STRANEZZE

Cani azzurri a Mumbay, i randagi vittime degli scarichi inquinanti nei fiumi

La strana colorazione del pelo non è permanente e sparirà con le prime piogge. All'origine del fenomeno sono i coloranti sversati nel fiume Kasadi.

15 AGOSTO 1977


Quarant'anni  fa , a Menphis,   moriva Elvis Presley, uno dei miti della mia giovenezza.
Se avessi bisogno di un alibi per il 15 agosto 1977 , potrei dimostrare dov'ero a quell'ora  : a New Orleans ove , vedendo correre molte persone affannosamente, chiedemmo cosa fosse successo e un ragazzo con le lacrime agli occhi ci disse appunto della morte di Elvis.
Anni dopo, facendo un giro "musicale " negli States, andammo a Branson, a Nascheville e a Menphis , per ascoltare  per B.B.King nel suo locale.
Naturalmente andammo a Graceland, alla periferia di Menphis a visitare la casa di Elvis che , a parte la galleria con i costumi di scena e le chitarre, e' piccola e piuttosto modesta, ma si sa che il sedicente colonnello Tom Parcher  amministrava il cantante nel vero senso della parola, non permettendogli , tra l'altro, di fare concerti in Europa.
C'è chi dice che  Parker, il cui vero nome era Andreas Cornelius Van Kujik, olandese di Breda. fosse fuggito dalla sua città dopo che si era diffusa la voce dell’omicidio di una ragazza. Le due cose erano collegate? Forse l’agente di Elvis Presley aveva un passato da assassino? Nessuno potrà saperlo. Il (finto) colonnello Tom Parker, morto nel 1997, si è portato con sé il suo segreto. Ed Elvis in Europa, in ogni modo, non ha mai messo piede.


L'ARTE DI ARRANGIARSI




Visto che le nuvole sul nord Italia me lo impediscono e che ormai non c'è più tempo per recarsi in Cile, nel deserto Acatama, ho scelto una stella cadente e la posto a lato.
Varrà per esprimere un desiderio?
"Ho solo 14 anni e non voglio morire, ma so che morirò - ha scritto la giovane al tribunale -. Penso che la criopreservazione possa darmi una chance di essere curata e risvegliata, anche tra 100 anni. Non voglio essere sotterrata. Voglio vivere e penso che in futuro possano trovare una cura per il mio  cancro. Questo è il mio desiderio".18 novembre 2016 - Un'adolescente britannica ha ottenuto dai giudici il via libera per essere ibernata dopo il suo decesso, con la speranza di essere un giorno "risvegliata" e guarita con nuove cure. Il verdetto, riportato dalla Bbc, è stato reso pubblico solo ora, a ibernazione avvenuta. Il corpo della 14enne è stato trasportato negli Usa e congelato tramite "criogenesi". 

A Ragusa pompieri volontari appiccavano incendi

Appiccavano incendi per simulare richieste di soccorso e percepire denaro dallo Stato. È quanto scoperto dalla polizia di Ragusa che ha individuato un gruppo criminale composto da 15 volontari dei vigili del fuoco del distaccamento di Santa Croce Camerina. I "pompieri" guadagnavano 10 euro circa per ogni ora

INCENDIO  DOLOSO  A RAGUSA
Secondo voi, esiste un altro Stato europeo dove possa avverarsi un fatto del genere? Io dico di no.
Conclusione?C'è chi specula  sul ghiaccio e c'è chi specula sul fuoco, ma l'origine è sempre la stessa  : il lucro.


  
Pensavo  che enfatizzare l'enfatizzazione di un banale spot pubblicitario vi avrebbe fatto sorridere.
O pensate davvero che, "Come potrò  aspettare un stella cadente il 10 di agosto  senza pensare a qualcosa  di nocivo?
Spero di riuscirci, ma ne dubito." , un insignificante spot possa suggestionarmi a tal punto ?
Una cosa è certa, non ci accomuna lo stesso sense of humor

E I BATTERI STANNO A GUARDARE.


