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Ma Riina è un uomo d'onore!




Michael Grimaldi, ovvero Ignazio , un dei primi blogger-amici, colui che mi ha spiegato come fare un blog, postare delle foto etc.Ora si è trasferito a Detroit, assieme al marito,e lo si trova soltanto su facebook
A proposito di Totò Rijna ha suggerito  "Dategli una fine dignitosa. Però in carcere, e circondato da parenti ed amici di 
Falcone e Borsellino".



Cassazione: "Totò Riina troppo 

malato per 

il carcere   ha il "diritto a morire dignitosamente" 


Dignità   Condizione di nobiltà morale in cui l’uomo è posto dal suo grado, dalle sue intrinseche qualità, dalla sua stessa natura di uomo, e insieme il rispetto che per tale condizione gli è dovuto e ch’egli deve a sé stesso: Treccani


Le condanne



  • 1992: Condanna all'ergastolo per l'omicidio del capitano Emanuele Basile[7].
  • 1993: Condanna all'ergastolo per l'omicidio del boss Vincenzo Puccio[8].
  • 1994: Condanna all'ergastolo per l'omicidio dei pentiti Salvatore Anselmo, Mario Coniglio, Leonardo Vitale e di Pietro Buscetta, cognato del ben più famoso Tommaso[9].
  • 1995: Condanna all'ergastolo per l'omicidio di Giuseppe Russo; condanna all'ergastolo per l'omicidio di Beppe Montana e Ninni Cassarà; condanna all'ergastolo per gli omicidi di Piersanti Mattarella, Pio La Torre e Michele Reina.
  • 1996: Condanna all'ergastolo per l'omicidio del giudice Antonino Scopelliti; condanna all'ergastolo per l'omicidio del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, del capo della squadra mobile Boris Giuliano e del professor Paolo Giaccone[10].
  • 1997: Condanna all'ergastolo per la strage di Via Capaci. Condanna all'ergastolo per l'omicidio del giudice Cesare Terranova.
  • 1998: Condanna all'ergastolo per l'omicidio del giudice Giangiacomo Ciaccio Montalto.
  • 1999: Condanna all'ergastolo per la strage di Via d'Amelio.
  • 2000: Condanna all'ergastolo per le autobombe del '93 a Firenze, Milano e Roma[11].
  • 2002: Condanna all'ergastolo per l'omicidio del giudice in pensione Alberto Giacomelli; condanna all'ergastolo per l'omicidio del giudice Rocco Chinnici; condanna all'ergastolo per la strage di Pizzolungo[12].
  • 2009: Condanna all'ergastolo per la strage di viale Lazio[13].
  • 2010: Condanna all'ergastolo per l'omicidio di Giovanni MungiovinoGiuseppe Cammarata e Salvatore Saitta.
  • 2012: Condanna all'ergastolo per l'omicidio di Alfio Trovato.
E allora interrompano l'accanimento terapeutico e lo seppelliscano subito!

11 commenti:

  1. non capisco perché in questo caso non ci sia più collaborazione tra procura e tribunali, se gli investigatori dicono che è ancora il capo di Cosa nostra come si può pensare ad una scarcerazione. In caso di malattia bisogna però attenersi a cosa dice la legge altrimenti si rischia di creare precedenti, aggiungo però che non credo ci possa essere o carcere o fuori, se una persona è malata e ha commesso delitti come quelli commessi da Riina e soprattutto se è ancora ritenuto il capo allora di dovrebbero pensare soluzioni alternative escludendo però la totale scarcerazione.

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    1. Mi sembra molto ragionevole il commento di Ernest, che condivido

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  2. Purtroppo in Italia anche questo può succedere!!!
    È però una vergogna se verrà fatto uscire, lui deve morire in carcere senza se e ma. Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Dovrebbero sottoporlo a una cura di ringiovanimento: con tutti gli ergastoli che ha accumulato dovrebbe uscire di galera più o meno nel 2578, ma così com'è non ha modo di scontarli tutti. E vabbe', se è malato si spera che gli permettano di finire la sua esistenza in un letto di ospedale piantonato giorno e notte, con l'impossibilità totale di comunicare col mondo esterno; di più io non gli concederei.

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  4. Aspetta, non mi torna una cosa. Perché l'eutanasia o la morte dignitosa sono negate alle brave persone ma a questo "uomo d'onore" invece devono essere concesse?
    Che schifo di paese è questo?!
    Un abbraccio, Franny

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  5. Deve marcire in carcere, punto e basta. Mi dispiace soltanto per quelli che dovranno pulire.

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  6. Lasciatelo morire in pace,possibilmente senza cure,se ne va prima.
    Un caro saluto,fulvio

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  7. Io dico sempre che, da un po' di tempo sono entrati in magistratura degli elucubratori giuridici. Voglio dire gente capace di creare argomentazioni assurde a sostegno di tesi insostenibili. Questo caso è la dimostrazione lampante di quel che vado pensando da tempo. Si dice che la pena deve essere rieducativa. Ma, quando il delinquente è incallit,o deve essere afflittiva e basta. Perciò son contrario alla posizione assunta da questi giudici che sembrano non aver memoria dei crimini commessi.

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  8. https://comedonchisciotte.org/non-i-barbari-ma-il-vuoto-di-valori-ci-finira/

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  9. Ma perché in Italia si riesce sempre a ragionare solamente come le famigerate serve di una volta?
    Dov'è il problema? Il 41 bis è una lordura. Quando uno Stato si abbassa al punto di diventare peggiore dei suoi peggiori delinquenti non è più Stato ma accozzaglia di delinquenti
    L'isolamento vale all'inizio, prima del processo quando ogni contatto potrebbe inquinare tutto, ma dopo una condanna all'ergastolo cosa si vuole di più? Umilire il nemico che si è finalmente catturato? Torturarlo moralmente come ai tempi dell'Inquisizione di papale memoria? Portarlo al patibolo con un attrezzo in bocca che non gli consenta di parlare come fecero con
    Giordano Bruno? Siamo merregani noi? È il 41 bis il nostro Guantanamo? Ma non ci vergognamo?
    Se Reina sta male e la Cassazione lo vuole scarcerare che si scarceri, e basta far finta di essere leoni solo in presenza di un animale ferito a morte, per poi mandare più di mlle specialisti che dopo due mesi (a 200.000 euro al giorno di costi) non hanno ancora trovato un fuggiasco.
    Lo ripeto e che chi vuole mi giudichi come vuole la sua coscienza, tanto io ho la mia e rispondo solamente a quella:
    il 41 bis è una porcata vessatoria. Chi è debole cade e serve a ben poco. Chi è forte veramente riesce a far uscire i suoi ordini.
    Che figure di merda a go-gò.
    Mandate a Reina a crepare dove vuole, purché crepi e non sia un alibi per nessuno.

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    1. @"Mandate a Reina a crepare dove vuole, purché crepi e non sia un alibi per nessuno."
      Morire non è come "crepare" https://www.youtube.com/watch?v=zTZ61QAEZjs

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