INACCETTABILE




E' inaccettabile cha la CEI, che rappresenta  i vertici della chiesa cristiana "misericordiosa",tacci questi genitori disperati di avere la "LICENZA di UCCIDERE" . Loro  che vivono in un mondo dorato, senza avere nessuna cognizione di causa su cosa significhi avere una famiglia,  ignorandone le reali  responsibilità, giudicando soltanto per sentito dire.

Belgio: primo caso di eutanasia su minore. Cei: "Adulti con licenza di uccidere"

Maria Antonietta Farina, presidente Istituto Luca Coscioni: "La volontà del familiare non deve essere prevalente rispetto a quella del minore". 
Se è un minore come può capire cos'è meglio per lui? Per quasto esiste la potestà  genitoriale con tutte le responsabilità che ne derivano 
Paola Binetti: "Com'è possibile che l'amore dei genitori non abbia vinto la sfida sulla morte?" Io mi chiedo, invece "Com'è possibile che i  genitori non  vogliano alleviere le pene del proprio figlio/a, affrontando il più grande sacrificio che si possa fare?

Beppino Englaro: "Se rispettata la legge, nulla da aggiungere"

E' evidente che in Belgio si attengono alla legge:
L'età del minore non è stata precisata. Quest'ultimo deve sottoporre il caso e ricevere l'autorizzazione del 'Dipartimento di controllo federale e valutazione dell'eutanasia'. E' stato chiarito che aveva una malattia in fase terminale. 

Il Belgio ha istituito una 'Commissione federale di controllo e valutazione dell’applicazione della legge sull’eutanasia', un organo presieduto dal professore Wim Distelmans, creato dai parlamentari belgi per assicurarsi che non si verifichino irregolarità.
"Per fortuna ci sono pochissimi bambini che prendono in considerazione questa possibilità - ha dichiarato Distelmans - ma questo non significa che dobbiamo negare loro il diritto di una morte dignitosa"
. "In Belgio - spiega Micaela Ghisleni, docente a contratto di bioetica al Politecnico di Torino - l'eutanasia è praticata per legge in presenza di due condizioni: deve esserci la cosiddetta 'situazione infernale' a livello clinico (stato di sofferenza fisica/morale tale da creare una condizione di indegnità esistenziale)

 'SITUAZIONE INFERNALE" ! Mi ha sconvolta questa frase, scatenando la mia immaginazione  che si è trovata difronte a  situazioni insostenibili per chi ama un figlio/a. Dubito che un Dio non sia d'accordo con la scelta d'eutanasia, ma ovviamente, ognuno è libero di pensre come risolvere una   tragedia nel momento in cui dovesse trovarsela di fronte.Purtroppo in Italia, per ora, non esiste una scelta, esiste solo una possibilità : quella di veder soffrire e consumarsi chi si ama.

12 commenti:

  1. Non so che dire... di fronte a tragedie enormi come queste sostengo più che mai la libertà dell'individuo. Non capisco perché non si voglia garantire ciascuna persona nelle proprie scelte, laddove non vi siano costrizioni o altro. Come si può giudicare chi decide di andarsene volontariamente rispetto a chi decide di resistere fino all'ultimo? Chi si fa depositario di che cosa?
    Mi spaventano i giudizi facili delle persone, dalla Chiesa come istituzione invece me li aspetto.

    RispondiElimina
  2. Le religioni,che rispetto, sono un fatto personalissimo ,mentre la congraga della CEI e la Curia di Roma fanno schifo.
    Ciao fulvio

    RispondiElimina
  3. La Chiesa esprime una opinione aderente al cristianesimo.
    Gli stati non sono tenuti a rispettare nessuna religione e legiferano secondo l'etica della società.
    Ciao Cri.

    RispondiElimina
  4. https://www.youtube.com/watch?v=8N75T3lLri8

    RispondiElimina
  5. Senza voler entrare nel merito dell'eutanasia che è una scelta soggettiva, ma, chi esprime un giudizio morale così duro non usufruisce della licenza di uccidere? Non uccide forse l'anima di chi sta soffrendo con l'aggravante dell'insensibilità ?
    Ciao Cri

    RispondiElimina
  6. Credo che parlare e giudicare sia facile, per me è sconcertante, al solo parlaene!!!
    Tomaso

    RispondiElimina
  7. Il cacasentenze Bagnasco è veramente antipatico. Sembra che lo faccia apposta. E sembra che ci goda a dire cattiverie e imporre penitenze al prossimo.
    Finto "rispetto per la vita" e reale disprezzo per i viventi.

    RispondiElimina
  8. Solo chi di trova nella situazione di sofferenza può capire, gli altri devono astenersi dal giudizio. È bene che ci sia una legge che regoli un così tragico evento nella vita di una persona e che lo accompagni in una morte dignitosa.

    RispondiElimina
  9. Un dolore acuto, insopportabile veder soffrire il proprio figlio, per lui e per se stessi e l'eutanasia è l'ultima spiaggia.

    RispondiElimina
  10. Evidentemente i gran cardinaloni non si sono mai trovati con qualcuno in famiglia - se non addirittura loro stessi - malato terminale disteso in un letto a soffrire atrocemente e a infliggere sofferenze altrettanto atroci a tutti i loro familiari. Non che glielo voglia augurare, intendiamoci, ma se qualcuno di loro si fosse trovato in quella situazione molto probabilmente i loro toni sarebbero molto più morbidi. Il Belgio ha una legge furba, che lascia assoluta libertà di scelta all'individuo o a chi può decidere in sua vece. L'Italia? Non pervenuta.

    RispondiElimina
  11. Non so che dire....m'inchino davanti alla sofferenza di quel minore e di quei genitori. Altro non mi sento di dire....

    RispondiElimina
  12. Sono sempre fastidiosissime le ingerenze degli arroganti e degli incompetenti.

    RispondiElimina