"COGITO ERGO SUM" what does it mean?




Ci sarà,a dir tanto, un americano su mille a 
sapere a cosa si riferisce questo nuovo motto 
e forse se glielo spigassero  risponderebbero 
che sono i soldi che stimolano il pensiero
"Le persone non hanno più sogni modesti. Vogliono tutti vivere nel resort di Mar-a-Lago con Donald Trump". L'analisi, schietta, della società americana, è di Lauren Greenfield, che da almeno 25 anni racconta l'evoluzione e la profonda mutazione dell'"American Dream"Generation Wealth, nuova monografia sul lavoro della fotografa e filmmaker americana pubblicata da Phaidon, è il ritratto di un'epoca segnata dal materialismo e dalla ricerca ossessiva del lusso e della ricchezza a cinque stelle"Nonostante le profonde divisioni nella società - scrive Greenfield - all'epoca i bambini ricchi e quelli più poveri trovarono un terreno comune: l'amore profondo per Versace". Il sogno americano, in particolare dopo la crisi economica del 2008, è fuori controllo: non basta più lavorare sodo, comprare una casa e un'auto partendo da zero, assicurare con i propri sforzi un'educazione e un futuro migliore ai propri figli. L'ambizione è smodata e il lusso è inseguito a ogni costo: Generation Wealth è in definitiva il manifesto di almeno tre generazioni plasmate dal culto della celebrità, da copertine patinate dei magazine, da modelle troppo magre ritoccate con Photoshop, da 
concorsi di bellezza in tenera età 
Kailia Deliz, 5 anni, riceve il premio in contanti per aver vinto il concorso di bellezza "Ventura County Summer Fun", Oxnard, California, 2011. L’anno seguente Kailia ha vinto 10,000 dollari all'"Universal Royalty National", un concorso che è stato trasmesso nel programma televisivo Toddlers e Tiaras.
Ok, le bambole non sono più di moda

e da un consumismo 
sfrenato dove
 Versace si conferma 
il dio assoluto, 
grazie forse all'immagine 
sobria e solare di Donatella
   











Donald Trump ha sostenuto che il cambiamento climatico sarebbe una «stronzata» inventata dai cinesi per danneggiare l’industria americana,
 In attesa della decisione di Donald Trump sull’uscita degli Stati Uniti dagli accordi di Parigi 2015,  la quasi totalità della comunità scientifica ritiene sia un problema serio e già attuale Gli scenari prospettati dagli scienziati sono diversi, alcuni più catastrofici di altri. Su una cosa però tutti concordano: se gli Usa decideranno di non rispettare gli accordi di Parigi, il termometro del pianeta supererà dunque più in fretta la tristemente nota soglia di +2°C, ed eventi climatici estremi che cambieranno geografia e dinamiche tra i Paesi saranno sempre più probabili e frequenti.

La rivista Climate Change, per esempio, fa sapere attraverso le parole dell’editor Michael Oppenheimer, della Princeton University, che un ritardo nell’applicazione degli accordi di Parigi farà “stringere il cappio” attorno al collo del pianeta.Ecosistemi distrutti, sostiene Kevin Trenberth di Atmospheric Research. Ma non solo: il cambiamento climatico renderà infatti più difficile anche l’accesso al cibo e all’acqua potabile
"But who gives a fuck", si dirà D.T. io e i miei figli siamo ricchi sfondati e viviamo adesso, non tra cento anni.









9 commenti:

  1. Mi auguro che l'Amerreca di DT sprofondi nel caos totale. Odio questa boriosa nazione produttrice di tutti i mali che ci sono nel mondo. Richi sfondati e cretini immani, fucilieri e pistoleri da strapazzo, dovrebbero infilarsi nel culo quella mano che ostentano sul petto quando suona l'inno più arrogante e musicalmente brutto del pianeta. Saranno i primi ad andare a fondo. Dai nostri roghi, provocati dalla loro arroganza ci godremo prima di crepare la loro fine miseranda.
    Ma c'è una speranza ancora: si chiama impaechment, o come diavolo si scrive. Potrebbe finire in galera questo cafone dai capelli come nu ricchione.

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  2. Gli stati incollicchiati di merrrrrega sono nati sul consumismo più sfrenato (quello su cui è basato il famigerato "sogno merrrregano"). Francamente, le sparate di mister gatto-in-testa sull'ambiente sono la scoperta dell'acqua (o della Terra...) calda. Ricordo sempre che Klinton con la K d'obbligo non firmò mai il protocollo di Kyoto, che Cespuglietto sparò le stesse identiche stronzate che ha sparato questo idiota qui, e che pure Obomba-premio-Nobel-per-la-pace-sulla-fiducia, oltre a continuare ad alimentare il mercato delle armi (che da sole contribuiscono notevolmente ai disastri climatici) ha sempre rifiutato di prendere in considerazione il problema. Anche se impicciottano gatto-in-testa, il prossimo sarà esattamente uguale - e, no, ti contraddico, Vincenzo: i merrrregani stanno facendo in modo di seppellire il resto del mondo prima di loro. "Prima la merrrrega", questo è il loro motto; e il resto del mondo che crepi.

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    1. Verissimo Dumdumderum. Approvo. Certamente quello che lo seguirà sarà peggiore di lui -anche se la vedo dura- ma questo ha dichiarato in modo becero che esistono solo sti merregani del c***o, e che gli altri vadano a farsi fottere. Ma io credo sempre nei valori della storia. Non è un caso che le più grandi civiltà siano nate in Europa dall'anno mille avanti Cristo, e in Cina dall'anno duemila avanti Cristo e nello stesso tempo gli egizi costruivano quelle cose meravigliosamente perfette che sono le piramidi.
      E cosa succedeva in quegli immensi territori delle merreghe?
      Bisonti in libertà e tribù indiane nomadi. I Vichinghi che per primi arrivarono a toccare quelle sponde, quasi seicento anni prima di Colombo, se ne scapparo via disgustati senza nemmeno darne notizia.
      Ho fiducia nella storia. Noi ne abbiamo almeno trenta secoli di bellezza, loro solo merda di bisonte.

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    2. Su questo concordo; ma siamo di fronte al classico problema "scimmia con fucile". I merrrrregani hanno la più grossa quantità di armi al mondo, quindi si autoseppelliranno, sì, ma dopo aver distrutto il mondo.

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  3. Trump è una iattura. IL cambiameneto climatico è una realtè e le sue intenzioni di uscire da quei trattati e rilanciare il carbone avrà effetti devastanti sul clima. qunato al "Compro quindi sono" non è l'unico triste nuovo detto "filosofico" del nostro tempo. Potremmo aggiungere "Appaio (a qualunque costo) quindi sono" solo per citarne un altro altrettanto nefasto.

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  4. e pensare che ci sono persone che lo hanno votato e che ancora lo sostengono, che poi il problema vero è questo

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  5. Vedo che ti sei rifatta il look. Bello. Chi ti ha aiutata? Non mi dire che hai fatto tutto da sola, perché parto subito col mio portatile sottobraccio così me lo sistemi un po'.

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  6. Quando il Potere ha bisogno di qualcuno che faccia il lavoro sporco le presidenziali le vince un repubblicano rozzo come Trump. La candidatura della moglie di Clinton è un errore troppo marchiano per essere credibile.
    Ciao Cri.

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  7. Che vuoi farci è 'merigano!
    Mammamia.

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