Un fantasma per amico



Se la prossima notte  incontrerete questo fantasma, chiedetegli come si chiama. Potrei essere io.


Non sapeva perché aveva aderito a quella gita. Ora, però, tra ultrasessantenni si sentiva fuori posto. Non che lei fosse tanto più giovane ma sperava di trovare più allegria e chiacchiere. Un mortorio, invece. E solo chiese da visitare.

Un’occhiata e fu allora che le vide. Rovine  di un vecchio castello in cima ad una
collina verdeggiante


In fondo sapeva perchè aveva aderito a quella gita : da quando la sua cagnolona  Chica l'aveva lasciata si sentiva sola come non mai e aveva tentato alcuni escamotages ,come partecipare al bingo o imparare i balli sudamericani, ma dopo poco aveva perso ogni interesse e l'unico rimedio era leggere e ancora leggere con accanto la copertina della dolcissima amica La vista di quel castello diroccato l'aveva distolta dai suoi pensieri e
finchè  fu possibile, seguì con lo sguardo quei ruderi, poi il pulmann fece una svolta  e si sentì defraudata di...qualcosa che non poteva spiegarsi.
In quel momento  il mezzo s'arrestò e corse dall'autista per sapere quanto si sarebbero fermati ; seppe così che quella sarebbe stata una  sosta di un paio d'ore per  rifocillarsi e per comprare i prodotti che una ditta avrebbe mostrato.
Avvisò che sarebbe andata a fotografare le rovine del castello e che sarebbe tornata per tempo Si era accorta  che , sia l'autista che coloro che avevano colto le sue parole, si erano guardati con una strana espressione, ma che andassero a farsi fottere.
Recuperò lo zainetto con il the freddo e i panini e si avviò verso quelle rovine
che  tanto tanto l'avevano attratta e che , in qualche modo, la stavano chiamando.
Affrontò quella che le era parsa una breve salita  , ma poi si rese conto che più saliva e più quelle rovine   parevano allontanarsi , ma non demorse e continuò a salire perdendo la nozione del tempo  fino a che  riprese conoscenza  ritrovandosi  a camminare in una valle senza confini, priva di orizzonte, ma ricca  di alberi  e piante e fiori di specie mai viste . Imboccò un sentiero in fondo al quale le parve  di vedere qualcosa di luccicante e infatti dopo breve tempo giunse ad un  fiume limpido nel quale, specchiandosi, scoperse che pur essendo quella di sempre, i capelli erano divenuti bianchi come raggi lunari. Quel fiume era attraversato da un ponte che grazie alla rifrazione dei raggi solari con l'acqua , assumeva i colori dell' arcobaleno. Capì allora dov'era arrivata e capì che la leggenda degli indiani d'America era la pura verità . Il Ponte dell'Arcobaleno esisteva eccome. Scese dalla parte opposta del ponte emozionata e col cuore palpitante, certa che fra breve avrebbe riabbracciato  la sua Chica.


Con questo raccontino ho partecipato a 
INSIEME RACCONTIAMO  http://hermioneat.blogspot.it/



La legge che tutela i criminali.

Era il 2 marzo 2006 quando due persone fecero irruzione nella casa a Casalbaroncolo: immobilizzarono Paola Pellinghelli e Paolo Onofri, rapirono il figlio più piccolo, Tommaso di 18 mesi, sotto gli occhi del fratello di 8 anni. Il bimbo sarà ucciso poco dopo mentre per un mese tutta Italia rimase attaccata alla tv nella speranza che fosse ritrovato ancora vivo. A pochi giorni dal tredicesimo anniversario della morte del piccolo, Mario Alessi, il muratore siciliano condannato al carcere a vita per avere rapito e ucciso il piccolo Tommy, ad aprile potrebbe chiedere i permessi-premio per lavorare all‛esterno del penitenziario.


