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Cos'è la destra, cos'è la sinistra

Uno spettro politico è un modo di paragonare e visualizzare diverse posizioni politiche.Nella maggior parte dei Paesi del mondo (specie in quelli occidentali), lo spettro politico è solitamente definito sull'asse destra-sinistra.C osa intendiamo oggi quando parliamo di Destra e Sinistra? Questi due termini nascono all’indomani della Rivoluzione Francese, quando nelle prime riunioni del parlamento a sinistra prendevano posto gli esponenti della corrente più rivoluzionaria e a destra invece si sedevano i componenti dei partiti filo monarchici.

“Che cos’è la destra, che cos’è la sinistra?” cantava Gaber 



A me sembra una domanda superata , gli avvenimenti di questi giorni, a mio parere indicano una perentoria  svolta a destra e sottoscrivo il pensiero di Marco Belpoliti




LA STAGIONE DEL RISENTIMENTO 
MARCO BELPOLITI Restampa 22/6/2016
UN fantasma s’aggira per l’Italia: il risentimento. Livore, astio, ostilità, acredine, malevolenza, vendetta, sono i differenti nomi di questo fantasma. Non abita solo le periferie sconquassate delle città, ma anche i palazzi del centro, i luoghi di lavoro come le scuole, gli autobus, i taxi e le panchine dei parchi. Sembra l’unica risposta possibile ai torti, alle offese, agli smacchi che molti sentono di aver subìto.
UN PROFONDO senso di frustrazione unisce le madri ai figli e alle figlie disoccupate, i sessantenni ai trentenni, gli operai ai piccoli imprenditori, i professori ai loro allievi. Nessuno si salva, nessuno ne sembra esente.


Si sta perdendo  lo spirito di fratellanza e il senso umanitario che si era affermato dopo la Seconda Guerra Mondiale, fattosi strada dopo il regime fascista e quello nazista.
Giorgio Gaber potrebbe aggiungere al testo della sua canzone  :"chi vuol chiudere le frontiere a chi cerca di sopravvivere, è di desra"
 

10 commenti:

  1. E' assolutamente superata! Oggi come oggi si dovrebbe puntare all'ambidestria.

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  2. Si dovrebbe fare una distinzione pornografica e parolacciara. Posso evitare l'estrema chiarezza, che potrebbe disgustare gli stomaci fragili, dicendo che
    c'è chi si appoggia al muro con la mano destra, chi con la sinistra. Quelli che non sono mancini e appoggiano al muro la destra sono dei buongustai, perché l'esercizio dura più a lungo.

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  3. Appena ho letto il titolo del tuo post, mi è venuto in mente GG direi precursore dell'odierno che viviamo. Buon fine settimana

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  4. Le distinzioni per ideologia sono da tempo finite,sono finite con il ventennio berlusconiano dove la contrapposizione politica si è tresformata in berlusconiani e anti berlusconiani lontano dai cannoni di appartenenza.Dopo con l'avvento di Renzi tutti al centro a raschiare il fondo del barile cercando i pochi cittadini disponibili ancora a votare,non più per una idea ma per una persona.
    Peccato che gli odierni capopolo non sono sentiti come rappresentativi e allora tutti verso il populismo di Grillo.
    Ciao,fulvio

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  5. Quando tutti i partiti accettano il sistema capitalistico cessa la differenza tra destra e sinistra.
    Ciao Cri.

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  6. in realtà pensò che, oltre le ideologie abbiamo perso noi stessi, tutti attratti dal dio denaro.
    cosa sarà di noi adesso, uomini del secondo millennio ? mi auspico un ritorno al senso di umanità del pensiero collettivo, altrimenti non so proprio dove andremo a finire.
    buona domenica Cri .

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  7. Il povero Gaber ci aveva visto lontano e giusto....

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  8. Il cattivo esempio della Jugoslavia disgregata non è poi così lontano...

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  9. Prima di Gaber, Pasolini si accorse che la società è diventata una sorta di marmellata, in cui è impossibile distinguere fra Destra e Sinistra.

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  10. Mi unisco ai commenti sopra con una semplice considerazione: la "sinistra" propriamente detta, di stampo marxista, è morta prima di nascere quando è morto Marx. In Italia, poi, anche il vecchio Partito Comunista era ben lontano da ideali di questa cosiddetta sinistra: era basato anch'esso sull'adorazione incondizionata del Dio Denaro. Quindi, qui da noi possiamo affermare che la formazione più di "sinistra" che abbiamo mai avuto fosse in realtà un centrodestra dipinto di rosso. E ormai siamo ben lontani anche da questa formazione: il nostro panorama politico va da un centrodestra tendente a destra a una destra estremista e per fortuna minoritaria.

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