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IUS SOLI ? Anche no.

Lo ius soli puro prevede che chi nasce nel territorio di un certo stato ottenga automaticamente la cittadinanza: ad oggi è valido ad esempio negli Stati Uniti, ma non è previsto in nessuno stato dell’Unione Europea.

Secondo uno studio della Fondazione Leone Moressa su dati ISTAT, citato da Repubblica, al momento in Italia ci sono circa 1 milione e 65mila minori stranieri. Moltissimi di questi ragazzi sono figli di genitori da tempo residenti in Italia, oppure hanno già frequentato almeno un ciclo scolastico (a volte le due categorie si sovrappongono). Sempre secondo i calcoli della Fondazione Leone Moressa, al momento i minori nati in Italia da madri straniere dal 1999 a oggi sono 634.592 (assumendo che nessuno di loro abbia lasciato l’Italia). Per quanto riguarda lo ius culturae, sono invece 166.008 i ragazzi stranieri che hanno completato almeno cinque anni di scuola in Italia, non tenendo conto degli iscritti all’ultimo anno di scuole superiori perché maggiorenni.   

Cosa cambierebbe


La nuova legge introduce soprattutto due nuovi criteri per ottenere la cittadinanza prima dei 18 anni: si chiamano ius soli (“diritto legato al territorio”) temperato e ius culturae (“diritto legato all’istruzione”).
PUNTO
Ignoro come la pensiate,a me sembra una soluzione equa anche pensando ad un incombente futuro in cui il 'problema' si presenterebbe ancor più
complesso.
E una domanda mi sorge spontanea : visto che "Lo ius soli puro prevede che chi nasce nel territorio di un certo stato ottenga automaticamente la cittadinanza, ad oggi è negli Stati Uniti, ma non è previsto in nessuno stato dell’Unione Europea" se anche in Italia non passerà questa legge, vuoi vedere che Donald Trump  la cancellerà?

Tale condizione risulta così importante per motivi storici (gli USA sono un paese che ha accresciuto la sua popolazione grazie alle intense migrazioni nei secoli) ed è ancora più importante se si considera che la condizione fondamentale e inderogabile per l'eleggibilità di un candidato alla presidenza degli Stati Uniti d'America è la nascita sul territorio della repubblica.
 Ora si è  aperta una discussione sull'opportunità di modificare i criteri di acquisto della cittadinanza statunitense, con l'abbandono dello ius soli in favore dello ius sanguinis, che è invece prevalente in Europa e in Asia. La modifica servirebbe ad arginare i continui flussi migratori e i tentativi di donne incinte di partorire sul territorio degli Stati Uniti in modo da avere un permesso legale di residenza a causa dell'acquisizione automatica della cittadinanza da parte del nascituro.




13 commenti:

  1. http://www.ilpost.it/2015/09/29/nuova-legge-cittadinanza-ius-soli-ius-culturale/


    Ciao Cri.

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  2. Non mi interessano i quisquigli tecnici, roba da azzeccagarbugli, mi interessa mettere in evidenza che lo jus soli era previsto nel Diritto Romano, di cui noi italiani ci siamo sempre vantati e che è valido in quasi tutto il mondo.
    Se questa variante della nostra legge -esiste già, solo che si tratta non solo di nascere in questa terra, ma di frquentare le scuole italiane, quindi parlare e scrivere perfettamente nella nostra lingua ed arrivati alla maggiore età il diritto di "scelta" della nazionalità-se questa variante, dicevo, fosse stata discussa nelle due camere sei o sette anni or sono, prima dell'invasione selvaggia a scopo di lucro della nostra terra, sono certo che sarebbe stata approvata senza troppo clangore. Adesso invce ci sveneremo su questa legge che non è da demonizzare in linea di diritto.
    Faccio un esempio: se una donna tedesca gravida prende un aereo dell'Air France a Berlino per New York, e mentre l'aereo si trova sopra il cielo di Londra dà alla luce un bambino, che verrà registrato a Ne York all'arrivo, quale sarà la nazionalità dell'infante? Tedesca, come la mamma; inglese per via del suolo sottostante al momento della nascita; statunitense perché lì approda; oppure un'altra?
    Chi lo sa? Chi vuole provare a dire cosa prevede la legge dell'aria?
    Io lo so, non vi dico perhé, ma ve lo rivelo dopo le vostre opinioni.
    Per quanto riguarda la nuova legge in fieri sarebbe stato meglio che non ne facessero una sfida preelettorale. Che ci spieghino poi questi campioni di Umanità del PDR cosa intendono guadagnarci loro.
    Un arrivo abbondante di donne pregne fino al cervello, che otterrebbero automaticamente la loro italica cittadinanza in quanto madri di un cittadino italiano.
    Un bell'imbroglio. Come sempre da quando il PDR è a Palazzo Chigi.

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    1. Direi francese, essendo l'aereo considerato suolo francese.

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    2. Bravissima: si chiama jus caeli. Nasce su suolo francese e quindi è anche jus soli. Questo è internazionale e nessuno si è mai opposto.

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  3. Anzi, doppia nazionalità tedesca e francese.

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    1. Solo se la madre ne fa richiesta, comunque la nazionalità francese gli resta. Qualcuno oggi, mi pare in TV oppure su uno di questi nostri blog, ha sostenuto che in nessun paese europeo esiste lo jus soli. Chi mi spiega allora perché tutti i turchi di seconda e successiva generazione hanno qui in Germania la doppia nazionalità?
      Ho scoperto anche da parte di alcuni nostri ministri e ministre un'assoluta ignoranza del mondo tedesco. In una sotuazione di unità europea, n'import pas se solo mometaria ed economica, si dovrebbero conoscere le maggiori leggi almeno dei paesi più importanti, tipo Germania, Italia, Francia, Spagna ed ancora per un po' Gran Bretagna, o sono scemo solo io?

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  4. Cara Cristiana, in fretta ti lascio un saluto, qui dove ho il PC ce un caldo infernale, corro in sala che li ho fresco!!!
    Ciao e buon inizio della settimana con un abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  5. Per come la vogliono mettere su qui da noi, alla classica maniera stile Ufficio Complicazione Affari Semplici che si usa in Italia, questa legge rischia di diventare uno "ius sòla".

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  6. Credo che dovrebbe essere regolamentato meglio, magari prevedendolo solo per nascituri di famiglie già in Italia da qualche anno e con lavoro regolare. Questo se si teme l'invasione di donne incinta. E' un discorso complesso, credo che basterebbe saper regolamentare i flussi avendo nell'UE un centro di smistamento e soprattutto avendo la possibilità di distingurere i veri rifugiati dai furbi. Il problema non è lo IUS SOLI ma il fatto che oggi la gestione degli immigrati in Italia non è proprio soddisfacente per usare un eufemismo e questo provoca reazioni di segno negativo a quest proposta che invece se regolamentata ha senso.

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  7. Neri,rossi,gialli e altri,non vedo in questi popoli che ci invadono la voglia di integrarsi e di vivere secondo le nostre leggi,pertanto il mio è un pollice verso a questa svendita della nazionalità.
    Ciao fulvio

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  8. Prima il governo italiano regolarizzi la legge sull'immigrazione e sull'accoglienza dei profughi (che già di per se non è cosa da poco) anche perché come giustamente fa notare fulvio da parte di queste persone non c'è alcuna voglia di integrarsi, non rispettano le leggi del paese che li accoglie e neppure la cultura. Integrazione sì, integralismo no. Solo dopo si potrà parlare di "ius soli".

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