STARRY NIGHT _ CANZONE A LATO

Detesto questa pubblicità. Come si può essere tanto insensibili e prosaici  nei confronti  di una delle meraviglie del creato. Come si possono paragonare i batteri alle stelle , cantate dai pittori e dai poeti come Dante o Pascoli? Come potrò  aspettare un stella cadente il 10 di agosto  senza pensare a qualcosa  di nocivo?
Spero di riuscirci, ma ne dubito.
Insieme raccontiamo


La lettera. INCIPIT

Aprì la busta e ne estrasse un foglio ingiallito dal tempo. Piccole macchie di inchiostro lo segnavano . Forse era scritta con la penna d’oca. La grafia era decisamente d’altra epoca piena di svolazzi. Bei tempi quelli in cui ci si inviava missive!
Inforcò gli occhiali, l'aprì, sedette e lesse 


Il mio finale
13 aprile 1944 
" Cara Rosanna, ho promesso a 'Pablo' che ti avrei avvisata qualora gli fosse succeso qualcosa e , purtroppo, mi tocca comunicarti che è stato arrestato e fucilato assieme ad altri partigiani del CNL.
Qualora lo desiderassi, sarei lieto d'incontrarti per raccontarti gli ultimi giorni del tuo amato". Con affettuoso rispetto.Lince

Le si confuse la vista e il battito cardiaco le martellò le tempie; pensò che sarebbe svenuta ,ma i numeri che le si accavallavano nella mente la riportarono alla realta: era nata il 27 gennaio 1944 e 'Lince' nome di battaglia di suo padre, aveva evidentemente conosciuto sua madre dopo quella data .
Cercando di fare ordine tra gli effetti di suo padre, che era mancato improvvisamente lasciando in lei un vuoto incolmabile, aveva trovato quella busta sigillata. Dapprima aveva pensato di lsciarla intatta, poi si era chiesta se non contenesse una sorta di testamento spirituale che il padre aveva scritto per tutti loro e non avesse avuto il tempo di parlargliene così tolto il sigillo con un tagliacarte aveva estratto il foglio contenuto e aveva iniziato a leggere 
Ora era conscia del fatto che quell'uomo straordinario che l'aveva cresciuta , sostenuta e guidata con tanto amore non era il suo padre biologico, ma questo non avrebbe cambiato di una virgola il loro vissuto. Un banale DNA non avrebbe diminuito l'amore e la stima che provava per quell'uomo.
Strappò la busta e il foglio in mille pezzi, lieta di avere una ragione in più per amare e stimare il suo 'Lince'

Con questo raccontino ho partecipato  all'iniziativa  del blog  https://hermioneat.blogspot.it
 di Patricia   






