commenti?

Per gli amanti del cinema


http://utility.repubblica.it/repubblica-sondaggi/repubblica-sondaggio?pollId=5030&ref=HRESS-33


Tre esempi tra 20 titoli.
Poi vi dirò
per quale ho votato, se v'interessa.






La mafia uccide solo d'estate -

Fra Giacinto (in odore di mafia ) e Salvo ( Pif da piccolo)
Seguendo  queste puntate televisive di " La mafia uccide solo d'estate" , una proposta intelligente che, al contrario del solito, riesce a mostrare questa piaga italiana in modo diverso, più leggero e anche divertente, senza Le vittime di Cosa nostra in Italia risulterebbero essere approssimativamente più di 5000, escludendo i membri dell'organizzazione criminale. mancare di rispetto alle vittime, mi sono ricordata del " Calendario vittime della mafia" , che  in Italia risulterebbero essere approssimativamente più di 5000, escludendo i membri dell'organizzazione criminale e le vittime della Camorra e della Ndrangheta




file:///C:/Users/cristiana/Downloads/ELENCO_21_MARZO_2016_CON_DATE%20(1).pdf

21 Mar
Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie Vogliamo ricordarli tutti. Le vittime innocenti delle mafie e delle stragi, quelli di cui conosciamo le storie, quelli di cui sappiamo solo il nome e i tanti dei quali non abbiamo ancora conoscenza.

Un elenco che fa venire i brividi da cui si deduce che l'Italia è un fenomeno da Guinness dei primati, un vero fenomeno tra i Paesi civili. Purtroppo un FENOMENO MOSTRUOSO





OPPORTUNISTI. altre considerazioni sui femmenicidi



"Monica non c'è più e lui è già uscito. Bisogna eliminare il rito abbreviato per il femminicidio". Così si è espressa a "Estate in Diretta"Maria Teresa D'Abdon, la madre di Monica Ravizza, uccisa a 24 anni, nel 2003, dal compagno Armando Mancuso. Monica, incinta, aveva deciso di abortire e non voleva più sposare Armando, che la accoltellò per poi bruciarla e inscenare un tentativo di suicidio.
 ​Mancuso fu condannato in primo grado a 18 anni, ridotti a 16 in appello. Ma, come spesso accade in Italia, 11 anni dopo aver commesso l'efferato delitto, nel 2014, era già a piede libero. Ora lavora per un'azienda comunale e la sua vita è tornata normale, mentre quella della madre di  Monica non potrà più esserlo, dopo aver vissuto un dolore simile. ​La madre della ragazza, intervistata da Edoardo Lucarelli nel corso della trasmissione di Rai Uno, ha lanciato un appello affinché si prendano iniziative di legge sul femminicidio, si abolisca il rito abbreviato per questo reato e ci sia una maggiore certezza della pena. Inoltre ha evidenziato come lo stato la abbia abbandonata, senza alcun risarcimento economico, senza assistenza morale, costretta a ipotecare la casa, mentre l'assassino di sua figlia percepisce ogni mese un regolare stipendio. Un caso davvero paradossale.



Penso che  molti dei  bastardi che si dedicano al femminicidio , approfittino di questa legge estremamente carente. Sanno che, male che vada, col  processo abbreviato e quindi lo sconto della pena, se la caveranno con pochi anni di carcere e avranno la soddisfazione di aver tolto la vita a quella donna che ha osato sfidarli, permettendosi di agire di testa propria. La solita supremazia  a basso costo  : abietto maschilismo.




Inoltre, come può una donna difendersi e far finta di niente quando un uomo violento la riduce in simili condizioni   escludendo i consigli della TV marocchina?









Più che contro il femminicidio, bisogna scendere in piazza contro questa Giustizia che dorme, bisogna svegliarla e con lei occorre svegliare  i legislatori pigri e permissivi e un PdC che igora un immane problema.

