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Aspettando le reazioni e i bannamenti

https://ofeliapride.blogspot.it/2017/06/genitori-che-dimenticano-i-figli-in-auto.html

Vi invito a leggere il post di cui sopra il link

Ho commentato così :
Io non vedo nessuna connessione tra il fatto accaduto ad Arezzo e quello di Torino, secondo me diametralmente opposti ; sarebbe come insinuare  che la mamma di Arezzo ha agito con premeditazione. Ho apprezzato l'articolo di Manuela Campitelli che non ci mostra questa madre come un mostro, ma piuttosto vittima di una fatalità in cui tutti potrebbero incorrere a causa di preoccupazioni o stress  o agendo nella  abituale routine.
La madre è una donna adulta ed è inutile citare Mignon McLaughlin  : "il problema sta nel fatto che molti diventano genitori molto prima di aver 
smesso di essere bambini."
Conosco l'amnesia dissociativa,  di cui ha sofferto  mia madre precocemente e che poi, guarda caso, si è trasformata in Alzheimer.
Ciò che mi ha stupito maggiormente è stato l'accanimento contro questa donna che, penso, darebbe la sua vita per poter tornare indietro nel tempo. Nessun commento par la della disperazione in cui è pimbata questa donna che soffrirà sempre di un insopportabile senso di colpa, ammesso che continui a vivere.



16 commenti:

  1. Il fatto è che tutti pensano non possa mai accadere a loro una cosa del genere o un'altra circostanza simile. Me compreso. Ma poi arriva il giorno che accade.

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  2. Concordo in pieno, la povera donna è stata vittima di una fatalità in cui tutti potrebbero incorrere a causa di preoccupazioni o stress ... la vita di noi masse, sempre di corsa, sempre connesse al virtuale e sconnesse dal reale, tra bollette da pagare e lavori precari (tanto per pochi, quindi ricattabili) è questa. Dobbiamo, anche per questo re-A-gire!

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  3. Cara Cristiana, la vita di oggi è mostruosa lo stress che ti accompagna ogni, io momento, io sinceramente non condanno quella povera donna mamma che per tutta la vita lei stessa si condanne e non sarà più capace di vivere serena.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  4. Non entro nello specifico ma mi limito ad osservare che ci sono tanti, troppi genitori giovanissimi oggi con mamme che pensanon più a stare su fb che a curarsi del loro pargolo e non parlo a vanvera ma con profondo senso di cognizione e di causa. I genitori sono un'altra cosa, penso anche io che sia abbstanza inconcepibile dimenticarsi il proprio figlio come ci si dimentica l'ombreollo prima di uscire anche se fuori piove. Poi il discorso sulla distinzione in relazione alla volontarietà di un gesto a differenza dell'involontarietà dell'altro è un altro discorso e posso condividerti nella misura in cui chi lo ha fatto per grave e colpevole sbadataggine sia sconvolto al contrario, forse, di chi lo ha fatto con l'intenzione di ucciderlo.

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  5. Ho commentato l'originale. Veramente non sapevo cosa dire. In questi casi gettare la croce sulla madre mi pare eccessivo e fare di tutt'erba un fascio con la puerpera di Torino che butta il neonato dalla finestra è secondo me improprio ed ingiusto. Sono due minestre differenti.
    Comunque è al limite del comprensibile dimenticare una bimba di 16 mesi addormentata in macchina sotto il sole.
    Bisogna essere completamente stressate. Escludo che una cosa simile potesse accadere ad Anna Maria oppure ad una delle mie figlie; nemmeno alle persone di mia conoscenza. Eppure non è il primo tristissimo caso. Siamo in un mondo che ci fagocita, ci frulla e ci tritura. Può succedere di tutto.

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  6. Vengo da una generazione in cui per i genitori era inconcepibile abbandonare i figli in macchina; ma è anche vero che quand'ero bambino io la vita era meno frenetica (e, già, concordo con Daniele: non c'erano le socialmerde che monopolizzavano l'attenzione di tanti genitori moderni). Io non riuscirei mai a dimenticarmi una persona cara, o anche un animale domestico, in macchina.

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    1. Blogger mi ha mangiato un pezzo, arrrgh! Comunque, intendevo aggiungere che in un periodo colmo di stress e di puttanate sulle socialmerde non si può colpevolizzare in questo modo una persona che invece casca in questo purtroppo grave errore: già questa poveretta passerà la vita con questo fatto sulla coscienza; non ha bisogno che i leoni da tastiera (che non si muovono mai di casa, e quindi non correranno mai il rischio di lasciare i loro bambini in macchina) la distruggano ulteriormente.

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    2. Dimenticare un figlio in auto tu lo consideri un grave errore? Io lo considero un omicidio!

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    3. E perché, l'omicidio (involontario, come in questo caso) non è forse un sottoinsieme dei gravi errori? Non si è trattato (almeno spero - non ne posso avere la certezza) di un atto deliberato, cosa che mi permetterebbe di capire - non di giustificare, bada bene - la furia dei leoni da tastiera.

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  7. Cristiana, non sono d'accordo con te.
    Mi dispiace ma giustificare con scuse banali una persona (perché anche i padri sono capaci di figlicidio) che ha ucciso il proprio figlio è davvero la più grande presa in giro verso il rispetto per la vita.
    Se poi siamo giunti in una società dove si devono dare le pacche sulla spalla al genitore che uccide in un modo o nell'altro la propria prole, allora significa che abbiamo toccato il fondo.
    In ogni caso, complimenti per la vita di questa bambina così poco rispettata.
    Buona giornata

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    1. Rispetto la tua opinione
      Qui si parla di una madre disgraziata che senza volere si è ripresa la vita di sua figlia, un angelo innocente rispettabilissimo.

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  8. Prima di mettere il link al mio post, potevi quantomeno chiedermi se potevi farlo, sai la netiquette non è carta igienica,
    Sull'argomento tu sei libera di pensare e dire ciò che vuoi esattamente come sono libera io.

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    1. Scusami tanto, un'imperdonabile leggerezza da parte mia che leggo questo termine anglo-francese per la prima volta e che tra le altre regole informa :se pubblichi testi foto o video provenienti da altri siti web , cita la fonte. Meglio se metti un link per rendere raggiungibile la fonte

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  9. Si pensa alla madre contro cui si punta inesorabilmente il dito ma della sofferenza della bimba nessuno ne parla... Una grave dimenticanza a mio parere. Baciobacio cara

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  10. Un bel tacere...


    Ringrazio il mio destino che non mi è mai capitato.

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  11. A mente fredda sembrerebbe impossibile si possa dimenticare il figlio in macchina, ma non è la prima volta che leggiamo notizie simili e suppongo capitino a persone che stanno vivendo un disagio psichico.
    Ben venga lo strumento che segnala la presenza del bimbo sul seggiolino.
    Buona domenica, un abbraccio
    enrico

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