Controllori fuori controllo

Mina e Salvatore  erano sposati  da 14 anni e , benchè lei desiderasse  avere 3/4 bambini ,  il marito aveva detto   "uno basta e avanza" , infatti dopo la nascita di Stefano non aveva più toccato l'argomento,e le rare volte in cui Mina vi aveva accennato, diventava tutto rosso e le ricordava di prendere sempre la pillola anticoncezionale.
Salvatore faceva un lavoro di estrema responsabilità e precissione  e da
quando si era diplomato all' Academy di Forlì era diventato controllore di volo all' aeroporto di Milano Linate.  Ben presto Mina si era resa conto che il lavoro  del marito era diventato una sorta di deformazione professionale ,  che influenzava  la vita privata di ogni componente della famiglia . Col passare degli anni era  diventata una vera e propria ossessione controllare qualsiasi cosa, dal budget familiare, agli studi di Stefano, dal dal controllo delle email e del blog di Mina, al controllo delle amicizie del figlio su facebook. Le cose peggiorarono ulteriormente quando Salvo diede loro un notes sul quale dovevano segnare ciò che avevano fatto durante la giornata e a che ora , mentre lui ogni sera annotava il numero dei chilometri sull'auto di Mina e sul motorino di Stefano.  Fu poi la volta del budget personale allorchè una sera annunciò " Quale capofamiglia, ho il diritto di sapere come spendete i miei soldi , quindi ecco a voi due agende ove segnerete ogni spesa, dalla più piccola alla più grande.".  La loro vita era scandita da orari precisi da rispettare tassativamente, pena una scenata da parte di Salvo  durante la quale  ripeteva la sua personale idea di famiglia :" "Ogni famiglia deve essere considerata come un volo aereo fine  a se stesso,composto da una partenza un viaggio e un atterraggio. Nessuno deve intervenire in questo viaggio per non pregiudicarne la sicurezza".  Fu allora che Mina si ribellò dicendo che  una famiglia non la si conduceva in quel modo , calpestando la fiducia e la sensibilità degli altri componenti.   
Salvo scattò e, con un manrovescio, la mandò a sbattere contro lo stipite della porta. Il sangue che colava dalle labbra di Mina mise fine alla discussione ma diede inizio al suo impellente  bisogno   di uscire al più presto da quella situazione. La paura cresceva in lei  e sapeva di non  poter contare su nessuno. Era orfana e qualsiasi ente preposto ai maltrattamenti familiari avrebbero preteso dei riscontri attendibili, non certo quei taccuini con le varie spese annotate. Inoltre suo marito godeva della stima di tutti; colleghi e vicini lo consideravano una persona  onesta, corretta e garbata  senza dubbio  al di sopra di ogni sospetto.
Mina si arrovellava, temeva per il futuro del figlio cui  il padre aveva tolto ogni tipo di socializzazione e realizzazione minacciando varie rappresaglie nel caso in cui qualsiasi particolare inerente la famiglia  fosse stato rivelato e costringeva Stefano a leggere uno dei suoi vademecum sparsi per casa " "Ogni famiglia deve essere considerata come un volo aereo fine  a se stesso,composto da una partenza un viaggio e un atterraggio.  Nessuno deve intervenire in questo viaggio per non pregiudicarne la sicurezza". 
Fu il contadino che si occupava del piccolo casale in Brianza e di quei pochi olivi che ogni anno producevano qualche decina di litri d'olio , che le fece venire l'idea. Dal momento che lei non ci andava mai, l'aveva chiamata come ogni anno  per parlarle della produzione dell'olio e chiederle se doveva procedere come al solito. "Certo Giuseppe, anzi farò un salto lì per vedere  lo sviluppo delle 
piante" e così fece Non era molto lontano, una trentina  chilometri a nord ,  al ritorno avrebbe fatto un piccolo rabbocco di benzina, magari 5 euro, e si sarebbe inventata qualcosa per quella spesa.
L'indomani mattina raggiunse il suo piccolo rustico e restò stupita di tutto quel verde che lo circondava.
I pochi locali erano ancora  accoglienti  con  i mobili rustici che li arredavano e si chiese come avesse fatto ad ignorare quel piccolo angolo per tanto tempo.
Ringraziò Giuseppe e si complimentò per la cura che si prendeva di quel posto per quelle poche decine di litri l'anno e, senza che lei vi accennasse,  lui la portò a vedere l'auto che il  padre aveva voluto lasciare nel piccolo box di lamiera. "Prenditene cura, Giuseppe, non si sa mai che un giorno possa  utile" gli aveva detto il signor Augusto e lui l'aveva fatto mettendola in moto , pulendo le candele e coprendo le parti cromate con un prodotto che rallentava la corrosione. 
A momento di accomiatarsi, Giuseppe le disse che lui e la moglie, il giorno dopo, si sarebbero  assentati  per qualche giorno per andare a trovare il figlio al nord, e al ritorno avrebbe cominciato la raccolta delle olive..
Mina non perse tempo e due giorni dopo si recò al casale  con una tanica  di benzina  che versò nel serbatoio della vecchia Ford e ripercorse la Statale 36 che l'avrebbe riportata a casa . Sapeva che quel giorno Salvatore avrebbe fatto il turno  dalle  13 alle 21. All'altezza di Segrate telefonò al figlio per dirgli che avrebbe ritardato, ma avrebbe portato le pizze ; poi chiamò il marito e gli disse che l'auto l'aveva piantata in asso e gli chiese di passare a prenderla in quella piccola area di servizio in disuso. Salvo si seccò per quell'imprevisto, ma accondiscese a passarla a prendere e quando giunse sul luogo stentò a vedere l'auto dietro una delle vecchie pompe arrugginite. Si accodò all'auto di Mina e, immediatamente dopo, lei aprì la portiera e gli sparò due colpi al petto , a bruciapelo.
Risalì in macchina e tornò al casale ;  ormai era scesa l'oscurità e le sembrò che nessuno l'avesse vista . Ripose il fucile che il padre le aveva insegnato ad usare, nel vecchio armadietto e, riposta la Ford, tornò a casa.
Dopo mezz'ora lei e Stefano erano seduti a tavola a mangiare le pizze che aveva comprato nel pomeriggio.
Ambedue erano meravigliati del ritardo del capo famiglia e tentarono  più volte di chiamarlo e di mandargli degli sms senza alcuna risposta in cambio.
Nessuno dei due fingeva di essere preoccupato: Mina aspettava una telefonata dalla Polizia. Stefano, forse, osava sperare.