GIORNATA INTERNAZIONALE PER L'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

La parola “femminicidio” è tragicamente entrata, ormai da qualche tempo, nel lessico comune, un termine che va a rappresentare un fenomeno che continua a segnare dei numeri drammatici in Italia. Si tratta degli omicidi delle donne, delitti che sono stati “analizzati” in una ricerca compiuta dall’Eures in collaborazione con l’Ansa mettendo a confronto le notizie di stampa con i database delle forze dell'ordine.  Se si va indietro nel tempo, fino al 2000 - anno record con 199 delitti - il dato   è di 2800 femminicidi

L’appello dal «Muro delle bambole»

«Più educazione in scuole e famiglie»


Bambini nello spot choc sulla violenza contro le donne: polemiche sui social

A far discutere sono le immagini che scorrono nello spot ideato dalla Tv pubblica per la giornata contro la violenza sulle donne: "Da grande vorrei fare la veterinaria, il poliziotto, il maestro di sci, la stilista. Io finirò in ospedale perché mio marito mi picchia". E sono in molti in rete a dire che si tratta di un video eccessivo e che i bambini non andrebbero coinvolti.
.

A parte il fatto che  i bambini avranno imparato una singola frase, quella che avrebbero dovuto dire durante le riprese di un filmato, io penso che dovrebbero farlo vedere nelle scuole durante  L’ora (mancante) di Educazione civica



Esplora il significato del termine: L’ora (mancante) di Educazione civica Previsto per primo da Aldo Moro, l’insegnamento dei diritti e doveri dei cittadini italiani non è mai diventato una vera e propria materia scolastica. Resta affidato alla buona volontà delle maestre e dei prof di storia e diritto
Previsto per primo da Aldo Moro, l’insegnamento dei diritti e doveri dei cittadini italiani non è mai diventato una vera e propria materia scolastica. Resta affidato alla buona volontà delle maestre e dei prof di storia e diritto

  La lezione, ne è convinto Luciano Corradini, professore di Pedagogia generale all’Università di Roma che della Costituzione nella scuola ha fatto materia di insegnamento, argomento di libri, tema di dibattito, spunto per la formazione di docenti, dice «Perché non basta il sapere - dice - nella società secolarizzata, tecnologica e globalizzata», ma bisogna apprendere e sviluppare anche personalità e responsabilità sociale, sentimenti di empatia, rispetto, appartenenza e partecipazione». Una scuola vissuta come comunità educativa non fa solo imparare le scienze e le tecniche, ma aiuta a «crescere in umanità».


Questa è la realtà, inutile nasconderla.

Per chi ama l'ITALIANO

http://www.repubblica.it/cultura/2016/11/17/news/conosci_bene_l_italiano_mettiti_alla_prova_con_i_test_della_crusca-152212870/?ref=HRESS-22

L'ITALIANO. CONOSCERE E USARE UNA LINGUA FORMIDABILE


Una collana inedita che ti farà innamorare della lingua italiana. Dalle basi della grammatica all'italiano nell'era digitale, con tanti consigli utili per scrivere e parlare correttamente.

Adoro la nostra lingua e non perderò questa occasione per migliorarla.
Ho fatto alcuni test proposti  e in nessuno mi è riuscito di non fare almeno un errore.




TUTTI ASSIEME APPASSIONATAMENTE

 http://www.webnauta.it/wordpress/contest-primo-compleanno/

Vi invito a partecipare a questa simpatica iniziativa di Barbara   http://www.webnauta.it

 Il tema del testo deve toccare le Parole Coordinate della rotta: NAVIGATORE – CHEESECAKE – MANOSCRITTO – FRESIA 

Il premio!

Una borsa piena di libri, no? Che altro poteva essere il primo premio per un contest scribacchino?
Un’esclusiva borsa in tela con il logo webnauta, che Il vincitore la riceverà piena di libri, esattamente come la vedete in foto.
Sappiamo che sono libri cartacei e di diverso genere, direttamente dalla nostra biblioteca di bordo perchè sono libri che abbiamo amato e vogliamo condividere, ma solo il vincitore scoprirà i titoli! 😉

Pronti? Partenza…Via!

