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QUELL'IMPICCIONE DELL' ARHGAP11B

Eccolo lì l'ARHGAP11B
Ecco il gene che rende “unico” il cervello umano
Si chiama
ARHGAP11B ed è il gene che fa aumentare il numero di cellule della corteccia cerebrale, requisito fondamentale per l’intelligenza.
A scoprirlo è stato il gruppo di ricerca tedesco guidato dall’italiana Marta Florio, dell’Istituto Max Planck di Dresda, i cui risultati sono stati pubblicati su Science.
«È uno dei geni che servono alla formazione del cervello umano, uno di quelli che fa la differenza tra noi e gli scimpanzé», ha detto all’Ansa Florio.
Un gene quindi fondamentale, che già nel 2010 era stato riconosciuto come una delle sequenze genetiche esistenti solo nell'uomo, sia Sapiens che Neanderthal e e Denisovano, nata per 'errore' solo dopo la divisione evolutiva dagli altri primati.

Come non pensare ai BONOBO?
http://www.lescienze.it/news/2015/02/27/news/unico_gene_espansione_neocorteccia-2503077/
Il bonobo è una scimmia molto aggraziata; quasi sconosciuta fino agli anni 70, salita agli onori della cronaca quando una spedizione si recò in Congo per studiarla nel suo habitat naturale.
I bonobi, pacifici e intelligenti incarnano la rappresentazione più felice e lussuriosa dell’essere scimmie, perché preferiscono sostituire il sesso all’aggressione.
Le comunità dei bonobo sono composte da maschi, femmine e cuccioli, e seguono un modello matriarcale favorito dalla tendenza delle femmine ad associarsi fra di loro.
Il sesso diviene parte integrante di tutte le relazioni sociali
I primati hanno solitamente un comportamento molto aggressivo,  MA NON I BONOBO
Per i bonobo, il sesso è la chiave dell’intera vita sociale, 
I bonobo fanno sesso per evitare conflitti, per ingraziarsi gli altri membri, per consolarsi, per far pace dopo un litigio, per rilassarsi dopo un’impresa faticosa. .
Se una scatola di cartone viene gettata in un recinto, nella maggior parte delle specie si creano liti rumorose, i bonobi hanno invece un rapido contatto sessuale, e sciolta la tensione, incominciano a giocarci insieme con molta tolleranza.
Tutto questo potrebbe dare l’impressione di una specie patologicamente iper sessuata, ma gli studi hanno dimostrato che la loro attività sessuale è piuttosto casuale e rilassata.
Tra i bonobo, nessun maschio è sicuro di quali siano i propri figli, nessun maschio, quindi, aggredisce o molesta i piccoli. Maschi e femmine si dividono in piccoli gruppi per andare in cerca di cibo durante il giorno, poi si riuniscono per passare la notte tutti insieme, su rifugi costruiti sugli alberi, in una grande comunità che può contare anche più di cento individui.
Le femmine stabiliscono forti legami di alleanza e collaborazione tra loro, ma questo non sfocia mai nella contrapposizione tra i due sessi.
Non sono mai stati osservati scontri seri tra gruppi di bonobo in libertà al contrario, sono stati documentati episodi di mescolamento pacifico, che includono sesso e contatti fisici reciproci, tra membri di comunità diverse.
  Adorano giocare a mosca cieca. Uno si copre gli occhi con foglie di banano, o con un braccio, scontrandosi con gli altri e non può guardare fino a che non perde completamente l’equilibrio.
Si esprimono per mezzo di espressioni facciali e di gesti delle mani, molti dei quali sono presenti anche nella comunicazione non verbale degli umani.
Per esempio, un bonobo chiederà del cibo a chi lo possiede stendendo la mano aperta (qualche volta il piede!), e facendo il broncio ed emettendo suoni piagnucolosi se la richiesta è ignorata.
Il bonobo condivide con noi più del 98 per cento del patrimonio genetico

L’unica minaccia che incombe su questa specie siamo proprio noi, bracconaggio e deforestazione selvaggia minacciano drammaticamente l’habitat dei bonobo, ridotti ormai a poche migliaia.

La domanda mi è sorta spontanea : se non si fosse intromesso tanto pesantemente  quel gene, l' ARHGAP11B, se la nostra corteccia cerebrale si fosse formata in minor misura, avremmo potuto evolverci in modo meno prepotente - dispotico - presuntuoso -  megalomane -  guerrafondaio - conquistatore - 
invasore - ?

 











7 commenti:

  1. Simpatici questi nostri cugini.Il Credo Cristiano ci racconta che della creazione siamo gli esseri perfetti,fatti a somiglianza del Creatore,ma io nutro fondati dubbi.
    Ciao,fulvio

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  2. Uhh, sei sostenitrice della tesi aliena?
    Beh, io direi che possiamo comunque fondare delle comunità bonobiche :)

    Moz-

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  3. non credo che l'evoluzione ci abbia fatto tanto bene...

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  4. Felice che ci sia un'italiana di mezzo in questa scoperta. Ma guarda. Felice che qualcuno si ricordi la nostra affinità coi primati. La differenza?
    Tutti gli animali appena usciti dalla madre respirano, immediatamente, l'uomo per una decina di secondi NO. Ma vede la luce, subito e immediatamente si attiva nel suo cervello una parte fondamentale, una domanda: che cosa è? Ha iniziato a pensare....appena esce dall'utero materno.

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