Niente di reale: è un mio racconto.
  

NOVITA' CULINARIE

L'Unione Europea ha deciso : Via libera al NOVEL FOOD grilli, camule, formiche e cavallette non saranno più un tabù.
GRILLO DORATO SU CIOCCOLATINO

Dall’anno prossimo parte il libero commercio in Europa. Il 47% degli intervistati di un sondaggio è favorevole e il 28% è pronto a consumarli
AMPIA SCELTA
GRILLO CON RICOTTA  E LARVETTE.


Non appartengo nè al 47% nè  al 28% , eppure ho provato  piatti tipici della cucina  asiatica ,afrcana, mediorientale  , nordica, russa. Ho provato l'alligatore , molto buono, e il sushi che non mi soddisfa.
Ma gli insetti NO! Mi fanno letteralmente orrore a cominciare da ragni e scorpioni per i quali nutro una fobia.

E VOI???

Incendio Vesuvio/ Il teschio nel cielo scatena la smorfia e la superstizione regna sovrana

LA SMORFIA DELLA TRAGEDIA - O' VESUVIO VA A FUOCO 

E DISEGNA UN GIGANTESCO TESCHIO CON IL FUMO, 

MOLTI VANNO SUBITO A GIOCARSI I NUMERI AL LOTTO:

 76 L'INCENDIO, 88 IL VULCANO, 90 LA PAURA - VIDEO











CHISSA', MAGARI C'AZZECCANO.










INIZIO OGGI

Ricordi non infantili, ma di gioventù.
Comincio a proporveli e se vorrete  mi direte cosa ne pensate e cosa vi viene alla mente
Oggi gli "Alunni del sole".

Cose che capitano

http://artepsychesabina.blogspot.it

Questo il post in cui SabinaK, parla di un blogger che già ebbi il "piacere" di frequentare brevemente anni fa. Per quanto mi ricordi, avevo avuto l'ardire di criticare gentilmente un suo post ed egli mi insultò pesantemente. Fine della storia.
Evidentemente, il tale mi ha tenuta d'occhio e, assieme a me ,a Sabina, a Vuncenzo Iacoponi  e al blog " gli anni eroici" ha creato un  cosiddetto

CONTROBLOG- BLOGROLL AL CONTRARIO, mettendoci all'indice. Il fatto ha un che di comico , per me,  e pensare di essere invisa ad un soggetto del genere non può che farmi piacere.

