Forse uno meno irresponsabile



Ho letto una miriade d' articoli che parlano di queste due teste di...cavolo e questo mi sembra il più assennato, o forse spero soltanto che  sia così.




http://www.occhidellaguerra.it/cosa-vuole-veramente-kim/

Il problema fondamentale, a detta di molti, è che in realtà ci trovi di fronte a un equivoco nella lettura della crisi coreana. Un equivoco che i media hanno anche condiviso e alimentato e che serve in realtà non tanto per non far comprendere la realtà della crisi, quanto per evitare di rinnovare una narrativa che ha ormai trovato una sua stabilità, soprattutto nel mondo occidentale. Per anni i media occidentali sono rimasti ancorati acriticamente all’idea che la Corea del Nord fosse nelle mani di un criminale completamente folle e che il governo nordcoreano non fosse altro che un Paese in cerca di una guerra nucleare con i vicini. E, in effetti, i messaggi propagandistici non hanno mai indotto a cambiare idee, e stessa cosa non hanno potuto fare i razzi lanciati nei cieli e al confine con Giappone e Corea del Sud. Ma forse nessuno si è posto la domanda realmente dirimente di tutta questa complessa vicenda: cosa vuole Kim Jong-un con un arsenale atomico e un esercito di milioni di uomini?

L’errore che ha annebbiato la vista di molti, è stato quello di considerare questo potenziale bellico in senso offensivo, cioè come volto a colpire i nemici di Pyongyang in Asia orientale e in America del Nord. In realtà, a una più attenta analisi della politica nordcoreana o della semplice realtà dei fatti, risulta abbastanza chiaro che l’ultima persona al mondo a volere una guerra in Corea sia in realtà proprio Kim Jong-un. Perché dovrebbe intraprendere un conflitto volto all’esclusiva autodistruzione, sapendo che nel giro di pochi minuti si troverebbe l’intera flotta del Pacifico degli Stati Uniti e decine di migliaia di soldati e mezzi sudcoreani e giapponesi pronti a distruggere il suo regno?  Semmai, l’unica certezza è che, intraprendendo una guerra, tutto sarebbe perso.


Evitando di considerare Kim Jong-un come un leader pazzo alla guida di un Paese inebriato da un folle, bisogna dunque comprendere quali potrebbero essere quindi gli obiettivi reali della campagna di propaganda e di provocazioni iniziato dal governo di Kim Jong-un. Uno di questi lo ha già raggiunto, ed è sotto gli occhi di tutti: ha dimostrato la sua intoccabilità. Nella crisi coreana, l’unico vincitore, finora, resta il programma nucleare, che è divenuto in realtà paradossalmente – ma non troppo – la garanzia migliore per la pace. Una pace fondata sulla paura della distruzione, questo è evidente, ma è la stessa che ha garantito la pace durante la Guerra Fredda[...] Adesso il suo obiettivo è semplice: far scendere tutti a compromesso e ristabilire un programma di sanzioni che consenta al governo nordcoreano e alla popolazione di sopravvivere. 


Un secondo obiettivo che sembra essere stato raggiunto è quello di aver dimostrato l’impossibilità degli Stati Uniti di proteggere realmente i suoi partner asiatici di fronte alle minacce anche di un piccolo Paese come la Corea del Nord. E quest’obiettivo non può non esser emesso in relazione alle logiche di potere di Cina e Russia nella contrapposizione al blocco occidentale. La Cina e la Russia hanno da sempre impostato la loro diplomazia sul non volere, a nessun costo, la guerra ai loro confini.[...]


Certo che  ho paura che qualcuno schiacci il bottone sbagliato, e non parlo per me che avrò sì e no  una decina di giorni da vivere , ma per coloro che  devono ancora comporre il mosaico della propria vita che, come dice  una vecchia canzone..
." Ah la vita, che cosa di più bello esiste al mondo
e non ce ne accorgiamo quasi mai...quasi mai"

5 commenti:

  1. Bravissima! Stavolta sei stata grande nel proporre un testo serio innanzitutto, che analizza abiettivamente una situaione di stallo e di pericolo reale ed il comportamento di un omuncolo non scemo. Poi per le belle foto caricature dei due colossi di cacca. Ma soprattutto per avermi rifatto sentire la voce di una cantante ch io ho adorato. Shirley Bassey era un soprano lirico con unaa voce potentissima che aveva scelto per comodità di cantare canzonette e non Verdi e Puccini, ma aveva una voce calda e vibrante. Per me una delle migliori in assoluto. Tank you Cris.

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  2. Cara Cristiana, io sono vecchio e non vedrò forse quello che presto a tardi purtroppo una volta succederà di sicuro.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Credo che nessuno premerà il bottone sbagliato, ma che tutto dipenda dagli equilibri internazionali, che oggi sembrano abbastanza stabili. Mi auguro almeno per i prossimi xy milioni di giorni! ;-)

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  4. Mi pare ovvio ovvio, anche se non sembra esserlo per i nostri TG e quotidiani, che la Corea del Nord sta agendo su base difensiva e non offensiva. In teoria Russia e Cina dovrebbero bastare a salvaguardarla dalle intenzioni bellicose degli Stati Uniti (non dimentichiamoci che la Corea del Nord è nell'elenco degli stati canaglia visto che non si piega ai diktat dei gendarmi del mondo) ma visto i precedenti (Iraq e Libia) fa bene a non fidarsi troppo dei presunti alleati. E poi chi fa da sé fa per tre. E tutto questo indipendentemente dalle valutazioni soggettive sul governo della Corea del Nord, che dipendono dall'appartenenza politica o dalle visioni di ognuno.

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  5. In che mondo stralunato stiamo vivendo,non ci rendiamo conto quanto la vita debba essere vissuta al meglio, senza contare quanto sia esattamente la sua durata.
    Giochiamo alla guerra come se fosse una playstation, guidata da persone che non oso definire tali, una grande potenza ed un piccolo stato , che si titillano come moscerini.
    Dove si finirà, cosa succederà?
    Preferisco da struzzo chiedermelo il meno possibile.
    Egoisticamente penso alla mia malattia e come la vita malgrado tutto sia bella e da vivere bene
    Un bacio grande

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