Mentre proseguivano  le indagini sul rapimento e l'uccisione del piccolo Tommaso Onofri, emergevano sempre più particolari sui precedenti penali di uno degli indagati, Mario Alessi.
Il muratore, quattro anni prima , era stato condannato , con giudizio di secondo grado, proprio per sequestro di persona. Alessi, infatti, aveva sequestrato, assieme a un complice,una coppia di ragazzi agrigentini, violentato la donna e picchiato il giovane fidanzato. Condannato a sei anni di reclusione, non era ristretto ma solo vincolato dall'obbligo di dimora. 
Ma questi giudici ci sono o ci fanno?

Nell'ordinanza di custodia cautelare, il magistrato Walter Carlisi scriveva: "Lo svolgimento dei fatti, per modalità e gravità, denota una personalità violenta tale da far presumere il concretissimo pericolo di reiterazione". In altre parole, il giudice ipotizzava, nell'agosto 2003, il rischio che Alessi potesse ripetere il reato per il quale era sottoposto a giudizio.
Il richiamo alla gravità dell'episodio non pare fuori luogo: raccapricciante, infatti, la dinamica del sequestro e della violenza. I due giovani si erano appartati in macchina, attorno a San Biagio Platani. Alessi con un complice misero fuori uso l'impianto elettrico dell'auto, rapinarono i due ragazzi, legarono il ragazzo ad un albero ed abusarono più volte, davanti ai suoi occhi, della fidanzata.
Alessi,    viene mandato il primo giugno del 2001 con l’obbligo di dimora a Parma, dove vive la madre della moglie  Antonella Conserva. Il 26 marzo del 2002 il Tribunale di Agrigento emette la sentenza di primo grado con il rito abbreviato: sei anni di carcere per entrambi gli imputati. L’11 febbraio del 2004 la Corte d’Appello di Palermo conferma la condanna, ancora sei anni di carcere per entrambi. Ma mentre Alessi presenta il ricorso alla Corte di Cassazione, attraverso il suo legale, Bongiovanni non lo fa. Ma non viene arrestato perche’ prima i giudici avrebbero dovuto attendere la sentenza definitiva del coorreo.

I permessi PREMIO sono un controsenso, un ossimoro premio-assassino.Ecco di che cosa si dovrebbe occupare il Parlamento!  

MALVAGITA'

Il critico d'arte interviene sullo scandalo abusi che sta provocando un vero e proprio terremoto a Hollywood (La Zanzara, Radio 24)


http://espresso.repubblica.it/palazzo/2017/10/20/news/il-peggio-della-settimana-20-10-2017-1.312466



Non desidero entrare nel merito dello scandalo  Weinstein ,  questo porco maniaco, questo maiale vigliacco, e tanto meno desidero giudicare  le attrici coinvolte perchè , a mio parere, ogni donna deve essere libera di gestire il proprio corpo come più le aggrada tutelando la propria privacy.
Desidero solo mostrarvi alcuni pareri, letti in " non leggerlo ", una rubrica su l'Espresso.
                            


                                                      VITTORIO SGARBI

“Morgan  ( compagno della Argento, con la quale ha anche avuto una figlia )  mi ha detto che non ha mai percepito nessun lamento da parte di Asia Argento, mi ha riferito che lei era soddisfatta delle prestazioni di Weinstein. Secondo Morgan, Asia Argento non ha subito nessun trauma. Anzi, pare che fosse lei la dominatrice e lui il dominato. I rapporti sadomaso esistono. Ho la sensazione
 che sia stato lui violentato da lei”
18-ott-17

Il fondatore del “Popolo della Famiglia” a La Zanzara su Radio 24

"Ve lo ripeto. Per me la storia di Asia Argento e Weinstein non è violenza, ma prostituzione di alto bordo"
19-ott-17 








Daniala Santanchè
Dopo la denuncia di Asia Argento, l'onorevole di Forza Italia ha scritto una lettera a Libero: quale violenza, è cambio merce!"Nel mio lavoro (vendo pubblicità) si chiama cambio merce. Questa è la vita, questo avveniva ieri, oggi e avverrà domani. Non facciamo le vergini, non facciamo finta di scandalizzarci e di non sapere che il rapporto tra uomo e donna è anche questo. (...) Troppo facile quando si è ricche, potenti e affermate sputare come ossicini di pollo quegli uomini che nutrivano la loro fame di successo e di ricchezza. Sarebbe più dignitoso per la nostra categoria se queste donne ammettessero con se stesse e in silenzio che hanno accettato un cambio merce: io te la do e tu in cambio mi dai il tuo potere per la carriera"