Non sono uno psichiatra ma , a mio parere , questa persona ha del mitomane-megalomane afflitto da mania di persecuzione. Che scriva da una clinica psichiatrica?
Gli altri blogger coinvolti consigliano di ignorarlo e passare oltre, ma io non ci sto. Non so chi sia in realtà  , ma visto il suo  post odierno, ho pensato di avvisarvi di starne alla larga semmai vedeste una di queste icone  firmate .

http://dasoloebasta.blogspot.it 
il suo ultimo post (pare)

CI SI PUO' SBIZZARRIRE

M5S contro la legge che punisce l'apologia di fascismo: "Provvedimento liberticida"

La libertà, una condizione ottenuta con immane fatica,diventa liberticidio

Avanti allora, create  un bel luogo balneare con tanto di spiaggia e chiamatela "Punta canna del gas"con  entrata ad hoc,   cabine doccia , sedie sdraio con stampa di Hitler e kellerine kapo che portano la birra



"liberticidio uccide la libertà – un ossimoro – e diventa “ liberticidio” . Provvedimento liberticida"

Chioggia, nella spiaggia tra cimeli fascisti e discorsi razzisti:"I toss...


Sono giorni che interpello agenzie di viaggio, che mi nutro  di filmati  che mostrano gli  hotel e i  resort più accoglienti  e con le spiagge migliori e, finalmente la notte scorsa ho trovato ciò che fa per me.Chissà quanta bella gente si puo conoscere in un posto così esclusivo!
Mo' prenoto un albergo.

Gli unti-bisunti

Orfani femminicidio, il centrodestra vota no all’ok immediato in commissione: “Inserisce figli delle unioni civili” .Il Pd usa il femminicidio per sdoganare i figli delle unioni civili

Ovvero i figli di un Dio Minore, nonostante il "SAGGIO" Quagliariello affermi che "Un dato non può essere messo in dubbio: noi dobbiamo sempre stare dalla parte dei più deboli, e cioè dei bambini. Sì, perchè quelli come lui sono unti hanno l'esclusiva e il filo diretto con il Creatore e se ne fanno portavoce

Un uomo andò dal medico e gli disse:
♦ – Dottore, ho un terribile mal di testa che non mi abbandona un istante. Mi potrebbe dare qualche cosa per farmelo passare?
– Certamente, rispose il dottore, ma prima ho bisogno di sapere da lei alcune cose.
– Mi dica, beve molti liquori?
– Liquori? – esclamò l’uomo indignato – non bevo mai quelle schifezze.
– E fuma?
– Trovo il fumo disgustoso. Non ho mai toccato il tabacco in vita mia.
– Mi dica – proseguì il dottore – questo dolore che sente alla testa è come una fitta acuta e lancinante?
– Sì – rispose l’uomo – E’ proprio così, una fitta acuta e lancinante.
 – Molto semplice, mio caro signore! Il suo problema è che l’aureola le sta troppo stretta. Non c’è che da allentarla un po’.

Un invito a delinquere.

Parlamento, condannati sì ma sempre riabilitati: così gli onorevoli si riprendono il vitalizio.La
Camera restituisce assegno e arretrati a tre ex deputati. Lo prevede il regolamento quando, assai spesso, il tribunale concede il 

ravvedimento HAHAHA


GIANSTEFANO Frigerio     -colui che aiutò Berlusconi a cambiare le rotte aeree per proteggere Milano 1 e arrestato su ordinanza del GIP di Milano  a seguito di una indagine condotta per reati commessi contro la pubblica amministrazione. che riguardano l'Expo 2015[3], è condannato a 3 anni e 4 mesi per tangenti negli appalti per l'Expo e Città della salute[    - lo deve sapere: non tutto è perduto e otterrà il suo vitalizio come Massimo Abbatangelo,  Astone e De Carolis per esempio 
:
http://www.lanotiziagiornale.it/i-vitalizi-condannati-riabilitati-abbatangelo-astone-de-carolis/

Vediamo brevemente, cosa succede negli altri Stati europei

A PARIGI non hanno diaria, dormono in ufficio. A Londra versano i contributi previdenziali, ma per 5 anni di mandato ricevono al massimo 794 euro di vitalizio (contro i nostri 2.486). Ai tedeschi detraggono soldi anche per la malattia. Tutti, hanno indennità di base di molto inferiori a quella italiana, I conti in tasca ai deputati di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Parlamento europeo li ha fatti uno studio del Servizio per le competenze parlamentari della Camera già lo scorso 31 marzo. Lì si scopre che la vera differenza la fanno i vitalizi, da noi il triplo che altrove. Intanto, di costi della politica si parla anche all'estero: la commissione Ue taglia funzionari e stipendi per risparmiare un miliardo entro il 2020.

