frutto decisamente del personale percorso di formazione etica, estrazione culturale, grado di istruzione....tutto per dire che molto pacatamente ritengo che ognuno è libero e deve continuare ad esserlo, di esprimere le proprie tendenze e qualunque esse siano. Sotto le lenzuola ognuno è libero di esprimersi a modo proprio e credo che questo debba fortemente essere rispettato e difeso. Altra cosa è quando per desideri generati dalla propria tendenza, che non discuto, si debbano sancire dei diritti la cui legittimazione li negherebbe ad altri ed in questo caso proprio a chi non ha alcuna possibilità di difesa, quantomeno personale. E' evidente di cosa io stia parlando. Qui si tratta di un problema di etica che travalica e di gran lunga il mero problema delle adozioni gay e utero surrogato e quant'altro, si tratta di dare alla società in cui viviamo un'impronta che non può essere imposta a colpi di legiferazioni. Stabilire un'etica è compito arduo e gravoso perché deve smussare gli angoli delle tradizioni nello sguardo rivolto al futuro possibile, deve essere ragionevolmente accettabile con benefici per quanti più individui possibile perché il nostro futuro possiede le proprie radici nel passato che non può essere aprioristicamente rinnegato. Non esisterebbe il contemporaneo se non ci fosse stato un passato e se quello non avesse influenzato il presente. Come possiamo immaginare di dimenticare ciò che siamo per assurgere a novità così lontante da ciò che in realtà siamo e siamo diventati? Con questo non sto dicendo che non si debba accogliere il nuovo ma che deve essere ragionato e non imposto perché oramai deve essere commercializzato anche un feto. Non è forse così, che dietro il paravento della libertà esiste una forte volontà di commercio? Qualcuno, che anticipo, potrebbe anche dire che è meglio far vivere i bimbi in una casa con padre e madre maschi, piuttosto che lasciarli in case famiglia, al che io opporrei molto semplicemente...ma non sarebbe invece il caso che agevolino e deburocratizzino le pratiche di adozione in modo che molte più famiglia, diciamo tradizionali, abbiano la possibilità di adottare?
    Cara Cristiana mi scuso per la lunghezza dell commento ma il problema lo merita di sicuro!

    Un saluto e buona domenica.

    Uomo

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  8. Deliberare sull'operato altrui è sport nazionale, farlo con la categoria dell'insulto più infamante da diritto ad un bonus, da spendere al supermercato delle chiacchiere di frodo! Il proprio pensiero è sacro, buttarlo via dietro pletore di ostracismi è pratica che grida vendetta. Ma la sensazione è che tale pratica serva solo a parlare d'una punta di iceberg alla deriva per non parlare del ghiaccio sotto il pelo dell'acqua, Certi soggetti sono campioni in questo, prendono lo scudetto.

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  9. Alla fine il cambiamento non lo può fermare nessuno e le leggi spesso vanno solo a disciplinare quello che già c'è.

    Un abbraccio e buona settimana!

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  10. ho scoperto il mistero commento, da Ipad, tu forse usi un broswer che non gira, ed infatti vedo che hai inserito molti gadget e questo evidentemente viene visto come un virus, ovvimente mia ipotesi da assoluta ignorante in materia, da da pc sembra ok, almeno riesco a scrivere ora vediamo se pubblica.

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  11. Ognuno deve essere libero di esprimere il proprio pensiero, la propria opinione, ma sempre con educazione e rispetto di chi non la pensa come lui. L'arroganza dell'offendere pare proprio segno di profonda insicurezza ed ignoranza nel senso lato del termine.

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