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Mi fa tenerezza








Il vestito di Tarkhan, una camicia in lino con scollo a "V" attualmente in mostra al Petrie Museum of Egyptian Archaeology, è il più antico indumento tessuto a mano conosciuto al mondo. Le indagini al radiocarbonio hanno, infatti, datato la camicia alla fine del IV millennio a.C.
La camicia venne confezionata in un periodo compreso tra il 3480 e il 3100 a.C. circa 

Tarkhan è una necropoli egiziana a 50 chilometri a sud de Il Cairo scavata, dapprincipio, dall'egittologo Flinders Petrie nel 1913. Qui è stata scoperta la camicia di lino considerata il più antico indumento rinvenuto finora, ma non è il solo indumento restituito dall'antica necropoli. La camicia è stata inviata nel1977 al Victoria and Albert Museum di Londra per la conservazione.
L'indumento è composto da tre pezzi di lino molto consistenti, tessuto a mano, con una naturale striscia di colore grigio pallido, con maniche e colletto. Manca l'orlo, per cui non è possibile determinare la lunghezza precisa dell'indumento. Le dimensioni, però, permettono di ipotizzare che appartenesse ad un adolescenteoppure ad una donna dalla corporatura esile. Malgrado rimanga poco chiaro il suo uso, è stato possibile stabilire, dal grado di usura e dalle pieghe del tessuto in corrispondenza dei gomiti e delle ascelle, che l'indumento venne indossato durante la vita del suo proprietario. Solo i più ricchi avrebbero potuto permettersi un indumento simile.


Sì, mi fa tenerezza immaginare questa camicia indossata da  un adolescente di oltre 5mila anni fa, un ragazzo oppure una ragazza di "buona" famiglia, che avendo un'aspettativa di vita di soli 35 anni, doveva accelerare le fasi dell'esistenza.
Posso anche immaginarlo/la con un animale accanto, magari un cane.




9 commenti:

  1. però tutto sommato sembra anche moderna....

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  2. Cara Cristiana, anche qui voglio fare gli auguri alla donne sparando che con il tempo tutti si convincano che la donna va sempre rispettata.
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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  3. Mi piace la tua affermazione "con una aspettativa di vita di soli 35 anni"...se tutto andava bene benissimo, niente incontri con sciacalli, con scorpioni, con banditi, niente febbre altissima niente sassata in testa...insomma tutto liscio come l'olio dei loro unguenti. Ma ci pensi sta ragazza a 32 anni con la pelle raggrinzita da vecchia?
    Tutankamen era il Faraone, quindi aveva tutti a sua disposizione. Aveva 18 anni quando corendo col suo cocchio si rovesciò e si ferì au un ginocchio.
    Morse. Non l'alfabeto. Crepette...insomma morì per una caduta.
    Che bella la vita nell'antico Egitto, comunque sempre meglio di quella dell'Egitto di oggi dove ti ammazzano quasi senza una ragione...

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  4. Certamente è meglio di un jeans sfilacciato.
    Ciao Cri.

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  5. ...e speriamo che va
    dicevo, non so quanto ci abbiamo guadagnato con l'innalzamento dell' aspettativa di vita...noia, per lo più.
    @Vincenzo il tuo commento è esilarante :)
    ciao Cris.

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  6. Forte sta cosa Cristiana! Sai, a me piacciono particolarmente questo tipo di scoperte del periodo di un certo oggetto. Mi sono appassionato tantissimo alla storia della "mummia del similaun" che è stata ritrovata alla fine del secolo scorso in Trentino e hanno successivamente stabilito che quest'uomo era vissuto oltre 3000 anni prima di Cristo. Roba da matti. Così come mi sono appassionato a quella puntata del RIS in cui da ossa ritrovate si risale al periodo. Appassionante davvero!

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  7. Una vita breve e concentrata. Invece noi pensiamo di avere sempre tempo a disposizione...

    Buona giornata.

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  8. E' davvero affascinante dagli oggetti ritrovati risalire alle abitudini dei nostri antenati. Qui il fascino è ancora maggiore se si tiene conto della scarsità degli strumenti dell'epoca e di come, quindi, tutto o quasi fosse fatto veramente grazie alla sola abilità delle mani.

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