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20 marzo, la "giornata della felicità"

James Hilton

Orizzonte perduto

Da questo libro, nel 1937 Frank Capra trasse un film celebre, che giunse in Italia col titolo Shangri-La.

Non ricordo se vidi il film o lessi il libro, so che  la storia di Shangri-là
mi colpì , tanto è vero che leggendo che oggi si celebra la "Giornata della felicità", mi è tornata automaticamente alla mente



 La storia.Shangri-La è il monastero tibetano che ospita una antichissima e segreta città di saggi, raccolti da ogni parte del mondo, di sesso cultura religione e temperamento diversi, che meditano studiano vivono estremamente longevi e passabilmente felici senza inseguire un preordinato disegno di felicità - e soprattutto senza preoccuparsi di imporlo per le vie della religione o della condotta o dell’utopia. Nessuno vi cerca l’Uomo Nuovo; ognuno vivendo coopera a conservare i differenti valori dell’umana civiltà.



Mi specchio in questa frase: "senza inseguire un preordinato disegno di felicità  e soprattutto senza preoccuparsi di imporlo per le vie della religione o della condotta o dell’utopia".
Anche  per questo dico che la felicità è un qualcosa di soggettivo e ognuno è felice a modo suo.


A parte i desideri più comuni che riguardano il benessere fisico e psichico delle persone che amiamo, ognuno ha una proprio sentire  riguardo alla felicità : un accadimento che  può in un attimo accelerare il battito cardiaco di una persona  ( a me capita ad esempio, quando vince la  Ferrari ) in un'altra non provoca nessuna emozione.
  L'Assemblea generale  delle Nazioni Unite ,consapevole che la ricerca della felicità è uno scopo fondamentale dell'umanità, riconosce un approccio più inclusivo, equo ed equilibrato alla crescita economica che promuova lo sviluppo sostenibile, l'eradicazione della povertà, la felicità e il benessere di tutte le persone, decide di proclamare il 20 marzo la Giornata Internazionale della Felicità, invita tutti gli stati membri, le organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite, e altri organismi internazionali e regionali, così come la società civile, incluse le organizzazioni non governative e i singoli individui, a celebrare la ricorrenza della Giornata Internazionale della Felicità in maniera appropriata. 
E ora chi glielo dice agli abitanti della Somalia - Sud Sudan, Nigeria- Etiopia - Yemen. Sono questi cinque i Paesi più colpiti dalle crisi alimentari, per un totale di 20 milioni di persone a rischio, tra queste 1.4 milioni sono bambini..
Senza dimenticare coloro che 'cercano' di sopravvivere in Siria , un disastro che è già costato la vita di oltre 270.000,  e in Iraq  e in Palestina , e mi perdonino coloro che non ho citato, e sono tanti.

  


13 commenti:

  1. In Yemen come in molti altri luoghi che hai nominato, la forte crisi alimentare è portata anche dalla guerra, e ti ringrazio di averlo citato perché di quel Paese e della guerra terribile in atto non ne parla nessuno.

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  2. Mi ricordo bene il film, visto anni fa in tv ... mi sembra tutto un bel sogno, in particolare per me, che soffro di vertigini, e fin lassù non ci andrei :)

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  3. La felicità è una condizione mentale, un atteggiamento nei confronti di ciò che ci circonda innanzitutto. Se ogni cosa è in ordine ci sono le condizioni per la felicità altrimenti nemmeno se ne parla. Come dire: si è felici quando non si è ammalati e si ha la pancia piena. Non si può parlare di felicità a persone ammalate o morte di fame.

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  4. Il buddismo dice: non esiste un percorso verso la felicità. La felicità è il percorso verso la consapevolezza.
    E tu dici bene quando affermi che la felicità è qualcosa di soggettivo.
    Baciobacio cara <3

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  5. Volevo complimentarmi (perdona l'off topioc) sul restyling del tuo blog che mi piace molto!

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    1. Daniele, sarà anche carino, ma mi ha bloccata, non riesco più a fare niente.
      Mi puoi aiutare?
      Gtazie.

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  6. (Off topic pure io) Finalmente ti sei decisa ad abbandonare quel template stile "elefantessa gravida in una palude" che avevi prima in favore di uno molto più leggero ;-). Vedo però che devi ancora reimpostare alcune cose, tipo il tuo blogroll. Be', tempo al tempo, come si dice di solito. :-)

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    1. Dum. sono bloccata hai qualche suggerimento? Se mi aiuti ti sarò eternamente grata

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    2. Non conosco appieno questo nuovo template - e non ho intenzione di cambiare il buon vecchio aspetto del mio blog; se però mi capitasse di mettere le zampe sul blog di qualche amico, condividerò con te le mie esperienze a riguardo. Mi pare che non abbiano eliminato la vecchia pagina dei widget nelle impostazioni, ma Google mi ha cambiato sotto il naso anche la pagina di amministrazione del blog, quindi prendila con le pinze.

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  7. Spesso cara Cristiana, ci lasciamo condizionare da tante cose, ma nello stesso tempo troviamo qualcosa che da molto tempo cercavamo!!!
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  8. La felicità è per pochi. Banalmente, molti di noi sono felici e manco lo sanno. E i paesi, che non hanno nemmeno gli occhi per piangere, ci manderebbero volentieri a quel paese dopo aver letto "giornata della felicità".

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