Ha relativamente  ragione  Mario Giordano a chiamarli VAMPIRI.
A mio parere sono delinquenti, vere e proprie sanguisughe, che succhiano il sangue notte e giorno ad una società composta per gran parte  da attuali e futuri pensionati.
Non hanno un minimo di coscienza e arraffano a tutto spiano   -  vedi tangenti,regalie e bustarelle-   anche per i loro discendenti.





Pezzetti qua e là




Pezzetti maddechè ?
                                                        Brani,maddechè ?
                                                         Senza dubbio di
                                                            


pe

STALKING

Mia figlia mi ha raccontato che la figlia di una sua amica sta subendo una sorta di stalking : nulla di veramente preoccupante, per ora, che riguarda la scelta della ragazza di lasciare il suo ragazzo a favore di un altro.
L'ex le telefona continuamente  e qualsiasi luogo lei frequenti    - bar-cinema- ristoranti-discoteche-   se lo trova davanti, con estremo   fastidio per  lei e il suo compagno. Mi sembra evidente che l'ex abbia una valida rete d'informazione, seguita poi da pedinamenti. 
Molto tempo fa, probabilmente, sempre che la donna in questione non fosse tacciata di leggerezza, si sarebbe conclusa con un duello
Oggi,  coi tempi che corrono, sarebbe d'uopo  non prendere il fatto alla leggera. Lo so  è di moda l'allarmismo, basta un petardo per scatenare reazioni inconsulte, ma tant'è. 


14 GENNAIO 2017
Messina, dà fuoco all'auto dell'ex fidanzata: arresti domiciliari

Palermo, perseguita ex studentessa per anni: bidello finisce al centro di salute mentale


Da gennaio a giugno , sono circa una trentina i casi di stalking puniti con detenzione ai domiciliari, rari quelli puniti col carcere.
L'ultimo caso pochi giorni fa.


 il capo della polizia Franco Gabrielli ha definito "una grande sconfitta" la vicenda. "Purtroppo - ha aggiunto - questi comportamenti hanno una gamma di modalità che può portare anche a situazioni tragiche, ma non è che possiamo
incarcerare tutti gli stalker". Il prefetto ha inoltre sottolineato l'importanza dello strumento della denuncia, auspicando anche una maggiore prevenzione "di natura culturale", che intervenga cioè sul contesto sociale in cui si sviluppano determinati comportamenti.

Senz'altro Gabrielli ha ragione, viste anche le tirate di cinghia,   nei riguardi di Carabinieri e Polizia, ma qualche mezzo di difesa ci sarebbe, vedi Cavigliera anti-stalker, la cui sperimentazione in Italia è iniziata l'anno scorso L’idea è semplice: prendi l’uomo che fa il persecutore, gli applichi il congegno e lo tieni al guinzaglio satellitare. Un gps segnala le sue mosse ovunque vada, tramite un trasmettitore-ricevitore che l’uomo deve sempre portare con sè; ed è evidente che come metodo è abbastanza imbarazzante per chi si è meritato di indossarlo. Un altro trasmettitore-ricevitore è in dotazione alla vittima. Se l’uomo si avvicina a meno di quanto stabilito nell’ordinanza restrittiva spesso imposta dal giudice (uno spazio di sicurezza che non può essere violato), i due dispositivi suonano contemporaneamente. Tempo 90 secondi e l’eccessivo avvicinamento viene segnalato. E si accende una lucetta rossa nella centrale di controllo Telecom, che attiva subito le forze dell’ordine di spositivo che in Spagna, ad esempio, ha fatto faville.