   
VITTORIO FELTRI
Non poteva mancare l'opinione del direttore di Libero (La Zanzara, Radio 24)

"Asia Argento? Non mi pare che questa ragazza si sia opposta. Fa ancora più ridere il fatto che prima la danno via, poi piagnucolano un po’, e dopo 20 anni si pentono accusando il presunto stupratore. Alla fine si è trattato, sembra, di un cunnilingus. Cioè una leccatina. E una leccatina fa sempre piacere..."





















                                                    

N


IL MIO PERCORSO DI LETTURA

Ho sempre letto molto, fin dall'infanzia, forse perchè ero un bambina  solitaria , e il mio incontro con Dickens avvenne all'inizio dell' adolescenza, in  concomitanza con  l'avvento del mio primo cane e a tutti e due devo la mia riconoscenza per aver dato una svolta alla mia vita. Grazie a   "Pip grandi speranze"  iniziò la mia ricerca di libri , anche di quelli non adatti alla mia età . Tra i primi ricordo  " L'amante dell'orsa maggiore " di Piasecki  e poi Daphne du Maurier  e Somerset Maugham , " Cime tempestose" di E. Bronte" , l'indimenticabile  " Il cielo non ha preferenze  " di Remarque .  ma anche sceittori italiani e americani tra cui  Pamela Moore  ed E Coldwell  con i rispettivi  " Cioccolata a colazione " e "Il piccolo campo" ( di cui ho adottato  l' intercalare che spesso pronuncio  " e questo è un fatto" ) che allora destarono scalpore. Ho rischiato molto perchè , se mia madre avesse scoperto certi libri, passatemi da un amica, forse ora non sarei qui a raccontarlo.
Tutto questo per dirvi che, rivedendo il il film  " Grissom gang" dal libro
GRISSOM GANG
di 
James Hadley Chase " Niente orchidee per miss Blandish " , ho ricordato il periodo in cui, novella sposa, andammo ad abitare a Manerbio (Bs). Giorgio lavorava alla Marzotto e la ditta ci fornì un appartamento in una bella piazza alberata in cui si trovavano un cinema e una Biblioteca privata . Così nacque la mia passione per i noir e gialli , da James Hadley Chase a Cornell Woolrich ( William Irish) da Poe a Donald Westlake (Richard Stark etc.) da EdMcBain ( Evan Hunter etc.etc.) a Patricia Highsmith,la mia preferita tra le donne. Abitando in Svizzera negli anni '80, un giorno presi l'auto e andai nei pressi di Locarno, dove lei viveva, suonai alla sua porta e mi ricevette con grande cordialità, al contrario di Stephen King che non mi aprì la porta.
Patricia Highsmith
A proposito di gialliste, potete ben capire dai nomi citati, che Agatha Christie e tutti gli autori da " cadavere in stanza chiusa a chiave dall'interno" non mi hanno mai avvinta con i loro misteri.

Bimbo che starnutisce ahahahah


Ecco come rispondono le nuove generazioni a Berlusconi che vuole ritornare a fare il premier.
Dall'amico Miscredente, prof. Guido Esposito
http://miscredente08.blog.kataweb.it/2017/10/13/senza-titolo/

