UNA PENA ESEMPLRE



Il comandante generale Tullio Del Sette ha già concordato la linea con la ministra della Difesa Roberta Pinotti: dopo la sospensione decisa ieri, sembra scontato che entrambi i militari indagati per aver stuprato due studentesse statunitensi a Firenze, saranno congedati. Cacciati perché «non si può consentire che chi indossa la divisa approfitti di una ragazza». Il caso sarà chiuso in questo modo anche se l'indagine dimostrasse che non c'è stata violenza.
Ma dal momento in cui ritorneranno ad essere due  comuni cittadini subiranno un processo penale, secondo le leggi dello Stato?E a proposito di mele marce, voglio pensare, anzi voglio credere,  
che i due militari, per la prima volta in servizio assieme, 
si siano riconosciuti 'a naso' altrimenti si potrebbe pensare che un atto tanto turpe  non sia una rarità fra le forze dell'Ordine.

Mi auguro che vadano sotto processo e che siano condannati ad una pena esemplare da scontare tra i detenuti comuni che, si sa, non  non amano   carabinieri e poliziotti. 


                                                                                                                                                                                                                                                                                                         
                                                                                                                                                                                                                              

20 commenti:

  1. Certo dopo l'uscita dall'Arma ci sarà il processo in tribunale non militare e penso che ci sarà una bella richiesta di risarcimento in danaro. Ma una punizione severa è necessaria per mitigare l'offesa fatta anche a tutti i cittadini italiani.

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  2. Ciao Cris,
    parto col dirti che lo stupro è INACCETTABILE sempre e comunque. Aggiungo che pensare che chi dovrebbe difendermi mi offende e attacca.
    Però... però sembra da quello che si legge sul web che le due americane prima di partire abbiano stipulato una assicurazione ontro lo stupro. ???????????????? Se fosse vero, che ***zo ci son venute a fare in Italia?
    Poi, pena certa sicuramente ma prima scopriamo se effettivamente sono colpevoli. Ma si saprà mai? Non è che ci volevano due capri espiatori per altri che hanno sbagliato?

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    1. Ho letto oggi dell'assicurazione contro lo stupro, certo è che le assicurazioni sono all'ordine del giorno negli USA, soprattutto per tutelarsi da eventuali ricoveri ospedalieri che costerebbero migliaia di dollari, LA'.
      Sia ben chiaro che spero salti fuori che la loro sia stata una sceneggiata.

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    2. Cristiana me lo auguro anch'io. Peccato che uno dei due abbia confermato il rapporto sessuale. Ha pure detto che era consenziente ma come ho scritto sotto a Cesare, come si puo considerare consenziente una persona descritta alticcia e fatta? Ora e pure uscita una foto in cui si vedrebbe un pezzo di divisa e la fondina.
      Ma quando ti stanno violentando fai la foto? Che sangue freddo!
      Diciamo che c'è un gran pasticcio sotto sopra dietro, dove vuoi tu. E che tutto sommato le nostre forze dell'ordine hanno una certa fama purtroppo.
      Vedremo come andranno avanti le cose ma se coloevoli in galera e via la chiave!

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  3. Intanto uno dei due manigoldi ha ammesso con tanto di avvocato di aver "usato", durante l'orario di servizio, una ragazza che non doveva far salire sull'auto di servizio...

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    1. Sì ma ha anche detto che era consenziente... consenziente una che sembra fosse alticcia e sotto effetto di droga???
      Adesso le notizie si rincorrono e dicono di tutto e di più. Boh! Se è comprovata la violenza sessuale in carcere e via la chiave, questo di sicuro.

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    2. Appunto, sembra sicuro che un carabiniere abbia avuto un rapporto con la ragazza che aveva l'alcolemia alle stelle.
      Le dichiarazioni ovviamente sono pilotate dagli avvocati e la stampa amplifica tutto ma pochi sicuri fatti ci sono a quanto pare.

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  4. Lo stupro e un reato ripugnante,ma prima di condannare aspetterei le risultanze dei periti e la certezza dell'offesa.
    Ciao fulvio

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  5. Non ci credo per niente. So che adesso solleverò un sacco di critiche, ma chi se ne frega.
    Le americane sono le donne più sicure di sé che esistano.
    Alcuni anni fa -tanti- io ed un mio carissimo amico a Roma conoscemmo due americane, studentesse di chimica. La mia -23 anni- la prima sera che uscimmo -eravamo nel 1956- mi disse subito che lei non era vergine, senza che io osassi chiederglielo. Mi fece capire che le piacevo da matti. Ma solo dopo un mese si decise al gran passo. Aveva mutande come calzoncini da football, lunghe fino alle ginocchia e fu una battaglia togliergliele PUR ESSENDO CONSENSIENTE AL 100%. La sera dopo mi telefonò di andare da lei. Io andai credendo di averla facile stavolta, invece la solita battaglia. "Pensi che io sia a tua disposizione?" E mi aveva invitato lei. Così ogni sera, così ogni giorno.
    Al mio carissimo amico non andò meglio, tanto che lui smise perché si era stufato.
    Adesso le fanciullette vezzose arrivano con una pingue assicurazione contro lo stupro. Poi mentre sono stuprate fotografano gli stupratori che non hanno mollato le brache né le pistole. Piene di alcool fino al cervello. Qualcuno dei commentatori lo ha scritto. Probabilmente non ha idea di quanto alcool riesca ad ingurgitare un'americana.
    Ripeto: la cosa puzza forte. Ricordate il comportamento di Amanda Fox a Perugia? Era la più sicura di tutti, e una volta assolta in cassazione è sparita. Mai fidarsi delle dichiarazioni di una fanciulletta vezzosa di uno degli States.
    Per me li hanno incastrati e quello che ha confessato ha sbagliato tutto, lui ed il suo avvocato.