Oppure , un buon controllo sugli stalkers  conclamati,potrebbe essere un simbolo visibile a tutti, per esempio un bel tatuaggio sulla fronte o su una guancia, di quest tipo 
https://ofeliapride.blogspot.it/



Io ti amo, tu mi ami... portami con te!


Sembrava una mattina come tutte le altre.La sveglia ha suonato alle sei, io sono venuto a svegliarti come sempre, ci siamo fatti le coccole nel letto e poi sei andato a farti la doccia borbottando quanto non ti piace tutto questo caldo afoso che luglio ha portato con sé.Non piace neanche a me, con tutto questo pelo lungo non riesco a trovare un attimo di pace ma per fortuna la settimana scorsa mi hai portato in quella toilette dove sono stato lavato (ecco, questo se lo potevano risparmiare: io sono pulitissimo!) e rasato a dovere.Esci dalla doccia e mi aspetto che, come sempre, andiamo a fare colazione.Invece stamattina è tutto diverso.Ti muovi come una trottola fra la camera da letto e il soggiorno, hai aperto un paio di valigie sul letto e le stai riempiendo con un sacco di cose.In me comincia a farsi strada una sinistra paura.Non è che per caso te ne vuoi andare senza di me?Scusa se abbaio per attirare la tua attenzione ma ho bisogno di risposte e rassicurazioni e le voglio subito!Lo sai, vero, qual è la mia storia?Ti ricordi quando l’inverno scorso sei venuto a prendermi in canile, mi hai visto come tremavo chiuso in quella gabbia?Ecco, ero ridotto così male perché il mio primo padrone mi aveva picchiato prima di lasciarmi tutto solo sul ciglio di una strada come fossi spazzatura per andarsene chissà dove.Adesso non lo farai anche tu, vero? Se mi lasci solo potrei morire, non puoi farlo!Insomma guardami, dimmi qualcosa, piantala con quelle valigie!Alla fine mi trascino con la coda fra le gambe in soggiorno e mi siedo sul divano.Non mi presti attenzione: sei troppo preso dalle tue valigie, dalla macchina e dalla preparazione del viaggio.Ti vedo portare la prima valigia in auto, poi la seconda, poi chiudi la porta di casa e io rimango solo.Sono così triste che mi viene da piangere, ma i miei occhi sono asciutti e così mi metto a guaire sapendo bene che non mi sentirai mentre partirai verso chissà quale meta.Ormai mi sono rassegnato alla solitudine, quando all'improvviso la porta si apre di nuovo.Sei tu!Sei proprio tu!Hai addosso un paio di occhiali da sole e tieni in mano le chiavi della macchina.-Allora, che cosa hai intenzione di fare?- mi chiedi –Vogliamo andare al mare oppure no?-Scendo dal divano e corro verso di te, felice come non lo sono mai stato, lo sapevo che eri diverso dal bastardo che mi aveva abbandonato.Tu mi ami, io amo te e staremo per sempre insieme, la nostra avventura è appena cominciata.

Questo racconto è l'emblema di ciò che Schopenhauer aveva capito dei cani Il filosofo tedesco era convinto che ogni realtà ed essenza delle cose fosse solamente un sogno o un’apparenza coperta dal “velo di Maya”. Considerò il proprio cane “trasparente”, tanto da affermare “Ciò che mi rende così piacevole la compagnia del mio cane”, è la trasparenza della sua natura. Il mio cane è trasparente come un vetro”, significa che Atma, il suo cane, non era coperto da nessun velo illusorio che potesse celare in lui la “ vera realtà”.
Come si può tradire un essere  che ci vive accanto con abnegazione e senza ipocrisia?
Vorrei che questo post lo leggessero coloro che prendono o comprano un cane, senza rendersi conto di ciò che comporta  una scelta del genere.