I UN BELL'ESEMPIO D'GNORANZA CRASSA


L'IGNORANTE












Il re del porno Larry Flynt contro Donald Trump. L'editore della rivista Hustler, la rivista erotica più famosa la mondo insieme a Playboy e Penthouse, ha comprato una intera pagina del quotidiano Washington Post offrendo 10 milioni di dollari in contanti a chiunque fornisca informazioni utili per avviare le procedure di impeachment e cacciare il presidente americano. Per Flynt - si legge nell'annuncio - "dopo nove mesi in carica Trump ha dato prova di essere pericolosamente inadatto a governare". E, in pieno scandalo Weinstein, prende di mira anche il presunto passato da 'molestatore seriale' del tycoon. Non a caso fu proprio Flynt, nell'ottobre del 2016, a mettere sul piatto un milione di dollari a chiunque gli avesse consegnato registrazioni 'a luci rosse' dell'allora candidato alla Casa Bianca, a quei tempi travolto dalle accuse di molestie sessuali mosse da decine di donne e dal video sessista che scatenò una vera e propria bufera. Una vera e propria
dichiarazione di guerra da tycoon a tycoon. Flynt, 74 anni, punta il dito sulle "centinaia di bugie del presidente" e sulla "completa ignoranza degli affari internazionali".


Mi meraviglia che negli USA sia possibile " "TO PUT A PRICE ON PRESIDENT'S HEAD"



Dubito, ma... non si sa mai

SATIRA PREVENTIVA

http://espresso.repubblica.it/opinioni/satira-preventiva/2017/10/04/news/fuori-gli-americani-dall-america-1.311413?preview=true

 .

Negli Stati Uniti, negli ultimi cinquant’anni, gli omicidi e le stragi con armi da fuoco hanno fatto molti più morti della guerra del Vietnam e dell’Undici settembre messi insieme. Hanno ammazzato più americani gli americani di qualunque altro popolo della Terra. Gli americani, senza nemmeno la scomodità e i costi di un’invasione e di uno sbarco, possono colpire al cuore l’America come e quando vogliono. L’elaborazione di questo dato non può non avere conseguenze politiche, economiche e di strategia militare.


La destra La iperdestra isolazionista che sostiene Trump, suggerisce, dati alla mano, di inserire anche gli americani nella lista dei “popoli canaglia” che attentano alla sicurezza e agli interessi nazionali. Si tratterebbe di varare un “self-band” che impedisca l’accesso degli americani in America.[...]

La sinistra Contrari per principio alle strette autoritarie e alle limitazioni delle libertà civili, i liberal suggeriscono piuttosto di mettere al sicuro l’intera popolazione americana dagli attacchi americani organizzando un gigantesco esodo verso Canada e Messico [...]

 La Rifle Association La potente lobby delle armi da fuoco ha emesso un duro comunicato contro le vittime di Las Vegas. «Se fossero stati armati e avessero reagito al fuoco, per esempio puntando un bazooka o lanciando una granata contro la stanza d’albergo di quel bastardo, ora non saremmo qui a contare i morti. Dove è finito lo spirito americano, quello che ha fatto grande questo paese? Oggi quasi nessuno esce di casa con un bazooka a tracolla e una granata in tasca. Il paese è in mano ai finocchi e ai comunisti»[...]

Gli psichiatri La comunità degli psichiatri e degli psicoanalisti d’America è sotto choc. Non c’è professionista del settore che non abbia ben chiara la diagnosi (i maniaci delle armi da fuoco soffrono della tipica Sindrome del Maniaco delle Armi da Fuoco), ma non sono in grado di intervenire perché le carte di credito dei pazienti sono crivellate dalle pallottole e dunque inservibili.[...]

Trump  []raggiungendo il suo campo da golf di Pootanooga (Oklahuta), alla buca numero dodici, ricevendo i giornalisti, ha detto che non possono esserci dubbi sulla colpevolezza del killer, e nemmeno sull’innocenza delle vittime. Questo perché si sappia che non possono essere tollerati, in materia di sicurezza nazionale, punti di vista ambigui o ipocriti.

Una delle ragioni per cui sono abbonata a  L'Espresso è quella di seguire la  " SATIRA PREVENTIVA" di Michele Serra. Questa settimana , oltre a divertirmi, mi ha colpita il primo paragrafo e mi sono chiesta se faccia parte della satira o  di una terribile realtà.