MinaCelentano - Amami Amami (Video Ufficiale) (Mina e Celentano)


Questa nuovo duetto Mina-Celentano non mi convince e non mi prende.
Mi sembra una canzone obsoleta, datata.

Chiens d'assistance et d'éveil pour enfants aveugles- recherche Anna Rit...



Vabbè, non faccio proprio testo, IO, ma immaginare ciò che ha provato questa bimba nel toccare, per la prima volta, il pelo e il naso di un cane, mi ha commossa fino alle lacrime.

COME GAMBERI


Nero, anti  creazionista: il medico che Trump vuole al suo fianco 

Trump ne aveva parlato di recente come "un brillante medico" che sarà "molto coinvolto nella mia amministrazione".

Polemiche sul creazionismo

L'aspirazione di Carson più che la Sanità pare che fosse il ministero dell’Istruzione, con l'obiettivo dichiarato di valorizzare le "radici cristiane" degli Stati Uniti, rilanciando il "creazionismo", che mette in discussione la teoria dell’evoluzione.  Carson è un seguace della Chiesa avventista del settimo giorno.

Le armi, i nazisti e le stragi

In un'intervista alla Cnn Ben Carson disse che "lo sterminio degli ebrei “sarebbe stato più ridotto” se i cittadini tedeschi non fossero stati disarmati dal regime nazista. Quando il giornalista Wolf Blitzer lo incalzò (“Pensa che se all’epoca non vi fossero state leggi sul controllo delle armi in Europa, sei milioni di ebrei non sarebbero stati massacrati?”) lui rispose in questo modo: “La probabilità che Hitler potesse realizzare i suoi obiettivi si sarebbe fortemente ridotta se la gente fosse stata armata”. Il giornalista provò a ribattere: “Ma i nazisti avevano una potente macchina militare…”. E Carson replicò in questo modo: “Me ne rendo conto, è per questa ragione che la dittatura ha prima requisito le armi”. La stessa posizione pro secondo emendamento Carson l'aveva manifestata dopo la strage all’Umpqa Community College di Roseburg, in Oregon, quando disse che il massacro si sarebbe potuto evitare se le vittime fossero state armate (lo stesso aveva detto Trump).


Ovviamente, Ben Carson,è contrario all'aborto.

"L'aborto piaga come la schiavitù"

Secondo il candidato afroamericano le donne che decidono di interrompere una gravidanza vanno considerate come "i padroni degli schiavi",  come quei  proprietari di schiavi che pensavano di avere il diritto di fare quello che volevano con questi, che non avevano alcuna possibilità di scelta".La posizione di Carson in merito è estrema. Vorrebbe l'abolizione della legislazione nata dopo la storica e contestata sentenza Roe contro Wade, con la quale la Corte suprema statunitense legalizzò l'aborto. 


IL CHIRURGO PISTOLERO BEN CARSON :''ABORTO IN CASO DI STUPRO O INCESTO? NO, È UCCIDERE IL BAMBINO''


Intervistato da un programma della catena Fox News, gli è stato chiesto un parere sul matrimonio tra persone dello stesso sesso. Questa la sua risposta:

Secondo me il matrimonio è solo tra un uomo e una donna.
Si tratta di un pilastro fondamentale e ben solido della società E nessun gruppo, sia esso di omosessuali, della NAMBLA
 [sigla per l’Associazione Nordamericana dell’Amore tra Uomini e
 Bambini, che è un’organizzazione di pedofili, [ndr] o di quelli che professano la zoofilia potrà mai cambiare tale definizione.
  Ben Carson ha detto che l' Obamacare è "la cosa peggiore che è successo in questa nazione dai tempi della schiavitù " perché rende  tutti noi asserviti al governo.", sostenendo che il passaggio della riforma sanitaria è  tutta una questione di controllo,  apprezzata da  Vladimir Lenin, che sapeva che "medicina socializzata è la chiave di volta per la creazione di uno stato socialista."
Ci sono  omicidi e attacchi terroristici. Ci sono state tragiche guerre e campi di internamento. Ci sono stati scandali e massacri. Ma nella mente di Ben Carson, nessuno di questi eventi sono così terribile come una legge moderata di assistenza sanitaria che fornisce una copertura privata per la copertura privo di assicurazione e più stabile per coloro che sono già assicurati.  MaddowBlog 

