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Tutto può rivelarsi pericoloso.


Più incidenti da pedoni che alla guida
Smartphone, segnali stradali in Svezia


Washington, prima corsia pedonale per chi usa lo smartphone!


Dopo la Cina e gli Stati Uniti, arriva anche per la prima volta in Europa una corsia pedonale esclusiva per chi utilizza lo smartphone mentre cammina. E’ Anversa, in Belgio, ad averla inaugurata.



Anche tra i pedoni si è registrato un significativo peggioramento dell'incidentalità, con 33 vittime contro le 28 di un anno fa (quasi il 18% in più).Lo ha detto il direttore della Polstrada, Giuseppe Bisogno
Lo spot shock della Polizia di Losanna a proposito di questo  novello pericolo.
In Italia, per il momento, nè corsie nè cartelli stradali per i pedoni distratti. Per ora ci si ride sopra, poi si vedrà.









11 commenti:

  1. Quelle "corsie riservate a utenti di minchiofoni" sono una bufala bell'e buona come vengono intese dalla stampa italiana, perché si tratta di pure e semplici provocazioni. In realtà quello che bisogna fare è ficcare in testa alla gente che le distrazioni si pagano, e che per la strada bisogna fare attenzione. Non so a te, ma a me i miei raccomandavano millemila milionardi di volte di guardare bene la strada, di non attraversare alla cazzo di cane... non c'erano minchiofoni all'epoca, ma di occasioni per distrarsi ce n'era comunque a gogò. Una corsia riservata ai minchiofonari non li salverebbe affatto, in ogni caso.

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  2. e sapessi quelli che hanno le cuffie nelle orecchie, musica sparata a zero, per cui rischiamo mille volte di più.Almeno quelli che "scrivono" sentono il clacson ma i minchioni cuffie muniti sono peggio.

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  3. Cara Cristiana, questo è il mondo moderno!!! non so dove arriviamo!
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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  4. Potevano utilizzare la pista per le bici che fanno meno male delle automobili.
    Pazzo mondo.
    Ciao Cri.

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  5. Mi fa ancora male la caviglia destra.
    Proprio due giorni fa in una strada di Karlsruhe, che io percorro normalmente a 40-45 chilometri l'ora, una lentona -PER FORTUNA- mi ha tenuto un po' basso di giri. Appena girata a destra la lentonzola e avuta strada libera ho dato gas, ma moderatamente visto che avevo AnnaMaria -cuor di coniglio- accanto a me. Proprio in quel momento un giovanotto con cuffie e smartphone in piena attività mi si para davanti a tre quattro metri, NON sulle strisce, senza guardare niente. Ho dovuto fare la frenata tragica con AnnaMaria col cuore in gola. Lo stronzo mi grida pure il fatidico "Arsch Loch". Non ci ho visto più: sono sceso dalla macchina e gli ho dato un poderoso calcio in culo.
    Mi fa ancora male la caviglia.

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  6. Le corsie preferenziali dovrebbero essere intese come provocazione e non come rimedio. Bisognerebbe educare le persone, pedoni e automobilisti, a usare il cellulare in modo corretto, anche vietandone l'uso in determinati ambienti. Penso ai conduttori di autobus che mentre guidano parlano al cellulare (in questo caso io lo imporrei come divieto e l'uso limitato solo alle necessità di servizio, perché anche con l'auricolare ci si distrae e non vedo perché quando si sta svolgendo il proprio lavoro si debba pensare ad altro) In italia l'unico deterrente che sempre funziona, è quello delle multe, e di mio aggiungerei anche il ritiro della patente. Imporrei, inoltre, l'uso della modalità silenziosa, nei luoghi pubblici, compresi autobus e treni, accompagnato dall'uso sommesso delle voci umane.
    Un saluto affettuoso, Cri, e l'augurio di una buona giornata :)

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  7. Quel video è davvero choccante. Il cellulare è uno strumento arrivato da troppo poco tempo. Non abbiamo ancora imparato ad usarlo con discrezione (fatti propri raccontati a squarciagola sull'autobus) e neppure a renderci conto che, oltre ad essere un mezzo di comunicazione è anche un mezzo di distrazione potenzialmente mortale. Alla guida e per la strada.

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  8. Per fortuna l'essere ancorato al mio terziario arretrato mi pone al riparo dal dotarmi di polizza casco quando faccio due passi!

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  9. Come ogni cosa dipende sempre da come viene usata, basta stare a attenti e non diventarne schiavi.

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  10. Personalmente credo sia solo una cavolata. Tanto vale fare una corsia riservata agli imbecilli, ai drogati e agli ubriachi che disturbano, ai maniaci che importunano, eccetera.
    Felice fine settimana, un abbraccio
    enrico

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