Negli Stati Uniti, negli ultimi cinquant’anni, gli omicidi e le stragi con armi da fuoco hanno fatto molti più morti della guerra del Vietnam e dell’Undici settembre messi insieme. Hanno ammazzato più americani gli americani di qualunque altro popolo della Terra. Gli americani, senza nemmeno la scomodità e i costi di un’invasione e di uno sbarco, possono colpire al cuore l’America come e quando vogliono. L’elaborazione di questo dato non può non avere conseguenze politiche, economiche e di strategia militare.



RAZZE DI PORCI

TRENTO

Pedofilia online, scoperta rete nazionale:
10 arresti in tutta Italia, coinvolto magistrato

Si scambiavano materiale pedopornografico usando servizi di messaggeria criptata. Indagini in 13 regioni

ROMA La Polizia di Stato di Trento ha sgominato una rete di pedofili che produceva e scambiava materiale pedopornografico sul web, attraverso una piattaforma di messaggistica criptata. In totale sono stati eseguiti 10 arresti, 47 perquisizioni e il sequestro di una gran quantità di foto e video prodotti tramite lo sfruttamente sessuale di minori.
Tra i membri del gruppo compare anche un magistrato della Corte d'appello di Reggio Calabria, Gaetano Maria Amato, già arrestato a Messina il 2 ottobre per pornografia amatoriale e su cui è stata aperta una seconda indagine.In totale sono 48 le persone coinv

Davanti al gip avrebbe ammesso parzialmente i fatti contestati, il magistrato della Corte d'appello di Reggio
Calabria Gaetano Maria Amato, 58 anni, accusato di pedopornografia. Indagato dalla procura di Messina, che ne ha
chiesto e ottenuto l'arresto nelle scorse settimane, l'uomo è ancora detenuto




Ho sentito parlare di porci con le ali ma non sapevo che ci fossero i porci con la toga.



POVERO!

"Non so su cosa si voglia basare il gabinetto giuridico della presidenza perché io possa essere estradato. Non so se il Brasile voglia macchiarsi sapendo che il governo e i media hanno creato questo mostro in Italia. Mi consegneranno alla morte".

LA PRIMA VITTIMA - Andrea Santoro fu il primo a cadere sotto i colpi dei Pac. A 52 anni viveva una vita tranquilla con la moglie e i tre figli, a Udine, dove comandava con il grado di maresciallo il carcere di via Spalato. Il 6 giugno del '78, quando lo uccisero, non era ancora passato un mese dal ritrovamento del cadavere di Aldo Moro in via Caetani e l'Italia era ancora sotto choc. Lo attesero sotto il carcere e quando arrivò lo freddarono con una pistola militare. A sparare, secondo gli inquirenti furono proprio Battisti e una complice
LE ALTRE - E il '79 ne fu il triste prosieguo: tre omicidi, due a Milano e uno ancora nel nord est, a Mestre. Il 16 febbraio la prima, duplice azione: a Milano fu ucciso il gioielliere Pierluigi Torregiani; 
A Mestre il macellaio Lino Sabbadin. Nella rivendicazione fu scritto che «era stata posta fine» alla loro «squallida esistenza». Il gioielliere e il macellaio avevano in comune una cosa: spararono e uccisero un rapinatore. E per questo furono puniti, una vendetta insomma.

. Mi consegneranno alla morte".

Ma no dai Cesare,  vieni tranquillo !
Qui non c'è la pena di morte , a meno che tu non ti riferisca ad una possibile vendetta, come quella che attuasti nei confronti di due cittadini italiani che avevano osato sparare a due rapinatori .
Vedrai che i giudici ti riconosceranno molte attenuanti , ti concederanno uno sconto di pena e gli arresti domiciliari e magari una scorta  per proteggerti da una improbabile vendetta.

