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STALKING

Mia figlia mi ha raccontato che la figlia di una sua amica sta subendo una sorta di stalking : nulla di veramente preoccupante, per ora, che riguarda la scelta della ragazza di lasciare il suo ragazzo a favore di un altro.
L'ex le telefona continuamente  e qualsiasi luogo lei frequenti    - bar-cinema- ristoranti-discoteche-   se lo trova davanti, con estremo   fastidio per  lei e il suo compagno. Mi sembra evidente che l'ex abbia una valida rete d'informazione, seguita poi da pedinamenti. 
Molto tempo fa, probabilmente, sempre che la donna in questione non fosse tacciata di leggerezza, si sarebbe conclusa con un duello
Oggi,  coi tempi che corrono, sarebbe d'uopo  non prendere il fatto alla leggera. Lo so  è di moda l'allarmismo, basta un petardo per scatenare reazioni inconsulte, ma tant'è. 


14 GENNAIO 2017
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Da gennaio a giugno , sono circa una trentina i casi di stalking puniti con detenzione ai domiciliari, rari quelli puniti col carcere.
L'ultimo caso pochi giorni fa.


 il capo della polizia Franco Gabrielli ha definito "una grande sconfitta" la vicenda. "Purtroppo - ha aggiunto - questi comportamenti hanno una gamma di modalità che può portare anche a situazioni tragiche, ma non è che possiamo
incarcerare tutti gli stalker". Il prefetto ha inoltre sottolineato l'importanza dello strumento della denuncia, auspicando anche una maggiore prevenzione "di natura culturale", che intervenga cioè sul contesto sociale in cui si sviluppano determinati comportamenti.

Senz'altro Gabrielli ha ragione, viste anche le tirate di cinghia,   nei riguardi di Carabinieri e Polizia, ma qualche mezzo di difesa ci sarebbe, vedi Cavigliera anti-stalker, la cui sperimentazione in Italia è iniziata l'anno scorso L’idea è semplice: prendi l’uomo che fa il persecutore, gli applichi il congegno e lo tieni al guinzaglio satellitare. Un gps segnala le sue mosse ovunque vada, tramite un trasmettitore-ricevitore che l’uomo deve sempre portare con sè; ed è evidente che come metodo è abbastanza imbarazzante per chi si è meritato di indossarlo. Un altro trasmettitore-ricevitore è in dotazione alla vittima. Se l’uomo si avvicina a meno di quanto stabilito nell’ordinanza restrittiva spesso imposta dal giudice (uno spazio di sicurezza che non può essere violato), i due dispositivi suonano contemporaneamente. Tempo 90 secondi e l’eccessivo avvicinamento viene segnalato. E si accende una lucetta rossa nella centrale di controllo Telecom, che attiva subito le forze dell’ordine di spositivo che in Spagna, ad esempio, ha fatto faville.

Oppure , un buon controllo sugli stalkers  conclamati,potrebbe essere un simbolo visibile a tutti, per esempio un bel tatuaggio sulla fronte o su una guancia, di quest tipo 



11 commenti:

  1. In effetti la situazione dell'amica di tua figlia non è proprio simpatica ed andrebbe oltre che monitorata, affrontata e risolta perchè anche se non va oltre, già così crea ansia.

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    1. ERRATA CORRIGE: La figlia dell'amica di tua figlia (sembra uno scioglingua lol)

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  2. Cara Cristiana, non so se questa è realtà, ma so sono che mi sembra diventata una moda, e che troppi la sottovalutano, poi arriva la tragedia.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Il mio consiglio è di denunciare lo stolker. Ma il ragazzo della figlia de'amica di Paola non ce la farebbe da solo con un po' di legnate. C'era anche ai nostri tempi e non si duellava ma la si metteva a cazzottoni la prima volta e se il tipo insisteva lo si cercava con un paio di amici e gli si rompeva qualche osso.
    Ai miei tempi era raro che un maschietto abbandonato facesse queste porcate, anche perché alla sera, quando l'attacco è più facile le ragazze stavano tutte a casa loro.
    La cavigliera elettronica mi sembra buona. Ma che succede se lui lascia il suo trasmettitore a casa?

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  4. Ma le telefona al cinema? Ma non lo sa che si spegne il cell al cinema.. che disturbi pure gli altri?.. ahah

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  5. Ciao,
    per lavoro affronto casi di stalking quasi ogni giorno.

    Bisogna intervenire prontamente, quindi suggerisco di andare immediatamente a parlare con i Carabinieri.

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  6. I molestatori (di qualunque sesso siano: essere un molestatore non è una prerogativa esclusivamente maschile) andrebbero tenuti d'occhio. A volte però interviene un altro meccanismo perverso che rende del tutto impossibile il lavoro delle forze dell'ordine in quel caso: la vittima di molestie (no, basta, mi rifiuto di usare termini in lingua straniera usati alla cazzo di cane quando in italiano abbiamo termini perfino più espressivi) non sempre denuncia, vuoi per paura, vuoi perché non se la sente di rovinare la vita perfino alla persona che la sta rovinando alla vittima stessa. Porto l'esempio di un conoscente, molestato da una sua ex troppo possessiva che gli spia i telefoni, gli entra in casa, gli sfascia i vetri della macchina, [...]; lui non la vuole denunciare perché se no perderebbe il lavoro e ha due figli da allevare. Gli ho già detto che è troppo buono, ma continua a rimanerlo.

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  7. Deve denunciare questo soggetto subito prima che possa accadere l'irreparabile.

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  8. Sono d'accordo con ofelia, questo stalker va denunciato e fermato subito: per fortuna adesso ci sono leggi serie che tutelano le vittime e puniscono i molestatori.
    Un abbraccio, Franny

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  9. Sono d'accordo con la reazione più energica. Ma vorrei apparentemente andare fuori tema: cosa pensare della ragazzina di Pimonte stuprata e oggi costretta a tornare in Germania con la famiglia? Quanti secoli dividono la civiltà in Germania dalla inciviltà in Campania o in Italia? Un paese intero solidale con i propri giovincelli violentatori e criminali è invece crudele verso un sua figlia trattata peggio di una bestia.

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  10. Solo ieri ho letto di questa ignobile sentenza.Ma non esistono più i carceri minorili, o forse è perchè la donna è ancora considerata un essere inferiore?

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