FINZIONI





I bambini cresceranno senza Aristotle. Metà robot, metà totem, il baby sitter dotato di “intelligenza artificiale” non verrà mai prodotto dalla Mattel.
Il gadget fu annunciato a gennaio., nelle intenzioni dei produttori doveva essere un cilindro con luci colorate, un microfono per registrare il pianto o la voce del bambino e un altoparlante per cantargli ninne nanne o tranquillizzarlo. Avrebbe imitato le voci degli animali, chiesto di riconoscere le forme geometriche, raccontato favole e, grazie al motore di ricerca Bing, avrebbe risposto ai mille perché dei bambini. Quando il bebè fosse cresciuto, l’apparecchio gli avrebbe insegnato a parlare (anche in più lingue) o avrebbe risposto alle sue domande, aiutandolo nei compiti o nelle ricerche su internet e imparando - grazie all'intelligenza artificiale - insieme al bambino. Ai genitori avrebbe ricordato quando i pannolini o il latte in polvere stavano per finire (ordinandoli direttamente online, insieme ai giocattoli, qualora il bambino avesse imparato il meccanismo fin troppo in fretta). E sui telefonini, permanentemente, avrebbe trasmesso le immagini della telecamera puntata sulla stanza del bambino.





iN COMPENSO, TRA POCO ENTRERA' IN COMMERCIO
IL MOSTRICIATTOLO QUI SOPRA CHE MI RICORDA I DUE CUCCIOLI DI CANI DI PELUCHE CHE REGALARONO ALLE MIE NIPOTINE : IL FATTO CHE RESPIRASSERO MUOVENDO IL DORSO A ME FACEVA UN'IMPRESSIONE POCO PIACEVOLE.






11 commenti:

  1. Qoobo, classica cosa alla giapponese XD
    Quanto a Aristotle, interessante ma fa quasi paura per quello che fa... si sarebbe rivoltato contro gli umani XD

    Moz-

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  2. E ilcompito dei genitori? Dei nonni? Che facciamo? Libuttiamo dalla finestra? Sempre che non sia un errore grave, preferisco di gran lunga un genitore/nonno che sbaglia ad un robot che fa le mie veci.
    Quanto al... serpente peloso acciambellato chd agita la coda come un crotalo.. mio dio!

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  3. Aristotle mi sembra fosse utile e interessante, mentre il cul del gatto bigio non serve a nulla. Come sempre avanti l'inservibile, via l'elemento troppo intelligente.
    L'uomo è costituzionalmente e strutturalmente un deficiente.

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    1. E che vuoi farci? 'sti due stronzi di Kim e Trump non si vogliono decidere a distruggere 'st'Umanità di m....

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  4. Il cuscino è orribile ma può darsi che sia piacevole al tatto e con bei colori. Dipende se diventa di moda. Il gadget non può funzionare, un bambino non impara nulla da una macchinetta da solo. E' solo un altro giocattolo.

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  5. Trovo il robot triste perché "educa" un bimbo ad affezionarsi ad un surrogato di essere umano e non alle persone in carne ed ossa. Sull'altro oggetto non so cosa dire ho pochi elementi per darne un giudizio ma magari è morbido al tatto come afferma Cesare e quindi piacerà ai bambini.

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  6. Riguardo al coso giapponese - bah. Riguardo al fantasupermegababysitter ipertecnologico: meno male che è saltato. Già i genitori moderni mancano molto sul lato, appunto, genitoriale; già delegano troppo dell'educazione dei loro pargoli ad aggeggi tecnologici, condannandoli ad essere dei futuri webeti se non dei criminali; se ancora viene fuori qualcosa che li rimpiazzi in toto, finita. Gli umani ciccioni e inerti, fisicamente e mentalmente, del film Wall-E sono dietro l'angolo!

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  7. Come mai la Mattel ha rinunciato al nuovo business?
    Io credo avrebbe spopolato tra quei trogloditi che dicono di essere "genitori".
    In quanto al cuscino giocattolo a me fa già orrore quel cagnolino bianco che impazzava un paio di anni fa...

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