 Che dire? Mi pare evidente  che i cicli storici si ripresentano puntalmente, alternandosi tra  le ideologie della destra  e quelle della sinistra. Dal 1945 i Capi di Stato sono riusciti a mantenere la pace , attraverso vari  compromessi.Ora gli insofferenti reazionari,egoisti e con scarso spirito umanitario approfittano dello sconforto e della  destabilizzazione provocata dalla crisi economica, soprattutto nei ceti meno abbienti, per riproporre il loro programma, che  sappiamo come va poi  a finire.
 Ora  siamo nel ciclo della destra in Europa , con i vari Erdogan  anche nel mondo, con all'apice un Donald Trump , che  mancando di cultura e diplomazia, potrebbe incasinare il mondo. Ci troviamo al punto in cui  Mussolini disse 

"Il mondo va a destra" Mussolini il 25 febbraio 1922

Benito sulla democrazia
"Facilonismo, improvvisazione, mancanza di senso personale di responsabilità, esaltazione del numero e di quella misteriosa divinità che si chiama 'popolo'"
"Non v'ha dubbio che la fine del 1920 segna in tutta Europa il culmine della crisi sociale di 'sinistra'. Ma nei quindici mesi trascorsi da allora ad oggi, la situazione è cambiata. Il pendolo volge ora a destra
 ] Si può affermare, senza cadere in peccato di tedescofilia (di 'filie' noi ne abbiamo una sola, quella per l'Italia) che la Germania ha avuto il maggior merito in questa virata a destra nel mondo sociale contemporaneo. E sappiamo come è andata a finire.
Quando si scieglie di andare all'indietro.

































































Carson è tornato a fare capolino nei titoli della stampa americana per le sue dichiarazioni sull'aborto.
Secondo il candidato afroamericano le donne che decidono di interrompere una gravidanza vanno considerate come "i padroni degli schiavi". È in una intervista alla Nbc che spiega il suo punto di vista, sottolineando come "durante l'era dello schiavismo molti dei proprietari di schiavi pensavano di avere il diritto di fare quello che volevano con questi, che non avevano alcuna possibilità di scelta"La posizione di Carson in merito è estrema. Vorrebbe l'abolizione della legislazione nata dopo la storica e contestata sentenza Roe contro Wade, con la quale la Corte suprema statunitense legalizzò l'aborto. E non è la prima volta che per sostenere una sua posizione tira in ballo la schiavitù. In passato aveva già detto che l'Obamacare, la riforma sanitaria approvata da questa amministrazione, è la cosa peggiore da quei tempi.

Chi vivrà vedrà


http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/09/donald-trump-presidente-degli-stati-uniti-la-profezia-di-michael-moore-a-luglio-ecco-perche-questo-sociopatico-vincera/3179165/

Donald Trump presidente degli Stati Uniti, la profezia di Michael Moore a luglio: “Ecco perché questo sociopatico vincerà”. Questo miserabile, ignorante, pericoloso pagliaccio part-time, e sociopatico a tempo pieno, sarà il nostro prossimo presidente. Presidente Trump. Forza, pronunciate queste parole perché le ripeterete per i prossimi quattro anni: “PRESIDENTE TRUMP”. In vita mia non ho mai desiderato così tanto essere smentito”

Ora M.Moore dice:http://www.huffingtonpost.it/michael-moore/prepariamoci-allimpeachment_b_12910404.html


Ora M.Moore dice:

"PREPARIAMOCI ALL'IMPEACHMENT"