FINZIONI





I bambini cresceranno senza Aristotle. Metà robot, metà totem, il baby sitter dotato di “intelligenza artificiale” non verrà mai prodotto dalla Mattel.
Il gadget fu annunciato a gennaio., nelle intenzioni dei produttori doveva essere un cilindro con luci colorate, un microfono per registrare il pianto o la voce del bambino e un altoparlante per cantargli ninne nanne o tranquillizzarlo. Avrebbe imitato le voci degli animali, chiesto di riconoscere le forme geometriche, raccontato favole e, grazie al motore di ricerca Bing, avrebbe risposto ai mille perché dei bambini. Quando il bebè fosse cresciuto, l’apparecchio gli avrebbe insegnato a parlare (anche in più lingue) o avrebbe risposto alle sue domande, aiutandolo nei compiti o nelle ricerche su internet e imparando - grazie all'intelligenza artificiale - insieme al bambino. Ai genitori avrebbe ricordato quando i pannolini o il latte in polvere stavano per finire (ordinandoli direttamente online, insieme ai giocattoli, qualora il bambino avesse imparato il meccanismo fin troppo in fretta). E sui telefonini, permanentemente, avrebbe trasmesso le immagini della telecamera puntata sulla stanza del bambino.





iN COMPENSO, TRA POCO ENTRERA' IN COMMERCIO
IL MOSTRICIATTOLO QUI SOPRA CHE MI RICORDA I DUE CUCCIOLI DI CANI DI PELUCHE CHE REGALARONO ALLE MIE NIPOTINE : IL FATTO CHE RESPIRASSERO MUOVENDO IL DORSO A ME FACEVA UN'IMPRESSIONE POCO PIACEVOLE.






Dove sta la verità?

Dottoressa stuprata, il giudice derubrica a incidente sul lavoro

La violenza sessuale è stata derubricata dal giudice in un incidente sul lavoro. Il dolore della vittima: "Io stuprata anche dalle istituzioni"

20 settembre 2017

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2017/09/29/news/catania_parla_la_dottoressa_aggredita_in_guardia_medica_sono_stata_violentata_anche_da_istituzioni_-176869069/

«Il sangue mi ribolle nelle vene come la lava dell'Etna, lo scriva questo, sono arrabbiata per quello che mi è successo, ma non solo per le violenze subite», «posso dire solo una cosa: io sono stata violentata anche dalle istituzioni».

Così, intervistata da Repubblica, la dottoressa aggredita in ambulatorio vicino a Catania. «Mi sono ritrovata in quella brutta situazione a difendere la mia vita per colpa dei dirigenti dell'Asp», sottolinea. «Nessuna vera sicurezza è stata presa nei confronti dei medici in prima linea».

La dottoressa aggiunge di essere a casa in malattia: «Incredibile ma vero: per l'azienda sono stata vittima di un infortunio. Ma mi chiedo: può essere considerato un infortunio il mio?». «Continuerò, senza alcun dubbio, a fare il medico. Ma non credo in un ambulatorio di guardia medica, anche se quella scelta non è mai stata un ripiego, ma una decisione consapevole proprio perché volevo essere in prima linea, vicina alle persone che soffrono».

http://www.iltempo.it/cronache/2017/09/30/news/catania-dottoressa-stuprata-in-guardia-medica-il-giudice-non-fu-violenza-ma-infortunio-sul-lavoro-1035594/
Il Tempo :
Le istituzioni non hanno semplicemente lasciato sola me, mettendomi in pericolo e poi umiliandomi quando la mia aggressione è stata derubricata a infortunio sul lavoro. Il sistema rischia di travolgere la nostra intera professione. Siamo tutti vittime: a questo gli Ordini devono opporsi" ha detto la dottoressa di fronte a 106 presidenti degli Ordini dei medici riuniti nel consiglio della Fnomceo e ai 106 presidenti delle Commissioni Albo odontoiatri, in assemblea plenaria a Giardini Naxos (Messina).


4 OTTOBRE 2017

Era una falsa notizia quella che riguardava la derubricazione della violenza sulla dottoressa stuprata a banale incidente sul lavoroIl procuratore ha infatti smentito tutto, affermando di aver appreso tale notizia “con grande stupore e profonda indignazione”.

