NO NO FRANCESCO.

Santità, lei in Georgia ha detto che la teoria del gender è il grande nemico del matrimonio.l Papa: "Accolgo omosessuali e trans, ma il gender a scuola è una cattiveria"


Questa affermazione del Papa mi ha negativamente meravigliata  :è un chiaro esempio di come nascono e si diffondono le  varie fobie,  le discriminazioni ed anche il bullismo.


La Teoria del gender è un neologismo nato in ambito cattolico negli anni novanta del XX secolo per riferirsi in modo critico agli studi di genere: coloro che fanno uso di questa locuzione sostengono che gli studi di genere nasconderebbero un progetto predefinito mirante alla distruzione della famiglia e della società fondate su un presunto ordine naturale.[1]


COSA DICE LA SCIENZA?
La scienza ci dice che la differenza tra maschile e il femminile caratterizzano ogni singola cellula, fin dal concepimento con i cromosomi XX per le femmine e XY per i maschi. Queste differenze si esprimono in differenze peculiari fisiche, cerebrali, ormonali e relazionali prima di qualsiasi influenza sociale o ambientale.
Al convegno delle Nazioni Unite di Pechino del 1995 – dedicato alla condizione femminile e che ebbe fra le principali protagoniste Hillary Clinton – si propose di sostituire la differenza tra uomini e donne con cinque “generi”.La proposta non passò perché soprattutto la Chiesa Cattolica fece opposizione e si alleò con altri paesi; però, di fatto, queste idee, anche se non approvate ufficialmente, sono ormai imposte e diffuse a livello planetario e sono considerate una evidenza che fa parte della realtà.

Come sempre, la chiesa si batte strenuamente contro le novità che riguardano la società, non accetta di pensare che il progresso, tanto osteggiato dai rappresentanti di essa, potrebbe essere voluto dal Dio che loro osannano, a parole.


Come si possono sostenere certe bufale madornali?

Come può , un' istituzione come la chiesa cattolica,  promuovere certe bufale madornali ?


Oggetto: Chiarimenti e riferimenti normativi a supporto dell’art. 1 comma 16 legge 107/2015 Pervengono al MIUR numerose richieste di chiarimenti, sia da parte di dirigenti scolastici e docenti che di genitori, riguardo a una presunta possibilità di inserimento all’interno dei Piani dell’Offerta Formativa delle scuole della cosiddetta “Teoria del Gender” che troverebbe attuazione in pratiche e insegnamenti non riconducibili ai programmi previsti dagli attuali ordinamenti scolastici. 


Quanti secoli ci vorranno ancora prima che la chiesa cattolica capisca che non esistono uomini o donne codificati, esistono persone, ognuna col proprio carattere e desideri e peculiarità








14 commenti:

  1. «Prima di tutto: io ho accompagnato nella mia vita di sacerdote, di vescovo e anche di Papa persone con tendenza e con pratica omosessuali. Li ho accompagnati e avvicinati al Signore, alcuni non possono... Ma le persone si devono accompagnare come le accompagna Gesù. Quando una persona che ha questa condizione arriva davanti a Gesù, lui sicuramente non dirà: “Vattene via che sei omosessuale!”. Quello di cui ho parlato è la cattiveria che oggi si fa con l’indottrinamento della teoria del gender. Mi raccontava un papà francese che a tavola stava parlando con i figli, e ha domandato al ragazzo di dieci anni: “Tu che cosa voi fare da grande?”. “La ragazza!”.

    E il papà si è accorto che nei libri di scuola si insegnava la teoria del gender, e questo è contro le cose naturali. Una cosa è che una persona abbia questa tendenza o questa opzione, o anche chi cambia il sesso. Un’altra cosa è fare l’insegnamento nelle scuole su questa linea, per cambiare la mentalità. Queste io le chiamo “colonizzazioni ideologiche”.


    Il pensiero del Papa mi sembra corretto.


    Ciao Cri.