1. Bisogna formare un movimento d'opposizione come non se ne vedevano dagli anni '60, e bisogna farlo velocemente quanto risolutamente.
Dal canto mio farò il possibile per dare una mano a indirizzarlo, così come certamente tanti altri (Bernie, Elizabeth Warren, MoveOn, la comunità dell'hip-hop, la DFA, etc.). Lo zoccolo duro di questa forza d'opposizione sarà formato da tutti quei giovani che, com'è stato dimostrato da Occupy Wall Street e Black Lives Matter, non tollerano le "st...", e sono implacabili nel resistere all'autorità. Cioè coloro che non hanno alcuna intenzione di scendere a compromessi con razzisti e misogini.
 Impegnarsi tassativamente fin d'ora a una lotta vigorosa (che includerà, ove necessario, la disobbedienza civile) sbarrando la strada a qualsiasi candidato di Donald Trump alla Corte Suprema che non incontri il nostro consenso.
Intraprendere un'opera di pressione a livello nazionale, fin tanto che la ferita è ancora aperta, per una riforma costituzionale che sani il nostro sistema elettorale guasto.

Trump  lancia il "Contratto con gli americani" Ciò mi rammenta qualcosa che non riesco a focalizzare, forse un fatto che  l'inconscio si rifiuta di ricordare.

Soltanto Angela Merkel e Juncker non hanno  calato immediatamente (?) le braghe

La cancelliera tedesca Angela Merkel, "Germania ed America sono legate dai valori: democrazia, libertà, rispetto della legge e della dignità umana qualunque siano le origini, il colore della pelle, la religione, il genere, l'orientamento sessuale, il credo politico". Proprio "sulla base di questi valori" la cancelliera tedesca si è detta pronta ad "offrire a Trump una stretta cooperazione".
Il presidente della Commissione Juncker contro Trump: "Non conosce il mondo". "Durante la campagna elettorale ha detto che il Belgio è un villaggio da qualche parte in Europa. Gli dovremo insegnare cos'è l'Europa e come funziona. E rischiamo di perdere due anni".




arredamento dell' appartamento di Trump
Questa è satira, ma non mi meraviglirei se Trump  stravolgesse lo stile sobrio della Casa Bianca e come non pensare ad una sala da bagno del genere con sanitari coordinati
Si farà cedere questo watercloset dal Museo Guggenhein



























































































































Donald Trump and Company

L'ultimo in basso a destra sarà il candidato alla prossima presidenza americana .
ed, eventualmente,  la camera ovale apparirà così 



MEGLIO PRIMA O ADESSO?

La Censura in Televisione

01.02.2016 00:04
Nel corso degli anni la televisione italiana ha attraversato periodi in cui la rigorosa censura imponeva un controllo rigido sull'abbigliamento ed il linguaggio adottato da conduttori, giornalisti e artisti (che non doveva in alcun modo apparire provocatorio o volgare) fino ad arrivare ai giorni nostri in cui tutto o quasi è ammesso. Un giovane spettatore italiano che oggi si pone davanti ad uno schermo televisivo, infatti, rimarrà sorpreso del fatto che solo fino ad una ventina di anni fa le  in TV le ballerine portavano la calzamaglia per non mettere in mostra le gambe nude e il linguaggio era controllato in modo rigoroso. Parole come amante, parto, vizio, verginità, talamo, alcova, amplesso, erano assolutamente vietate. Impronunciabili risultavano espressioni come "membro del parlamento" o "in seno alla commissione". Totalmente assenti le parolacce! Negli ultimi anni le censure collegate al linguaggio, al comportamento, alla morale, al sesso e all'esibizione del nudo sono praticamente scomparse. Resta invece la censura collegata alla politica. Vediamo una rapida carrellata degli episodi censori più famosi dei cinquant'anni di televisione italiana. Simone Lanzetti

