Insieme raccontiamo


La lettera. INCIPIT

Aprì la busta e ne estrasse un foglio ingiallito dal tempo. Piccole macchie di inchiostro lo segnavano . Forse era scritta con la penna d’oca. La grafia era decisamente d’altra epoca piena di svolazzi. Bei tempi quelli in cui ci si inviava missive!
Inforcò gli occhiali, l'aprì, sedette e lesse 


Il mio finale
13 aprile 1944 
" Cara Rosanna, ho promesso a 'Pablo' che ti avrei avvisata qualora gli fosse succeso qualcosa e , purtroppo, mi tocca comunicarti che è stato arrestato e fucilato assieme ad altri partigiani del CNL.
Qualora lo desiderassi, sarei lieto d'incontrarti per raccontarti gli ultimi giorni del tuo amato". Con affettuoso rispetto.Lince

Le si confuse la vista e il battito cardiaco le martellò le tempie; pensò che sarebbe svenuta ,ma i numeri che le si accavallavano nella mente la riportarono alla realta: era nata il 27 gennaio 1944 e 'Lince' nome di battaglia di suo padre, aveva evidentemente conosciuto sua madre dopo quella data .
Cercando di fare ordine tra gli effetti di suo padre, che era mancato improvvisamente lasciando in lei un vuoto incolmabile, aveva trovato quella busta sigillata. Dapprima aveva pensato di lsciarla intatta, poi si era chiesta se non contenesse una sorta di testamento spirituale che il padre aveva scritto per tutti loro e non avesse avuto il tempo di parlargliene così tolto il sigillo con un tagliacarte aveva estratto il foglio contenuto e aveva iniziato a leggere 
Ora era conscia del fatto che quell'uomo straordinario che l'aveva cresciuta , sostenuta e guidata con tanto amore non era il suo padre biologico, ma questo non avrebbe cambiato di una virgola il loro vissuto. Un banale DNA non avrebbe diminuito l'amore e la stima che provava per quell'uomo.
Strappò la busta e il foglio in mille pezzi, lieta di avere una ragione in più per amare e stimare il suo 'Lince'

Con questo raccontino ho partecipato  all'iniziativa  del blog  https://hermioneat.blogspot.it
 di Patricia   






3 commenti:

  1. Cara Cristiana, l'iniziativa è stata veramente bella, come è bella la lettera di ricordi del passato molto tragico.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Bravissima Cris.
    Io stavolta non partecipo, ma il tuo racconto mi piace. Decisamente non ci sarei arrivato a tanto acume.
    Ben scritto. Ti stai imparando a mettere le cose in modo che arrivi prima del finale qualcosa di inatteso. Cominci a mi piacere.
    Come scrittora intendo, come donna non faccio distinguo. OK?

    RispondiElimina