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  6. Se gli indizi saranno chiari e diventeranno prove inconfutabili voglio augurarmi davvero che ci sia una pena esemplare ma più che altro elevata e certa, certa di venire scontata tutta per intero e senza permessi premio o di varia altra natura.

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  7. C'è un altro grosso problema riguardo a questo episodio: i webeti affetti da leonite da tastiera si sono scatenati sul web a dire peste e corna di quelle due studentesse, accusate senza mezzi termini di essere delle troie.
    - Assicurazione contro gli stupri: bufala
    - Erano ciucche e se la sono cercata: puttanata maschilista
    - Avevano la minigonna: altra puttanata maschilista
    E bla bla bla. Ho aperto stamattina i siti di David Puente e di Bufale.net e ho trovato decine - decine - di articoli che ne parlano, proprio per sbufalare tutte queste stronzate. Decine di articoli da parte loro vuol dire milioni di webeti che stanno vomitando il loro marciume su questa storia! Secondo loro i colpevoli di stupro non sono mai gli stupratori! Auguriamo alla magistratura di non farsi intortare dai leoni da tastiera in questo caso specifico.

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    1. I commenti dei webeti nemmeno li leggo, si sa già che esiste un esercito di bastian contrari, ma parlare delle solite stronzate, tipo minigonna mi sembra riduttivo per una intelligenza normale. Dubito fortemente sul comportamento delle due americane, questo è il punto. Tu dichiari una bufala l'assicurazione contro lo stupro? Non ne sarei tanto sicuro. Non hai idea della meticolosità con cui preparino i loro viaggi e le loro cose.
      Erano sbronze? Veramente? Sai quante bottiglie si dovrebbero scolare per essere ciucche?
      E la foto del pantalone e della pistola del carruba mentre stupra, allora? Bufala anche quella?
      Ci sono troppe bufale in questa storia.
      Una cosa è certa -almeno così han detto i giornali- quell'appuntato e quel carabiniere erano insieme per la prima volta, non avevano dimestichezza. Quelle cose in coppia si fanno quando c'è molta armonia e complicità, che non potevano esserci.
      Aspettiamo che la Procura faccia le sue indagini prima di assolvere e di condannare.
      Io non ho detto che non sia vero, ma che non ci credo.Fino a prova contraria.
      Ma il ricordo di Amanda Fox mi tormenta: una ventenne che tiene testa ai giudici per due processi e se ne esce come la madonna immacolata mi ha sempre molto incuriosito. E poi in patria ci scrive un libro. Perfetta.

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    2. Risposta in questo articolo di David Puente riguardo alla bufala - che davvero muggisce a 1000 decibel - dell'assicurazione sugli stupri. Al resto ho risposto più nei dettagli nel mio blog.

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  8. Speriamo nella verità e non nelle bufale o nei media di disinformazione o senzazionalistici.
    Il comportamento dei due "uomini" è stato schifoso

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  9. Posso dirlo?
    Prima di chiederci se si tratta di una bufala, se le due americane hanno messo in piedi una trappola, magari per ricavarci dei soldi o qualche visibilità, se erano troppo alticce per essere credibili, e via discorrendo, dovremmo forse riflettere sul fatto che i carabinieri coinvolti hanno agito scorrettamente già solo per il fatto di essere in servizio e in divisa.
    Hanno cioè agito in servizio come due gaglioffi qualunque, due approfittatori dell'ultimo minuto, e anche se fossero stati attirati in un inghippo,(tutto da dimostrare), ciò non li scagiona neanche di un milligrammo, anzi, peggiora la loro situazione.
    In sintesi: hanno usato la loro divisa per qualificarsi come custodi dell'incolumità delle ragazze prima e come "fidati scopatori" poi. Da questo scellerato comportamento non potranno mai essere assolti, ma solo condannati, anche se esibissero il consenso scritto delle due.
    Se sto assolvendo al mio lavoro e rappresento un'istituzione, se, per di più, sono addirittura in divisa, cioè individuabile quale rappresentante istituzionale, non posso comportarmi come l'ultimo ragazzotto da due soldi, né, tanto meno usare la divisa a mo' di "elemento rassicurante" per ottenere favori sessuali.
    Punto.
    Sulle due americane mi pongo anch'io tanti interrogativi, ma questo non sposta di un millimetro la posizione dei due, che erano, lo sottolineo ancora, in servizio.

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  10. Per chiarire ancor di più il mio discorso e considerando che il fatto che si si tratti di stupro dev'essere ancora appurato, sintetizzo:
    se di stupro si tratta, il reato è ancora più grave sia per lo stato poco lucido delle due ragazze, sia perché commesso da carabinieri, per lo più in servizio (si chiama forse servizio a delinquere?);
    se si dimostrasse che si è trattato di rapporto "consenziente", (fatte le dovute e pesanti riserve sul consenso dato in stato di ubriachezza) il comportamento scandaloso dei due carabinieri sarebbe aggravato non solo dallo stato di ubriachezza delle ragazze, ma anche dal fatto che fossero in servizio, perché non si potrebbe non considerare che hanno agito approfittando del loro ruolo (in breve: da custodi a carnefici).

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    1. In questo caso nulla da obiettare, Sabina, scrivi come una Bibbia. Sono assolutamente d'accordo: se solo ci hanno provato vanno espulsi dall'arma senza pensarci due volte.
      Se poi lo hanno fatto, consensienti o no, sono da galera.

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  11. Le incredulità, che suppongo in buona fede, dimostrano quanto il crimine sia stato grave.

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