L'idea di questo post mi è venuta sentendo  recentemente affermare , in TV, che erano proibite le parole come   "magnifica -prolifica -parascientifica " e molte parole che terminano in "azzo" come "amorazzo-andazzo-codazzo", ed è inutile che vi spieghi il perchè.   
Nel 1954 il varietà "La piazzetta" viene sospeso. La ballerina Alba Arnova porta una calzamaglia così aderente che sembra nuda. Scandalo! Il primo caso di censura "storica" riguarda però la coppia di comici Raimondo Vianello e Ugo Tognazzi: in una popolare trasmissione dal titolo Un, due, tre, (del 1959) i due prendono in giro il Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi che, durante una serata di gala con il Presidente francese Charles de Gaulle, si era seduto male su una sedia ed era caduto per terra. L'umorismo sullo scivolone presidenziale non piace al mondo politico di allora e il varietà viene sospeso. Nel 1974 in Italia c'è il referendum sul divorzio. Durante lo sceneggiato televisivo David Copperfield, viene censurato l'audio di una frase detta da un vecchio signore alla sua giovane moglie. La frase tagliata è: "Se vuoi ti concedo il divorzio, non mi oppongo!" Nel 1980 è Roberto Benigni a incorrere nelle ire dei vertici Rai: durante un Festival di Sanremo dice scherzosamente e affettuosamente Woytilaccio, riferito a Papa Woytila, Giovanni Paolo II. L'espressione, tipicamente toscana e comunque non offensiva, viene però ritenuta assolutamente irrispettosa. Nel 1984, durante la trasmissione musicale Blitz, programma della Rai condotto da Stella Pende, a Leopoldo Mastelloni scappa una bestemmia. Condannato per "turpiloquio" viene cacciato dal video e il suo "esilio" dura ancora oggi. Beppe Grillo viene allontanato dalla televisione nel 1986. Durante un programma attacca duramente i socialisti (racconta che quando Craxi si recò in Cina accompagnato da decine di compagni di partito, Claudio Martelli, il suo vice, gli domandò: "Ma se  sono tutti socialisti, a chi rubano?") Fatto è che l'attacco di Beppe Grillo provoca la sua espulsione dalla tv e ancora oggi, il popolare comico si esibisce quasi esclusivamente nei teatri senza poter rientrare, come comico, negli schermi televisivi. Nello stesso 1986 uno sketch del trio comico Marchesini-Lopez-Solenghi provoca quasi un incidente diplomatico: i tre prendono in giro addirittura l'Ayatholla Khomeini. L'Iran-air chiude i voli per l'Italia e a Tehran ci sono seri problemi per l'Ambasciata e per l'Istituto Italiano di Cultura, uno dei pochissimi centri culturali stranieri ancora aperti nella capitale persiana. In breve l'incidente si chiude e i tre comici riprenderanno a lavorare per la televisione senza problemi. Il resto è storia contemporanea: le censure politiche negli ultimi anni sono più numerose ed eclatanti, di tutte quelle degli anni precedenti. Nel 2001 il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, dichiara pubblicamente che i giornalisti Enzo Biagi e Michele Santoro, insieme al comico Daniele Luttazzi "fanno una televisione criminale". Immediatamente tutti e tre vengono allontanati dalla tv e le loro trasmissioni sono sospese. Il programma satirico Blob, nel 2002, prevede quattro trasmissioni speciali sul Presidente del Consiglio: vanno in onda le prime tre puntate e la quarta viene annullata. Nel 2003 - dopo la prima puntata - viene sospesa la trasmissione Raiot, di Sabina Guzzanti: la satira contro il Presidente del Consiglio e il governo di centro-destra è giudicata troppo forte. Nello stesso anno viene impedito al comico Paolo Rossi di presentare in televisione un brano teatrale tratto da un discorso di Pericle. Il pezzo, che è di 2500 anni fa, sembra attaccare troppo direttamente il Presidente del Consiglio italiano. Questo il testo: "Qui ad Atene noi facciamo così. Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi per questo è detto democrazia. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private. Ma in nessun caso si occupa delle pubbliche faccende per risolvere le sue questioni private. Qui ad Atene noi facciamo così, ci è stato insegnato a rispettare i magistrati e c'è stato insegnato a rispettare le leggi, anche quelle leggi non scritte la cui sanzione risiede soltanto nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di buon senso. La nostra città è aperta ed è per questo che noi non cacciamo mai uno straniero. Qui ad Atene noi facciamo così" .
                                                                                                                                           
http://www.rollingstone.it/classifiche/le-10-canzoni-piu-famose-censurate-in-italia/2015-01-21/