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  2. Con il nome di teoria del gender viene definita, da una precisa corrente del pensiero cattolico,[1]una teoria secondo cui non esistono differenze biologiche tra i sessi ( a parte quelle puramente fisiche) e che quindi proclama l'eguaglianza assoluta tra maschi e femmine. Per dirla con le parole di uno dei suoi oppositori: 

    « La teoria del gender è una idea che sostiene la non-esistenza di una differenza biologica tra uomini e donne determinata da fattori scritti nel corpo, ma che gli uomini e le donne sono uguali da ogni punto di vista; c'è quella differenza morfologica, ma non conta niente. Invece la differenza maschile / femminile è una differenza esclusivamente culturale, cioè gli uomini sono uomini perché sono educati da uomini, le donne sono donne perché sono educate da donne.

    Se non ci fossero queste costruzioni culturali non ci sarebbero differenze tra donne e uomini e il genere umano sarebbe fatto di persone uguali. In tal modo la sessualità viene dissociata dalla personalità, non viene naturalmente connessa con la costruzione di una persona. (Diacono Girolamo Furio)[2]. »

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  3. ma spesso non e' un orientamento ma una propria deviazione.

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  4. Dio perdona, la Natura non perdona. https://www.youtube.com/watch?v=u4KZsxgwNaw

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  5. Lo si coglie il differente accostamento? Sembra uguale,non lo è.

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  6. che stronzate che leggo...perdonami Cri, ma alcuni non si possono proprio leggere.
    Chiaro che esiste una differenza anatomica e biologica, chiaro che l'educazione non ha alcun potere sulla differenziazione, altrimenti ai tempi di guerra o di migrazione, quando gli uomini, sparivano dalle famiglie, che erano per la maggior parte formate da sole donne, diventavano automaticamente tutte lesbiche?
    lo stesso varrebbe nelle scuole cattoliche, dove per anni c'erano istituti solo maschili e solo femminili, devo dedurne, che erano postriboli, dove si "costruivano" solo deviati sessuali?
    L'omosessualità, in toto, è sempre esistita, è nella natura umana avere ambivalenze, solo che poi, culturalmente, vengono superate e, si matura in un genere o nell' altro.Sicuramente c'è una forte componente biochimica, cioè il ciclo degli ormoni che codificano la nostra differenziazione già al prima del terzo mese di vita intrauterina.
    L'impartire una sana educazione " civica" e non gender, significa insegnare a sapersi " conoscere e riconoscere" e, sopratutto, imparare a rispettarsi come persone.Questa fa una società civile ed evoluta.

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  7. Insegnare? Non c'e' bisogno se ognuno sa di essere si riconosce, o meglio, e' gia' orientato. La deviazione potrebbe venire proprio insegnando.
    Abbiamo conosciuto pessime insegnanti.

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    1. ...e anche ascoltando certi insegnamenti ci si puo' confondere. Gay si nasce non si diventa. Nasce spontaneo, naturale. Se lo diventa e' stato, in qualche modo, confuso, deviato, deluso.
      Personalmente non tollero solo i bisex. Diciamo che mi fanno pena, poveretti.

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  8. la Chiesa direi che non si smentisce...

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  9. "Accolgo omosessuali e trans, ma il gender a scuola è una cattiveria" anche i papi hanno le loro belle e grandi contraddizioni.

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  10. Cri, anche Ambra se n'è andata... Scusami vengo più tardi a commentare adesso sto riesco a leggere, scusami

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  11. Io credo che questo papa abbia mostrato in modo abbastanza evidente (lo ribadiva anche il compianto Fo) che la chiesa può e deve affrancarsi da un passato retrivo e reazionario e guardare la realtà senza più ipocrisie.
    Perciò, per quanto condivida la necessità di educare ad essere persone (libere e civili) piuttosto che rappresentanti di un determinato sesso, credo pure che non possiamo pretendere tutto e subito.

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