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Ignorando l'otto marzo

E' arrivato questa mattina il pacchetto che ho  spedito a me medesima
Vi sono racchiusi alcuni promemoria personali che voglio condividere   con le mie nipoti.

1)" Non fatevi più prendere in giro da  questa ricorrenza obbligata"

2) Non c'è bisogno di una data precisa per ricordare tutti i soprusi e le violenze, fisiche e verbali , di cui le donne sono sempre state oggetto.

3) ricordare che (quasi) tutti gli uomini vedono le donne con occhiali a raggi x.

4)Attendere con fiducia il giorno in cui la parola " femminicidio" sarà cancellata nei vocabolari.

5)Attendere con pazienza  il giorno in cui 'pari diritti e pari opportunità saranno la normalità



12 commenti:

  1. L'otto marzo è da abolire. Quando ci sarà la festa del maschio e la organizzeranno le donne, allora sì che ci sarà parità.
    Ciao Cri.

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  2. In effetti sta festa è diventata una pagliacciata ...
    Baciobacio sempre

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  3. Ciao Cristiana, hai perfettamente ragione...a me poi le feste "comandate" non piacciono!
    Buona serata
    Carmen

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  4. Ti auguro di vivere così a lungo da poter vedere esauditi i desideri espressi, sopratutto ai punti 4 e 5. Sopratutto il 4, ma anche il 5 sarebbe una conquista. Finché però un popolo che si definisce difensore della democrazia nel mondo si sceglierà un idiota come presidente, finché la vostra parte anatomica più apprezzata non sarà il cuore o il cervello ma il Lato B, penso che hai voglia a tirare il collo, carissima Cristiana.

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  5. Io spero che la parità vera arrivi presto in modo da non aver più bisogno di un 8 marzo per farcelo ricordare.

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  6. oggi infatti deve essere una ulteriore occasione di discussione e non l'unica. Concordo con tutti i tuoi punti e soprattutto gli ultimi due.

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  7. Esatto. Il fatto stesso che esista una ricorrenza del genere dimostra che la parità non è ancora stata raggiunta, perché la donna è ancora considerata un essere "speciale", da valorizzare attraverso quest'inutile ipocrisia. Quando non ci sarà più bisogno di ricordare agli uomini che ci devono rispetto, allora i giochi saranno fatti.

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  8. Il guaio è che non sono solo secoli che la donna è discriminata, è dal giorno della creazione che subisce sopraffazioni. Il giorno in cui sarà finalmente rispettata, allora potremo festeggiare. Comunque, nell’attesa che l'umanità rinsavisca, offro a te e a tutte le donne, un fiore virtuale e un sincero rispettoso inchino d'ammirazione, un abbraccio.
    enrico

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  9. Non so cosa abbiamo da festeggiare: il lavoro che manca, le discriminazioni a cui siamo ancora sono sottoposte, la mancanza di servi sociali come, ad esempio, asili nido ed ospedali, gli stupri e le violenze quotidiane, la mancanza di leggi che davvero ci tutelino, e i continui tentativi di toglierci quei diritti faticosamente acquisiti.
    Quello che però non possono toglierci è la consapevolezza e la voglia di lottare, per noi e per i nostri figli.

    Un abbraccio grande, Cristiana

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  10. Sul mio blog di donne c'è una donna che ho "preso" dal tuo link sulle donne partigiane. Chissà perchè trovo molto poco su internet di queste protagoniste della nostra storia, mentre c'è l'invasione di Belen, ecc ecc ecc... Vai a capire. Grazie cara per l'aiuto. Buona giornata con un baciobacio

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