Ecco un link che tutti dovrebbero avere, anche sugli smartphone.

http://www.west-info.eu/it/dalla-polizia-arriva-il-tasto-stop-blue-whale/

Dalla Polizia arriva il tasto “Stop Blue Whale”

di Roberta Lunghini - 02.06.2017
Dalla Polizia arriva il tasto “Stop Blue Whale”
  • Condividi su Facebook Diffondi su Twitter
  •  
  • Stampa
  •  
Prosegue senza sosta la lotta della Polizia italiana contro il Blue Whale. La pericolosa sfida che viene proposta in Rete a ragazzi giovanissimi con l’intento di manipolare la loro volontà e suggestionarli a tal punto da indurli a commettere atti di autolesionismo fino ad arrivare persino al suicidio. Dopo i consigli diffusi qualche giorno fa, adesso sulla homepage del sito www.commissariatodips.it è disponibile anche il pulsante “STOP BLUE WHALE”. Lo scopo è quello di facilitare le segnalazioni e di ribadire l’importanza di stare alla larga da questo fenomeno perverso, per bambini e adolescenti, ai quali un cosiddetto “curatore” anonimo e senza scrupoli raccomanda di mantenere il segreto sulla loro adesione. Ma soprattutto l’appello è rivolto ai genitori che vengono invitati a vigilare sui figli, a prestare la massima attenzione al loro comportamento e a parlare con loro di questa folle pratica.
Passate parola please!

6 commenti:

  1. Cara Cristiana, viviamo in un mondo dove l'emozioni vengono cercate perfino nel suicidio, non resta che sperare che l'informazione sia molto forte!!!
    Ciao e buon inizio della settimana con un forte abbraccio e un sorriso:)
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Un caso singolare di leggenda urbana e bufala che hanno trasformato forse in triste realtà.
    A me pare ancora assurdo ttuto ciò, specie pare assurdo che qualcuno possa giocarci davvero... :o

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Problema: gli emuli non hanno bisogno che il soggetto da emulare sia reale. Inventati un nuovo "gioco" al massacro su web e vedrai frotte di persone prenderlo per qualcosa di reale da imitare.

      Elimina
  3. Me ne ha parlato un amico psicologo, è davvero una follia terribile, non può essere un gioco.

    RispondiElimina
  4. In effetti una delle soluzioni migliori, anzi probabilmente l'unica, è non parlarne.

    RispondiElimina
  5. Assolutamente d'accordo.
    Passerò parola.

    RispondiElimina