“I reati contestati all’indagato dal Pm e confermati dal Gip nell’ordinanza cautelare in carcere sono quelli di violenza sessuale aggravata (perché commessa in danno di incaricato di pubblico servizio), di sequestro di persona, di lesioni volontarie pluriaggravate e di danneggiamento”.

Il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro ha infatti smentito e si è scagliato contro  la stampa  con  una lettera inviata all’ordine nazionale dei giornalisti sul caso della dottoressa stuprata.

Dove sta la verità ? Nell'indignazione della dottoressa  di fronte a 106 presidenti degli Ordini dei medici riuniti nel consiglio della Fnomceo e ai 106 presidenti delle Commissioni Albo odontoiatri, in assemblea plenaria a Giardini Naxos (Messina), oppure nella dichiarazion del Pm  :

IL PERICOLO é IL MIO MESTIERE


LA CIOTOLA MING   -   1000 ANNI--- ACQUISTATA PER 37 MILIONI DI
E SE  L'AVESSE ROTTA ,   COSA SAREBBE SUCCESSO AL POVER UOMO?

COMUNIONE D'IDEE






NON PUOI COMBATTERE LA SOPRAFFAZIONE CON I PUGNI
COMUNIONE D'IDEE


     




A MIO PARERE,    SEMPRE 
TERRORISMO E'

SAPER LEGGERE IL LATO B




Il medium tedesco e la rumpologia, l’arte di leggere il futuro dalle natiche

In Germania un non vedente pratica l’antica scienza di lettura del sedere tramite la palpazione



Muscoloso, a forma di mela, indica una personalità carismatica, dinamica e creativa. Paziente ma inflessibile  invece chi ce l'ha a forma di pera. Di sederi parla Ulf Buck, chiaroveggiente tedesco, cieco e un po' malizioso, che nel piccolo villaggio di Meldorf, a pochi chilometri da Amburgo, "legge" le linee delle natiche. Attività che lo ha reso celebre anche oltre i confini germanici, ma che l'ultima moda "american style" del sedere perfetto rischia di mettere a rischio Che nelle linee del posteriore, meglio che in quelle più tradizionali delle mani, sia scritto il nostro destino, dalle fortune finanziarie a quelle famigliari, alla salute e felicità, è difficile da credere, eppure Buck ha convinto molte persone, che escono entusiaste dal suo studio e, a distanza di tempo, vedono avverarsi gran parte di quanto era stato loro predetto.

. Cieco dalla nascita si affida alle sue mani e ai suoi polpastrelli per tastare i sederi. Senza alcuna malizia o feticistica ossessione, dice lui. Le linee che partono dall'esterno, spiega, dirette verso l'interno sono quelle del successo, della carriera e dell'abilità artistica, al contrario quelle che partono dall'interno rappresentano la vita in famiglia, la salute e la felicità. 
Il dubbio sorge spontaneo. Buck però  non si scompone, nel fondoschiena è scritto tutto su di noi e sulla nostra personalità. "Il posteriore è molto più intenso, ha una maggiore capacità di espressione della mano, prende forma con il passare degli anni", ha spiegato il veggente in una intervista alla Reuters,
Tra i suoi clienti ci sono persone appartenenti alle più svariate classi sociali, da quelle più umili a quelle più in vista.

Tutto si complica però nell'era dei "ritocchini". Se davvero l'ultimo trend made in Usa è quello del sedere perfetto, per ottenere il quale le donne americane sono disposte a spendere fino a 650 dollari all'ora di trattamenti, che modificano visibilmente i tratti del loro didietro, come farà Herr Buck a interpretare le linee di natiche rifatte?
I trattamenti infatti, in genere, prevedono procedure come la detossificazione della pelle, la microabrasione dei glutei e microscariche di corrente elettrica per eliminare cellulite ed altre imperfezioni. Il risultato è un sedere perfetto, ma non più quello di prima, ovvero non più naturale. Filo da torcere per il veggente tedesco e una grande prova di abilità. Riuscirà a scoprire chi ha il sedere naturale e chi rifatto? 
Se mai desiderasse farsi leggere il lato B, la Kardashian ha ormai perso il treno.