 Alcuni esempi di  censura sui testi delle canzoni
1. “Tu vuò fa l’americano” Renato Carosone Il musicista napoletano poté andare in tv nel 1957 solo dopo aver sostituito il verso incriminato “ma i soldi pe’ Camel chi te li dà?” con “ma i soldi pe’ campà, chi te li dà?”. Nelle maglie della censura Carosone era già incappato due anni prima, con La Pansé. La frase incriminata: “Che bella pansé che tieni, che bella pansé che hai, me la dai?”.
2. “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones” Gianni Morandi (1966)Pietra miliare della canzone italiana. Nel 1966 il verso “Mi han detto vai nel Vietnam e spara ai Vietcong” provocò un’interrogazione parlamentare. L’accusa era una dichiarata critica alla politica estera del Bel Paese amico fraterno degli Stati Uniti. Tutto risolto con una cura onomatopeica: “Mi han detto vai nel tatatà e spara ai tatatà”.
“Bocca di rosa” Fabrizio De André (1967)Il rapporto controverso fra il canzoniere di “Faber” e la censura potrebbe riempire le pagine di un libro. Bocca di rosa resta il caso più rappresentativo di una lista di canzoni mal digerite dai “controllori”. “l’amore sacro e l’amor profano” in processione, che fa incazzare l’Arma dei Carabinieri. Al punto che il verso “spesso gli sbirri e i Carabinieri al proprio dovere vengono meno, ma non quando sono in alta uniforme e l’accompagnarono al primo treno” fu edulcorato: “Il cuore tenero non è una dote di cui sian colmi i Carabinieri, ma quella volta a prendere il treno l’accompagnarono malvolentieri”.
“4/3/1943” Lucio Dalla (1971)Il ritornello finale recitava: “e ancora adesso che bestemmio e bevo vino / per i ladri e le puttane mi chiamo Gesù Bambino”. Passò un editing all’acqua di rose: “e ancora adesso che gioco a carte e bevo vino / per la gente del porto mi chiamo Gesù Bambino”.
“Luci a San Siro” Roberto Vecchioni (1971)
Effettivamente un po' forte, tra l'altro dice " “hanno ragione, sono un coglione, mi han detto: è vecchio tutto quello che lei fa, parli di sesso, prostituzione”. Fino a “fatti pagare, fatti valere...
 “Bella senz’anima” Riccardo Cocciante (1974)Arrangiato da Ennio Morricone e Franco Pisano il brano contiene l’esplicito verso “e quando a letto lui / ti chiederà di più”, passato al barrique diventò: “e quando un giorno lui / ti chiederà di più.”
“Ancora ancora ancora” Mina (1978). In fine Mina  censurata non per  il testo ma  per l’esecuzione. Durante la trasmissione Mille e una luce del 1978 la Tigre di Cremona si esibì in modo particolarmente sensuale tanto da spingere il regista a spezzare la performance con discutibili effetti multi screen. Fu l’ultima apparizione tv di Mina. L’epurazione visiva ebbe la sua rivincita 32 anni dopo durante la trasmissione Minissima 2010. In quell’occasione, per celebrare i 70 anni della cantante, venne mandata in onda la versione autentica. A guardarla (qui sotto) vien da pensare cosa ci siamo persi:         https://youtu.be/hbiV6kOdTas

E ora la domanda da 1.000.000 di dollari:

meglio così?
                                                                                                                                             
O meglio così?